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lunedì 22 dicembre 2014

Recensione The Retribution of Mara Dyer di Michelle Hodkin.

Non ci sono spoiler per quasi tutta la recensione, e quelli presenti sono stati nascosti.
FINITO. Gente, sono in vacanza da oggi, preparatevi ai post di fine anno. YUPPI. Vacanze di Natale! Evviva! Peccato debba comunque studiare un mucchio di cose, ma ho tempo e... si, mi ridurrò all'ultimo minuto, come ogni anno. Come sono iniziate le vostre vacanze? Le mie con gli ultimi capitoli di The Retribution of Mara Dyer di Michelle Hodkin, capitolo conclusivo della trilogia e... finale spaventosamente figo e un pochino deludente. Capirete leggendo, se vi va. Per tutti quelli che hanno letto il libro... GENTE. DISCUTIAMONE, VA.

The Retribution of Mara Dyer
Michelle Hodkin
472 pagine
Uscito il 4 novembre 2014 in America, inedito in Italia
13,49€ - 7,16€ ebook
Acquista qui in inglese: hardback, paperback e ebook

Trama (tradotta da me, citate se prendete):

Mara Dyer vuole credere che c'è più delle bugie che le hanno raccontato.
E' così.
Non smette di pensare al luogo in cui potrebbe portarla la ricerca della sua verità.
Ma dovrebbe.
Non ha mai pensato a quanto lontano sarebbe arrivata per vendetta.
Lo scoprirà.
I leali vengono traditi, senso di colpa e innocenza s'ingarbugliano, e destino e possibilità si scontrano in questa scioccante conclusione per la storia di Mara Dyer.
La punizione è arrivata.

Lasciando perdere il fatto che mi c'è voluta una vita per finirlo, perché fra scuola e il resto... beh, non c'è nemmeno bisogno che lo precisi tutte le volte, no?
Ho ripreso i primi due libri, scorrendone le pagine, riepilogando la storia, i dettagli e i profili dei vari personaggi nella mia testa, per poi avventurarmi fra le pagine di The Retribution of Mara Dyer. E' come se non fosse passato nemmeno un giorno dall'ultima parola letta. Ho preso in mano questo libro ed ero già lì, con Mara, accanto a lei, stesa e completamente drogata, in balia della Dottoressa Kells e Wayne e dei loro folli, logicissimi esperimenti sul cervello di Mara. Un partenza agghiacciante e decisamente d'impatto, che ha impiegato poco tempo nel trascinarmi nel suo ritmo folle e irregolare.
Poi l'evasione. La prima parte del libro si connota in eventi che, personalmente, sono stati difficili da prevedere (evade o no? uccide o no? lo fa, lo pensa, lo dirà o no?). Eravamo arrivati ad un punto in cui poteva succedere di tutto; eppure, semplicemente, Mara trova Stella e Jamie e i tre scappano, dopo che la nostra protagonista ha un po' sfogato la sua... mh, mania compulsiva. Indovinate su chi?
Il loro viaggio alla ricerca di risposte -e di Noah- li farà spostare dall'Horizon alle loro case a New York, e accadranno moltissime cose che si daranno svariate quantità di pezzi da aggiungere al puzzle che compone la figura finale, quella che ci permetterà finalmente di comprendere il disegno dell'intera serie per come è stato visto dall'autrice.
La trama si snoda in maniera chiara e abbastanza uniforme, è priva di salti improvvisi e segue i diretti pensieri e ragionamenti dei personaggi -e, di conseguenza, quelli del lettore. Oh, non vi perderete nulla, tranquilli. Sarà tutto nero su bianco, ogni scena bilanciata perfettamente secondo il target a cui appartiene il libro... più o meno. Perché, preparatevi, certe scene fanno davvero fremere il sangue e venire la pelle d'oca. Eccome.

martedì 9 dicembre 2014

Chi ben comincia... #21


Chi ben comincia è una rubrica a cadenza settimanale -anche se io sono un po' lunatica e a volte salto sorvolo la questione ordine- ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, e consiste nel condividere con voi lettori le prime righe dell'incipit di un romanzo che ho letto/sto leggendo/leggerò per indirizzarvi positivamente o meno verso la lettura in questione.

Salve! Eccomi ancora qui, viva e un po' stanca, a proporvi l'ennesima chicca libresca irresistibile. Come sapete, sto leggendo l'ultimo capitolo della serie Mara Dyer proprio in questi giorni, e c'è così tanto, fin dai primi capitoli, che la lettura mi ha davvero rapita! Per quanto riguarda il passo qui sotto, si tratta del primo capitolo per intero. Ho voluto tradurlo tutto perché è così intenso, inquietante e impossibile da non leggere tutto d'un fiato, che non riuscivo a trovare un modo per spezzarlo. Perciò non l'ho fatto. Ed ho inoltre riportato la dedica dell'autrice, che mi piace particolarmente.
Beh... lasciatevi impressionare.

The Retribution of Mara Dyer
di Michelle Hodkin

For the bad girls, and the boys who love them.
Per le cattive ragazze, e i ragazzi che le amano.

1

L'esaminazione di Mara Dyer si è tenuta il [data redatta] alla Horizon Residential Treatment Centre for Behavioral Ealth. 38121 No Name Island, Florida. Ora di registrazione del video: 2:13 p.m.

