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martedì 3 febbraio 2015

Recensione Il primo bacio a Parigi di Stephanie Perkins!

Vi ripropongo la mia recensione di questo splendido romance in occasione dell'uscita italiana del libro!

Passerò l'intera giornata a sognarti al mio fianco, pensa Bliss, immersa nelle emozioni che Anna and the french kiss - Il primo bacio a Parigi di Stephanie Perkins le ha dato, ricordando la perfezione di Etienne St. Clair.
Ho amato alla follia questo libro, perché nella sua semplicità e dolcezza mi ha colpita, travolta e abbagliata completamente, e adesso sto qui con i cuoricini volanti attorno alla testa e un sorriso sognante rivolto al ragazzo che ha conquistato il mio cuore. Cercatevi un altro Valentino, Etienne è mio!

Anna and the French kiss - Il primo bacio a Parigi
Stephanie Perkins
DeAgostini 
400 pagine
Uscito oggi 3 Febbraio 2015 in Italia
14,90€
Acquista qui: cartaceo

Anna è impaziente di iniziare il suo ultimo anno ad Atlanta, dove ha un buon lavoro, una migliore amica leale, e una cotta per un ragazzo sul punto di diventare qualcosa di più. È per questo che lei è meno che entusiasta di essere spedita in un collegio a Parigi -fino a quando non incontra Étienne St. Clair. Abbigliamento elegante, affascinante, bello, Étienne ha tutto... compresa una ragazza seria.
Ma nella Città delle Luci, i desideri hanno la possibilità di avverarsi. Potrà un anno di romantici quasi-incidenti terminare con il tanto-atteso bacio alla francese?


Desideravo leggere questo libro da quando mi ci sono scontrata per caso, su un blog di cui non ricordo il nome. Tutte le volte che lo sentivo nominare o ne leggevo il nome, mi ripetevo devo leggere, l'ho scritto in wl e non posso non farlo, la curiosità mi sta mangiando viiivaaa. E dopo che una carissima amica, molto insistentemente, mi ha ordinato minacciato costretto consigliato di leggerlo, mi sono decisa. Ho messo da parte le altre letture e ho iniziato questo benedetto Anna and the French kiss. Con un nome così, un po' strano da dare ad un libro, eppure simpatico e intrigante, non poteva non attirare l'attenzione della sottoscritta. E poi, andiamo, è San Valentino! La feste degli innamorati! Il mio onomastico! Non è che la cosa mi entusiasmi, anzi, sono troppo cinica per una festa simile, però l'atmosfera influenza anche me, che sotto sotto sono una romanticona, e questa era sicuramente la lettura perfetta per trattenere e stringere a me l'euforia dell'amourrrr. La Perkins, per fortuna, mi ha mandato una protagonista così... così timida, divertente, critica e di un drammatico da dare alla testa(!!) che non potevo resisterle! E questo fin da subito, dal primo rigo della prima pagina del primo capitolo! Nonostante stia andando in Francia, Anna non sa nulla su di essa. Nulla. A parte qualche inutile nozione generale studiata o sentita chissà dove, il nuovo percorso che sta per intraprendere sembra portare ad un vicolo cieco. Tutta colpa del padre, famosissimo scrittore di deprimenti bestseller diventati film, che l'ha iscritta in un collegio americano in Francia. Per un anno. Da sola. Con la scusa che questa rappresenterà per lei un'esperienza importante. E nel momento in cui si ritroverà nella camera vuota del dormitorio in cui vivrà, l'unica cosa in grado di soffocare il panico che affiora in lei è l'interruzione da parte di una ragazza, Meredith, la simpatica vicina di stanza con anelli su tutte le dita, e lo scontro con Etienne St. Clair, il Bellissimo Ragazzo del Corridoio che strega il suo cuore fin dal primo sguardo color nocciola -peccato che sia già impegnato, argh! Meredith farà conoscere ad Anna Rashmi e Josh -altra coppia!-, permettendole di instaurare degli pseudo legami in un luogo in cui non vorrebbe nemmeno rimanere. Da quel momento, Anna imparerà a conoscere la Francia e a rivedere la sua posizione in merito a quest'opportunità, ma soprattutto dovrà vedersela con i morsi della gelosia, dei sensi di colpa e dell'amore, che non le daranno tregua nel bene e nel male.

