Buongiorno, amati lettori! Questo post, come ben potete vedere, consiste nella recensione in anteprima di
Reached, di
Ally Condie. Il libro si contraddistingue sicuramente dai due precedenti per la spiccata dinamicità psicologica e per la quantità incalcolabile di eventi che si susseguono nel triplo pov, che a mio parere ha qualcosa di magico.
Per chi partecipa allo
Speciale Reached, PROSSIMA TAPPA: la Sesta Tappa la troverete online il
3 Luglio.
Vi ricordo che in palio con quest'iniziativa, c'è una copia cartacea del libro!
14,90€
Voto: 4 Stelle e ½!
Capitolo conclusivo della trilogia di Matched, tradotto in 25 paesi, che è stato per 60 settimane nella classifica del New York Times e ha venduto nel mondo oltre un milione di copie. Il film Matched uscirà nel 2014 con un budget da record e sarà la prima distopia cinematografica prodotta da Disney Pictures. Il regista della pellicola è David Slade, già personaggio chiave nel successo di The Twilight Saga – Eclipse.
Cassia, Ky e Xander sono lontani, separati da migliaia di chilometri eppure uniti dalla stessa missione: lavorare per l'Insorgenza, l'enigmatica organizzazione che vuole far capitolare la Società. Dopo anni di lavoro sotterraneo, l'Insorgenza è finalmente pronta a lanciare il suo attacco. Un virus letale viene rilasciato nei corsi d'acqua e in breve tempo la popolazione viene decimata. Se la Società non ha le risorse per curare tutti, l'Insorgenza sì. Dimostrando che la Società non è così affidabile e organizzata come vuole apparire, la forza ribelle ne distrugge quindi il caposaldo, l'idea di perfezione. Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l'Insorgenza, sa come curarla, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. I tre ragazzi si riuniranno per l'ultima volta.
La mia Recensione.
Inizia tutto con qualcosa che, forse, ricorderete di aver sentito nominare nel libro precedente.
La storia del Pilota -in realtà è la storia di Sisifo alterata- altro non è che una grande metafora della vita condotta dall'Insorgenza, il movimento che segretamente tenta di ostacolare e distruggere definitivamente la Società, e del suo capo, il Pilota appunto. E' stato grazie a quel brano, che
Cassia ha potuto mantenere viva la speranza, trovare Ky nell'Intaglio e raggiungere il quartier generale dell'Insorgenza. Ora, ricondotta all'interno della Società e pronta per ricongiungersi alle persone che ama, Cassia
è una persona diversa, rispetto all'ultima volta in cui ancora vi abitava. Sa che la Società che l'ha cresciuta non è così perfetta come la dipingeva, sa che lì fuori c'è molto più di quanto avrebbe mai creduto e che non rimarrà mai più ferma e inconsapevole, in attesa di qualcosa che neppure conosce.
C'era qualcosa di ambiguo in Crossed, dove tutti avevano segreti, sospetti, e il voltafaccia poteva arrivare da qualunque parte, anche dalla più inaspettata. Fra Cassia che voleva trovare il movimento di cui ora fa parte, Xander che le ha nascosto di esservi dentro già da tempo e Ky scettico ma deciso a seguirla, ora
tutti e tre lavorano per l'Insorgenza.
Xander è diventato un Funzionario, del Dipartimento di Medicina, da quando l'Insorgenza l'ha ricollocato nella Società. E' cambiato: far parte dei ribelli ha acceso qualcos,a in lui, che cresce lungo le pagine del romanzo e diventa sempre più evidente. Si trova nella provincia di Camas, quando accade. Durante la Cerimoni di Benvenuto, in cui la Società accoglie una nuova nascita,
assiste alla manifestazione dell'Insorgenza nei visi confusi e preoccupati di chi, in quanto abitante ignaro della Società, non sa nulla della malattia. Quella malattia creata dall'Insorgenza e a cui
solo essa può porre rimedio, ma non finché tutti non avranno assistito all'impotenza della Società.
A Central,
Cassia attende il suo incontro con Ky. Catalogare è la copertura assegnatale dall'Insorgenza per controllare i dati a sua disposizione, effettuare scambi con gli Archivisti una sorta di piano secondario per ogni comunicazione, ricerca o bisogno. Come per Xander, sarà proprio una catalogazione improvvisa
il segnale che aspettava, quello per aiutare i ribelli ad inserire un bug nel sistema. La stessa che le darà indizi preziosi sul crollo della Società, e che sarà costretta a dimenticare per via della pillola rossa, lasciando invece intendere al lettore che ormai la Società è allo sfascio -e che qualunque sia il motivo dietro ciò che nasconde, non rimarrà segreto a lungo.
Ky ha accettato di entrare nell'Insorgenza per Cassia, pur nutrendo tutti i suoi dubbi. Pare che i capi dei ribelli non siano alla ricerca di fantocci da portare in battaglia, com'è invece per la Società, ma questo non rende più chiaro il panorama futuro delineato dalle loro intenzioni sfuggenti.
