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giovedì 27 febbraio 2014

Mini-recensione al cubo: #6 #7 #8, storie brevi di Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan.

In ritardissimo, vi propongo una recensione al cubo delle ultime tre novelle delle Cronache di Magnus Bane. Perché lo sapete, lo sapete che le amo alla follia, no? *sospira* Probabilmente lo ripeterò altre volte che le amo alla follia, ma non spaventatevi, sono pazza non sono pazza. E' che ciascuna di essa rappresenta una storia da scoprire, breve assaggio che contiene le parti migliori e peggiori di uno dei personaggi che più amo all'interno del mondo creato da Cassandra Clare e le sue sadiche compagne di viaggio, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan. Non ho scritto i titoli completi completi delle tre short stories nel titolo del post per ovvi motivi, ma sarò più dettagliata qui.


Dare ad una novella di alcune pagine il massimo dei voti, potrebbe sembrare un voto di parte -e ammetto che, in parte un po' lo è. Perché parliamo di Cassandra; perché tratta di uno dei personaggi che amo di più nel mondo dei Cacciatori di demoni; perché posso ritrovare personaggi che temevo non avrei incontrato più dopo la fine della trilogia TID. E' così un po' per tutti: quando ci si affeziona, ma che dico, ci si innamora di un mondo del genere, lasciarlo andare via è fuori discussione.
Ma vi dirò, siamo all'ottava novella, e non ho ancora trovato traccia di noia nei miei giudizi. Da un punto di vista puramente oggettivo, non c'è niente di queste storie brevi che mi abbia fatto tentennare nel giudicarle, nel parlare di loro con entusiasmo, nel desiderare fortemente quella seguente. Sono complete, in poco più o poco meno di 40 pagine, e il fatto che riescano ad essere così soddisfacenti ma mai abbastanza appaganti le rende ipnotiche, ammalianti, deliziosamente piacevoli da leggere non da mangiare. Scusate le mie allusioni al cibo, ma è vero che non ci si sazia mai di frugare nei pensieri di Magnus Bane e di chi viene a contatto con lui, nel bene e male, personaggi così interessanti e ben costruiti che, un po' alla volta, nel quadro generale della storia -che abbraccia anche le due saghe più lunghe-, mi stupisco ancora di quanto dettagliato sia il Mondo Invisibile, di quanto posso ancora scoprire, delle tantissime cose che non so e che Cassandra schiude di fronte ai miei occhi, un pezzo alla volta.
Uno dei personaggi che mi incuriosisce da sempre, e che quasi non speravo di più di vedere in modo maggiormente approfondito, è Raphael Santiago, co-protagonista della novella in cui figura il suo nome. Dopo aver urlato un ringraziamento a Cassie e alle sue sempre sadiche amiche scrittrici, ho avuto la possibilità di comprendere le dinamiche che hanno reso Raphael il ragazzo vampiro che abbiamo conosciuto in TMI. E mai avrei sospettato un rapporto così vicino e allo stesso tempo così lontano, fra il Sommo Stregone di Brooklyn e il vice-capo/capo dei vampiri di Manhattan. Ho avuto la sensazione che Magnus soffrisse di solitudine e che, nel breve periodo di coabitazione con il cucciolo di vampiro, se ne sia reso conto anche lui. Raphael, e tutte le persone che, prima di lui, hanno in qualche modo toccato Magnus, gli hanno via via lasciato qualcosa; una sorta di ricompensa per la sua magnifica presenza nella loro vita? Con lo stregone non si può mai sapere. Ma c'era uno strano calore fra i due, niente a che vedere con il sentimento amoroso impregnato di sfortuna che ha spesso colpito Magnus -e che continua a colpirlo!-, direi più un senso di affiatamento contorto, quasi un rapporto padre-figlio che evidenzia il triste passato dello stesso Magnus, privato di una famiglia a causa della sua vera essenza. E' ciò che mi premeva sottolineare riguarda questa novella. Vi ho trovato ironia, il solito pungente sarcasmo che suscita grandi risate a sfavore del bersaglio della presa in giro, i contorni oscuri e minacciosi tipici della stile di Cassie e questa malinconia di fondo che rimane sospesa, invischiata in un finale che non è davvero tale, solo un altro capitolo chiuso, in attesa del successivo.
