sabato 15 marzo 2014

Recensione in anteprima: Allegiant di Veronica Roth!

Non ho nient'altro di carino da dire su questo libro -tutto ciò che mi è riuscito di dire è nella recensione, quindi sarò breve. Allegiant è l'ultimo, impegnativo, assurdo e pazzesco libro di Veronica Roth e della sua trilogia distopica, Divergent. A diavolo, questa donna è una strega. E questo libro è orribilmente unico.

Allegiant
Veronica Rothh
DeAgostini
544 pagine
In uscita 18 Marzo 2014
14,90€
Acquista qui: ebook e cartaceo

Allegiant è il finale mozzafiato della trilogia distopica che ha catturato milioni di lettori in tutto il mondo. Un amore travolgente, un’avventura al di fuori degli schemi.
Trama: La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che “il sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.

Bene, ormai lontani dal fatidico 22 ottobre 2013, data d'uscita del libro in madrepatria, sono riuscita a tenermi alla larga dagli spoiler con un incredibile lavoro di corsa a ostacoli bendata. Evitate le pagine facebook, i commenti su twitter e in qualsiasi possibile altro contenitore di anticipazioni non volute, non appena il corriere mi ha consegnato il pacco e ho visto di cosa si trattava, era sull'orlo della commozione. Niente spoiler, capite? Non sapevo assolutamente nulla, e forte di questo mi sono immersa nella storia con ottimismo. Poi mi sono ricordata che libro stavo leggendo.
Ahia.
Ricorderete tutti il caos scoppiato alla fine di Insurgent, quando abbiamo scoperto che questa Chicago city in realtà non era altro che un insieme di individui ingabbiati e divisi in fazioni inconsciamente addestrati per un altro scopo. Abneganti, Candidi, Pacifici, Intrepidi ed Eruditi sono stati il motore propulsore della società, una collaborazione divenuta ostile e incerta negli ultimi anni. Venuti a galla il segreto dei Divergenti e quello di Edith Prior, il sistema delle fazioni è stato surclassato dal governo degli Esclusi, la cui presa sulla città non sembra però essere forte e ben radicata come lo era quella di Jeanine -che adesso, amen, è morta. In questo libro, tutto si apre da una nervosissima Tris chiusa in prigione con Cara e Christina, in attesa di essere processata sotto siero della verità. Non che faccia effetto su di lei... Accusata di tradimento per aver reso pubblico il video che svela la verità a tutti -ditemi voi se non vi viene voglia di prendere a pugni qualcosa per sfogare la tensione!- e rinchiusa da Evelyn, capo degli esclusi e suocera!! madre di Quattro, Tris vuole solo una cosa. Okay, ora che ci penso sono due cose: stare con Tobias e andare oltre il recinto per capire cosa i Divergenti sono chiamati a fare fuori dalla città, per quale motivo Edith Prior e gli altri si sono rinchiusi lì e hanno aspettato. Ma se le vecchie fazioni sono quasi sparite, un nuovo movimento si arma di voci per opporsi a Evelyn, più favorevoli al ritorno alla precedente divisione della città e ad adempire all'eredità di Edith Prior. Si faranno chiamare Alleanti.

