lunedì 1 luglio 2013

Recensione in anteprima: Reached di Ally Condie, l'ultimo capitolo della trilogia distopica firmata Matched - Tappa #5

Buongiorno, amati lettori! Questo post, come ben potete vedere, consiste nella recensione in anteprima di Reached, di Ally Condie. Il libro si contraddistingue sicuramente dai due precedenti per la spiccata dinamicità psicologica e per la quantità incalcolabile di eventi che si susseguono nel triplo pov, che a mio parere ha qualcosa di magico.
Per chi partecipa allo Speciale Reached, PROSSIMA TAPPA: la Sesta Tappa la troverete online il 3 LuglioVi ricordo che in palio con quest'iniziativa, c'è una copia cartacea del libro!


Reached - L'arrivo
Ally Condie
Fazi Editore (Lain)
448 pagine
In uscita 4 Luglio 2013
14,90€

Voto: 4 Stelle e ½!

Capitolo conclusivo della trilogia di Matched, tradotto in 25 paesi, che è stato per 60 settimane nella classifica del New York Times e ha venduto nel mondo oltre un milione di copie. Il film Matched uscirà nel 2014 con un budget da record e sarà la prima distopia cinematografica prodotta da Disney Pictures. Il regista della pellicola è David Slade, già personaggio chiave nel successo di The Twilight Saga – Eclipse
Cassia, Ky e Xander sono lontani, separati da migliaia di chilometri eppure uniti dalla stessa missione: lavorare per l'Insorgenza, l'enigmatica organizzazione che vuole far capitolare la Società. Dopo anni di lavoro sotterraneo, l'Insorgenza è finalmente pronta a lanciare il suo attacco. Un virus letale viene rilasciato nei corsi d'acqua e in breve tempo la popolazione viene decimata. Se la Società non ha le risorse per curare tutti, l'Insorgenza sì. Dimostrando che la Società non è così affidabile e organizzata come vuole apparire, la forza ribelle ne distrugge quindi il caposaldo, l'idea di perfezione. Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l'Insorgenza, sa come curarla, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. I tre ragazzi si riuniranno per l'ultima volta. 

La mia Recensione.                                         

Inizia tutto con qualcosa che, forse, ricorderete di aver sentito nominare nel libro precedente. La storia del Pilota -in realtà è la storia di Sisifo alterata- altro non è che una grande metafora della vita condotta dall'Insorgenza, il movimento che segretamente tenta di ostacolare e distruggere definitivamente la Società, e del suo capo, il Pilota appunto. E' stato grazie a quel brano, che Cassia ha potuto mantenere viva la speranza, trovare Ky nell'Intaglio e raggiungere il quartier generale dell'Insorgenza. Ora, ricondotta all'interno della Società e pronta per ricongiungersi alle persone che ama, Cassia è una persona diversa, rispetto all'ultima volta in cui ancora vi abitava. Sa che la Società che l'ha cresciuta non è così perfetta come la dipingeva, sa che lì fuori c'è molto più di quanto avrebbe mai creduto e che non rimarrà mai più ferma e inconsapevole, in attesa di qualcosa che neppure conosce.
C'era qualcosa di ambiguo in Crossed, dove tutti avevano segreti, sospetti, e il voltafaccia poteva arrivare da qualunque parte, anche dalla più inaspettata. Fra Cassia che voleva trovare il movimento di cui ora fa parte, Xander che le ha nascosto di esservi dentro già da tempo e Ky scettico ma deciso a seguirla, ora tutti e tre lavorano per l'Insorgenza.