Anna mi è piaciuta immediatamente, fin dalla prima risata che ha suscitato in me. Nonostante la condizione impostale dal padre non le vada proprio giù, non passa tutto il suo tempo a lamentarsene o a deprimersi. Si alza ogni giorno parlando con chi le rivolge l'attenzione e navigando nei suoi pensieri, fra la nostalgia di casa e l'iniziare a conoscere la cerchia di compagni che l'hanno accolta con sé. Ci vuole un po' perché leghino davvero, e l'impalpabile diffidenza dei primi giorni via via si assottiglia sempre di più fino a sparire. L'ironia che la contraddistingue è frizzante e spassosa, smorza la lieve rassegnazione con cui si abbandona alla nuova routine francese senza celare la malinconia e le incertezze che ogni tanto bussano alla sua porta. Nei suoi momenti di maggior ilarità appare risoluta e un tantino melodrammatica, che è sicuramente il tratto del suo carattere che ho preferito di più. A volte era così assurda! Con le sue frasi piene di congiunzioni, parole dette di fretta o rinchiuse a forza nella sua testa, Anna è un vero peperino, dolcissima e irresistibile, titubante e determinata, strana ma divertente, e conoscere la storia con lei è sta un piacere per me -e il mio cervello e il mio cuoricino, che non la smetteva proprio di far comunella con quello di Anna e partire al galoppo. Sarà per questo che il meraviglioso Etienne le scocca più di un'occhiata furtiva? Al posto suo mi sarei liquefatta sul terreno. St. Clair è perfettamente consapevole degli sguardi delle altre ragazze su di lui, ma è incredibile il modo in cui nemmeno ci fa caso, mostrandosi gentile e neutrale con tutti, tranne che con i suoi amici. Non è il tipo di ragazzo che definiresti arrogante o vanitoso per questo, piuttosto indifferentemente conscio di sé, carismatico, educatissimo; e ancora, tremendamente tenero e giocoso, simpatico e ammiccante, intenso e accorto. La mia infatuazione per lui è stata immediata, si che ne sentivo parlare ininterrottamente da giorni vero, Frannie?!?!.
E insieme... o buon dio dei libri, cosa sono questi due insieme! Ridono e parlano e si guardano e imparano a conoscersi e sono così adorabili e appassionanti e perfetti che l'euforia ha letteralmente mandato in tilt qualsiasi mia parvenza di calma e compostezza! Imprecavo, invocavo e speravo e sospiravo, piangevo e sorridevo come un'idiota! Si affezionano l'un l'altra nonostante Etienne abbia la ragazza e Meredith abbia un'evidente cotta per lui -cose che, potrete immaginare, dovrebbero renderlo off-limits per Anna. Quando lui mostra i primi segni di gelosia, quasi non stavo più nella pelle mentre di nuovo l'euforia totale annebbiava ogni altro pensiero!
Per cena, avrei programmato un incontro con il distributore automatico del dormitorio. Non è ben fornito, ma posso far funzionare la cosa. 
"Questo è ciò che pensavo," dice St. Clair quando non rispondo. Scuote la testa. Tra i suoi capelli scuri e disordinati ci sono alcuni riccioli oggi. E 'abbastanza mozzafiato, davvero. Se ci fosse un concorso olimpico di capelli, St. Clair vincerebbe totalmente, a mani basse. Dieci-punti-oh. Medaglia d'oro.

Scrollo le spalle. "E' stata solo una settimana. Non è un grosso problema."

"Sorvoliamo i fatti ancora una volta", dice Josh. "Questo è il tuo primo week-end lontano da casa?" 

"Sì." 

"Il tuo primo fine settimana senza la supervisione dei tuoi genitori?" 

"Sì." 