La cosa fighissima del libro della parte strutturale è che possiamo leggerlo anche dal punto di vista di Quattro. Eeeeesatto. Perciò chi come me ne è innamorata cotta, si perderà nella sua mente, nella lealtà e nella nobiltà delle sue azioni, dei suoi ideali, nelle sue insicurezze e nella sua umanità. Oh, e nel suo amore per Tris, che da ragazza incerta ma coraggiosa ha visto trasformarsi in un'ammirevole donna-guerriero. Non gli si può dar torto: i personaggi della Roth hanno subito una profonda maturazione -la subiscono ancora, all'interno di questo libro, soprattutto a fronte delle sconvolgenti rivelazioni che devono affrontare. Prendere coscienza della situazione in cui il loro mondo si trova, scoprire che persino il modo in cui hanno vissuto fin'ora è stato tutto frutto di una sorta di esperimento, ha acceso i loro spiriti come micce. Quella che vediamo qui, per esempio, è una Tris diversa: via via più sicura di sé ma non della realtà mutevole che la circondata, l'esatto opposto della Beatrice degli inizi. Un po' troppo, direi. Ero parecchio infuriata per il suo aver mentito a Tobias, nonostante avesse le sue ragioni. Questo suo caratterino ritrovato la fa apparire superba, quasi fosse implicitamente superiore per il suo essere Divergente, e la cosa emerge tantissimo adesso che abbiamo anche il pov di Tobias -più incerto e realista, e forse per questa sua umanità più Divergente di quanto Tris non sia nell'intero contesto. Il modo di fare di Tris, così pratico, spicciolo, si-o-no, mi ha lasciata stralunata all'inizio. La sua risolutezza cozzava con la mia pazienza e a volte, pur comprendendola, sono arrivata a mal sopportarla. Ma è questo il bello, no? Il fatto che ciascuno, a modo suo, sia vero fino in fondo, nei pregi e nei difetti. Finché erano loro contro il sistema delle fazione -un sistema, un territorio, che conoscevano- era facile restare uniti; ma adesso, contro qualcosa di così grande che ha minato ogni loro certezza, devono ricostruire e ricostruirsi da capo.
Gli prendo la mano e faccio scivolare le dita tra le sue.
Lui appoggia la fronte alla mia e io, per semplice abitudine, mi scopro a pensare:
Dio, ti ringrazio per questo. E allora capisco che cosa lo preoccupa tanto: e se il Dio dei miei genitori, se tutto il loro sistema di credenze fosse solo l'invenzione di un gruppo di scienziati per tenerci sotto controllo? E non solo le loro idee su Dio e su qualunque altra cosa ci sia lassù, ma anche su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, e sull'altruismo? Dovranno cambiare tutte queste cose, ora che sappiamo come è stato costruito il nostro mondo?

Non lo so.