Xander è diventato un Funzionario, del Dipartimento di Medicina, da quando l'Insorgenza l'ha ricollocato nella Società. E' cambiato: far parte dei ribelli ha acceso qualcos,a in lui, che cresce lungo le pagine del romanzo e diventa sempre più evidente. Si trova nella provincia di Camas, quando accade. Durante la Cerimoni di Benvenuto, in cui la Società accoglie una nuova nascita, assiste alla manifestazione dell'Insorgenza nei visi confusi e preoccupati di chi, in quanto abitante ignaro della Società, non sa nulla della malattia. Quella malattia creata dall'Insorgenza e a cui solo essa può porre rimedio, ma non finché tutti non avranno assistito all'impotenza della Società.
A Central, Cassia attende il suo incontro con Ky. Catalogare è la copertura assegnatale dall'Insorgenza per controllare i dati a sua disposizione, effettuare scambi con gli Archivisti una sorta di piano secondario per ogni comunicazione, ricerca o bisogno. Come per Xander, sarà proprio una catalogazione improvvisa il segnale che aspettava, quello per aiutare i ribelli ad inserire un bug nel sistema. La stessa che le darà indizi preziosi sul crollo della Società, e che sarà costretta a dimenticare per via della pillola rossa, lasciando invece intendere al lettore che ormai la Società è allo sfascio -e che qualunque sia il motivo dietro ciò che nasconde, non rimarrà segreto a lungo.
Ky ha accettato di entrare nell'Insorgenza per Cassia, pur nutrendo tutti i suoi dubbi. Pare che i capi dei ribelli non siano alla ricerca di fantocci da portare in battaglia, com'è invece per la Società, ma questo non rende più chiaro il panorama futuro delineato dalle loro intenzioni sfuggenti.
La novità sono i muri innalzati attorno ai Municipi delle città, e nessuno sa che è la protezione della Società contro la Piaga. Ma quando l'Insorgenza entra finalmente in azione, occupando il posto previsto, la gente inizia ad abbandonarsi ad essa principalmente per ricevere la cura, e secondariamente riconoscendo la sua superiorità rispetto alla Società. La Piaga comincia a ridefinire i propri confini, però qualcosa va storto e il virus muta, alterandone i sintomi e, quindi, le conseguenze; l'Insorgenza si ritrova vittima di qualcosa che non può più controllare, proprio come per la Società poco prima.La mutazione è solo il primo fattore di una serie concatenata di cambiamenti che colpiranno la popolazione e, di conseguenza, Xander, Ky e Cassia.

Quando mi sono ritrovata Reached davanti, sapendo che l'autrice ci aveva concesso i pov di Cassia, Xander e Ky, ho fatto un respiro, due, poi ho cominciato.
E mi sono detta, dove diavolo è finito lo Xander di Matched? E' ancora lui, con i suoi occhi azzurri e i capelli biondi da principe della favole, ma non sembrava più il ragazzo allegro e divertente di prima. Come se i suoi occhi non fossero più luminosi, ma nascondessero qualcosa, un'ombra già presente in Crossed e qui sempre maggiormente marcata. Questo, precisamente, accade da quando Xander entra a far parte dell'Insorgenza, all'oscuro di Cassia e con la complicità di Ky. E ciò lo ha reso diverso, più freddo ma appassionato, oserei dire folle, all'inizio. Allora ho veramente capito che non aveva smesso di lottare per Cassia, che in parte quello che faceva era anche per lei, e che ne sarebbe successo di cotte e di crude, più avanti. E così è stato, ma non come mi sarei aspettata -niente in questo libro lo è stato.
Cassia ha sempre catalogato tutto ciò che le si ritrovava davanti, ma le esperienze vissute in Crossed le insegnano ad osservare per capire, prima di tutto, per scovare la verità. Ora deve fare entrambe le cose, tenendo viva la memoria del Nonno e i suoi insegnamenti, scoprendo tanto su di lui e su ciò di cui la Società l'ha privata, ma anche su tutto quello che ha trovato in questa rivoluzione, che è molto più profonda e non riguarda solo il dominio sul popolo. Se Xander sembra fortemente fedele all'Insorgenza, di Cassia non ne ero totalmente sicura. O almeno, l'indipendenza sviluppata nel corso della storia le ha permesso di pensare in modo diverso, cauta e attenta ai segnali provenienti da qualsiasi direzione, nemica o amica.
E Ky sembra il ragazzo ideale per combattere con l'Insorgenza, dal modo in cui si è ritrovato a crescere alla sua naturale predisposizione per la ribellione. Ma se c'è una cosa che ha imparato, è non dare per scontato di potersi adattare a tutto, men che meno a qualcosa che gli offre esiti ancora incerti. E' il personaggio in cui credevo mi sarei immedesimata di più, e in parte non mi sbagliavo. Ma andando avanti, ognuno di loro interpreterà ruoli precisi, ruoli che però non li rendono statici nelle loro idee, ma incredibilmente profondi, con menti che seguono sempre sentieri diversi e saltano da una luce a una zona d'ombra, dall'acqua al cielo alla terra e al fuoco.
Se con Xander abbiamo una chiara visione dell'evoluzione della Piaga, con Ky possiamo assistere alle dinamiche interne e più tecniche dell'Insorgenza, mentre Cassia ci offre la possibilità un confronto fra prima e dopo, se davvero la ribellione ha portato la libertà di espressione che prometteva.