"Il tuo primo fine settimana senza la supervisione dei tuoi genitori a Parigi? E lo vuoi trascorrere nella tua camera da letto? Da sola?" Lui e Rashmi si scambiano sguardi impietositi. Guardo St. Clair in cerca d'aiuto, ma lo trovo che mi fissa con la testa inclinata di lato. 

"Cosa?" chiedo, irritata. "Minestra sul mento? Fagioli verdi tra i denti?" 

St. Clair sorride a se stesso. "Mi piace la tua striscia," dice infine. Si sporge e la tocca con leggerezza. "Hai dei capelli perfetti."
L'atmosfera magica di Parigi rende il legame fra loro qualcosa di altrettanto incredibile e magnetico, come se ad un certo punto non se ne potesse più fare a meno. C'è qualcosa in loro -forse l'educata dolcezza ed esuberanza di Etienne o l'ironia e la riservatezza di Anna- che incastra perfettamente le loro essenze e li fa brillare come le ammalianti luci della città. I brevi ma intensi momenti che passano insieme, sorridendosi e guardandosi, coscienti che qualcosa nella loro già meravigliosa amicizia sta cambiando -o che forse è sempre stato così-, hanno un solo problema. Il fantasma incombente di Ellie, la ragazza di St. Clair, che proprio non riuscivo a sopportare, finché non l'ho incontrata. A quel punto la odiavo irrimediabilmente. Etienne scherza con Anna, flirta con lei, e la loro intesa è palpabile e profonda, motivo per cui più di una volta avrei voluto strozzarlo, troppo frustrata per capire le sue motivazioni. Insomma, è ovvio che Anna ti piace, e che tu piaci a lei. Ergo, molla Ellie! Mi piace moltissimo il modo in cui l'autrice contrappone la fugacità degli istanti che condividono, piccole perle incorruttibili ed emozionanti, con la calma e il disincanto con cui Etienne affronta la faccenda. E' come se lui tentasse di tener separate le due cose, anche se pian piano si accorge di non potersi più permettere di farlo, e allo stesso tempo, per entrambe, maturasse una certa incertezza che porta poi allo scoperto i suoi sentimenti. Lentamente, ho avuto modo di scoprire un altro lato di Etienne, più sensibile e insicuro, così delicato e commovente da spezzare il cuore e contemporaneamente farlo battere più veloce. La difficile situazione familiare che si ritrova ad affrontare lo avvicinerà ad Anna molto più che come amico, e più quest'affinità si faceva evidente, più il modo in cui continuavano a nasconderla, con frustrante dolcezza, mi faceva uscire fuori di testa.
Fa un passo sulla stella rame-bronzo dopo di me e chiude gli occhi. Capisco che deve star esprimendo un desiderio su sua madre, e mi sento in colpa per non aver pensato anch'io a lei. I miei pensieri sono solo per St. Clair.
Perché è impegnato? Le cose sarebbero state diverse se l'avessi incontrato prima di Ellie? Le cose sarebbero differente se sua madre non fosse malata?

Ha detto che sono bellissima, ma non so se stava flirtando, il suo modo di essere amico-con-tutti, o se ciò veniva da un qualche luogo più personale. Vedo lo stesso St. Clair con cui tutti hanno a che fare? No. Non penso sia così. Ma potrei sbagliarmi sulla nostra amicizia per qualcosa di più, perché io voglio che sia qualcosa di più.

venerdì 14 febbraio 2014

Buon San. Valentino da Kerstin Gier e i personaggi di Silver!

Buongiorno a tutti! Okay, sapete che ho già postato in anteprima la recensione di Silver, perciò non potevo non pubblicare questo piccolo regalo da parte dell'autrice, no? Stiamo parlando di Kerstin Gier, perdinci! E se avete letto il libro, non potete assolutamente perdervi quello che c'è scritto. Qualche piccola, piccolissima anticipazione sul secondo volume della serie Silver, che sono curiosissima di leggere! Specialmente per la parte su Henry e Liv. Secondo me, quel ragazzo nasconde qualcosa... e io tifo sicuramente per Grayson!


