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mercoledì 26 novembre 2014

In My Mailbox #13

In My Mailbox è una rubrica a cadenza settimanale creata da Kristi del blog The Story Siren, nella quale vi dirò quali sono i libri che ho trovato nella mia cassetta delle lettere, che siano questi comprarti o regalati o ricevuti da case editrici, ebook e cartacei.

...diciamo pure che ho accumulato un po' di roba. Ma un po'. Giusto cinque bellissimi libri e una coppia di manga favolosi! Mi brillano gli occhi, davvero! E ovviamente c'è qualche entrata ebook davvero interessante cui tengo veramente accennare... meglio se cominciamo!

Quali cartacei ho ricevuto dalle case editrici?

Come potete vedere, fra i libri in questione ce n'è uno che ho recensito per voi da poco. Silver - La porta di Liv della Gier mi è piaciuto si e no, o meglio, quasi. Mi sono chiaramente goduta la lettura, ma ci sono giusto alcuni punti che ho evidenziato e che non mi hanno convinta del tutto, punti che tra l'altro peccavano già nel primo e che non mi sorprende di aver ritrovato. Tutto sommato, la storia è divertente e ben scritta, i personaggi non mi dispiacciono e alcuni hanno tutto il mio supporto! Go Gier!
Altri libri: due di loro sono firmati Clare, ma non del tutto -The Iron Trial in collaborazione con la Black, Le Cronache di Magnus Bane con la Brennan e la Johnson- un cognome che davvero non può mancare nella mia libreria, fra le mie novità, in ogni angolo di questo blog. Ne è pervaso, ma penso l'abbiano notato tutti. Ho già letto e recensito entrambi libri, amandoli come solo i libri della Clare possono essere amati, e ora che ho le versioni italiane di questi romanzi troverò un po' di tempo per riviverle tutte da capo. Aaaah... quanto sono felice!
Waterfall è un arrivo inaspettato, ma come Teardrop assolutamente ben accetto. Avevo apprezzato il primo e sono arci curiosa di scoprire cosa la Kate mi riserverà in questo nuovo capitolo della serie! Spero di non dover temere questo secondo libro... incrociamo le dita!
Per ultimo, il più atteso del mese, Raven Boys - Ladri di sogni, che sto agognando di iniziare non appena finirò le interrogazioni a scuola che sto preparando. Se ne sta su quella mensola, mi guarda, mi parla... che posso fare se non accontentarlo al più presto?

Quali cartacei ho acquistato?

Manga! Non mi dilungo a parlarvi della bellezza esclusiva e suggestiva di Sword Art Online (il cofanetto nella foto sopra!) perché, davvero, toglierei l'onore alla rubrica che ho finalmente deciso di aprire -e che arriverà a breve con un post di presentazione. Siete contenti? Lo spero davvero! Io non vedo l'ora di iniziare a parlarvi dei manga che amo, sono davveeeeero tanti! *sfrega le mani fra loro e sorride diabolicamente*
However. Questo manga, che ho acquistato nel cofanetto con i numeri uno e due, è in assoluto una delle storie più emozionanti e coinvolgenti che abbiamo mai letto in un manga. Non apprezzo particolarmente questo disegnatore, ma ho divorato l'anime quest'estate e continuo a vedere le nuove puntate ogni fine settimana, non riesco a farne a meno. Ve ne parlerò, oh si!


Quali ebook ho acquistato?



In ebook ho recentemente preso questi due romanzi: Maybe Not, la nuovissima novella dal punto di vista di Warren scritta dalla Hoover -si, questa donna si sveglia e piazza su amazon da un giorno all'altro cose così; e The Retribution of Mara Dyer, di cui ho iniziato a sbirciare i primi capitoli e... davvero... è meglio se non parlo. Il nome dell'autrice è stato truccato: Inquietudine è il suo primo nome, per il resto è Michelle Hodkin.

Che ne pensate delle mie nuove entrate? Cosa avete comprato/ricevuto di recente, e cose pianificate di comprare?

venerdì 31 ottobre 2014

Halloween gift in the dark dens of... Magisterium?

*passeggia per la stanza tutta soddisfatta*
*si stampa in faccia un sorrisino soddisfattissimo*

*prende la sedie per la spalliera, tira, si accomoda davanti al pc*
*apre blogger*
*si sgranchisce le dita*
*non riesce a contenere un altro sorrisino*
*foglio vuoto -no, okay, ho già scritto tutti questi asterischi!*

*colpo di tosse*

Vabbè, la smetto. Allora... chi la vuole una copia di Magisterium - L'anno di Ferro della Clare e della Black? Capite perché ho enumerato le mie reazioni prima di vuotare direttamente il sacco? Non so chi fra voi o me è più eccitato all'idea di questo giveaway! Perché si, lettori miei, questo è un giveaway! Sono tanti i motivi che mi hanno spinto a richiedere alla Mondadori -che ringrazio tantissimo- proprio questo titolo, ma principalmente sapevo che vi avrebbe resi felici e non vedevo l'ora di poter condividere questa storia con voi. Se ci ripenso... ah, quanti brividi! Quei tunnel bui, le magie, i segreti troppo ovvi e quelli troppo, troppo inaspettati, da far accapponare la pelle. E i personaggi che vi terranno compagnia vi faranno sentire come se foste davvero lì con loro, nel Magisterium.
*saltella ovunque come al suo solito*
Niente, devo andare a rileggerlo!! MA, per tutti quelli fra voi che non hanno ancora avuto la possibilità di entrare a contatto con questo splendido romanzo e aspettano la loro occasione per correre in libreria... here I am!


La Prova di Ferro - Magisterium
Cassandra Clare, Holly Black
Mondadori Chrysalide
270 pagine
In uscita 4 Novembre 2014
17,00€
Acquista qui: cartaceo e ebook

Trama: Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico. il fuoco vuole ardere, l'acqua vuole scorrere, l'aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.

Avrei tanto, tanto voluto creare una sorta di Blogtour, com'è stato per CoHF un po' di mesi fa, ma fra gli impegni scolastici e il resto mi è stato impossibile organizzarlo. Però ci tenevo a fare qualcosa. Inoltre, volevo festeggiare anche il nuovo traguardo della pagina facebook del blog, che è da poco arrivata a 1.000 (1.040 attualmente) mi piace! Io, davvero, non ho parole davanti a cosa simili. D'accordo, magari nel grande schema dell'universo non sarà un granché, ma nel mio piccolo mondo... è tantissimo.
Vi adoro. Punto.
E per questo vi regalo il bellissimo (?) banner fatto da me:


<a href="http://sentimentitralepaginediunlibro.blogspot.com/2014/10/halloween-gift-in-dark-dens-of.html" target="_blank"><img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-sktd0yJi7ouYCSa5VB9QLzS-gF-44FcE-lCaeJsaGmKK8BXGiUw8TmojGb233eFvf3Q0iWtHmw3mou3F8Ou9lKET3E7ZKqQClE7VBjAAI24EoCzCOLceekncTv-98_AxFSixWKsbLUMb/s1600/halloween-magist.png" width="220" /></a>

Regole
Ah, è la parte più scomoda, vero? Però facciamo in modo che diventi un filino più divertente dei classici giveaway! Prima quelle pallose:
bla bla bla...

-Essere follower del blog
-Compilate il form -che trovate qui sotto- con il nick che compare nel vostro commento e l'email da contattare in caso di vincita.
-Commentate la recensione che trovate qui.
-Commentate il post dicendomi come passerete il vostro Halloween e quale libro a tema leggerete (se ne leggerete uno a tema, non vi obbligo mica!).
-Condividete quanto più potete e copiate i link nella sezione apposita del form, per guadagnare più possibilità di vittoria. Potete farlo ogni giorno!
--Fra le condivisioni potete anche inserire il link del vostro blog, se mettete nel vostro sito il banner che trovate qui sopra (basta copiare il codice, se dovesse essere troppo grande o troppo piccolo cambiate il dato width).
-Se vi va, seguitemi su twitter o sulla pagina facebook del blog.

...bla bla bla. Ecco. Ora, veniamo alle cose fighe.