Esaminatore: Dottoressa Deborah Kells.
Altri presenti: Mr [redatto]

Dalla Kells: Ciao Mara. Il mio nome è Deborah Kells, e questo è il signor ___. Siamo qui perchè la tua famiglia ha detto che tu hai acconsentito al trattamento residenziale all'Horizon sulla No Name Island, Florida, non lontano da No Name Key. É corretto?
[Silenzio]
KELLS: Quanta Amytal le hai dato?
MR. ___: Quaranta ccs.
KELLS: Anemosyne?
MR. ___: Cento milligrammi.
KELLS: E il midazolam?
MR. ___: Cinquanta milligrammi. Lo stesso degli altri. Non ricorderà niente di tutto ciò.
KELLS: Dio, sembra uno zombie. Mara, Mara- sei sveglia? Mi capisci?
MARA: . . . Si
KELLS: Fantastico. Grazie. É corretto che tu hai acconsentito al trattamento qui?
MARA: Si.
KELLS: Grazie. Ora, se in qualsiasi momento non capisci ciò che ti sto chiedendo, dimmelo e proverò ad essere più chiara, okay?
MARA: Okay.
KELLS: Ora, noterai che c'è una video camera con noi in questa stanza. Lo facciamo solo perché vogliamo avere una registrazione. Va bene per te?
MARA: Si.
KELLS: Eccellente. Okay, Mara. Partiamo dalle cose basilari. Qual è il tuo nome completo?
MARA: Mara Amitra Dyer.
KELLS: E quanti anni hai?
MARA: Diciassette.
KELLS: Dove sei nata?
MARA: Laurelton.
KELLS: Dove si trova?
MARA: Fuori Providence.
KELLS: Rhode Island?
MARA: Si.
KELLS: Grazie. Puoi dirmi un po' del perché ti trovi qui?
[Silenzio]
KELLS: Sta lottando con le domande a risposta aperta. Possiamo contrastare l'Anemosyne?
MR. ___: Potrebbe non essere così cooperativa.
KELLS: Beh, non è che adesso sia esattamente cooperativa, no?
MR. ___: Dovrò farlo per via venosa-
KELLS: Ovviamente. Solo-
MARA: Faccio male alle persone.

mercoledì 26 novembre 2014

In My Mailbox #13

In My Mailbox è una rubrica a cadenza settimanale creata da Kristi del blog The Story Siren, nella quale vi dirò quali sono i libri che ho trovato nella mia cassetta delle lettere, che siano questi comprarti o regalati o ricevuti da case editrici, ebook e cartacei.

...diciamo pure che ho accumulato un po' di roba. Ma un po'. Giusto cinque bellissimi libri e una coppia di manga favolosi! Mi brillano gli occhi, davvero! E ovviamente c'è qualche entrata ebook davvero interessante cui tengo veramente accennare... meglio se cominciamo!

Quali cartacei ho ricevuto dalle case editrici?

Come potete vedere, fra i libri in questione ce n'è uno che ho recensito per voi da poco. Silver - La porta di Liv della Gier mi è piaciuto si e no, o meglio, quasi. Mi sono chiaramente goduta la lettura, ma ci sono giusto alcuni punti che ho evidenziato e che non mi hanno convinta del tutto, punti che tra l'altro peccavano già nel primo e che non mi sorprende di aver ritrovato. Tutto sommato, la storia è divertente e ben scritta, i personaggi non mi dispiacciono e alcuni hanno tutto il mio supporto! Go Gier!
Altri libri: due di loro sono firmati Clare, ma non del tutto -The Iron Trial in collaborazione con la Black, Le Cronache di Magnus Bane con la Brennan e la Johnson- un cognome che davvero non può mancare nella mia libreria, fra le mie novità, in ogni angolo di questo blog. Ne è pervaso, ma penso l'abbiano notato tutti. Ho già letto e recensito entrambi libri, amandoli come solo i libri della Clare possono essere amati, e ora che ho le versioni italiane di questi romanzi troverò un po' di tempo per riviverle tutte da capo. Aaaah... quanto sono felice!
Waterfall è un arrivo inaspettato, ma come Teardrop assolutamente ben accetto. Avevo apprezzato il primo e sono arci curiosa di scoprire cosa la Kate mi riserverà in questo nuovo capitolo della serie! Spero di non dover temere questo secondo libro... incrociamo le dita!
Per ultimo, il più atteso del mese, Raven Boys - Ladri di sogni, che sto agognando di iniziare non appena finirò le interrogazioni a scuola che sto preparando. Se ne sta su quella mensola, mi guarda, mi parla... che posso fare se non accontentarlo al più presto?

Quali cartacei ho acquistato?

Manga! Non mi dilungo a parlarvi della bellezza esclusiva e suggestiva di Sword Art Online (il cofanetto nella foto sopra!) perché, davvero, toglierei l'onore alla rubrica che ho finalmente deciso di aprire -e che arriverà a breve con un post di presentazione. Siete contenti? Lo spero davvero! Io non vedo l'ora di iniziare a parlarvi dei manga che amo, sono davveeeeero tanti! *sfrega le mani fra loro e sorride diabolicamente*
However. Questo manga, che ho acquistato nel cofanetto con i numeri uno e due, è in assoluto una delle storie più emozionanti e coinvolgenti che abbiamo mai letto in un manga. Non apprezzo particolarmente questo disegnatore, ma ho divorato l'anime quest'estate e continuo a vedere le nuove puntate ogni fine settimana, non riesco a farne a meno. Ve ne parlerò, oh si!


Quali ebook ho acquistato?



In ebook ho recentemente preso questi due romanzi: Maybe Not, la nuovissima novella dal punto di vista di Warren scritta dalla Hoover -si, questa donna si sveglia e piazza su amazon da un giorno all'altro cose così; e The Retribution of Mara Dyer, di cui ho iniziato a sbirciare i primi capitoli e... davvero... è meglio se non parlo. Il nome dell'autrice è stato truccato: Inquietudine è il suo primo nome, per il resto è Michelle Hodkin.