La mia porta dei sogni... probabilmente sarebbe di un blu notte intenso, con ornamenti d'argento sui bordi, una volpe stilizzata sul dorso e una maniglia piena di fronzoli e ghirigori, tutto d'argento! La vostra?

giovedì 13 febbraio 2014

Ideal San Valentine evening TAG - Consigli libreschi per San. Valentino!


Ehilà, gente! Sappiate che questo tag, stavolta, l'ho creato io, solo perché ho la fissa per i tag. Mi piacciono i tag, già. Dite che si era capito? Comunque sia, questo non è un vero e proprio tag. Piuttosto, è un tag sui consigli libreschi che dovreste ben tenere a mente mentre andate a svaligiare le librerie. Per farvi un bel regalo romanticoso e coccoloso.
Okay, la smetto.
In realtà, la mia opinione su questa "festività" non è così sdolcinata, davvero. Mi piace che, per un giorno, il mondo sembri essere in armonia con la bellezza dell'amore, e che i ragazzi compiano splendidi gesti per le loro ragazze. E non mi scoccia non avere un ragazzo che faccia quest per me, nella vita reale un bradipo è più romantico di me. Dico sul serio. Purtroppo, come tutte le feste, anche San. Valentino soffre di tendenza alla commercializzazione, ma mi piace credere che esistano persone che facciano doni con il cuore, non solo perché l'agenda lo ricordi. Certo, tutta quel rosso e quel rosa OVUNQUE è spaventoso, ma per un paio di giorno posso anche resistere.
Ma andiamo al dunque. Come si svolgerebbe la serata ideale per il vostro San Valentino?
La mia sicuramente leggendo, o guardando un film, che mi faccia rimpiangere di non avere una bacchetta magica per dar vita ai migliori bookboy! Che è il motivo per cui siamo qui. Perciò iniziamo con l'Ideal San. Valentine evening tag, vi va? E vi prego di sorvolare su quanto siano assurde le domande: mi sono impegnata, okay??

1. Quale bookboy sarebbe il tuo Valentino perfetto?
Okay, ho appena finito di leggere questo splendido libro e non vedo l'ora di raccontarvi quanto meraviglioso e unico e romantico e dolce e struggente e incredibile sia! Anna and the french kiss è stata una sorpresa, ma fantastica lettura, così intensa e tenera ed entusiasmante e divertente che me ne sto ancora qui a ridere come un'idiota pensando a quanto Anna è fortunata. Perché, voglio dire, il mio San Valentino perfetto è sicuramente Etienne St. Clair. Come posso farmi capire? Dunque. Rileggete tutta la serie di aggettivi entusiastici che ho usato qua sopra per descrivere il libro. Ci siete? Ora, immaginatevi un ragazzo così, e avrete Etienne in carta e inchiostro nella vostra mente. I suoi capelli -Anna mi ha fatto venire la fissa per i suoi capelli-, i suoi occhi, il suo viso il suo modo di fare, parlare, sorridere, ridere, arrabbiarsi, scherzare, provare dolore, flirtare... non esiste un essere così perfetto nel mondo reale. Solo pensare a lui mi fa venire voglia di fangirlare a vita e piangere e ridere e sciogliermi in una pozza di cuoricini e occhi luccicanti ai suoi piedi. Per farci capire:
"Perché lei è gelosa! Anna, io ero lì la prima sera che ti ha chiamato. Ho visto come ti guardava nella foto." Faccio per protestare, ma lui mi interrompe. "Qualsiasi individuo con un cervello funzionante sarebbe folle se tu non gli piacessi." 
C'è una pausa scioccata fra noi, in entrambe le estremità della linea. 
"Per, naturalmente, quanto tu sia intelligente. E divertente. Non che tu non sia attraente. Perché lo sei. Attraente. Oh, cavolo... "
Aspetto.
"Sei ancora lì, o hai riagganciato, perché io sono un emerito idiota?"
"Sono qui."
"Dio, mi hai fatto faticare per questo."
St. Clair ha detto che io sono attraente. Questa è la seconda volta.