Caccia al tesoro!
Quello che lascerete qui non sarà un semplice commento, bensì parteciperete ad una specie di... gioco?
Mi spiego.
Come sapete, il libro parla di magia. Gli apprendisti devono imparare a controllare e usare fuoco, aria, acqua e terra, ma almeno una volta ogni generazione sbuca fuori un mago capace di usare il vuoto, quinto, pericolosissimo elemento.
Aaaalt.
Dove sta il gioco?, vi chiederete voi.
-Dovete trovare sul blog i libri che ho identificato con ciascun elemento. Si tratta di libri che ho recensito, perciò la ricerca sarà più semplice. Come? Seguendo gli indizi della caccia al tesoro!
-Ne troverete cinque, uno per ciascun elemento, ogni volta che troverete il post che parla del libro corretto.
--Potete cercare i post/recensione con le etichette sul lato sinistro, verso il basso, secondo l'autore, oppure usando l'etichetta recensioni e andando avanti finché non trovate quella del romanzo che credete sia la soluzione dell'indovinello;
-ATTENZIONE: mi raccomando, quando trovate la prima soluzione, o anche le altre, NON scrivetela qua sotto, lasciamo giocare anche chi arriverà in ritardo. Ci sarà una sezione apposita nel form con ogni elemento, in cui inserirete il titolo del libro.
-Qui sotto invece dovrete semplice commentare quando avrete finito il percorso, dicendomi com'è andata, se vi è piaciuto, quanto è stato facile/difficile e se avete trovato tutti gli indizi. Se avete bisogno d'aiuto, chiedete qua sotto.
Chiaro, no? Se non dovesse esserlo, scrivetemi pure ovunque volete -email, facebook, qui sotto nei commenti... starò attenta!
Quello che vedete qui è il primo indizio! Attenti al corsivo!


E' un libro uscito da poco, parla
di un amore che brucia;
se metti un dito sul fuoco ti scotti di brutto, 
ma se ci passi attraverso...
non sentite caldo?

Sono dei nonsense davvero assurdi, ma basta essere attenti, fantasiosi e soprattutto far congiungere le parole in corsivo verso un'unica idea...! Il gioco NON E' OBBLIGATORIO, ma vi farà guadagnare molti punti, quindi più possibilità di vincere. E poi è divertente! Almeno, è stato divertente farlo e vedere una mia amica sparare titoli a caso e scervellarsi sull'ultimo indizio!


Avete tempo fino al 10 Novembre, dopo di che estrarrò il vincitore!

E con questo auguro un buon Halloween a tutti!

mercoledì 15 ottobre 2014

Books with fury #31 - Paranormal autumn!

Books with fury vi farà conoscere le nuove o più recenti uscite mensili, in una successione di succulenti anteprime che stuzzicano la mia -e spero la vostra- curiosità. Ogni anteprima sarà dotata di informazioni varie sul libro + la trama + la copertina e qualsiasi tipo di materiale fornitomi dalla casa editrice.

Mi sembra che più andiamo avanti, più le anteprime diventano interessanti. E quelle che vedete di seguito sono alcune delle più attese del periodo di fine anno, specialmente dalla sottoscritta! In primis la Kate con Waterfall, secondo volume della serie Teardrops iniziata con l'omonimo romanzo che era davvero riuscita a intrigarmi abbastanza da farmi mettere in wishlist il resto dei libri -so, wait for me, Waterfall!
Gli altri due sono della Clare, e anche se li ho già letti compariranno presto nella mia libreria -dovreste vederla, una sezione interamente dedicata ai libri della Clare e a quelli che verranno, sono fiera di me! *espressione sognante*
Per ultimo, finale di serie per Jessica Spotswood con Fated; non si chi di voi la segue, ma sappiate che a novembre avrete il vostro capitolo conclusivo. Una modesta -ma mica tanto!- montagnetta di fantasy e paranormal che aspettano solo che voi ci mettiate le mani sopra... yep!

Waterfall
Lauren Kate
Rizzoli
368 pagine
In uscita 29 Ottobre 2014
18,50€
Acquista qui: cartaceo

Trama: Il seguito di Teardrop, una storia d'amore epica e fantastica raccontata da una ragazza che con le sue lacrime può far riaffiorare Atlantide. Le lacrime di Eureka hanno invaso la terra e ora Atlantide avanza, portando con sé Atlas, il suo malvagio re. Solo Eureka può fermarlo, grazie all'affascinante e misterioso Ander, ma prima deve imparare a combattere. Quando Solon, l'enigmatico Guardiano che sa come sconfiggere Atlante, si lascia però sfuggire che l'amore è una debolezza per Ander, e che l'affetto che prova per lei lo fa invecchiare più rapidamente, Eureka si sente perduta. Lì ha un'intuizione sorprendente: forse il suo cuore spezzato è proprio quello di cui Atlas ha bisogno per alimentare il suo nascente regno oscuro. Eureka capisce che la sua forza è l'unica arma per ostacolare il male anche se questo può voler dire rinunciare ad amare.


La Prova di Ferro - Magisterium
Cassandra Clare, Holly Black
Mondadori Chrysalide
270 pagine
In uscita 4 Novembre 2014
17,00€
Acquista qui: cartaceo e ebook

Trama: Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico. il fuoco vuole ardere, l'acqua vuole scorrere, l'aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.


Le cronache di Magnus Bane
Cassandra Clare, Maureen Johnson, Sarah Rees Brennan
Mondadori Chrysalide
500 pagine
In uscita 11 Novembre 2014
18,00€
Acquista qui: cartaceo

Trama: Dalla Rivoluzione francese alla Londra vittoriana, passando per il Perù misterioso, per la Manhattan degli anni Venti e incrociando persino la psicoanalisi di Freud: tempi e luoghi affascinanti per raccontare il misterioso passato di Magnus Bane, il sommo stregone degli Shadowhunters. Che attraverso epoche e mondi lontani segue un unico filo rosso: la perenne lotta tra l'amore e il destino.

Fated - I segreti delle sorelle Cahill
Jessica Spotswood
Sperling & Kupfer
360 pagine
In uscita 11 Novembre 2014
17,90€
Acquista qui: cartaceo

Trama: New England, fine Ottocento. Una terribile febbre sta decimando la popolazione, ma le sorelle Cahill - Cate, Maura e la piccola Tess - non possono fare nulla per arginare la malattia. Con la Confraternita pronta a mandare tutte le donne sospettate di stregoneria direttamente al patibolo, sarebbe troppo pericoloso usare i loro poteri e rischiare di essere scoperte. Ma per Cate questa non è la sola preoccupazione. Un incantesimo l’ha infatti cancellata dalla memoria di Finn, il ragazzo che ama. Combattuta tra proteggerlo o farlo nuovamente innamorare di lei, di una cosa è certa: non potrà mai perdonare sua sorella Maura, così assetata di potere da essere disposta a tutto, anche a tradirla. E mentre le visioni di Tess portano presagi di morte, il compimento della profezia sembra sempre più vicino: una sorella ne ucciderà un’altra prima che arrivi il nuovo secolo…


Dai, che avete già capito quali libri acquisterò... Cassie, miaaa! Per non contare Waterfall... voi?

giovedì 28 agosto 2014

Books with fury #26 - September is coming! pt.3 (and half)

Books with fury vi farà conoscere le nuove o più recenti uscite mensili, in una successione di succulenti anteprime che stuzzicano la mia -e spero la vostra- curiosità. Ogni anteprima sarà dotata di informazioni varie sul libro + la trama + la copertina e qualsiasi tipo di materiale fornitomi dalla casa editrice.

Sono in vacanza, yaaaai! Voglio dire, oggi vado all'acquapark con un gruppo di amiche, e da domani fino a domenica sono al mare per un weekend di ozio in famiglia non che abbia fatto molto finora ma sssh!, non ditelo a nessuno! Sono giusto gli ultimi giorni di dolce far nulla, perché da settembre devo riprendere a studiare, fare palestra e iscrivermi a scuola guida.
Ya
i.
Anyway. Quando ho ricevuto l'email della Giunti ero, tipo, a bocca aperta. Credo ci sia stato un errore in quella precedente, perciò non esito a comunicarvelo: Attraverso il Fuoco di Josephine Angelini esce a SETTEMBRE. Fra VENTI. MALEDETTISSIMI. GIORNI. E siccome zia Josie è zia Josie, io voglio quel libro. Tipo. Adesso. Almeno la cover è più o meno quella, anche se avevo già detto di preferire quella originale, però è okay. Pensiamo solo a quando uscirà!
L'altro che vedete è invece Unbreakable di Kami Garcia, nome conosciuto grazie alla sua cooperazione nella creazione della serie Beautiful Creatures con Margaret Stohl. Si tratta di un YA paranormal romance che parla di demoni e fantasmi, perciò è decisamente un settore interessante su cui mi butterò non appena potrò leggere il libro. Aspettiamo di vedere la cover italiana ufficiale!