Che ne pensate delle mie nuove entrate? Cosa avete comprato/ricevuto di recente, e cose pianificate di comprare?

lunedì 21 luglio 2014

In My Mailbox #9

In My Mailbox è una rubrica a cadenza settimanale creata da Kristi del blog The Story Siren, nella quale vi dirò quali sono i libri che ho trovato nella mia cassetta delle lettere, che siano questi comprarti o regalati o ricevuti da case editrici, ebook e cartacei.

Buongiorno lettori! Indovinate un po'? Mi sono ammalata coi fiocchi! Febbre alta e tremori non mi lasciano proprio, ma in questo momento sto un po' meglio, perciò ne approfitto per scrivervi. E dunque, oggi vi dirò quali sono gli ultimi libri che ho acquistato/ricevuto. Preparatevi, perché sono davveeeeero tanti, e tutti bellissimi!

Quali cartacei ho acquistato?

Chi ha letto la scorsa puntata saprà che sono stata a Roma a metà luglio -e che ho passato quel fine settimana con Frannie. Non potevo mica tornare a mani vuote, no? Siamo andate alla Feltrinelli, ma quella internazionale si è rivelata una delusione, e l'altra era grandissima, ma male organizzata -ci siamo messe a sistemare i libri nel giusto ordine, e per trovare quelli che volevamo siamo dovute andare nella sezione bambini. Bambini! sapete che ho preso fra quegli scaffali?
-Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin, me lo sono praticamente trovato davanti e ho detto, perché no? A casa avevo il secondo, inviatomi dalla casa editrice, perciò volevo assolutamente avere anche quello!
-Deep Blue di Jennifer Donnelly. Mi ero stufata di rimanere in dubbio se prenderlo in ebook o cartaceo, perciò quando ne ho trovato una copia lì non ho potuto farne a meno e l'ho acquistata! Speriamo sia bello, vi farò sapere.
Ho preso il quinto libro di Harry Potter, così da completare finalmente il cofanetto della nuova edizione. Sono una di quelle persone che non ha ancora letto i libri, e spero di poter rimediare ritrovandomeli finalmente a casa.
Sono assolutamente soddisfatta di queste nuove entrate nella mia libreria, e spero di leggere gli ultimi due molto presto!

Quali cartacei ho ricevuto dalle case editrici?

Ma il migliore dei nuovi libri in mio possesso è questo. Finalmente è arrivata la mia copia di Città del Fuoco Celeste, giusto oggi! Quando il corriere ha citofonato, ho pregato che si trattasse proprio di quel pacco. E ci ho visto giusto! Ma quanto mi piace questo libro? Copertina a parte, è un'emozione averlo finalmente fra le mani dopo settimane di attesa. Penso che lo rileggerò, anzi, lo rileggerò. Se penso a tutte le emozioni che questo finale di serie mi ha dato... mi viene da piangere! *si commuove* Certo, ci sono punti del libro in cui ho urlato, altri in cui non avevo neppure le parole per esprimere ciò che pensavo, altri ancora in cui mi arrabbiavo così tanto che dovevo chiudere il libro per un po', o in cui gongolavo così allegramente che mi prendevo il mio tempo per dirne di tutti i colori ai personaggi. La Clare è una strega, ma come tale è in grado di formulare magie incredibili attraverso le parole, e ormai non posso far altro che lasciarmi incantare. La adoro!


Quali ebook ho acquistato/ricevuto?


Si, stavolta ci sono anche gli ebook. Sappiate solo che si tratta di Le sintonie dell'amore di Colleen Hoover, che ho finito qualche giorno fa e di cui presto potrete leggere il mio parere, Dieci piccoli respiri di K.A. Tucker, che non so ancora sarà o meno la mia prossima lettura dato che avevo già dato uno sguardo ai primi capitoli -roba interessante, devo dire-, e Sei il mio buio e la mia luce di J.A. Redmerski, che NON VEDO L'ORA DI LEGGERE perché amo quest'autrice e sento ancora il cuore battere forte forte forte quando sento il nome di Andrew Parrish. Anche voi, vero?

Okay, penso di amare questo post *^*
Voi no?

venerdì 17 gennaio 2014

Recensione Io non sono Mara Dyer di Michelle Hodkin.

L'ho letto in poco più di un giorno, ma continuerà a perseguitarmi per settimane. Me lo ritroverò la notte in sogno, e di giorno quando camminerò, e fra le pagine dei libri di matematica, storia, latino... ma buongiorno, lettori. Diciamo solo che è un libro così emozionante da imprimersi sulla pelle, e ho provato a tradurre questa mostruosa dipendenza a parole, qui sotto. Io non sono Mara Dyer di Michelle Hodkin non solo è un ottimo sequel, all'altezza del primo, ma addirittura più alto. Un miglioramento spettacolare, gustato di poco dal finale. Curiosi?

Io non sono Mara Dyer (The Evolution of Mara Dyer)
Michelle Hodkin
Mondadori Chrysalide
461 pagine
3 Settembre 2013
17,00€
Acquista qui: Io non sono Mara Dyer - cartaceo 
 e Io non sono Mara Dyer - ebook

★ ★ ★ ★ e ½

Trama: Mara Dyer sa di aver commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede anche se giura di averlo visto con i suoi occhi. Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta in osservazione con una diagnosi di probabile schizofrenia. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di tornare a casa e vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei e cerca di aiutarla a fare luce sui misteri che circondano la sua vita, proteggendola da Jude. Ma i fatti inquietanti si moltiplicano, e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte e la fotografa mentre dorme, e un giorno le fa trovare una bambola appartenuta alla nonna, che soffriva dei suoi stessi disturbi. Mara, esasperata, cerca di bruciarla, ma nel fuoco rinviene un talismano complementare a quello in possesso di Noah...