Il pensiero mi sconcerta. Per cui lo bacio lentamente, per sentire il calore e la pressione gentile della sua bocca e il suo respiro mentre ci stacchiamo.
 -Tris
Il contenuto etico e morale si fa più spinoso, ponendo agli occhi del lettore, nonché ai personaggi, quesiti che mettono in dubbio i principi sui quali si è sempre basata la loro vita. E' più di una guerra nella società, di scontri armati, di verità e bugie: è la ricerca di un'identità, l'influenza che una definizione, un'etichetta hanno nel definirla. E' quello che si chiedono una volta scoperta la verità -ho bisogno di chiamarmi Divergente, Erudito, Pacifico, Candido, Intrepido o Abnegante per dire chi sono? Le fazioni sono così radicate nei loro modi di fare che vivere improvvisamente senza, scoprire che montatura c'era dietro la loro creazione, ha distrutto le fondamenta delle loro convinzioni. Ciò mostra come intere popolazioni possono essere manipolate usando gli ideali in cui credono. Per loro, e anche per il lettore, di colpo è come entrare in un altro mondo, e allora dobbiamo imparare a conoscerlo da capo.
E contemporaneamente, sembra tutto uno scherzo, un insieme di informazioni eticamente orrende che sconvolgono per la loro portata. Sconvolgono, ma non proprio. Ecco cosa non mi è andato giù: ho apprezzato la complessità del contenuto, ci ho riflettuto parecchio leggendo, e lo stile schematico, lineare, semplice per concetti tanto profondi e necessitanti d'attenzione, mi ha permesso di analizzarli come volevo, in ogni momento, senza perdere fastidiosamente il filo della storia. Ma mi aspettavo rivelazioni più d'impatto, shockanti quanto quella alla fine di Insurgent. E' stato come se, per tamponare questa mancanza, la Roth avesse deciso di usare una mitragliatrice -rumorosissima- al post della bomba atomica. Sorprendentemente, la prima ha fatto molto più male. Inutile negare la morte, perché qualcuno muore. Non mi sogno nemmeno lontanamente di dirvi chi, dico solo che fa male, ed è inaspettato. La Roth non si insinua dentro di te, ti prende alle spalle. Spara cento volte finché non ti accasci per terra. Ed è tutto lineare, semplice, chiaro come una goccia d'acqua. Questo muore. Quella sopravvive. Lui dimentica, lei ricorda. Fine.
E' l'inizio della rivolta degli Alleanti che stavo aspettando sia da quando ho saputo che si era formato il gruppo. Anche se era inevitabile, visto come Evelyn ha scelto di governare, mi sento nauseato. Sembra che le rivolte non finiranno mai... nella città, nella residenza, ovunque. Ci sono solo brevi respiri tra l'una e l'altra, e stupidamente noi chiamiamo qui respiri "pace". -Tobias
E' stata brutale. E va bene, non è che mi aspettassi un e vissero per sempre felici e contenti, ma non questo. Non questa... questa cosa che mi viene scagliata addosso senza darmi il tempo di prendere fiato, senza nemmeno accorgermi che stava arrivando. Se era necessario o meno? La Roth ha fatto in modo che lo fosse. E' stata crudele. Non esiste che un libro finisca così. Non esiste. Eppure ha concordato tutto, così che ogni cosa, ogni morale, combaciasse perfettamente. Posso giudicare male questo libro solo perché sono arrabbiata? Non sono sicura ci siano elementi specifici che non mi siano piaciuti. Non saprei dire nemmeno cosa mi è piaciuto. Sono rimasta confusa per un bel po', non sapevo come organizzare i pensieri. Mi ha spezzato il cuore. E non so se per questo l'ho adorato o meno. Non ero sicura di cosa aspettarmi. Quando arrivo all'ultimo libro di una serie, ci vado incontro a cuore aperto e mente libera. Perciò tutto quello che ho assimilato... non lo so, davvero. C'è così tanto da sopportare in questo libro, e non di rivelazioni, ma di sentimenti e pensieri e ideali e principi morali. E' più che altro la sensazione che leggerlo lascia su di te, la traccia che si imprime affondo nel cuore e nella mente. Ho assorbito tutto come una spugna sentendomi troppo piena anche solo per capire cosa provare! Odio la Roth. La tentazione è quella di punirla per ciò che ha fatto, perché oltre al dolore lo trovo incredibilmente erroneo. Ma il romanzo è armonia. E quando una trilogia finisce così male da essere perfetta, è difficile dare un basso voto.
Una volta pensavo che innamorarsi fosse semplicemente come atterrare in un posto e non aver alcun controllo su quello che ne sarebbe seguito. Forse questo vale per i primi incontri, ma non è più vero per noi, ora. 
Sono innamorata di lui, ma non ci sto assieme solo perché non ho alternative, come se non potessi trovare qualcun altro. Sto con lui perché lo scelgo ogni giorno quando mi sveglio, ogni giorno in cui litighiamo o ci mentiamo o ci deludiamo a vicenda. 
Lo scelgo continuamente, e lui sceglie me. -Tris
Allegiant è un libro di azione, di sacrificio, moraleggiante in modo nuovo e più maturo rispetto ai precedenti libri. Abbiamo assistito ad un percorso di crescita, di scoperta, d'inganni e tradimenti, di paure di superare e, soprattutto, di ricerca della propria identità. Ma adesso, si tratta solo di consolidare tutto e seguire le proprie convinzioni, di sfidare l'ignoto e accettare la realtà dei fatti, o cambiarla. Adesso, essere Divergenti acquisisce un significato più ampio, sconvolgente, sbagliato in qualche modo, e giusto in molti altri. Questione che prima era al centro di tutto e che adesso perde ogni significato, ne acquista dei nuovi. C'è amore, amicizia, il senso della famiglia e dell'unione e del bene e del male. C'è tanto, tanto dolore, ma anche il coraggio di andare avanti, di dire la verità, di combattere per ciò in cui si crede. Non manca nulla -la Roth è malvagità pura! Sebbene la sua scelta finale mi abbia disturbata, ferita, uccisa in un milione di modi e ridotta alle lacrime in maniera imbarazzante, non posso che apprezzarla per la cruda autenticità con cui ha narrato la storia chiusa nella sua mente, il mondo che a forza di parole e sentimenti ha costruito con fatica e sorrisi e chissà quanti altri dolori. E allora okay, facciamo un patto: io ti do queste benedette stelline e tu mi prometti di scrivere ancora, qualsiasi cosa, così io verrò a leggerla.