Attraverso il Fuoco
Josephine Angelini
Giunti
416 pagine
In uscita 17 Novembre SETTEMBRE 2014
16,50€
Acquista qui: cartaceo

Trama: L'amore brucia, i mondi si scontrano, la magia regna.
Finalmente è arrivato il momento che Lily aspettava da una vita: Tristan, il ragazzo più bello e corteggiato di Salem, l’ha invitata alla festa del liceo. Proprio lei, timida e impacciata, che non ha mai partecipato a un party a causa delle devastanti crisi allergiche di cui soffre. Ma quando alla festa Tristan bacia un’altra ragazza, Lily viene scossa da violente convulsioni proprio di fronte a tutti i suoi compagni di scuola. Dopo questa insopportabile umiliazione vorrebbe solo sparire… E se il suo desiderio si avverasse? Improvvisamente risucchiata in un mondo parallelo, dominato da creature spietate, Lily si ritrova faccia a faccia con la perfida Lillian, la Strega di Salem, identica a lei, solo diabolica. Con l’aiuto dell’affascinante Rowan, scoprirà a poco a poco di possedere poteri straordinari e mentre l’attrazione fra lei e il ragazzo diventa innegabile, la furia di Lillian esplode come un tornado e lo scontro con la potentissima gemella non può più essere rimandato: riuscirà Lily a sconfiggere le forze del Male visto che la sua acerrima nemica è proprio... lei stessa? MAGIA, AVVENTURA, INTRIGHI E PASSIONE: TUTTI GLI INGREDIENTI CHE HANNO RESO CELEBRE JOSEPHINE ANGELINI IN UN NUOVO, IMPERDIBILE ROMANZO.

E tanto perché parliamo di zio Josie e la Giunti è stata tanto carina da inserire questo nella scheda:
"Il cuore batteva all’unisono con quello di lui, facendole provare un’emozione mai sperimentata prima. E proprio in un angolo buio della mente di Rowan, Lily vide un lampo di paura… Si rese conto che poteva
controllare i suoi pensieri, le sue parole, persino i suoi sogni. E a quell’idea si accese di desiderio, il desiderio di averlo tutto per sé."

Unbreakable (The legion)
Kami Garcia
Mondadori
350 pagine
In uscita 23 Settembre 2014
17,00e
Acquista qui: cartaceo

Trama: Anche quello che non puoi vedere, può uccidere. Quando Kennedy Waters trova sua madre morta, non immagina che la colpa possa essere di "presenze" sovrannaturali... fino a quando due gemelli identici e misteriosi, Jared e Lukas, fanno irruzione nella sua stanza e annientano uno "spirito" che sta cercando di ucciderla. Kennedy scopre molte cose: non solo che la morte di sua madre non è stata un incidente, ma che esiste la Legione della Colomba Nera, una società segreta di cacciatori di fantasmi che ha il compito di proteggere il mondo dai demoni. Nella stessa notte cinque membri storici della Legione sono morti, e ora devono essere rimpiazzati da altri ragazzi, ognuno dotato di un'abilità unica e letale. Solo Kennedy non riesce a trovare il suo posto nella legione, e nel mondo... riuscirà a trovare quel pezzo mancante del puzzle prima che sia troppo tardi? Prima che le distruggano, per sempre, la vita e il cuore?

Anche se stavolta i libri sono solo due, per me è come se valessero quanto un post normale di questa rubrica. Pensate lo stesso?

lunedì 21 luglio 2014

In My Mailbox #9

In My Mailbox è una rubrica a cadenza settimanale creata da Kristi del blog The Story Siren, nella quale vi dirò quali sono i libri che ho trovato nella mia cassetta delle lettere, che siano questi comprarti o regalati o ricevuti da case editrici, ebook e cartacei.

Buongiorno lettori! Indovinate un po'? Mi sono ammalata coi fiocchi! Febbre alta e tremori non mi lasciano proprio, ma in questo momento sto un po' meglio, perciò ne approfitto per scrivervi. E dunque, oggi vi dirò quali sono gli ultimi libri che ho acquistato/ricevuto. Preparatevi, perché sono davveeeeero tanti, e tutti bellissimi!

Quali cartacei ho acquistato?

Chi ha letto la scorsa puntata saprà che sono stata a Roma a metà luglio -e che ho passato quel fine settimana con Frannie. Non potevo mica tornare a mani vuote, no? Siamo andate alla Feltrinelli, ma quella internazionale si è rivelata una delusione, e l'altra era grandissima, ma male organizzata -ci siamo messe a sistemare i libri nel giusto ordine, e per trovare quelli che volevamo siamo dovute andare nella sezione bambini. Bambini! sapete che ho preso fra quegli scaffali?
-Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin, me lo sono praticamente trovato davanti e ho detto, perché no? A casa avevo il secondo, inviatomi dalla casa editrice, perciò volevo assolutamente avere anche quello!
-Deep Blue di Jennifer Donnelly. Mi ero stufata di rimanere in dubbio se prenderlo in ebook o cartaceo, perciò quando ne ho trovato una copia lì non ho potuto farne a meno e l'ho acquistata! Speriamo sia bello, vi farò sapere.
Ho preso il quinto libro di Harry Potter, così da completare finalmente il cofanetto della nuova edizione. Sono una di quelle persone che non ha ancora letto i libri, e spero di poter rimediare ritrovandomeli finalmente a casa.
Sono assolutamente soddisfatta di queste nuove entrate nella mia libreria, e spero di leggere gli ultimi due molto presto!

Quali cartacei ho ricevuto dalle case editrici?

Ma il migliore dei nuovi libri in mio possesso è questo. Finalmente è arrivata la mia copia di Città del Fuoco Celeste, giusto oggi! Quando il corriere ha citofonato, ho pregato che si trattasse proprio di quel pacco. E ci ho visto giusto! Ma quanto mi piace questo libro? Copertina a parte, è un'emozione averlo finalmente fra le mani dopo settimane di attesa. Penso che lo rileggerò, anzi, lo rileggerò. Se penso a tutte le emozioni che questo finale di serie mi ha dato... mi viene da piangere! *si commuove* Certo, ci sono punti del libro in cui ho urlato, altri in cui non avevo neppure le parole per esprimere ciò che pensavo, altri ancora in cui mi arrabbiavo così tanto che dovevo chiudere il libro per un po', o in cui gongolavo così allegramente che mi prendevo il mio tempo per dirne di tutti i colori ai personaggi. La Clare è una strega, ma come tale è in grado di formulare magie incredibili attraverso le parole, e ormai non posso far altro che lasciarmi incantare. La adoro!


Quali ebook ho acquistato/ricevuto?


Si, stavolta ci sono anche gli ebook. Sappiate solo che si tratta di Le sintonie dell'amore di Colleen Hoover, che ho finito qualche giorno fa e di cui presto potrete leggere il mio parere, Dieci piccoli respiri di K.A. Tucker, che non so ancora sarà o meno la mia prossima lettura dato che avevo già dato uno sguardo ai primi capitoli -roba interessante, devo dire-, e Sei il mio buio e la mia luce di J.A. Redmerski, che NON VEDO L'ORA DI LEGGERE perché amo quest'autrice e sento ancora il cuore battere forte forte forte quando sento il nome di Andrew Parrish. Anche voi, vero?

Okay, penso di amare questo post *^*
Voi no?

venerdì 18 luglio 2014

Regalo dalla spiaggia: prologo e primo capitolo di L'anno di Ferro - Magisterium di Cassandra Clare e Holly Black!