Un'amica mi aveva raccomandato di leggerlo durante le vacanze, perché diceva che Io non sono Mara Dyer mi avrebbe shockata talmente tanto da rendermi impossibile concentrarmi, durante e dopo, a qualsiasi altra cosa che non fosse il libro stesso.
Avrei dovuto prestarle ascolto.
Vi confido di aver interrotto la lettura un paio di volte, semplicemente perché sentivo di doverlo fare e assimilare lentamente quel che leggevo. Certi momenti surreali mi hanno messo i brividi, e potevo anticipare gli incubi che avrei avuto la notte perché li rivedevo nelle parole di Mara. Non è stato, credo, il semplice fatto che alcune scene fossero abbastanza impressionanti e crudeli, quanto l'atmosfera pesante che iniziavo a respirare mentre leggevo. Ero talmente dentro la protagonista che sentivo... tutto. Tutto ciò che sentiva lei, in qualche modo aveva un effetto totalizzante anche su di me. Quando un libro ti coinvolge al tal punto da metterti a soqquadro l'animo, di solito è un fattore positivo. Significa che l'autore è un genio della scrittura, che i personaggi sembrano così veri da uscire dal libro, che le situazioni in cui si muovono e agiscono influenzano la sensibilità del lettore. E non so quale sia la vostra opinione, ma per la sottoscritta la Hodkin è un genio. Un genio del male. Non le basta seminare dolore in ogni suo romanzo, no. Lei deve uccidere anche i suoi lettori! Che tu sia dannata, donna... però. Però è anche vero che hai creato Noah Shaw, e che questo complichi tutto. In ogni caso, questo libro supera il primo in ogni aspetto, perché ogni cosa è amplificata in modo tale da far paura.

Partiamo col dire che Mara, per me, è sempre stata un tipo un po' impressionante. Sin dal primo libro, si è presentata ai miei occhi sia come una vittima, che come carnefice -verso se stessa e verso gli altri-, mostrando innocenza e consapevolezza della propria colpevolezza. Una combinazione alquanto complessa, che ha permesso all'autrice di far emergere la profondità di questo personaggio, e del romanzo di conseguenza -più il secondo libro che il primo-, e a me di coglierne e apprezzarne le caratteristiche. Se nel volume di apertura Mara tentava di respingere il suo passato, doloroso al punto da non ricordarlo, e ignorare in tutti i modi quel qualcosa che dimora in lei, ora non può più sfuggire alla realtà dei fatti. Studiare il suo micidiale potere, con i suoi effetti e le circostanze in cui deve vivere, è l'unica cosa che può fare per indagare sul ritorno di Jude e proteggere la sua famiglia da lui. Jude, che teoricamente avrebbe dovuto essere morto, è ancora a piede libero, in carne ed ossa, privo della più felice illusione cui Mara sarebbe stata ben più serena di relegarlo -il fatto che, magari, vederlo non implicava che fosse reale, ma solo un'allucinazione. Ha paura, ma è decisa ad andare fino in fondo e dovrà rifugiarsi dietro la maschera più convinta e sorridente che riuscirà a creare, per sfuggire all'occhio critico dei genitori -specie la madre- e della dottoressa che la segue, la Kells, al fine di scongiurare la possibilità di venir rinchiusa in una residenza psichiatrica, lontana da casa e dalla minaccia che perseguita quelli che ama. Nei tratti marcati di un vero film horroh, Mara non avrà altra scelta se non quella di destreggiarsi fra mille possibilità e nessuna certezza. Nessuna, eccetto Noah, l'unica persona che ancora le crede, l'unica che comprende il pericolo in cui si trova, e che cercherà di aiutarla in tutti i modi. Ci speravamo tutti, no? Che, dopo quel che era accaduto al padre di lei per via dell'errore di Mara, stesse ancora dalla sua parte. Anche se l'enigmatico e arrogante Noah in certi, intensi momenti mi ha strappato diversi sospiri -naturalmente, direbbe lui-, l'impressione è stata quella di vederlo sfuocato per buona parte del libro, come se l'autrice avesse preferito concentrarsi di più su Mara e sul fitto mistero che la circonda.
Se questo era il suo scopo, l'ha fatto maledettamente bene.
-Sai- continuò la dottoressa Kells, appoggiandosi allo schienale della sedia -alcuni ragazzi frequentano il programma di trattamento da anni. Magari hanno cominciato qui al Centro diurno e poi sono stati trasferiti alla nostra struttura residenziale e da lì non si sono più mossi. Ma non credo che tu abbia bisogno di quello. Penso che per te questa sia una fase di passaggio. Per aiutarti a tornare alla vita a cui appartieni. Sei stata travolta da tutto ciò che è accaduto nei mesi scorsi, e questo è comprensibile. Sei sopravvissuta a un incidente di proporzioni catastrofiche.
Non era un incidente.
-La tua migliore amica è morta.
L'ho uccisa io.
-Ti sei trasferita.
Per cercare di dimenticare quello che ho fatto.
-La tua professoressa è morta.
Perché io volevo così.
-Hanno sparato a tuo padre.
Perché io ho costretto qualcuno a farlo.
A questo punto, come per un compromesso fra pazzi, Mara viene mandata in un centro psichiatrico diurno, una sorta di scuola e centro di "riabilitazione" per i suoi problemi allo stesso tempo, che le da la possibilità di vivere una vita quasi normale, tornando a casa ogni giorno dopo aver seguito le "lezioni". Lì ritrova Jamie, l'unico amico che aveva alla Croyden -la scuola in cui aveva anche incontrato Noah- e che era stato cacciato in seguito ad un malinteso, e questo le mette addosso un po' di ottimismo. Il che è utile, dovendo recitare ogni giorno la parte dell'adolescente matta in via di guarigione. Ogni brandello di sorrisi e risate le servirà contro la persecuzione di Jude, le rivelazioni su una strana bambola di pezza che apparteneva a sua nonna e che la avvicina a Noah ancora più di quanto lo sia già, e una serie di ricordi e sensazioni che crescono in lei, portandola a dubitare di tutto, persino di sé e a rendere la paura sua unica compagna.
Vi ho spaventati abbastanza? No davvero, se non l'avete ancore letto vorrei prepararvi all'essenza inquietante che questo libro contiene. Sono molto sensibile a certe cose, odio i film horroh -quelli che lo sono sul serio- con tutta me stessa, e tuffarmi in questo libro è stato come gettarsi in un mare di petrolio, troppo denso per muoversi liberamente come in acqua. Ma anche molto intenso ed emozionante, senza ombra di dubbio. Tutto ciò che vede Mara al centro, i segreti che lei stessa custodisce senza saperlo, sono incredibilmente affascinanti, e la lettura è impossibile da arrestare davvero. A parte qualche minuto per riprendermi, non sarei mai riuscita ad abbandonarla per ore, figuriamoci giorni. Il bisogno di sapere come finiva si faceva sentire ad ogni pensiero.