★ ★  ½ 
(NB. in realtà sono QUATTRO, ma sono ancora troppo scossa per confermarlo).

Ringrazio ancora la DeAgostini per avermi spedito il libro con vari giorni d'anticipo, l'ho divorato e vissuto al massimo, e lo sento tanto in profondità dentro di me che devo mille grazie e mille ti odio all'autrice. Leggetelo, Divergenti, è un finale degno dei primi due più o meno, non proprio, sai Bliss?, per quel piccolo particolare.

34 commenti:

  1. Io mi sono spoilerata il finale ma lo leggerò comunque perché Amo Veronica Roth su tutto, la trama originale, i suoi personaggi e anche il finale perché ci doveva stare. Non vedo l'ora di leggerlo sono più che certa che sarà un capolavoro! correrò in libreria ad arraffarlo come una pazza scatenata.

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    1. Anche alcune mie amiche hanno lo stesso problema... io probabilmente non avrei letto il libro allo stesso modo sapendolo, sono contenta di essere rimasta all'oscuro. E' stato un colpo... bah, non ci sono aggettivi esaurienti abbastanza. Hai ragione, la Roth è fantastica, e merita tanto. Lo è, eccome! Ma il finale... mi ha lasciato una sensazione non ben definita che non sopporto, e l'ho odiata per questo *sospira*
      Vaiiii, e buona futura lettura! *w*

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  2. Oddio...non ho commenti...sul serio...io non sono pronta...sorry :-(

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    1. Lo so, nemmeno io ne ho più, dopo aver sfogato tutto ciò che potevo dire nel post. ç__ç

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  3. Mi sono spoilerata tutto anche io D:
    Sinceramente non so che reazione aspettarmi quando lo leggerò... sono il tipo da Happily ever after, quindi forse ci rimarrò davvero male xD ma allo stesso tempo spero di no perché i primi due li ho amati e non vedo l'ora che esca il film :'(
    *incrocia le dita*

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    1. Odio gli spoiler ç__ç non ce l'avrei fatta a leggere questo libro con lo stesso entusiasmo sapendo cosa succedeva. Immagino che non sarà bello leggerlo c': spero che, nonostante il finale, tu possa apprezzare comunque tutte le ottime qualità che ha!

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  4. Io ho letto il libro poco dopo la sua uscita e fortunatamente non mi sono beccata nessun tipo di spoiler, non so se avrei amato cosi tanto Allegiant conoscendo già il finale!Comunque bella recensione, e ti capisco pienamente, anch'io quando l'ho terminato ero completamente distrutta!

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    1. Capisco esattamente quello che intendi dire, nemmeno io lo avrei apprezzato allo stesso modo c': Grazie Juliette :D Io ancora non me ne capacito, davvero, mi sembra una barzelletta ç__ç

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  5. Credo che se un libro riesce a distruggerti, nel bene o nel male, vuol dire che è riuscito nel suo intento.
    Ho letto romanzi dal finale super drammatico e non ho versato mezza lacrima, mentre ho pianto a dirotto per libri che finivano bene. Non so cosa mi succederà con Allegiant ma se riuscirà ad emozionarmi alla Roth andrà tutto il mio rispetto!