2. Quali sono i primi tre libri "classici" romantici che ti vengono in mente?
Dopo Anna and the french kiss? Dunque, probabilmente metterei Il confine di un attimo, Con te sarà diverso e Ti aspettavo in linea sul mio letto e inizierei a camminare avanti e indietro tormentandomi con le parole meravigliose che vi sono all'interno. Uno mi ha sconvolto l'esistenza, uno mi ha travolta ed emozionata, l'ultimo ha riscaldato il mio cuore pur non avendomi convinta del tutto. Cosa intendo con classici? Non proprio il vero significato del termine, quanto piuttosto indicare quei libri che non si distinguono per qualcosa in particolare, per essere belli e apprezzabili sinceramente nella loro interezza. Il punto è questo: non dev'essere per forza una storia d'amore perfetta, come la vivremmo noi, perché i personaggi hanno modi di fare e di pensare che saranno inevitabilmente diversi, e siamo noi a doverci adattare leggendo. Se poi il romanzo non piace, è un'altra questione. Tutto gira intorno alle emozioni: ecco, per me San Valentino non è solo l'amore inteso come passo-la-serata-fuori-col-mio-moroso (?), ma è una giornata all'insegna dei sentimenti e di qualche parolina sdolcinata che, probabilmente, come il giorno dopo una sbronza pesante, ci pentiremo di aver detto. O forse no. E dunque, se dovessi consigliare tre "classici New Adult" per la ricorrenza, sarebbero quelli.

3. Se volessi piangere di commozione leggendo un libro d'amore, quale sarebbe?
Mi frego con le mie stelle domande. Ugh. 
Mh, suppongo Tutto ciò che sappiamo dell'amore, dato che la Hoover per vivere viene retribuita in lacrime, piuttosto che col denaro. Layken e Will hanno questa presa, su di me, che mi porta ad emozionarmi costantemente come se fossi una cascata costretta a versare acqua per il resto della sua vita. E' un romanzo poetico e incredibilmente intenso, così intenso da stringere il cuore e soggiogarlo totalmente, con la drammaticità di quegli argomenti delicato che, in poche parole, ti distruggono. E ti annientano, lasciandoti lì a brancolare nel buio. Okay okay! *si fa aria con la mano* Contegno, Bliss!
Oh, e insieme a questo, aggiungerei anche Le coincidenze dell'amore della stessa autrice. Holder e Sky... ho raramente letto qualcosa di tanto straziante. 

4. Ho voglia di un romance storico, quale dovrei scegliere?
E dove sta il problema? Il cavaliere d'inverno. In teoria, non avrei altro da aggiungere, perché il libro parlerebbe al posto mio, ma chi mi ferma quando inizio? C'era questa lettrice, su facebook, che condivideva teaser del libro a non finire, e io ero ammaliata da ognuno di essi, completamente affascinata dall'abbandono dei personaggi che si avvertiva in maniera così tangibile dalle parole. In un San Valentino parallelo, mi barricherei in camera mia in pigiama, con una coperta, una tazza di cioccolata calda e il libro in grembo, sfogliando le pagine con l'angoscia e la speranza e l'euforia e l'amore negli occhi e nel cuore. Potete immaginarlo? Vi do un piccolo aiuto!