Se pensavate di trovare solo la resa della Società e la scelta amorosa di Cassia, dovreste rivedere le vostre priorità, per citare il saggio Ronald Weasley.
E' tutto sospeso, come il rallenty di un film che precede la battaglia. Ognuno è in posizione, in attesa di qualcosa -un segno- che indichi loro quando e come agire. In questa calma apparente -che permane in tutto il libro, come una patina semi-trasparente, anche nei momenti più critici-, i preparativi per lo scontro si tingono dell'euforia dei ribelli, scenari di un nuovo mondo e nuove prospettive in cui la libertà e la verità faranno da padrone, sostituendo una Società per troppo tempo al controllo. Le tre menti complesse di cui l'autrice ci offre pensieri ed emozioni, mi hanno accompagnata in ogni riflessione, sensazione, ipotesi, sospetto, proprio come nei libri precedenti eppure in modo nuovo, più consapevole, con quell'inevitabilità di scelta che grava su ognuno di loro. Per certi versi, la complessità dei loro pensieri e la calma che scorre fra le pieghe di ogni loro azione ha rallentato un po' la mia lettura, ma non mi ha affatto impedito di completarla. Ero troppo concentrata e ammaliata per farlo.
Permane però la sensazione di qualcosa che sta per sfuggire al loro controllo; è nell'aria in soffio di inconfutabilità, imminente e inevitabile, proprio come quando il succedersi degli eventi, preciso e già previsto, viene stravolto. E quando succede, le conseguenze prendono le proporzioni gigantesche di una pandemia.

In questo, loro tre avranno più voce in capitolo di quanto sospettassi. Pensavo fosse una trovata commerciale da parte dell'editore o della stessa autrice, scrivere nella trama "Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l'Insorgenza, sa come curarla, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. I tre ragazzi si riuniranno per l'ultima volta.", facendoci credere che scongiurare il disastro sarebbe stata una loro responsabilità. Eppure anche questo si è rivelato vero.
Fra Ky e Xander che si destreggiano fra i compiti assegnati loro dall'Insorgenza, il trio pare un po' sfaldarsi, con Cassia che si avvicina sempre di più alla cerchia degli Archivisti, e dubbi e domande che si affollano nella sua mente riguardo la Società e l'Insorgenza stessa, di cui fa parte. Ma la sua fede nella poesia, no, nelle parole, è così forte da superare ogni fazione al potere, in quanto sua principale e ultima risorsa per ogni bisogno o desiderio.
E' lei ad iniziare la vera rivoluzione, è la cosa mi ha emozionata più di quanto pensassi. Con ognuno di loro abbiamo la possibilità di analizzare il succedersi degli eventi da tre prospettive mai uguali, non solo per quanto riguarda le opinioni, che di per sé sono differenti da personaggio a personaggio, ma anche per categorie di cambiamento.
Il modo in cui alcuni legami si sciolgono, altri diventano ancora più forti e altri, in modi inaspettati e toccanti, con qualunque valore soggettivo vogliate identificare quest'aggettivo, si evolvono e giocano con l'intuito, la fantasia e le emozione del lettore, rappresenta una sorta di distacco dai volumi precedenti, dove le cose prima sicure, scontate, smettono di esserlo.

Il caos che regna in tutte le Province li influenza inevitabilmente, Xander in modo particolare. A stretto contatto con gli infetti, la sua personalità solare e determinata viene offuscata dalle delusioni, dalle difficoltà, dall'impotenza che colpisce il suo ottimismo quando si rende conto di non avere ancora una cura. Cambia, con una complessità che provoca insieme compassione e ammirazione, e mi sono sentita vicina a lui più che agli altri.
I loro ruoli diventano simbolici, loro stessi sono allo stesso tempo artefici delle loro scelte e simboli fissi di un futuro che vorrebbe essere diverso dal previsto, ma che ha bisogno dei mezzi e della determinazione delle persone per riuscirci. Pilota, Poeta, Fisico contro la Piaga, chiave portante delle bugie della Società e dell'Insorgenza.
Verranno a galla questioni che difficilmente sarebbe state soggetto di sospetti, se non alla luce degli ultimi dubbi, qualcosa che riguarda da vicino la famiglia di Cassia e quella di Ky. Verità legate alla Piaga e al Pilota, ed è allora che mi sono resa conto di essere stata presa in giro per tutto il tempo, pensando di aver trovato una soluzione basandomi su dati alterati.
Un po' come accadrebbe ad una Catalogatrice, no?
Ridevo amaramente in attesa di divorare gli ultimi capitoli e affidarmi senza più pensare al succedersi degli eventi.