Altrettanto malinconico, ma decisamente commovente. La caduta dell'Hotel Dumort ha il sapore della decadenza impresso in ogni parola. Ero lì lì sul punto di versare qualche lacrima con un mezzo sorriso sulla faccia. E' uno di quei momenti in cui non importa chi ha la parte del cattivo o del buono, o chi ha giocato in quei ruoli in precedenza. Questa vale anche per Magnus. Sarà pure uno stregone, ma l'umanità che persevera dentro di lui, il desiderio per i piccoli piacere della vita e l'abbandono ai grandi sentimenti a volte distolgono l'attenzione dal peso degli anni, dei secoli, che porta sulle spalle. Non lo definirei un personaggio triste, o saggio per questo, piuttosto rassegnato alla perdita e allo scorrere del tempo, ma ho sempre ammirato il modo in cui fa di ciò che ha visto e sperimentato, provato e causato, un insegnamento personale, senza la stizza e la vanitosa presunzione di saperne più di tutti e andarlo a sbattere in faccia agli altri. Eppure qui emerge un altro lato di Magnus che mi ha profondamente colpita. L'amore rappresenta forse l'emozione più intensa, nella via di una persona, ma quando si perde nei ricordi, mischiato al dolore, liberarsi di quell'eco è una sofferenza pesante persino per chi, come lui, vive da centinaia di anni. E New York si scatena il panico per una serie di omicidi, sparizioni, cadaveri rinvenuti nei vicoli, trascinando nel buio una delle città più affascinanti d'America, con l'odore di sangue e putrefazione nell'aria, Magnus capisce di dover ritrovare una sua vecchia fiamma, la più ardente. In questo caos di mode e tendenze, droghe e dipendenze, persino la composta e saccente Camille appare disastrata, scomposta, sbagliata come l'intera città in cui si svolgono le vicende. Questa condizione, e tutto ciò che ne consegue, faranno arrivare Magnus ad un livello di sopportazione tale da proclamare la propria debolezza -non intesa come mancanza di forza fisica ed emotiva, piuttosto come un punto e a capo deciso intenzionalmente, e in modo inevitabile- e lasciarla decadere con quella New York irriconoscibile, tetra e inquietante. Ecco, è questa debolezza, quest'umanità così ben adagiata su di lui, profonda ma stanca, centenaria, questo cedimento improvviso, in Magnus così come in Camille, che mi ha commossa di più. Per un attimo, per qualche pagina, gli indifferenti e i più sinistri personaggi del Mondo Invisibile perdono la loro maschera di baldanza, spavalderia, minacce e derisione, e diventano più nitidi, dettagliati, ma con i bordi sfuocati, come se i loro ruoli fossero andati fuori fuoco, o attori che si svestono delle figure che interpretano e mostrano scorci di se stessi.
La terza ed ultima novella che recensirò in questo post è stata stranamente breve rispetto alle altre. E' volata via, lasciandomi qui, sulla sedia, a struggermi perla tenerezza. Perchè dopo le più disparate digressioni nel passato di Magnus, è strano sentirgli nominare Alec, Jace o Isabelle e Clary. Un piacere per tutti i sensi, oltre che per l'extra sorriso che mi è spuntato in faccia quando ho iniziato a leggere. Un regalo di compleanno per Alec racchiude tutte le sfaccettature della personalità di Magnus, che si incontrano e si concentrano alla ricerca del regalo perfetto per il Nephilim dagli occhi azzurri e i capelli neri. E' divertente, sarcastica, malinconica, commovente, romantica, intrigante, misteriosa... si, me ne sono innamorata. Si, anche di questa! E si, si, si, i Malec solo la mia ship preferita nell'intera saga -dopo i Clace, anzi, forse a parità di voti! Le nostre autrice preferite si divertono a sottolineare nei modi più esilaranti quanto la nuova cotta di Magnus sia assurda e sconveniente. Catarina gli sbatte il telefono in faccia e altrettanto fa Ragnor Fell, stregoni che, in teoria, dovrebbero i migliori amici secolari del Sommo Stregone di Brooklyn. Perciò, con un demone bavoso imprigionato in un pentagono accanto al divano del suo appartamento, che accenna vagamente ai trascorsi di Londra con Bill Herondale, detto anche Will, Magnus deve spremersi le meningi alla ricerca del regalo perfetto per Alec. Ciò che mi ha commosso è il travagliato viaggio mentale dello stregone nelle ombre del suo passato e nelle dolorose delusioni accumulate lungo i secoli. Avendo vagato anch'io in alcuni degli episodi principali della lunga vita di Magnus, riesco a percepire il modo in cui la meraviglia per i suoi sentimenti nei confronti di Alexander -amo quando lo chiama con il suo nome per esteso- lo colpisca fino in fondo, come prima non era mai successo. Se non, forse, con Camille, anche se lì inganni ed illusioni avevano un sapore diverso. Qui, sebbene Alec sia meno infido e calcolatore, del tutto spontaneo, lusingato e sorpreso dal fatto che qualcuno come Magnus possa interessarsi a lui, la certezza del loro legame non è salda come lui vorrebbe. L'ombra di Jace e delle insicurezze dello stesso Alec, senza contare il suo status di Shadowhunters e di ciò che la sua comunità potrebbe pensare di lui, sono insidie che ne Magnus ne Alec pensano di trascurare. Problemi che, certo, Magnus non può risolvere con uno schiocco di dita e qualche ghirigoro luccicante per aria, ne far sparire come regalo di compleanno. Per quest'ultimo proposito, invece, ci penserà Isabelle a tirarlo fuori dai guai. Ci sarebbe anche da tener conto dell'insidiosa minaccia fatta dal demone evocato per una donnetta impaziente, rigida estremamente insopportabile, ma certe distrazioni portano facilmente l'attenzione di Magnus -e del lettore- all'immediato presente. Per quello c'è ancora CoHF, no?