Li spinse tutti via, spinse via il tavolo, spinse via la panca, e corse verso di lui. Alexander era paralizzato dall'emozione. Voleva ridere, ma a ogni secondo pensava di cadere in ginocchio e piangere. Lasciò cadere tutto il suo equipaggiamento, compreso il fucile. Dio, pensò, tra un attimo potrò toccarla. E quello fu il momento in cui sorrise.
Tatiana si gettò tra le sue braccia aperte, e Alexander, sollevandola da terra con la forza del suo abbraccio, non poté stringerla abbastanza stretta, non poté respirare abbastanza di lei. Lei gli gettò le braccia al collo, seppellendo il viso nella sua guancia barbuta. Singhiozzi asciutti le torturavano il corpo. Era più pesante dell'ultima volta in cui l'aveva toccata attraverso tutti i suoi vestiti mentre la sollevava nel camion sul Lago Ladoga. Lei, con gli stivali, i vestiti, cappotti, e coperte, non pesava quello che pesava ora.
Aveva un profumo incredibile. Profumava di sapone e sole e zucchero caramellato.
Era incredibile al tatto. Stringendola a sé, Alexander strofinò il viso nelle sue trecce, mormorando poche parole senza senso. "Shh, shh. . . dai, ora, shh, Tatia. Ti prego. . ." Gli si spezzò la voce.
"Oh, Alexander," disse dolcemente Tatiana contro il suo collo. Gli stringeva il retro della nuca. "Sei vivo. Grazie a Dio."
"Oh, Tatiana," disse Alexander, l'abbracciò più stretta, sempre che ciò fosse possibile, avvolse il suo corpo estivo tra le proprie braccia. "
Tu sei viva. Grazie a Dio." Le mani di lui le corsero sul collo e giù fino alla base della schiena. Il vestito era fatto di cotone molto sottile. Poteva quasi sentire la sua pelle attraverso di esso. 

5. Voglio qualcosa di dolcioso, DAMMI QUALCOSA DI DOLCIOSO. Se volessi qualcosa di dolce e un po' drammatico? 
Keep calm and read La carezza del destino. Ci sono tanti, tanti tipi di romance che differiscono per il modo in cui i personaggi si relazionano fra loro, suscitando emozioni che cambiano e si evolvono su percorsi diversi, e tutto per via della visione che l'autore ha dell'amore. E poi c'è l'amore genuino, puro, travolgente, poetico, luminoso, che ti fa desiderare di non avere alcuni pregiudizio o dubbio sul genere umano -e su quanto spesso faccia schifo- per vedere la bellezza del mondo accanto all'anima gemella, alla persona giusta, con cui si potrebbero affrontare milioni di ostacoli senza paura, poiché si avrebbe la sicurezza della presenza dell'altro accanto a sé. Evan e Gemma sono questo per me, perché smuovono quei piccoli granelli di emotività in me che ancora sperano in un tipo di amore trascendente, totale e abbagliante.

6. L'ultimo libro romance che hai letto che hai amato con assoluta certezza.
Dopo Anna and the french kiss? -di nuovo. Consiglierei Oltre i limiti, perché è denso di emozioni ed ha uno stile travolgente, gioca sul ritmo dei battiti del cuore che aumentano mano a mano che la splendida, splendida storia di Echo e Noah si evolve sotto i nostri e loro occhi. E' un romanzo magico e ammaliante, costellato di dolore e quella tenerezza un po' struggente un po' drammatica, pervaso di quella serietà che rende amara persino l'ironia e profondo qualsiasi più piccolo sentimento si possa evidenziare nella storia. Ne ho parlato così tante volte, come per altri qui, che a volte mi chiedo se le parole bastino ad esprimere come mi sia sentita mentre leggevo. Però, come dico tante volte, provare per credere. E credetemi.

7. Libri romantici consigliati che non ho ancora letto.
Ammetto ci siano ancora alcuni romanzi che devo visionare con calma, e con cui spero di intrattenermi presto -intrattenermi è orrendo, lo so... emozionarmi, meglio? Comunque sia, ho in wishlist certi titoli che, qui, vorrei condividere con voi -e che aggiornerà oggi e domani.
-Per una volta nella vita e Fangirl di Rainbow Rowell
-Lola and the boy next door di Stephanie Perkins
-Una ragione per amare di Rebecca Donovan

Sono di frettissima e devo scappare, ma mi farò perdonare!
Come sarà la vostra serata? Progettata o a sorpresa?
E come stiamo a libri, eh?! *batte il piede per terra*

giovedì 14 febbraio 2013

A San. Valentino, dillo con un libro! Vincitore de La Discendete di Tiepole di Alessandra Paoloni!