Buongiorno lettori! Vi scrivo dalla spiaggia, sotto il sole cocente e il suono delle onde che sbattono sulla spiaggia nelle orecchie.
E STO LETTERALMENTE. USCENDO. FUORI. DI SENNO.
Perchè ho appena ricevuto dalla Mondadori via mail il prologo e il primo capitolo di L'anno di Ferro di Cassandra Clare e Holly Black, primo capitolo delle serie di cinque libri per ragazzi Magisterium.
Il libro uscirà il 9 settembre in America, mentre qui lo avremo i primi di novembre. Non sto più nella pelle e questo regalo mi ha resa così felice che non potevo non condividerlo con voi! Trovate tutto qui sotto!
Ps. Non so come verrà questo post, sono dal cellulare ed è la prima volta che scrivo e pubblico da qui. Non appena torno a casa vedrò di sistemarlo *occhiolino*

MAGISTERIUM. L’ANNO DI FERRO
Holly Black e Cassandra Clare
Traduzione di Beatrice Masini

PROLOGO
Da lontano, l’uomo che arrancava su per il fronte bianco del ghiacciaio poteva somigliare a una formica che zampetta lentamente sul bordo di un piatto. La baraccopoli di La Rinconada era una manciata di puntini sparsi molto più giù; il vento aumentava via via che lui saliva, soffiando sbuffi polverosi di neve sul suo volto e paralizzando i suoi ricci umidi e neri. Nonostante gli occhiali d’ambra, il suo volto era contratto in una smorfia per la luminosità del tramonto riflesso.
L’uomo non aveva paura di cadere, anche se non usava corde o ancoraggi, solo ramponi e una piccozza. Il suo nome era Alastair Hunt ed era un mago. Mentre saliva modellava e plasmava la materia gelata del ghiacciaio . Appigli per mani e piedi comparivano via via che avanzava a fatica.
Quando raggiunse la caverna, a metà del ghiacciaio, era mezzo congelato e del tutto sfinito per aver dedicato la propria forza di volontà a domare il peggiore degli elementi. Praticare la magia così a lungo gli risucchiava le forze, ma non aveva osato rallentare.
La caverna si apriva come una bocca nel fianco della montagna. Impossibile scorgerla da sopra o da sotto. Si issò oltre l’imboccatura e trasse un profondo respiro rauco, maledicendosi per non essere arrivato prima, per essersi lasciato ingannare. A La Rinconada la gente aveva visto l’esplosione e sussurrato interpretazioni sul suo significato: il fuoco dentro il ghiaccio.
Il fuoco dentro il ghiaccio. Doveva essere un segnale di emergenza… o un attacco. La caverna era piena di maghi, troppo vecchi o troppo giovani per combattere, feriti e malati, madri di bambini molto piccoli che non potevano essere lasciati soli: come sua moglie e suo figlio. Erano stati nascosti lì, in uno dei luoghi più remoti della terra.
Magister Rufus aveva insistito: altrimenti sarebbero stati vulnerabili, ostaggi della sorte, e Alastair si era fidato di lui. Poi, quando il Nemico della Morte non si era presentato per affrontare la rappresentante dei maghi (non ricordo se avevamo deciso la lectio “maghi” o “magi”: io preferirei la prima, meno evangelica), la giovane Makar sulla quale avevano concentrato tutte le loro speranze, Alastair aveva compreso il proprio errore. Si era precipitato a La Rinconada coprendo quasi tutta la distanza a dorso di un animale primitivo d’aria. Da lì aveva proseguito a piedi, dal momento che il controllo dei primitivi da parte del Nemico era imprevedibile e saldo. Più saliva, più la paura aumentava.
Fa’ che stiano tutti bene, ripeté tra sé mentre faceva il suo ingresso nella caverna. Ti prego, fa’ che stiano tutti bene.
Si sarebbe dovuto sentire il pianto dei bambini. Si sarebbe dovuto udire il ronzio basso delle conversazioni nervose e il borbottio della magia controllata. Invece c’era solo l’urlo del vento che spazzava la cima desolata della montagna. Le pareti della caverna erano di ghiaccio bianco, macchiato di rosso e bruno dove il sangue era schizzato e si era raggrumato. Alastair si tolse gli occhiali d’ambra e li lasciò cadere a terra, poi avanzò, aggrappandosi alle ultime stille di energia per restare diritto.
Le pareti emettevano un inquietante brillio fosforescente. Lontano dall’ingresso era la sola luce, e forse per questo inciampò nel primo corpo e quasi cadde in ginocchio. Si ritrasse con un urlo, poi trasalì sentendo il proprio grido tornare indietro in forma di eco. La maga caduta era carbonizzata, irriconoscibile, ma indossava il braccialetto di pelle con inchiodato il grosso pezzo di rame che la identificava come una studentessa del secondo anno del Magisterium. Non poteva aver avuto più di tredici anni.
Ormai dovresti essere abituato alla morte, si disse. Erano in guerra col Nemico da un decennio che a volte pareva un secolo. All’inizio era sembrato impossibile cheun solo giovane, seppure un potente mago Makar, si fosse proposto di sconfiggere la morte in persona. (nell’originale il concetto restava molto implicito, abbiamo sciolto un po’) Ma mentre il potere del Nemico cresceva, e il suo esercito di Creature del Caos aumentava, la minaccia era diventata sempre più atroce… ed era culminata in quello spietato massacro degli innocenti.
Alastair si alzò e si spinse più a fondo nella caverna, cercando disperatamente un volto fra tutti. Si fece strada oltre i corpi di anziani Magistri del Magisterium e del Collegium, figli di amici e conoscenti, maghi feriti in battaglie precedenti. Tra loro giacevano i corpi spezzati delle Creature del Caos, gli occhi turbinosi spenti per sempre. Anche se i maghi erano stati colti di sorpresa, dovevano aver reagito con forza per aver ucciso tanti soldati del Nemico. Con l’orrore che gli rimescolava le viscere, mani e piedi ormai insensibili, Alastair avanzò barcollando… finché la vide.
Sarah.
La trovò distesa sul fondo della caverna, contro una nebulosa parete di ghiaccio. Aveva gli occhi aperti, fissi sul nulla. Le iridi erano torbide e le ciglia incrostate di ghiaccio. Si chinò e le passò le dita sulla guancia fredda. Inspirò bruscamente, e il suo singhiozzo bucò l’aria.
Ma dov’era il loro figlio? Dov’era Callum?
Sarah stringeva nella destra un pugnale. Era abilissima nel plasmare i metalli recuperati dal profondo del suolo. Aveva forgiato lei quell’arma durante l’ultimo anno di Magisterium. Aveva un nome: Semiramis. Alastair sapeva che Sarah aveva molto cara quell’arma. Se devo morire, voglio morire stringendo il mio pugnale, gli diceva sempre. Ma lui non aveva voluto che morisse.
Sfiorò di nuovo con le dita la guancia gelida.
Un pianto lo fece voltare di scatto. In quella caverna traboccante di morte e silenzio, un pianto.
Un bambino.
Cercò affannosamente la fonte di quel flebile gemito. Sembrava arrivare da un punto più vicino all’ingresso. Tornò indietro di corsa, inciampando sui cadaveri, alcuni rigidi come statue, finché all’improvviso un altro volto familiare non lo fissò dalla carneficina.
Declan. Il fratello di Sarah, ferito nell’ultima battaglia. Sembrava essere stato soffocato a morte da una forma particolarmente feroce di magia d’aria; aveva il volto blu, gli occhi iniettati di sangue. Aveva un braccio teso, e sotto, protetto dal gelo del suolo da una coperta , c’era il figlio neonato di Alastair. Mentre lui lo fissava sbigottito, il bimbo aprì la bocca ed emise un altro debole gemito, quasi un miagolio.
Come in trance, tremante di sollievo, Alastair si chinò a raccogliere suo figlio. Il bambino lo guardò coi grandi occhi grigi e aprì la bocca per gridare di nuovo. La coperta cadde, e Alastair capì la ragione del pianto. La gamba sinistra del bambino penzolava in modo innaturale, come un ramo spezzato.
Alastair cercò di evocare una magia di terra per curare il bambino, ma aveva energia appena sufficiente per alleviargli un po’ il dolore. Col cuore in tumulto (cambiato per questione di registro), riavvolse stretto il bimbo nella coperta e tornò nel punto della caverna dove giaceva Sarah. Tenne il bimbo come se lei potesse vederlo e s’inginocchiò accanto al corpo di lei.
«Sarah» sussurrò, un nodo di lacrime in gola. «Gli dirò che sei morta per proteggerlo. Lo crescerò ricordando quanto sei stata coraggiosa.»
Gli occhi di lei lo fissarono, vuoti e pallidi. Strinse il bimbo più forte e si protese per sfilarle Semiramis dalla mano. Nel farlo notò che il ghiaccio accanto alla lama recava strani segni, come se l’avesse graffiato mentre moriva. Ma i segni erano troppo precisi. Si avvicinò e vide che erano parole – parole che sua moglie aveva inciso nel ghiaccio della caverna con le sue ultime forze, morendo.
Le lesse, e fu come ricevere tre colpi secchi nello stomaco.
UCCIDI IL BAMBINO

martedì 8 luglio 2014

Recensione Shadowhunters - Città del Fuoco Celeste di Cassandra Clare (NO SPOILER) + Fine TMI Blogtour (risultato).