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    1. E' vero. La tentazione era quella di dare una stellina al libro perché la rabbia era così tanta che sentivo il bisogno di vendicarmi. Non mi sono MAI sentita così leggendo un libro, prima d'ora. Ma Allegiant merita troppo per avere un voto tanto basso, e anche se l'altra parte di me voleva dare cinque stelline piene, non ho potuto. Mente e cuore hanno trovato un accordo, ma penso si capisca che ho amato quest'ultimo romanzo della trilogia fino alle lacrime!

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    2. Certo che si capisce, le stelline non vogliono dire niente alla fine, a parlare è la recensione e quello che hai scritto!

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    3. E' vero. Mi viene sempre difficile, alla fine di una recensione in cui ho messo tutta me stessa e quello che provo nei confronti di un determinato romanzo, ridurla ad un giudizio a stelline. Simbolicamente, il numero è come se non fosse mai quello adatto!

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    4. Sono d'accordo, a volte penso ai libri a cui ho dato lo stesso voto e mi rendo conto di quanto quel voto nascondi mille diversità!

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    5. Infatti. Mi è capitato un mare di volte di dare, tipo, quattro stelline a più libri per motivi diversissimi fra loro, e magari mettendoli a confronto non ero sicura che quella fosse la giusta valutazione. E' un po' complicato, per questo preferisco sempre chiarire prima i miei pensieri nella recensione c:

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  6. Ci sono rimasta troppo male anche io...Cioè vi pare che per esempio Harry Potter possa morire al terzo libro? Bè non avrebbe più senso.. e infatti ... non ah più senso questa storia ora che è finita così.. :( Ho dovuto iniziare subito qualche ora dopo un altro libro per riprendermi a non pensare a quello che avevo letto di Allegiant... che dolore! Anche io come te mi sento divisa in due: da una parte l'amore profondo per la storia, l'autrice, la protagonista e l'amore che la coinvolge, ma dall'altro non riesco più a far combaciare questa mia passione alla realtà perchè non so nemmeno io quello che ne penso! Darei anche 5 stelle alla saga, se non fosse per questo terzo libro con un finale a dir poco tragico! Provo delusione.. spero proprio che riscrivano gli ultimi capitoli giusto per la mia gioia... :3

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  7. io mi sono rovinata il finale a colpi di spoiler. l'ho finito ieri sera. ho smesso di piangere un'ora fa.. 4 stelle su 5.. avrei dato 5 se ... se sapete cosa non sarebbe dovuto accadere :'(

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  8. Lo ho finito un'ora fa... mi ha distrutta, disintegrata, massacrata... ho pensato "Datemi il siero della memoria e fatemi dimenticare tutto, perché io non ce la faccio!"

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    1. Per un attimo ho pensato che Tobias lo avrebbe fatto...

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    2. sai che ho pensato la stessa cosa ..

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  9. E' la prima volta che scrivo un post su un qualsiasi blog o sito che parli di libri, ma questa volta ho sentito davvero il bisogno di farlo per sentirmi meno sola, per vedere se il fatto di sentirsi vuoti alla fine di una lettura sia successo solo a me..... e come vedo nn è cosi.Mi rispecchio nelle parole che scrivi, ho finito di leggerlo ieri mattina e da allora nn ho smesso un attimo di pensarci, forse sono ancora troppo "fresca" di fine lettura, ma cmq piu che altro la Roth ti da spunti per riflettere.Ti arriva tutto addosso cm una frana, nn senti piu terreno stabile sotto i piedi ti aspetti l'epilogo epico qualcosa che dia speranza per il futuro e arriva, almeno in parte... cioè, dopo essere entrati nella psicologia di Tobias di certo nn pensi che l'autrice sia tanto sadica da continuare a torturarlo, da continuare a lasciare segni indelebili nella sua mente, invece......