lunedì 13 gennaio 2014

Chi ben comincia... #7


Chi ben comincia è una rubrica a cadenza settimanale -anche se io sono un po' lunatica e a volte salto sorvolo la questione ordine- ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, e consiste nel condividere con voi lettori le prime righe dell'incipit di un romanzo che ho letto/sto leggendo/leggerò per indirizzarvi positivamente o meno verso la lettura in questione.

Avrei dovuto leggere Io non sono Mara Dyer della Hodkin durante le vacanze natalizie, ma tra la pigrizia e altre letture, me la sono presa fin troppo comoda, perciò ho dovuto rimandare. L'ho visto sulla scrivania, nella pila di altri libri che dovrei ancora leggere -sono davvero tanti-, e mi sono sentita ispirata. Abbastanza da prenderlo e iniziarlo una volta per tutte.


Io non sono Mara Dyer (The Evolution of Mara Dyer)
di Michelle Hodkin


«Lo amerai fino a distruggerlo.»
Quelle parole mi rimbombavano nella mente mentre correndo mi aprivo un varco attraverso gruppi di persone sorridenti. Luci intermittenti e urla di felicità si fondevano in un miscuglio di suoni e colori. Sapevo che Noah era dietro di me. Sapevo che mi avrebbe raggiunto. Ma i miei piedi tentavano di fare quello che il cuore non poteva: lasciarselo alle spalle.
Quando non ebbi più fiato, mi fermai davanti a un clown dallo sguardo malizioso che indicava l’entrata della casa degli specchi. Noah mi raggiunse senza fatica. Mi costrinse a voltarmi verso di lui e io rimasi lì, con il polso stretto nella sua presa, le guance rigate di lacrime, il cuore lacerato dalle parole di quella donna.
Se veramente lo amavo, aveva detto, dovevo lasciarlo andare.
Magari lo avessi amato abbastanza.

Questo è il prologo. Date che è breve, ho pensato di postarlo tutto, e solo questo. Ho da subito trovato l'inizio di questa serie strano. Un po' assurdo, un po' spaventoso, ma molto intrigante. E se il primo mi aveva convinto a metà, lasciandomi indecisa se definire il libro come un bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, fin dall'inizio questo mi è parso abbastanza coinvolgente da optare per il primo dei due giudizi. Ora, perché mai Mara dovrebbe distruggere il mio Noah? PERCHE'? Ho un'idea astratta delle possibili risposte, e devo davvero farmene una più precisa. La mia missione inizia! *risata malefica* Ma questo contribuisce a rendere il romanzo strano e inquietante, come un film horroh che si dilunga su brevi sensazioni iniziali, dagli attimi di suspance sfumati in falsi allarmi o piccole stranezze difficili da collocare, ai finti sorrisi che anticipano le urla agghiaccianti del finale. E poi, alla fine appunto, scoppia il finimondo e la verità viene a galla e le uniche cose che puoi fare sono soccombere ad essa o affrontarla con le sue stesse armi.

domenica 8 settembre 2013

Recensione Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin.

Si, avete letto bene, anche io mi sono decisa per Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin, il primo della trilogia di cui è appena uscito il sequel (Io non sono Mara Dyer, potete provare a vincerne una copia qui). Un libro a tratti inquietante, divertente, strano, persino per il genere a cui appartiene. Ma la cosa non mi ha fermata ed eccomi qui, di domenica -perché si, io non sparisco mai davvero-, a darvi il mio parere su questo libro d'apertura.