Così ieri si è concluso il TMI Blogtour, a cui avete partecipato in tantissimi. Non riuscirò mai ad esservi più grata di così per questo, e da come avuto reagito e interagito con noi, credo che sia un po' lo stesso per voi. Sono contenta che sia venuta fuori una così bella iniziativa, e spero di poterla replicare in futuro con qualche altro libro della Clare, o perché no? Anche di qualche altro autore. Ringrazio anche le blogger che mi hanno aiutata per la collaborazione, perché senza di loro nulla sarebbe stato così perfetto, e la Mondadori per la sua disponibilità. Detto ciò, vi lascio con la mia recensione di Città del Fuoco Celeste in anteprima (italiana, si fa per dire). La Clare, ovviamente, è una specie di strega. Non so come ho fatto a trovare le parole per esprimere ciò che ho provato, e che provo, nei confronti di questo romanzo. Ma eccole qui.

Città del Fuoco Celeste
Cassandra Clare
Mondadori Chrysalide
700 pagine
In uscita 8 Luglio 2014
17,00€
Acquista qui: cartaceo
 
Trama: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando.
E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l’oscurità. Mentre intorno tutto cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi tra loro e con tutti quelli che stanno dalla loro parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, fratello di Clary, il traditore, colui che ha scelto il male.

Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e forse i tre – uniti da un legame indissolubile – saranno costretti a cercare un altro mondo dove lo scontro estremo abbia per loro una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni.
Ma il prezzo da pagare sarà altissimo: molte vite saranno perdute per sempre, e l’amore sacrificato per il bene comune, per scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine è anche l’inizio.


Quindi, eccoci qui. A recensire l'ultimo capitolo della serie urban fantasy e paranormal romance migliore che io abbia mai letto. Dovrei dirvi quanto io sia ancora frastornata, abbattuta, annientata e completamente innamorata di questo libro.
Colpita e affondata.
Non ci sono dubbi che la Clare abbia talento, che riesca a intessere trame magnetiche, con descrizioni attente, luminose e intriganti, personaggi complessi, vivi, a se stanti, come indipendenti dalla penna dell'autrice, come se fossero loro a scrivere attraverso lei. Sembrano voci sempre diverse, nuove, non aventi quei tratti simili che infastidirebbero con la lampante sensazione di avere origine e matrice comune dalla mente di una sola persona. Mantiene personalità differenti perfettamente in piedi, è ciò che ho sempre apprezzato in lei, e che City of Heavenly Fire ha mostrato e dimostrato in tutta la sua potenza ed evidenza. Non teniamo più gli occhi su certi principali personaggi, come è capitato per i libri precedenti -Clary, e poi Simon, più occasionali spostamenti verso Jace, Alec, Maia e Jordan, Isabelle, Magnus-, ma l'ampia visuale su tutti in egual misura ci da una limpida e chiarificatoria idea di come gli eventi si snodino negli stessi tempi, ma in luoghi differenti.
TDA's premises. Già dal prologo, Cassie ci ricorda di cosa è capace: dolce, allusiva, profondamente emozionante, ma anche distruttiva. Siamo a Los Angeles, e al suo Istituto, il cui comando è affidato ai Blackthron. Lo sapevamo già da tempo, ma incontrare, finalmente, la sua numerosa banda di bambini e ragazzi che compone l'attuale generazione di questa famiglia è stato di grande impatto.
Vabbè, si, bando alle formalità.
AMO QUEI BAMBINI. Che poi bambini, tzé, certo. Li amo alla follia, uno per uno, da Tavvy (Octavius) a Dru (Drusilla) ai gemelli, Ty e Livvy (Tiberius e Olivia), Mark e Helen, che hanno per metà sangue di fata, e Julian. Oh, OH JULIAN! Posso già dire di essere totalmente innamorata di lui? Perché lo sono! Assolutamente e completamente. Julian è un nuovo main boy nel mondo di Cassie, e la nostra naturale tendenza nel paragonarlo con quelli che l'hanno preceduto -Jace, Will e Jem, ma anche Alec, Magnus, Simon- ci fa vedere qualche tratto comune che forse è tale solo in parte. In realtà, il mio mio mio mio Julian è diverso, così come diversa si prospetta Emma Carstairs, la protettiva, fiera e intensa Emma, che tutto farebbe per Julian e per salvare le persone che ama. Somiglia così tanto a Jace, in questo e altro, che ogni singola scena con loro mi faceva salire il cuore in gola, con la certezza che TDA sarebbe stata -e sarà- una trilogia incredibilmente unica, come e più di quelle che l'hanno preceduta.
La "quiete" dell'Istituto verrà spazzata via da Jonathan Morgenstern, alias Sebastian, che sta attaccando le varie sedi degli Shaodwhunters al fine di racimolare soldati da tramutare negli Inoscuriti -è così che abbiamo mentalmente tradotto Endarkened, vediamo cosa ne farà la Mondadori. Mentre le sue fila aumentano, i nostri protagonisti preferiti fanno i conti con i problemi passati, sempre presenti e inevitabilmente futuri. Alec si dispera fra una chiamata ignorata e l'altra al cellulare di Magnus, Simon e Isabelle dovrebbero definire la loro relazione, Clary e Jace hanno un certo problemino con il fuoco angelico che scorre nelle vene di lui -devono stare attenti al contatto fisico e a tutto ciò che potrebbe portare Jace ad un innalzamento improvviso di adrenalina. Ma fra shopping natalizio e questioni di cuore, Sebastian fa le sue mosse, e il Conclave richiama i suoi membri ad Idris, per protezione. Ci sono però pericoli in agguato, e rivoltanti tradimenti nascosti nell'ombra di cui gli Shadowhunters non sospettano nulla -ma io si, diamine!

Passiamo al commento emotivamente delirante. Forse per la prima volta, mi ritrovo senza parole. Cioè, probabilmente ora verranno fuori, per carità, ma parto completamente in svantaggio. CoHF mi ha tolto la facoltà di pensiero e parola.
Non sono sicura di come dovrei descriverlo, ma è certamente uno dei... no. E' troppo banale. E' il capitolo conclusivo più felicemente triste che abbia mai letto. Ma non è solo questo. E' come se, oltre alla fine di TMI, si fosse concluso di nuovo anche TID. Credo sia questo il motivo per cui sono tanto a pezzi dopo averlo finito -dopo aver letto l'epilogo. Come al solito, la Clare riesce a far combaciare ogni cosa, lasciando però un disordine emotivo di proporzioni epiche nel lettore.
La particolarità di questo libro sta nel suo essere imprevedibile e prevedibile allo stesso tempo. Quando ti sembra di aver capito, e inizi ad esultare, la Clare trova il modo di congelarti sul posto e sviluppare conseguenze completamente inaspettate. E' quell'esaltante sensazione di pienezza che ti prende nel petto, nello stomaco, e si espande così velocemente e con così tanta intensità che devi per forza buttarla fuori, urlando e piangendo e ridendo e gridando "LO SAPEVO, LO SAPEVO, LO SAPEVO!", che è esattamente ciò che ho fatto io -familiari e vicini possono confermare! Mi sentivo perfettamente parte del libro, immersa con tutto il mio essere, forse anche più che con gli altri libri -per la consapevolezza che si trattasse dell'ultimo volume... sapete, l'emozione! E più andavo avanti, più mi rendevo conto di quanto Cassie si fosse trattenuta, fino ad ora -una sorta di resa dei conti. L'ho capito dopo i primi dieci capitoli, dove succedono tante di quelle cose, ad un ritmo serrato, galoppante, velocissimo, che non riuscivo proprio ad immaginare quali altri eventi potessero seguire a quelli già ormai impressi nella mia mente -e ancora, riusciva a lasciarmi sbalordita. I fili lasciati sciolti dai libri precedenti sono stati abilmente ripresi e intrecciati, e ogni particolare, ogni emozione, ogni parola detta e non detta si è trasformata in un'arma a doppio taglio.