L'abilità dell'autrice di intrecciare l'ammaliante potere delle poesie -per altro bellissime, per chi ricorda non andartene docile in quella buona notte- al suo stile già di per sé poetico ed emozionante mi sorprende ogni volta, ma mai come ha fatto qui, in Reached. Ha superato se e stessa da questo punto di vista, ma legarmi alla storia è stato più difficile, non tanto per la maturità delle questioni emerse dalla problematiche e dai suoi personaggi, quanto al ritmo della lettura, simbolicamente lenta ma, in certi punti, forse, in modo eccessivo. E tutte le domande che ci siamo posti fin'ora -le pillole, la piaga, il pilota, le bugie che nascondono la verità, l'immunità e i segreti che la Società ha usato per ingannare tutti- avranno finalmente una risposta, ma non quelle ben definite che popolavano i vostri dubbi. Insomma, non posso dilungarmi troppo su questo libro, perché se lo facessi dovrei analizzare tanti di quei sentimenti, parole, gesti e sguardi che farei prima a ricopiare ogni pagina, fino a riproporvi l'intero libro. E' un'avventura che vale la pena intraprendere avendo solo pochi indizi e opinioni, molta pazienza e in egual misura una mente ben aperta ad ogni possibilità, ipotesi e strade impensabili.

18 commenti:

  1. Ahhhhhh *-* Lo voglio, lo voglio!
    PS. Esami finiti! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eeeh, ti capisco Mik!! *-*
      Ps. Alleluia, sono tanto contenta per te, davvero! :'D

      Elimina
  2. Vorrei farti notare che grazie alla tua iniziativa ho letto Matched e Crossed in meno di una settimana!! E adesso come faccio ad aspettare Reached??? Fortuna che mancano pochi giorni all'uscita :D
    Ho dato solo un'occhiata qua e là alla tua recensione, tornerò sicuramente a riguardarla dopo aver letto Reached! Ti chiedo solo una cosa... il finale non è aperto, vero?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Muahaha, sono davveeero potente!
      A parte gli scherzi, mi fa piacere che l'iniziativa ti sia piaciuta tanto da spingerti a divorare due libri che meritano davvero queste attenzioni *-*
      Ti aspetto!
      Mmmh.. in un certo senso no, in altri si ;)

      Elimina
  3. non vedo l'ora di poterlo leggere quasi quasi cedo alla versione in lingua

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Naah, ormai è uscito, perciò corri in libreria ;)

      Elimina
  4. Anch'io non vedo l'ora di leggerlo. Mi sono appassionata tantissimo a questa saga!!! *-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero? *-* E' una meraviglia, goditi la lettura!

      Elimina
  5. Non vedo l'ora di leggerlo! Meno male che mancano pochi giorni e che la Fazi ha deciso di pubblicarlo a meno di un anno di distanza dal secondo volume! Per Crossed abbiamo dovuto aspettare un anno e mezzo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Me lo ricordo, è stato terribile! Con Reached siamo state fortunate ;)

      Elimina
  6. Bliss posso assicurarti che a chi ancora non ha letto i libri hai messo addosso una voglia matta di riparare subito! Che poteri hai utilizzato? :p

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ho detto ad Anna, ho dei poteri magici u.u
      Ahahah non so, siete voi che siete state delle meravigliose compagne di viaggio :D

      Elimina
  7. Ok...adesso sono ancora più curiosa di leggerlo!
    Bellissima recensione :) anche se adesso sono piena di dubbi, anche più di prima >.< Ho sempre un po’ di terrore, ansia e anche molta malinconia nel leggere l’ultimo libro di una serie. Sia perché dovrò dire addio ai personaggi a cui mi sono affezionata sia perché proprio perché è l’ultimo può succedere di tutto e io non so se sono pronta (ma ci provo ^^). Dalla recensione sembra proprio che questo sarà un finale col botto. Non vedo l’ora di leggerlo *-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio, Lexy! :D
      A chi lo dici, io fisso per un po' la copertina prima di trovare il coraggio D: Non è mai facile, specialmente se la saga ha preso ogni pezzo del tuo cuore e rischia di romperlo ancora. Lo è *-*

      Elimina
  8. Ciao, io ho letto il primo e devo dire che è carino, ma niente di che... Ho letto la tua recensione a tratti per non spoilerarmi lol
    Comprerò di sicuro gli altri due per capire come va a finire e perchè il mondo della Società è particolarmente intrigante, a mio parere...
    Se ti interessa sapere cosa ne penso di Matched qui c'è la mia recensione: Raggy - Recensione Matched :3
    Mi scuso per l'eventuale spam indesiderato...
    Ciao, Rainy

    RispondiElimina
  9. Se lo avete me lo potete vendere?

    RispondiElimina
  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina

Ti è piaciuto il mio post? Daaaai, lascia un commento, sarei davvero contenta di sapere che ne pensi! *^*