Chi è Mara Dyer
Michelle Hodkin

Mondadori
280 pagine
19 Giugno 2012
16,00€
Voto: ★ ★ ★ e ½

Mara Dyer si sveglia dal coma in ospedale senza ricordare come ci sia finita. È sopravvissuta a un incidente in cui il suo ragazzo e dei suoi amici hanno perso la vita. Ma cosa ci facevano lì? Mara è confusa, si sente persa. Inizia ad avere paura anche di se stessa. Un'illusione di serenità potrebbe essere l'incontro con il dolce e protettivo Noah, eppure i fantasmi non spariscono, le allucinazioni si fanno più insistenti e la morte continua a circondarla... e se fosse lei stessa la causa di tutto? Se fosse lei ad avere il potere segreto di uccidere con il pensiero? Anche Noah ha un segreto, che potrebbe essere la loro salvezza. O la condanna definitiva del loro amore.
Mara Dyer non è il mio vero nome. È stato il mio avvocato a consigliarmi di scegliere uno pseudonimo. Lo so, è strano avere un nome falso, ma credetemi, in questo momento è la cosa più normale della mia vita. Anche raccontare questa storia potrebbe essere una mossa un po’ azzardata. Ma se non fosse per la mia lingua lunga, nessuno saprebbe che il colpevole di tutti gli omicidi è una persona di diciassette anni, grande fan dei Death Cab for Cutie. E nessuno saprebbe che, da qualche parte là fuori, la stessa persona ha la media dell’otto a scuola e all’attivo quasi lo stesso numero di vittime. Invece è importante che voi lo sappiate, se non volete essere i prossimi.

La mia Recensione            

Leggere Chi è Mara Dyer era già nei miei piani, perciò l'uscita del secondo volume è stato un ottimo incentivo -insieme ai vostri commenti, ovviamente. Un libro abbastanza discusso, con pareri contrastanti e, in certi punti, simili, che mi hanno spinta a ignorare l'ordine delle letture che mi ero prefissata e imbarcarmi nel romanzo della Hodkin. In questo periodo mi state influenzando davvero molto! E da brava lettrice curiosa, ho conosciuto Mara, una ragazza che, come molte altre alla sua età, va a scuola, frequenta la sua migliore amica ed è innamorata di un ragazzo. Lei e Rachel si conoscono da quando erano piccole, ma l'arrivo di Claire aveva indispettito Mara fin dall'inizio, per la sua eccessiva vicinanza all'amica, indipendentemente da ciò che provava per Jude, il fratello di Claire. Non avrebbe mai immaginato che loro quattro sarebbero rimasti coinvolti in un incidente. Men che meno che lei sarebbe stata l'unica a salvarsi. Niente di apparentemente troppo inquietante, se non fosse per i toni con cui la vicenda viene presentata, il sospetto coinvolgimento di Mara agli occhi del lettore e il fatto che lei per prima non ricordi nulla di quella notte, quando l'edificio in cui si trovavano è crollato. Mara non sa cos'è successo, ma la morte dei suoi amici la perseguita con visioni spaventose e continue allucinazioni; inutili gli aiuti da parte della madre e dello psicologo, ed è al momento in cui quest'ultimo suggerisce di mandare Mara in un ospedale psichiatrico che decide di reagire.

Propone alla madre di trasferire tutta la famiglia lontano dalla città, poiché piena di ricordi di quelle persone che erano con lei e che hanno perso la vita. Ma la sua nuova vita a Miami, in Florida, non sembra cominciare bene come avrebbe voluto. Il caldo soffocante, la nuova scuola, sua madre, apprensiva e preoccupata, che la controlla continuamente. E quelle allucinazioni, che riprendono a tormentarla anche a scuola, di fronte a tutti, soffocano il suo autocontrollo e la spingono sempre più verso la paura, verso visioni di Jude, Rachel e Claire nel cortile della scuola o negli specchi. Dopo un'entrata un po' "spettacolare" alla sua prima lezione, conosce James, un ragazzo un po' fuori dagli schemi rispetto a tutti gli altri ragazzi perfetti della Croyden; ma non tanto, sicuramente, quanto Noah Shaw: trasandato, affascinante, arrogante e pacatamente consapevole dello sguardo riservatogli dalle altre ragazze. Ci mette poco a diventare la nuova, piccola assurda ossessione di Mara, alla quale non servirebbe proprio un motivo in più per definirsi pazza. Non quando i ricordi della notte della tragedia che le ha cambiato la vita cominciano a riemergere nel sonno.

Gli avvenimenti che gravitano intorno alla vita di Mara mi hanno stuzzicata fin dai primi capitoli. Quando sopravvivi ad un incidente in cui tutti i tuoi amici sono morti, qualcosa ti segna per sempre -che sia il dolore, o lo shock, o la paura. E' qualcosa che si è impresso tanto a fondo nella mente di Mara da impedire al suo subconscio di rievocare esattamente il ricordo di quella notte. E' una ragazza normale, ma piccole sottigliezze nel suo modo di fare, di pensare, d'interagire, la rendono anomala in mezzo a persone assolutamente anonime. Il suo essere introversa non dipende dalla timidezza, è più un distacco indolore dal resto del mondo, qualcosa che lei desidera e, a volte, rimpiange. Ma c'è una sottile esitazione nel suo atteggiamento, che non esattamente identificato con la mancanza di coraggio, ma... beh, è riflessiva e attenta, nel modo perverso e prevedibile in cui potrebbe esserlo la protagonista di un film horroh -quando l'istinto le dice di non aprire la porta ma lei, stupidamente, lo fa. Con questo non voglio dire che Mara sia prevedibile; è un personaggio molto sensibile alle emozioni e agli effetti collaterali di tutte quelle piccole cose che la riportano con la mente all'incidente -allucinazioni, sensazioni negative-, piccoli segnali che il lettore coglie comunque con una certa rapidità, perché romanzi del genere ti fanno sempre rimanere vigile ad ogni indizio, qualsiasi cosa che lo aiuti a comprendere meglio la storia di Mara e ciò che lei si rifiuta di accettare, o meglio, che crede di non conoscere. Qualsiasi cosa che, in breve, lo aiuti a capire chi è Mara Dyer.