Personaggi e ship. I personaggi sono amplificati, hanno preso il controllo del libro, sovrapponendosi alla voce della loro autrice, e mai li ho sentiti così vicini, con così tanta intensità. Nonostante la complessità della trama e degli eventi, la Clare non dimentica di concentrarsi anche sulle piccole cose -quelle più fragili e articolate, come i rapporti fra i personaggi, i loro sentimenti, così accuratamente descritti, e pensieri. Si sono rivelati nella loro vulnerabilità e nella loro forza, nella loro perfetta genuinità. Soprattutto Sebastian, che non vedevo l'ora di ritrovare, si è rivelato e confermato per il perfetto cattivo che è, psicologicamente contorto, folle nella sua padronanza di sé, affascinante e con un unico punto debole: Clary. Ho amato questa cosa in un modo che non mi sarei mai aspettata, che è cresciuta con me nell'attesa di leggere il libro -la Clebastian è una ship mostruosa, e per questo riuscitissima. Sono rimasta incantata dal rapporto che si è creato fra loro -non esattamente fratelli, ma uniti da un legame che, quando si tratta dell'uno o dell'altra, fa esitare i loro pensieri su come comportarsi, sulla mossa successiva. Ma la Clace la contrasta al meglio di se stessa, e rimane la mia preferita. Oddio, Jace e Clary, ma quanto sono perfetti?
Siamo abituati a vederli in brevi, drammatici momenti in cui il loro amore è una fiamma forte, dirompente, una luce nell'oscurità nonostante tutti i problemi che continuavano a tenerli separati. Ma adesso che è solo il fuoco angelico a tenerli distanti, e da un semplice punto di vista fisico, il loro rapporto è diverso, più maturo, ma non meno intenso. Il loro amore è palese, e la carenza di... beh, di contatto si farà perdonare in quegli attimi da mozzare il fiato che la Clare riesce a costruire così bene. E non solo per la scena in sé, per quanto eccitante o visivamente potente possa essere -ma per la capacità che ha di ridurti in lacrime e farti pesare ogni singola parola come un'emozione non detta, solo come qualcosa di indefinito che ti si getta addosso e non puoi fare niente per evitarla, oltre a farti spingere più giù e annegare sotto la sua mole. Dio mio, ho amato quelle scene. E Jace... è completamente disarmato in sua presenza -cosa che avevamo intravisto quando era tornato in sé in CoLS, e che il tipo di personaggio che è fa diventare qualcosa di speciale, irreplicabile, come un dono tanto da prezioso da sentire il bisogno di custodirlo con cura. Non ho mai visto Jace più vulnerabile e forte di così, e non l'ho mai amato tanto come in questo libro. Mi tremavano le gambe e ho pianto come una stupida, ma mi hanno fatto ricordare uno dei motivi per cui amo tanto quest'autrice.
Per non parlare della Malec, o della Sizzy, che subiranno cambiamenti inaspettati, dolci, struggenti e dolorosi da morire, fino alla fine, quando tutto è in gioco. Per loro, in modo particolare, non sono sicura ci siano parole adatte per spiegare quanto... quanto ciò che rappresentano sia stato determinante, per me e per la trama della storia.
Quello che però devo dire è che il mio personaggio preferito in assoluto, all'interno di CoHF, è stato Alec. Più di tutti, credo sia stato lui a crescere, cambiare, maturare e affrontare la sua vita in modo diverso, come se avesse finalmente trovato la sua identità, smettendo i panni del ragazzo illuminato dal riflesso di Jace, quello meno importante o meno determinante all'interno di una battaglia. E sono così fiera di Alec che più di quanto volessi abbracciare tutti gli altri, avrei stritolato lui!

domenica 6 luglio 2014

Recensione Mystic City di Theo Lawrence.

Consiglio: SE NON L'AVETE ANCORA FATTO, NON LEGGETE LA TRAMA. Odio le trame spoiler con tutto il mio cuore. E quella di Mystic City, sebbene necessaria, è davvero uno schifo. Quando ho iniziato il libro non sapevo nulla, se non che i protagonisti era un po' alla Romeo e Giulietta e che era una sorta di distopico. Davvero, è tutto ciò che vi serve sapere. Vi rassicuro su questo, se non volete leggere la recensione per non sapere altro: Theo Lawrence fa in modo che questo mix funzioni alla grande!

Mystic City
Theo Lawrence
Mondadori Chrysalide
400 pagine
17 Giugno 2014
17,00€ - 4,99€ ebook
Acquista qui: cartaceo e ebook

Trama: Manhattan è stata sommersa dall'acqua. In una New York del futuro, vittima del riscaldamento globale, i quartieri sono rigidamente divisi: la zona più elevata è abitata dai ricchi, mentre la classe inferiore è costretta a vivere nello squallore delle Profondità, ai livelli più bassi. I capi corrotti della città ricca sopravvivono grazie all'energia generata dai mistici, rappresentanti della classe inferiore dotati di capacità magiche. Come nella tragedia di Shakespeare, accade l'impensabile: Aria, figlia di un ricco criminale, si innamora di Hunter, un mistico ribelle e rivoluzionario, determinato a cambiare il destino del suo popolo. Un amore proibito tra due famiglie nemiche è destinato a portare lutti e dolore, ma anche a cambiare per sempre la vita di Aria e del suo mondo.

Pronti, su, via! Scrivo sempre recensioni solo quando sono sotto ispirazione, e se riesco a completarla vuol dire che ho compiuto la mia missione, per oggi. E insomma, alcuni di voi mi hanno chiesto cosa pensassi di questo libro nell'ultimo Chi ben comincia che ho postato, ma non avevo ancora finito Mystic City. Ora si però.
Cosa posso dire? Sentivo questa strana attrazione verso il romanzo dal momento in cui è uscito, e progettavo di leggerlo da un po'. Ho una fissa incredibile per i libri ambientati nel futuro, ma come questo non ne ho mai letti. Si tratta di un ben studiato distopico con elementi paranormal perfettamente presentati, che intrigano il lettore e promettono approfondimenti nel sequel. In quanto primo volume, sono partita con i piedi per terra, sapendo che non sarebbe stato di certo perfetto, ma anche se non gli ho dato il massimo della valutazione sono rimasta piacevolmente colpita e conquistata dalla storia.
Chiariamo una cosa: i tanto dichiarati rimandi a Romeo e Giulietta non vanno abbracciati completamente. Con questo voglio tranquillizzare sia quelli che hanno storto il naso per questa premessa editoriale, allontanandosi dall'idea di leggere il libro, sia quelli che vorrebbero acquistarlo proprio per questo motivo. Fin dall'inizio, tutti parlano di quell'amore per cui Aria ha dovuto combattere duramente, che l'ha portata a nascondersi, a preferire il pericolo piuttosto che cedere, il tipo di amore che Aria ha sempre desiderato... e che non ricorda di aver provato. Ero intrigata dalla cosa -avendo ancora tutto il romanzo davanti, le più romantiche lettrici immagineranno questo prode Romeo alle prese con vari dolcissimi tentativi per farle ricordare tutto; un'alternativa a Shakespeare curiosa, ma banale, secondo me. Per quanto magica appaia l'idea, infatti, è anche un po' sospetta. Il romanzo inizia con un prologo da brividi e commozione, e già dal primo capitolo la protagonista non ricorda proprio nulla?
Mmmh.
Ad una sontuosa festa di fidanzamento incontriamo il presunto Romeo, Thomas Foster, figlio dell'eterna famiglia nemica dei Rose, di cui Aria fa parte. Come loro primo incontro da quando Aria ha perso la memoria, ci si aspetta un tripudio di sguardi intensi, belle parole, lampi di ricordi che riaffiorano, brividi lungo la schiena, cuore palpitanti. Ma l'avvenente Thomas non ispira nemmeno la metà di queste sensazioni in Aria, che rimane blandamente colpita dal suo aspetto e dalle sue fattezze da Principe, tutto ciò che le serve per credere a ciò che l'intera Manhattan crede già. Ma qualcosa non va, un'inquietudine appena accennata che non si tramuta in parole, ma la si evince dal comportamento di Aria. Sicuramente, però, non è una drammatica storia d'amore proibita uscita allo scoperto la vera motivazione dietro l'alleanza improvvisa fra Rose e Foster. I capostipiti delle due famiglie sono troppo furbi e accecati dal bisogno di potere per farsi guidare da sentimenti simili. Qui s'introduce quel terzo fattore che rende il romanzo così particolare e molto lontano dalla tragedia shakespiriana:  la minaccia dei mistici, il ceto più basso e infimo della popolazione, che tenta di trovare la propria voce nel governo tramite una proposta di rappresentanza per le prossime elezioni -Violet Brooks, mistica-, fino ad allora sotto il controllo dei Rose e dei Foster. E quando la possibilità che questa facesse davvero breccia nel popolo, stanco dei soprusi e dell'orribile condizione a cui è costretto, è andata facendosi sempre più concreta, le due famiglie più potenti di Manhattan si sono riunite sotto la splendente stella di un amore proibito e finalmente accettato. D'altronde, quello dei nobili è un continuo giocare a mantenere le apparenze, non importa in quale epoca ci troviamo. Ma sotto la superficie c'è più di quel che si dice, ed è evidente fin dall'inizio.
E come ho detto, qualcosa non quadra.
L'avevo avvertito fin da subito, restava solo da capire di cosa si trattasse. Così quando un ragazzo di nome Hunter, un mistico non registrato ancora nel pieno possesso dei suoi poteri -li chiamano ribelli, coloro che sfuggono al governo per resistergli ed evitare la purificazione, processo in cui i mistici vengono registrati come cittadini e privati dei loro poteri, usati come fonte elettrica e fulcro economico della città-, la salva e le mostra le condizioni dei mystic e non-mystic poveri, abitanti la parte più bassa della città, Aria inizierà a rendersi conto di cose che la sua vita agiata le aveva nascosto fino a quel momento.
Come in ogni distopico degno di questo nome, vi è un evento cardine a partire dal quale la società ha iniziato ad evolversi verso una certa direzione, spesso moralmente corrotta, come accade qui. Dopo la Conflagrazione, i mistici sono stati accusati di aver creato un'arma capace di uccidere e averla usata come forma di protesta contro il governo, causando la morte di moltissime persone. Un evento basilare, diremmo, a cui bisogno prestare una certa attenzione per via dell'importanza che va assumendo lungo la storia. Le città vivono per lo più sospese, a causa del riscaldamento globale e dell'innalzamento del livello degli oceani, molte città o parti di esse sono state sommerse. E' a ridosso di queste aree che vive il ceto più basso della popolazione, con gondole al posto dei taxi ed edifici in rovina.