La novità sono i muri innalzati attorno ai Municipi delle città, e nessuno sa che è la protezione della Società contro la Piaga. Ma quando l'Insorgenza entra finalmente in azione, occupando il posto previsto, la gente inizia ad abbandonarsi ad essa principalmente per ricevere la cura, e secondariamente riconoscendo la sua superiorità rispetto alla Società. La Piaga comincia a ridefinire i propri confini, però qualcosa va storto e
il virus muta, alterandone i sintomi e, quindi, le conseguenze; l'Insorgenza si ritrova vittima di qualcosa che non può più controllare, proprio come per la Società poco prima.La mutazione è solo il primo fattore di una serie concatenata di cambiamenti che colpiranno la popolazione e, di conseguenza, Xander, Ky e Cassia.
Quando mi sono ritrovata Reached davanti, sapendo che l'autrice ci aveva concesso
i pov di Cassia, Xander e Ky, ho fatto un respiro, due, poi ho cominciato.
E mi sono detta,
dove diavolo è finito lo Xander di Matched? E' ancora lui, con i suoi occhi azzurri e i capelli biondi da principe della favole, ma non sembrava più il ragazzo allegro e divertente di prima. Come se i suoi occhi non fossero più luminosi, ma nascondessero qualcosa, un'ombra già presente in Crossed e qui sempre maggiormente marcata. Questo, precisamente, accade da quando Xander entra a far parte dell'Insorgenza, all'oscuro di Cassia e con la
complicità di Ky. E ciò lo ha reso diverso, più freddo ma appassionato, oserei dire
folle, all'inizio. Allora ho veramente capito che non aveva smesso di lottare per Cassia, che in parte quello che faceva era anche per lei, e che ne sarebbe successo di cotte e di crude, più avanti. E così è stato, ma non come mi sarei aspettata -
niente in questo libro lo è stato.
Cassia ha sempre catalogato tutto ciò che le si ritrovava davanti, ma le esperienze vissute in Crossed le insegnano ad osservare per
capire, prima di tutto, per scovare la verità. Ora deve fare entrambe le cose, tenendo viva la memoria del Nonno e i suoi insegnamenti, scoprendo tanto su di lui e su ciò di cui la Società l'ha privata, ma anche su tutto quello che ha trovato in questa rivoluzione,
che è molto più profonda e non riguarda solo il dominio sul popolo. Se Xander sembra fortemente fedele all'Insorgenza, di Cassia non ne ero totalmente sicura. O almeno, l'indipendenza sviluppata nel corso della storia le ha permesso di pensare in modo diverso, cauta e attenta ai segnali provenienti da qualsiasi direzione, nemica o
amica.
E Ky sembra il ragazzo ideale per combattere con l'Insorgenza, dal modo in cui si è ritrovato a crescere alla sua naturale predisposizione per la ribellione. Ma se c'è una cosa che ha imparato, è non dare per scontato di potersi adattare a tutto, men che meno a qualcosa che gli offre esiti ancora incerti. E' il personaggio in cui credevo mi sarei immedesimata di più, e in parte non mi sbagliavo. Ma andando avanti, ognuno di loro interpreterà ruoli precisi, ruoli che però non li rendono statici nelle loro idee, ma incredibilmente profondi, con menti che seguono sempre sentieri diversi e saltano da una luce a una zona d'ombra, dall'acqua al cielo alla terra e al fuoco.
Se con Xander abbiamo una chiara visione dell'evoluzione della Piaga, con Ky possiamo assistere alle dinamiche interne e più tecniche dell'Insorgenza, mentre Cassia ci offre la possibilità un confronto fra prima e dopo, se davvero la ribellione ha portato la libertà di espressione che prometteva.
Se pensavate di trovare
solo la resa della Società e la scelta amorosa di Cassia, dovreste rivedere le vostre priorità, per citare il saggio Ronald Weasley.
E' tutto sospeso, come il rallenty di un film che precede la battaglia. Ognuno è in posizione, in attesa di qualcosa -un segno- che indichi loro quando e come agire. In questa calma apparente -che permane in tutto il libro, come una patina semi-trasparente, anche nei momenti più critici-, i preparativi per lo scontro si tingono dell'euforia dei ribelli, scenari di un nuovo mondo e nuove prospettive in cui la libertà e la verità faranno da padrone, sostituendo una Società per troppo tempo al controllo. Le tre menti complesse di cui l'autrice ci offre pensieri ed emozioni, mi hanno accompagnata in ogni riflessione, sensazione, ipotesi, sospetto, proprio come nei libri precedenti eppure in modo nuovo, più
consapevole, con quell'inevitabilità di scelta che grava su ognuno di loro. Per certi versi, la complessità dei loro pensieri e la calma che scorre fra le pieghe di ogni loro azione ha rallentato un po' la mia lettura, ma non mi ha affatto impedito di completarla. Ero troppo concentrata e ammaliata per farlo.
Permane però la sensazione di
qualcosa che sta per sfuggire al loro controllo; è nell'aria in soffio di inconfutabilità, imminente e inevitabile, proprio come quando il succedersi degli eventi, preciso e già previsto, viene stravolto. E quando succede,
le conseguenze prendono le proporzioni gigantesche di una pandemia.