L'aura paranormale circonda i movimenti di Mara tanto quanto i suoi ragionamenti, ma venivo sviata tutte le volte in cui cercavo di andare alla radice della sua natura. Comprendere la verità -quel che, come in ogni fantasy, si nasconde dietro le apparenze- ha complicato la lettura in maniera piacevole. Se si pensa, poi, che una di queste complicazioni era Noah... beh... il mio cervello faceva fatica ad arrivare alla risposta. A volte, però, andando avanti, mi sembrava di scontrarmi con fatti sempre più contorti, confusi, specchio del fatto che Mara era alquanto disorientata in merito a ciò che le accadeva. Anche quando capiva -o credeva di capire-, alcuni tasselli mi sfuggivano comunque. Noah, invece, mi ha totalmente spiazzata. Avevo capito che anche lui, in qualche modo, era diverso, e che l'aura da ragazzo misterioso e pericoloso non era quella che solitamente gravita intorno al personaggio maschile principale -aveva qualcosa in più, come una sorta di ingenuità, rispetto a Mara. Anzi, quel tipo di aura vibrava completamente in Mara, e le dava un aspetto ancora più inquietante, nei momenti in cui usava la sua dote, o quando si rendeva conto dei vuoti di memoria, delle allucinazioni, del tempo che passava senza che lei se ne accorgesse. Questo mi ha impedito di metterla a fuoco, per così dire, come se fosse solo il guscio di una persona reale (o il suo fantasma), una persona che dovevo ancora conoscere -e di cui scorgevo la presenza quando Noah era con lei.

C'era qualcosa, però, che durante la lettura mi infastidiva. Niente a che vedere con lo stile -tagliente, ironico, diretto, ma non per questo meno piacevole o scorrevole-, o con la storia in sé, o con i personaggi. Più che altro, come se ci fosse una nota stonata nel modo in cui Mara prende coscienza di ciò che sa fare, a metà fra la rassegnazione e la determinazione, come se nemmeno lei fosse sicura di ciò che faceva. Mi distraeva dalle sue azioni, mi faceva perdere il filo, m'indirizzava verso certe rivelazioni quando poi ne arrivavano altra da metabolizzare. Di conseguenza, questo distorceva la sua visione delle cose e confondeva anche me. Per questo, prima di dare un giudizio a questo libro, ho dovuto rifletterci un po' -di solito, un mix di impulsività ed euforia, o delusione, sono un chiaro indizio per me, qualcosa che mi permette subito di esprimere la mia opinione in merito ad una lettura. La verità è che Mara Dyer ha messo sotto sopra il mio cervello e, nel fare ordine, ho speso più tempo del solito. Credo che la confusione non dipenda solo da me -c'è anche il fatto che il romanzo la crei volutamente, e principalmente perché è Mara ad essere confusa.

sabato 31 agosto 2013

Blogaversary, una copia di 'Io non sono Mara Dyer' di Michelle Hodkin per voi!

Lettori, oggi ho una piccola sorpresa per voi.
So che molti di voi stanno aspettando un certo libro, una delle tante uscite di settembre su cui si può facilmente puntare la propria attenzione. So che qualcuno ha avuto dei dubbi sul primo e spera che questo li aiuti a cambiare idea, altri non vedono l'ora di averlo fra le mani, e tutto questo fermento mi ha incuriosita parecchio. Voglio procurarmi Chi è Mara Dyer e leggerlo il prima possibile, e nel frattempo... dare a voi la possibilità di leggere Io non sono Mara Dyer, il sequel della trilogia di Michelle Hodkin che la collana Chrysalide (Mondadori) porterà nelle librerie italiane il 3 Settembre.


Beh, si, è inutile girarci intorno, tanto l'avete capito. Cercando pareri e commenti da parte di chi conosce la serie, ho pensato di darvi la possibilità di avere questo libro con un piccolo giveaway, dato che, nel mese di agosto, il mio blog ha compiuto due anni di vita. Perché si fanno regali ai propri lettori, quando è il blog a dover ricevere il regalo di compleanno? Perché, beh, il migliore regalo siete voi, ed è per merito vostro che questo piccolo angolo virtuale è arrivato sino a qui. Questo è il mio modo di ringraziarvi -spero lo apprezzerete! Ringrazio la Chrysalide per l'opportunità! Detto ciò, passiamo alla parte che vi preme di più!

       

Io non sono Mara Dyer 
(The evolution of Mara Dyer)
Michelle Hodkin
Mondadori Chrysalide
468 pagine
In uscita 3 Settembre 2013
17,00€

Mara Dyer sa di avere commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede mentre giura di averlo visto con i propri occhi.
Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta sotto osservazione. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei, l'unico capace di sfidare i suoi demoni e risvegliare i suoi sensi.
Ma i fatti inquietanti si moltiplicano e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte per fotografarla nel sonno e riporta alla luce una bambola appartenuta alla nonna. Mara le dà fuoco, ma tra le sue ceneri trova un ciondolo identico a quello che Noah porta al collo...


