Buongiorno lettori!
La mia assenza sta per giungere al termine; ho quasi finito tutte le interrogazioni e sono a un passo dall'assaporare la libertà natalizia. Ma non siamo qui per parlare della mia disperata situazione di studentessa, il tema centrale del post è molto più interessante. Recentemente,
Eilan del blog
Storie di notti senza Luna ha pubblicato, grazie ad Amazon, il suo romanzo d'esordio,
primo capitolo di una serie avventurosa e romantica, che promette scintille!, per citare la blogger più famosa del web -Glinda Izabel.
R.I.P. - Requiescat in Pace è un romanzo
gotico dai toni
romance e
paranormal, ambientato in una location inusuale per noi lettori -e probabilmente per questo così capace di attirare l'attenzione. Insomma, quante volte vi capita di leggere un libro ambientato a
Cracovia? E a questo proposito, ci tengo a precisare, usando le parole dell'autrice, che
il romanzo gotico è caratterizzato da un'abbondanza di luoghi religiosi tetri e pittoreschi come conventi, abbazie, antichi castelli, labirinti e, come in R.I.P., i cimiteri. Il cardine di questo genere è l'unione tra le storie d'amore e di terrore, l'amore perduto, i conflitti interiori, il soprannaturale, questa armonia di elementi romantici e dell'orrore sarà il tema centrale di questa storia.
La particolarità della trama emerge in tutte quelle "parole maiuscole" dall'aura tetra, antica e oscura, in perfetto gothic style, che delineano i tratti intriganti e misteriosi del romanzo tanto apprezzati da tutti quelli che hanno già potuto assaporare la storia di
Asia e
Bor, i due appassionanti protagonisti che non vedo l'ora di scoprire!
R.I.P. - Requiescat in Pace
Eilan Moon
Amazon
180 pagine
9 Dicembre 2013
2,68€ - prezzo ebook
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Dopo più di duecentocinquant’anni dall’Inquisizione e dalla segreta fondazione dell’Avatara, la terra maledetta che trasforma i morti in Succubi e Incubi non si placa più nemmeno con il Potere del Sangue dei Custodi. Forse l'Apocalisse è ai cancelli e i membri dell'Avatara hanno un piano per impedire al mondo intero il momento della Rivelazione, ma quel progetto prevede qualcosa di terribile. Kaspar Nowak e sua figlia Joanna, da tutti chiamata Asia, dovranno affrontare il ritorno del Male nel cimitero di Cracovia. Per Asia essere una Custode e possedere il Potere del Sangue è una battaglia continua contro una parvenza di vita normale, da mantenere a tutti i costi. Qualcosa non funziona più come dovrebbe e la vita dei Custodi, ma soprattutto quella di Asia, è in serio pericolo. Un modo per porre fine alla maledizione esiste, ma chi dovrebbe metterla in atto brucia dal desiderio di non farlo. Borislav Todorov, affascinante quanto pericoloso Venator dell’Avatara, correrà in soccorso della giovane Joanna, ma i suoi ordini celano segreti inconfessabili, e orrori che il cacciatore non vuole rivelare. L’odio e l’amore che provano l’uno per l’altra divamperà in fuoco e ghiaccio, perché tra loro non esistono mezze misure. Bor tenterà di combattere da solo contro il Male, in qualunque forma decida di svelarsi, purtroppo per lui, però, il Potere del Sangue non può essere ignorato. Per secoli i Custodi hanno protetto la razza umana dalle porte dell'Inferno ma forse, ora, è giunto il momento di spalancarle.
Passiamo al contenuto di questo post. Pensando a qualcosa di carino da offrirvi per curiosare nel mondo di R.I.P., ho chiesto a Eilan una breve lista di elementi del romanzo che avrebbe voluto approfondire per i suoi lettori, circa
tre voci. Dato che il luogo in cui la storia prende vita è una delle cose più particolari e che mi ha subito colpita,
il primo punto riguarda proprio
Cracovia, con bellissime foto allegate e curiosità suggestive e intriganti, da cui deriva la volontà di Eilan di ambientare la sua storia proprio qui!
Il secondo fornisce un breve chiarimento sui
riferimenti storici presenti nel romanzo, mentre
il terzo, beh... dico solo:
Bor.
LOCATION
R.I.P. è ambientato a
Cracovia, in Polonia, un
luogo misterioso e magico che ho avuto il piacere di visitare di persona. Quando ho messo piede su quel suolo ho sentito che l'aria permeava di una
strana energia, difficile da descrivere a parole. Qualche giorno dopo ho visitato la collina del
castello del Wawel e ho scoperto la
leggenda che si cela tra quelle mura: ho compreso che davvero qualcosa di magico si nasconde nel sottosuolo di Cracovia. La leggenda narra che la statua del drago, presente nella piazza del Wawel, vicino al fiume Vistola, sia il simbolo della gemma precipitata lì secoli fa. Una pietra magica, una di sette sparse nel mondo, che possiede la capacità di catalizzare l'energia. In verità sono due le storie che si muovono all’interno della collina che ripara il castello del Wawel cinto dallo spettacolare fiume Vistola.