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  10. io non posso crederci ..quando ho finito di leggere il libro ho provato tante sensazioni.. per lo più rabbia mista a delusione.. mi si è stretto lo stomaco.so che è stupido ma mi ero veramente presa bene con la storia e con i personaggi e poi lei lo fa finire così?? la odio..

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  11. Mi sono spoilerata il finale nell'attesa infinita che uscisse Allegiant. Per giorni non ho fatto altro ke pensare che fosseimpossibile cio' che sarebbe successo... mi sono convinta che non avrei pianto. Invece ho pianto e ho continuato a piangere al solo pensiero per giorni e giorni... poi ho visto Divergent e nella scena della Zip Line ho pianto ancora. Dopo l'iniziale incredulita' e odio verso la Roth... bhe ho capito che era quello il giusto finale per Allegiant, che il vissero felici e contenti non avrebbe regalato quella sensazione di malessere ma anche di veridicita' a questa storia. E' questo che ha fatto la Roth, ha reso questa storia reale.

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  12. ho finito di leggere allegiant qualche giorno fa .. ho pianto tanto e sono ancora turbata dal finale. Tris era come un'amica che se n'è andata senza che abbia potuto fare nulla.. La cosa più devastante è stata immedesimarsi nei sentimenti di Tobias.. Ho provato paura prima di leggere gli ultimi capitoli .. paura delle emozioni che avrebbero suscitato in me .. appena finito di leggere confesso di essermi pentita di aver letto la trilogia .. ma pensandoci è troppo bella per non essere divorata .. il finale la fa calare e non credevo che l'autrice potesse essere così crudele.. il mondo mi è caduto addosso e non penso si risolleverà presto

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  13. E una stronza e una stronza e una stronza.. mi sono divorato i primi 2 capitoli della saga in pochissimi giorni.. vivevo anche io nel sistema delle fazioni.. nel loro crescere nelle loro decisioni.. nell amore. ho deciso di andare a rilento x il 3 capitolo che ho appena finito.. lo volevo assaporare come il tuo piatto preferito che mangi un morso x volta gustando ol suo dolce sapore.. per poi arrivare a quella maledettissima pagina.. la 492 con il gusto amaro e freddo. .della ...
    la roth anche se il gesto di tobias ti rida un minimo di dignita.. sappi che sei una stronza e hai spezzato il cuore di tutti i tuoi lettori.
    .

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  14. Casimiro non potevi esprimere meglio quelche penso...se ci tolgono pure il lieto fine???? Cosa resta?? È banale un finale così. ..da romeo e giulietta a mó di Shakespeare dei poveri ..allora meglio farla morire sul tavolo degli esperimenti e bona. Veramente il piubrutto volume dei tre...che delusione... i libri fanno sognare e ti emozionano...per le tragedie basta la realtà. ..

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  15. Non so ancora cosa dire dopo aver finito questo libro. So solo come mi sento: devastata. Sicuramente il libro, la saga, mi è piaciuto, ma mi ha lasciato un dolore terribile dentro! Il finale, a parer mio, è perfetto. E' la degna fine di un personaggio così complesso come lo è lei. Il lieto fine avrebbe tolto il senso a tutto, a parer mio.
    Magnifico, terribile, sono spezzata per Tobias ma anche finalmente felice di aver trovato tra molti autori di oggi qualcuno capace di far morire un personaggio importante con un senso vero. Anche se si è arrabbiati, incavolati neri, disperati, la Roth ha chiuso il ciclo in maniera impeccabile.