Fra le due cover, quella che mi piace di più è sicuramente la prima, la copertina originale. E' un peccato che l'abbiano cambiata, visto che quella di Chi è Mara Dyer è rimasta fedele a quella americana. La nostra non è esattamente orribile, ma non può competere con l'altra, secondo me.

Codice:
<a href="http://sentimentitralepaginediunlibro.blogspot.it/" target="_blank"><img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3WcJD8musqKoMRHYkbm8O5kwi8kQaJ9vncx9x1MM-bcrgCBUSgBlEpxnyeo_hKUjhe1ZsewfwArK7uUU7u9tO8B8nZFarQm2Yv3p3Y6Cb9XWqtdvEa7D9uJIklTf06muspcmAR-e5K164/s320/mara-dyer-bannerpiccolo.png" width="180" /></a>

Dunque, le regole del giveaway.
-Essere follower del blog
-Oltre a compilare il form -che trovate qui sotto-, avrei una curiosità che vorrei soddisfare. Dato che, fra le regole, è obbligatorio il commento, vorrei che rispondeste a queste domande.
Perché volete leggere questo e il primo o vi è piaciuto/non vi ha convinto del tutto? 
Cosa direste a chi non ha ancora letto il primo per convincerlo a farlo?
Dato che io non ho ancora avuto modo di leggere il primo, immaginate che io sia una persona che dovete convincere!
-Compilate il form con il nick che compare nel vostro commento e l'email da contattare in caso di vincita.
-Condividete quanto più potete e copiate i link nella sezione apposita, per guadagnare più possibilità di vittoria. Potete farlo ogni giorno (non obbligatorio).
--Fra le condivisioni potete anche inserire il link del vostro blog, se mettete nel vostro sito il banner che trovate qui sopra (basta copiare il codice, se dovesse essere troppo grande o troppo piccolo cambiate il dato width).
-Se vi va, seguitemi su twitter o sulla pagina facebook del blog (non obbligatorio).


Il giveaway avrà termine il 15 Settembre! Dal 16 in poi vi dirò chi ha vinto, perciò tenete d'occhio il blog.
Buona fortuna!

venerdì 30 agosto 2013

Anteprima Io non sono Mara Dyer di Michelle Hodkin, in libreria a settembre arriva l'atteso sequel della trilogia Mara Dyer!

Buongiorno di nuovo!
Credo che molti di voi stessero aspettando quest'anteprima, vero? Purtroppo io non ho ancora avuto modo di leggere Chi è mara Dyer, il primo volume della seria Mara Dyer, ma chi l'ha già fatto sarà felice di sapere che Io non sono Mara Dyer, il sequel di Michelle Hodkin, uscirà il 3 Settembre in tutte le librerie! Di seguito la copertina e le informazioni che vi servono -la cover italiana mi piace molto, anche se non tanto quanto quella originale...ma è già qualcosa, no?
Vorrei non dovermi concentrare troppo sulla trama -okay lo ammetto, non l'ho nemmeno letta, anche se con la mia curiosità sono sempre tentata-, così quest'anteprima sarà un po' diversa dalle altre.
Invece chiedo a chiunque stia leggendo... vi è piaciuto il primo? Cosa direste a chi non ha ancora letto il primo per convincerlo a farlo?
Qualche incentivo non fa mai male, no? E prima o poi li leggerei anche io, perché voglio capire se, secondo me, merita tutta l'attenzione che gli state dedicando. Beh, buone compere!


Io non sono Mara Dyer
Michelle Hodkin
Mondadori Chrysalide
468 pagine
In uscita 3 Settembre 2013
17,00€

Mara Dyer sa di avere commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede mentre giura di averlo visto con i propri occhi.
Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta sotto osservazione. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei, l'unico capace di sfidare i suoi demoni e risvegliare i suoi sensi.
Ma i fatti inquietanti si moltiplicano e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte per fotografarla nel sonno e riporta alla luce una bambola appartenuta alla nonna. Mara le dà fuoco, ma tra le sue ceneri trova un ciondolo identico a quello che Noah porta al collo...

mercoledì 30 maggio 2012

Anteprima Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin


Mara Dyer si sveglia dal coma in ospedale senza ricordare come ci sia finita. È sopravvissuta a un incidente in cui il suo ragazzo e dei suoi amici hanno perso la vita. Ma cosa ci facevano lì? Mara è confusa, si sente persa. Inizia ad avere paura anche di se stessa. Un'illusione di serenità potrebbe essere l'incontro con il dolce e protettivo Noah, eppure i fantasmi non spariscono, le allucinazioni si fanno più insistenti e la morte continua a circondarla... e se fosse lei stessa la causa di tutto? Se fosse lei ad avere il potere segreto di uccidere con il pensiero? Anche Noah ha un segreto, che potrebbe essere la loro salvezza. O la condanna definitiva del loro amore.

Mara Dyer non è il mio vero nome. È stato il mio avvocato a consigliarmi di scegliere uno pseudonimo. Lo so, è strano avere un nome falso, ma credetemi, in questo momento è la cosa più normale della mia vita. Anche raccontare questa storia potrebbe essere una mossa un po’ azzardata. Ma se non fosse per la mia lingua lunga, nessuno saprebbe che il colpevole di tutti gli omicidi è una persona di diciassette anni, grande fan dei Death Cab for Cutie. E nessuno saprebbe che, da qualche parte là fuori, la stessa persona ha la media dell’otto a scuola e all’attivo quasi lo stesso numero di vittime. Invece è importante che voi lo sappiate, se non volete essere i prossimi.


Chi è Mara Dyer
Michelle Hodkin

Mondadori
280 pagine
In uscita 19 Giugno 2012
16,00€