giovedì 3 luglio 2014

Chi ben comincia... #15


Chi ben comincia è una rubrica a cadenza settimanale -anche se io sono un po' lunatica e a volte salto sorvolo la questione ordine- ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, e consiste nel condividere con voi lettori le prime righe dell'incipit di un romanzo che ho letto/sto leggendo/leggerò per indirizzarvi positivamente o meno verso la lettura in questione.

Ho appena iniziato questo libro, giusto ieri notte, e ne ho già divorato una buona parte. Sapevo, sapevo quando l'ho visto che era il libro giusto per me, ma ho rimandato la lettura fino ad adesso per, come si dice, mancanza di ispirazione. Ebbene, ora che a quanto pare l'ispirazione è tornata dalle sue vacanze, mi ritrovo con tanto, tanto interesse alle prese con Mystic City di Theo Lawrence, una sorta di Romeo e Giulietta nella società del futuro. Certe cose, però, non cambiano mai... come le rivalità, i sotterfugi e i problemi. O come l'amore.

Mystic City
di Theo Lawrence

Prologo
 
Resta così poco tempo.
-Tieni, prendi questo.- Mi stringe la mano intorno al medaglione, che pulsa come se avesse un battito proprio, emanando un lieve bagliore bianco. -Mi dispiace di averti messo in pericolo.
-Rifarei tutto un'altra volta- gli dico. -Mille volte.
Lui mi bacia, prima piano e poi con un'intensità tale che riesco a mala pena a respirare. La pioggia cade ovunque, ci inzuppa, goccia nei canali che serpeggiano per la città calda e buia. Il suo petto si alza e si abbassa contro il mio. Il rumore delle sirene e degli spari riverbera tra gli edifici cadenti e impregnati d'acqua.
La mia famiglia si sta avvicinando.
-Vai, Aria- mi implora lui. -Prima che arrivino.
Ma i loro passi sono già dietro di me. Le loro voci mi risuonano nelle orecchie. Le loro dita affondano nelle mie braccia e mi trascinano via.
-Ti amo- sussurra lui.
Poi lo prendono. Io grido cercando di oppormi, ma è troppo tardi.


Già solo leggere il Prologo mi ha riempita di curiosità e aspettativa. Inutile dire che l'amore cantato da Shakespeare riesce ancora ad emozionarmi, sebbene sia solo su carta e nella mia testa. Mystic City ha un che di poetico, in fondo, con la drammatica situazione della protagonista, Aria, e la sua strana amnesia. Mi piace molto lei, mentre non sopporto tutti quelli che le stanno intorno, sebbene questo mi dia un motivo in più per interessarmi a loro. E ho una mezza idea sul nostro Romeo... Ma la cosa più curiosa è il mondo in cui vive: non in mezzo ai fasti e le ingiustizie dell'intrigante medioevo, ma in un futuro distopico in cui l'ecosistema è in crollo, la terra quasi completamente sommersa dall'acqua. Un incrocio un po' bizzarro, ma veramente efficacie! Non vedo l'ora di rintanarmi nella mia cameretta e continuarne la lettura! Vi piace questo piccolo assaggio? L'avete già letto?

mercoledì 2 luglio 2014

TMI Blogtour - Aspettando Città del Fuoco Celeste - Tappa #5


E siamo arrivati alla tappa numero cinque. Come sta volando il tempo, eh?! Manca meno di una settimana, dopo di che potremo stringere fra le mani la nostra copia di CoHF in italiano. Eh già! Non è che avendola letta in inglese mi asterrò dal prenderla in italiano *fa l'occhiolino*
Ma concentriamoci sul contenuto di questa tappa. Il titolo, conoscendomi, poteva essere un po' vago. Personaggi e ship? In effetti, serve una certa voglia di fangirlare per scrivere un post simile. Dite che sarò all'altezza? *nella sua mente si alza un coro di siii*
Come vi hanno mostrato le mie bravissime compagne nei post precedenti, da quello che è stato Città di Ossa ad ora ne abbiamo viste davvero di tutti i colori. Non posso credere ancora che siamo giunti alla fine, anche se è ormai qualche giorno che ho finito il libro. Distrarmi non è facile, ma si fa quel che si può, no? E comunque, in qualche modo, ciò che la Clare ha creato sarà sempre con noi, non importa se siamo arrivati ad un altro traguardo... o almeno, sto cercando di abituarmi a questo pensiero. E oltre alla fantastica trama, oltre agli splendidi paesaggi, ai marchingegni complicati, alle epiche battaglie e ai non meno eccezionali scontri a parole, Shadowhunters è una serie ricca di personaggi incredibilmente complessi, pieni di vita, ognuno con un proprio arco narrativo, indipendente e al contempo indispensabilmente legato agi altri. Questa sarà la tappa in cui li ritroveremo uno per uno... e impazziremo sulle coppie che ci hanno rubato il cuore!

Personaggi

«Hai presente? Piccolina, capelli rossi, brutto carattere.»

Ce l'abbiamo presente, vero? E' stata lei, con la sua falsa timidezza, la sua sfrontatezza ed il suo coraggio avventato, la prima ad entrare (e farci entrare) nel Mondo Invisibile. Ricordo come se fosse ieri il giorno in cui strinsi per la prima volta la mia copia di CoB e, con Clary, inseguì un gruppo di strani e sospetti individui dentro un magazzino in cui era "vietato l'accesso". Nel primo libro, lei non ha mai, davvero esitato. Sapeva sempre cosa voleva -scoprire cos'ea accaduto alla madre, conoscere Jace e gli altri, salvare Simon, capire perché Luke l'aveva tradita, conoscere Valentine e salvare Jace da lui. Ma addentrarsi nel mondo delle ombre significa anche lasciare che alcune di quelle ombre diventino parte di te. Così, sebbene la sua tenacia continui a non vacillare, la vediamo prendere in mano il destino alternativo che inizia a profilarsi danti a lei, accanto a quella di una vita conducibile come mondana, come ragazza normale. Ma per lei, con il suo dono ed il suo istintivo e immediato legame con Shadowhunters e Nascosti, tirarsi indietro non sarebbe stato possibile.
Molti di voi forse non l'apprezzano, per via della sua freddezza? Della sua iniziale stupidità (si, questo lo condivido!)? Della sua scarsa adesione al nuovo universo scoperto? Indubbiamente, ci sono difetti e pregi in ogni personaggio, e i gusti si possono discutere, ma non criticare. Però io sono molto legata a Clary. La sua iniziale sprovvedutezza, così simile a quella che spesso proviamo anche noi in varie occasioni, l'ha portata ad analizzare la propria paura, a trovare la voglia di rafforzarsi, sia fisicamente che psicologicamente. Se dovessimo rileggere CoB e, subito dopo, tuffarsi su CoHF, probabilmente ci sembrerebbero due persone totalmente diverse; ma lo spirito che la anima è sempre quello. Ciò che Clary ha imparato, e noi con lei, è che avrebbe anche potuto continuare la sua vita sottovalutando le proprie capacità. Ma lei ha scelto diversamente, e tutto ciò l'ha portata dov'è ora, dove deve stare.