La favola del Drago narra di Smok, anche conosciuto come Il Drago della Collina del Wawel o Il Drago del Wawel, viveva in una caverna sotto la collina del Wawel, sulle rive del fiume Vistola. Ogni giorno, il drago vagava per la regione distruggendo tutto quello che incontrava, uccidendo persone, divorando i raccolti. Al drago piacevano particolarmente le giovani ragazze, che erano l'unica cosa che sembrasse calmarlo: per questa ragione gli abitanti, per evitare le sue incursioni distruttive, dovevano lasciare ogni mese una giovane ragazza di fronte alla sua caverna. Il Re volle mettere fine a questa storia: promise sua figlia in sposa a chiunque avesse ucciso il drago. Solo un povero ragazzo di nome Szewczyk Dratewka ebbe l’ardire di accettare la sfida del sovrano. Il giovane riempì un agnello di zolfo e lo pose di fronte alla caverna del drago che, dopo aver sbranato l'agnello, diventò terribilmente assetato e iniziò a bere l'acqua del fiume Vistola. Dopo aver ingurgitato metà dell'acqua del fiume, il drago esplose, e il coraggioso ragazzo sposò la figlia del Re, come promesso.

L’altra leggenda lega il castello del Wawel al
culto della divinità Shiwa. Infatti, si narra che la divinità, per premiare il suo popolo, gettò in sette località del globo terrestre, in direzioni diverse,
sette pietre cariche di fortissima energia vitale in modo tale che, in ogni luogo dove fosse caduta una delle pietre, il suo popolo avrebbe potuto trarre il fortissimo vigore del suo dio. Quei punti su cui precipitarono le pietre chakra lanciate dal dio Shiwa sono attualmente identificati con Delhi, La Mecca, Delfi, Gerusalemme, Roma, Velehrad
e a Cracovia. Sembra che una di queste pietre sia caduta proprio nel punto dove successivamente fu costruito il Castello del Wawel, forse protetta dalla statua del drago. Si dice che da quel momento, tutta la zona su cui sorge il Castello e l’area intorno, siano ricche di una fortissima energia vitale.
Dalla letteratura esistente sappiamo che negli anni ’20 un induista visitò il Castello e rimase per molto tempo in meditazione proprio nel locali sottostanti il Castello del Wawel ricevendo, a suo dire,
la carica vitale di cui ognuno di noi avrebbe bisogno. Anche il premier indiano Nehru, con tutta la sua delegazione, in visita al Castello, chiese di poter rimanere da solo con il suo gruppo in meditazione all’interno di due dei saloni che compongono l’intera costruzione. All’uscita dai saloni, dopo il tempo dedicato alla meditazione, tutti i partecipanti dichiararono di aver percepito una fortissima energia spirituale che si sprigionava dai pavimenti.
In seguito, anche altre personalità indiane e non, di culto induista, venute a Cracovia ed in visita al Castello hanno dichiarato di aver percepito la stessa sensazione; è interessante apprendere che per i cultori dell’induismo il Castello del Wawel viene identificato come il
Centro Sacro dell’Anima.
Nel romanzo questo non c'è e non riguarda assolutamente l'intera trama, ma è il motivo per cui ho scelto Cracovia e il Wawel -in particolare- per fare da sfondo alle vicende misteriose e oscure che si celano nell'universo della The R.I.P. Trilogy.
BRANI STORICI
All’interno del romanzo, il lettore troverà brevissimi brani tratti dal libro
Dissertazioni sopra le Apparizioni de’ Spiriti e sopra i Vampiri dell’abate Augustin Calmet che è un personaggio storico realmente esistito, a cui io mi sono permessa di dare un ruolo fantasy all’interno della trama di R.I.P. Requiescat In Pace. Le frasi scritte dalla mano di questo personaggio storico sono rimaste invariate, salvo qualche semplificazione, parafrasata da me, per rendere la lettura meno pesante.
Il romanzo inizia proprio con il rescritto della sovrana
Maria Teresa d’Austria. Da quella particolare parte del documento storico trae origine l’intera trama del romanzo, la dichiarazione dell’Imperatrice mi ha ispirata e ha dato vita alla creazione, nella mia mente contorta, dei
Venatores e dei
Custodi. Grazie, infatti, a questo gesto, per alcuni versi accentratore di potere, la sovrana neutralizzerà i religiosi che con i loro giudizi avevano dato una consistenza reale ai vampiri accanendosi sui corpi senza vita dei defunti. Da qui parte R.I.P. e tutta la sua storia.
LA CANZONE CHE HA ISPIRATO IL PERSONAGGIO DI BOR!
In due parole, perché? E' una canzone fluida e forte, epica ma anche semplice, è Borislav Todorov.
E ora, le REGOLE DEL CONTEST!