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  16. Ma come fai a dire questo?! È ridicolo..quasi comico...prova che ti riprova alla fine ce la facciamo a farla fuori...ci si prova dal primo libro!! Poi un finale terribile è un bel finale?! Ma il mondo è bello perché è vario.
    In ogni caso si io avrei apprezzato una sorta di respiro felice...un senso a tanto dolore...non sarebve stato banale non mi avrebbe fatto apprezzare meno il romanzo anzi...sarei magari tornata al cinema per il seguito. Cosa che non farò. La fine drammatica la attribuisco ad una giovane scrittrice che desidera stupire che desidera far parlare di sè ma questo a scapito di una storia che poteva far sognare e finire in modo brillante.

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  17. Ma quindi...io che ho finito da poco la trilogia di Hunger Games e ne sono uscita distrutta ed ho iniziato divergent per ripigliarmi,arrivando all'inizio di allegiant....mo che faccio?? T_T

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  18. Ti ringrazio per questa recensione, ho appena finito il libro e avevo davvero bisogno di qualcuno che mi capisse, che mi facesse sentire meno in colpa per odiare con tutto il cuore l'autrice per avermi dato così tanto e poi avermelo sottratto in un attimo

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    1. Ciao Irene.... anche io mi sento meglio a sapere che qualcuno capisce quanto sono amareggiata dal finale di questa trilogia. L'ho letta tutta in una settimana.... e quando ho chiuso l'ultimo libro, mi è rimasto appiccicato addosso questo senso di nausea e di ingiustizia... e non se ne va più via. Il potere dei libri!

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  19. Mi sono letta la trilogia in una settimana, tutta d'un fiato, dopo aver visto il primo film. Leggendo il tuo post mi sono resa conto di non essere una pazza, che la delusione e l'amarezza che mi ha lasciato l'ultimo libro, è condivisa anche da qualcun altro.... Come si fa a far terminare una trilogia in questo modo? Come? Ci stava? Può essere, ma allora sei una donna crudele cara Veronica!!!

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  20. Allora....chi non vuole spoiler non legga...
    ...la storia doveva finire così.
    Quando leggiamo in un libro una storia d'amore così forte e travolgente non ci aspettiamo altro che un finale "vissero tutti felici e contenti". La Roth invece ha fatto finire questa storia in un modo tragicamente fantastico. Ho finito di leggerlo con le lacrime agli occhi e provando una leggera sensazione di odio nei confronti della scrittrice ma allo stesso tempo anche di ammirazione! La Roth è riuscita a trasformare una storia inimmaginabile in una invece quasi realista dal punto di vista di Tris. Si è messa nei sui panni in un modo straordinario (nel senso che, come altri hanno scritto nei commenti, non molti scrittori fanno morire un personaggio di tale importanza, rispettando il normale ciclo della vita). Insomma doveva finire così! Con la sua morte...per un semplice motivo..perché come dice anche Tobias in uno dei capitoli finali lei lo avrebbe fatto..avrebbe preso il posto di suo fratello perché lei era così. Non sarebbe comunque finito bene perché Tris avrebbe continuato a vivere con un senso di colpa sempre più grande nei confronti del fratello che invece sarebbe morto per il siero...a differenza sua che invece al siero sarebbe sopravvissuta!!

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  21. Ciao, non ci conosciamo, sono finito qui per caso e solo perchè ieri notte ho finito il libro e sono troppo rimasto:
    1) male
    2) incavolato
    3) sorpreso
    4) emozionato
    ecco emozionato da piangere sul finale ... un libro che ho letto solo questa estate senza alcuno spoiler, non sapevo cosa avrei trovato, ringrazio mia figlia che in questi anni non mi ha fatto intuire nulla.
    Mi sono trascinato per più di metà libro, a volte noioso oltre misura e poi ... l'ultimo quarto divorato senza respiro con tante lacrime nel finale. Non dico nulla per non togliere il gusto a chi deve leggerlo. Non so quante stelline avrei messo, forse 1 per la lentezza, poi 4 per la suspence, poi 1 per la sorpresa, poi -100 per il nervoso e alla fine ..boh. Brava per la recensione, ti leggerò ancora
    Manu (maschio)

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