Salve lettori, innanzitutto Buon San. Valentino!
Certo, per tutti quelli di voi che, a differenza di me, hanno voglia di festeggiare e soprattutto qualcuno con cui farlo. Preferisco sorvolare sulla mia penosa vita amorosa, quindi andiamo avanti!


Per iniziare, volevo ringraziarvi con tutto il cuore, e con me anche Alessandra, per la strabiliante partecipazione al giveaway. Non me lo aspettavo! Siete stati in tantissimi, e di questo vi ringrazio davvero. Le vostre frasi d'amore e i pezzi tratti dai romanzi che avete usato per partecipare mi hanno fatto desiderare di poter regalare una copia del libro a ciascuno di voi, e in occasioni del genere la scelta non è mai facile. Perciò, prima di annunciare il vincitore, vi facciamo i nostri complimenti per le emozionanti parole che avete condiviso con noi. Non solo siete stati tantissimi, ma anche fantastici e toccanti!

Fatta questa premessa, annunciamo il nome della persona che si ritroverà presto La Discendete di Tiepole di Alessandra Paoloni fra la posta!

Vince una copia del libro...

martedì 22 gennaio 2013

Un intrigante San. Valentino con il giveaway de La Discendente di Tiepole!

Buongiorno mia fantastici, meravigliosi e adoratissimi lettori!

Sono di buon umore, tutto merito di un'interrogazione rimandata che mi pesava addosso da mesi, perciò oggi sono qui e guardo al futuro -cioè alla fine del quadrimestre, non manca poi molto... e questo mi ricorda che febbraio è alle porta, e con lui una giornata particolare all'insegna dei dolci sentimenti e di sguardi sfuggenti e innamorati.
Ovvio che parlo di San. Valentino, no?
Ciò che ho organizzato non riguarda il solito romanzo romantico, anche se l'amore lascia le sue impronte lungo il percorso intrapreso dai personaggi di questo libro, ma riguarda l'intrigante e pericoloso mondo racchiuso in un paesino poco conosciuto, inesistente sulle cartine geografiche, dove la magia non è quella a cui i film della Disney ci hanno abituati fin da piccoli, ma affonda le sue radici in oscuri segreti e battaglie rimaste in sospeso che vertono sull'arrivo della Discendente della Strega. E, certo, la principale sospettata è lei..
Avete capito di chi parlo?


In collaborazione con Alessandra Paoloni, il giveaway di San. Valentino di Libri per Passione avrà come suo premio La Discendente di Tiepole!
Cosa dovete fare per provare a vincerlo? Molto semplice!


La Discendente di Tiepole
Alessandra Paoloni
Butterfly Edizioni
343 pagine
Novembre 2012
16,00€

Un paese fantasma dimenticato dalle carte geografiche, circondato da montagne, abitato da una popolazione inospitale. E’ il ritratto di Tiepole, paese d’origine di Emma, ed è lì che la ragazza è costretta a tornare in occasione del funerale di suo nonno. Il suo soggiorno, però, si trasforma in incubo quando Emma legge la lettera che sua nonna aveva scritto per lei prima di morire e che il nonno non le aveva mai consegnato. Essa le svelerà un mondo di tenebra colmo di stregoneria e maledizioni, di faide tra famiglie e di lotte per il potere. Emma non sa ancora nulla, ma tutti i Tiepolesi sanno chi è lei, poiché la stavano aspettando. Lei è l’erede della Strega.
Lei è la Discendente.
Lei deve morire.
Un’eroina indimenticabile in un romanzo in cui il bene e il male si confondono e niente, assolutamente niente, è davvero quello che sembra.


Oltre le normali regole -che troverete subito qui sotto-, dovrete lasciare un commento scrivendo un pezzo, tratto da un libro che avete letto o di vostro pugno, che abbia in sé la magia dell'amore -e magari un pizzico di mistero!- e che rispecchi il vostro lato romantico. Insieme all'autrice sceglieremo quello più bello, che farà vincere al partecipante una copia cartacea del libro!


Ecco le REGOLE per partecipare al giveaway!