«Smettila. [...] Se sei arrabbiato, dillo e basta. Non fare come se niente ti potesse mai toccare. È come se non provassi mai nulla.»

Ricordiamo il ragazzo di quel primo periodo. E' il Jace di cui tutte ci siamo innamorate, e che io continuo a considerare come mio unico ammmore. Quello dall'umore incomprensibile, dall'apparenza arrogante e indifferente, dal ghigno affascinante, provocante e insopportabile, dall'aria angelica e dalla forza distruttiva. Il miglior Cacciatore della sua generazione. Non a caso questa definizione gli appartiene. La narrativa ci ha abituate all'idea che questo genere di carattere, di personalità misteriosa e dannata, sia quella dei nostri sogni. C'è qualcosa di affascinante, proibito, invitante nel desiderare e sognare un ragazzo del genere, vero? Sono sicura che la Clare lo sapesse quando ha iniziato a scrivere, ma è riuscita a mostrarci quanto Jace fosse più di un semplice oggetto di venerazione per le sue lettrici. Ci ha aiutato ad entrare melio in sintonia con lui, rivelandoci un ragazzo dedito con tutto se stesso all'unica vera cosa che abbia mai conosciuto, l'unica che gli da la sicurezza di poter essere gestita -la guerra. Con Jace, per sei libri è sempre stata una questione di identità. E' un guerriero, dunque essere abile sul campo di battaglia è ciò che meglio gli riesce. Ma poi arriva Clary, e con lei le rivelazioni sulle sue origini distorte, così che non sa più chi sia, o come pensare a se stesso. Wayland? Morgenstern? Herondale? Lightwood? Il percorso intrapreso da Jace lungo tutta la serie non è solo di carattere sentimentale; è più introspettivo, concreto, e il suo essere si delinea con chiarezza sempre più evidente. Ciò fino all'ultimo libro, perché non si finisce mai di conoscere intimamente una persona, e come ha detto Cassie recentemente, lì, nella pagina e nei loro pensieri, i personaggi non mentono, né nascondono nulla.

Anche mezzo agghindato da cacciatore di demoni, pensò Clary, Simon aveva l'aria del bravo ragazzo che ti viene a prendere a casa ed è educato coi tuoi genitori e fa le coccole al tuo cane.

Ecco un altro dei personaggi che ho davvero adorato in CoHF. Più prudente e impacciato rispetto a Clary, ma nel suo essere mondano non ha mai esitato quando la sua amica si trovava in pericolo. Non ha mai detto di no al Mondo Invisibile pieno di insidie e pericoli, pur non avendo alcun potere speciale. Lui e i suoi infiniti paragoni con D&D, quando ancora non si rendeva conto di quanto pericoloso fosse, di come lontano fosse dall'essere un gioco. Per Simon, poi, diventare vampiro ha significato costringere la propria mente a cambiare completamente prospettiva di vita -dal vivere un'avventura pericolosa, quella che tutti sogniamo, al vivere per sempre, guardando le persone che ami morire. Conosciamo gli immortali, sappiamo che accettare pienamente l'idea non è facile nemmeno dopo centinaia d'anni. L'esuberanza genuina di Simon è andata spegnendosi, in favore di un modo di fare più tranquillo, serioso, quasi rassegnato. Ha acquisito esperienza, ha imparato tantissimo, lasciandosi alle spalle quella beata ignoranza che nulla aveva a che fare con i pieni dolori e soddisfazione della sua nuova vita. E come potrete immaginare, in Città del Fuoco Celeste ne vedrete delle belle.

«Isabelle gli strapperà via il cuore e poi ci camminerà sopra con i tacchi a spillo.»

I Lightwood sono sempre stati una famiglia un po' particolare. Credo di averlo capito leggendo TID, e ho fatto diverse considerazioni. Gli adulti che portano questo cognome, in qualche modo si macchiano di colpe che cercano di ignorare, peccati che relegano in un cassetto e che giustificano enumerando tutte le loro buone intenzioni. E' banale, per dei Cacciatori, ma sono comunque umani, nonostante i loro numerosi tentativi di elevarsi a qualcosa di più -ad angeli, magari. Una sorta di complesso di superiorità che ha ridotto Benedict nelle condizioni che chi ha letto La Principessa ben conosce, e Maryse e Robert al biasimo da parte dei figli. Nella vita di Isabelle, il modo di agire dei suoi genitori è parte integrante della sua storia. Ciò con cui lei deve venire a patti è il modo in cui conoscere lo status della loro relazione l'ha influenzata per tutta la vita, incrementando la sua sfiducia e i suoi tentativi di attirare l'attenzione. Usando le parole della Clare, l'arco narrativo di Isabelle era quello di imparare che i suoi veri genitori, che da sempre sono stati i suoi genitori, possedevano dei difetti, e affrontare questi difetti, prima da sola e poi con qualche aiuto. La storia di Isabelle è forse più introspettiva, meno legata alla trama generale se confrontata agli altri. Deve superare tante problematiche legate alla famiglia, soprattutto la morte del suo fratellino Max. Questo la rende meno importante? Assolutamente no! E' fiera, combattiva, abile, orgogliosa, bellissima, di animo buono e innegabilmente pronta a dare se stessa pur di salvare le persone che ama. Che abbia un carattere particolarmente sfaccettato e imprevedibile lo sappiamo tutti, ma è per questo che la adoriamo, vero?

«So quello che credi di provare per me [...] Tu invece non lo sai. Io ti piaccio, perché sono una sicurezza per te. Senza rischi. E tu non ti metterai mai in gioco in una vera relazione, perché puoi sempre usare me come una buona scusa.»

E' il mio personaggio preferito in CoHF. Non ho mai apprezzato Alec tanto quanto nell'ultimo volume, e si merita molto più di questo. Spero vivamente che tutti quelli di voi che leggeranno il libro riusciranno a rendersene conto. Pensiamo all'Alec degli inizi: viene anche a voi voglia di paragonarlo a Gabriel in TID? I suoi modi non sono proprio gentili all'inizio. Se la prende subito con Clary perché rappresenta l'intrusa, e lo vediamo per lo più ignorare Simon. Sono estranei al loro mondo di guerre, vittorie e sacrifici, e ciò li cataloga direttamente come esseri superficiali. Mentre il ruolo e la presenza di Clary, però, vengono a rafforzarsi nella storia, Alec deve dapprima accettarlo, seppur di malavoglia, e poi riconoscere di aver fatto male i conti. E non solo su di lei, ma su se stesso. Con due compagni di caccia avventati e scalmanati come Isabelle e Jace, Alec è sempre stato quello che copriva le spalle, che li proteggeva, che rimaneva nelle retrovie per accertarsi che tutto andasse per il meglio. Preferiva scegliere la strada facile, proteggendo anziché combattere, amando una persona con cui sapeva non avrebbe mai potuto costruire nulla di più di quello che aveva già anziché gettarsi in una relazione che scuoteva il suo cuore, mantenendo il segreto sulla sua omosessualità pur di non vedere la disapprovazione che avrebbe suscitato nei suoi genitori. Per un bel po' è stato consapevole della sua debolezza, è ha convissuto con la consapevolezza di non poter essere nulla di più di quello che era. Eppure l'abbiamo visto prendere per mano ciascuna di queste cose, guardarle da altre prospettive, accettarle completamente per quello che erano e cambiarle quando non gli si adattavano più addosso. Alec è diventato determinato, non più passivo come lo era stato all'inizio. E' un miglioramento graduale, ma che in CoHF si può finalmente ammirare davvero. E l'ho adorato così tanto da mettere Alec al primo posto fra i personaggi che ho più amato in quest'ultimo libro. Vedrete!