★ ★ ★ ★ 

Ora vi aspetta la nona, gente. Ci sono Jocelyn e Valentine e Luke e Stephen HAI TEMPI DEL CIRCOLO. Non so se ci capiamo, dovete assolutamente leggerla!

mercoledì 16 ottobre 2013

Mini-recensione: #5 L'origine dell'Hotel Dumort - The Rise of the Hotel Dumort, storia breve di Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan.

Adoro queste tre intrepide donne, provo una sorta di devozione per loro, e tutto grazie a Cassie, che tra fan abbiamo scherzosamente ribattezzato come Cassadica. Questo progetto iniziato e quasi ultimato con Maureen e Sarah ha reso incredibilmente eccitante il percorso intrapreso da noi lettric per conoscere meglio il famoso Sommo Stregone di Brooklyn, già amato e sospirato dalle altre due saghe sugli Shadowhunters in corso/terminata. E qui possiamo vedere un altro poco della sua vita... che, ahimè, continua a non essere abbastanza.

#5 L'origine dell'Hotel Dumort
The Rise of the Hotel Dumort
Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan
Voto: ★ ★ ★ ★ 

Nella Manhattan degli anni Venti, fulcro del glamour e dell'età del jazz, una minaccia incombe. E quando Magnus fa visita all'hotel più alla moda di tutta New York, l'Hotel Dumort, dove si tengono feste spumeggianti che durano dal tramonto all'alba, trova un paesaggio davvero... inaspettato. Il quinto racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.
Nella Manhattan degli anni 20, Magnus Bane si intrattiene con l'élite in un momento critico dell'età del Jazz.
L'immortale Magnus Bane spende la maggior parte del suo tempo nei ruggenti anni Venti: si è stabilito nella società di New York che fiorisce tra set di jazz e moda. E non c'è posto migliore per vedere e farsi vedere dell'Hotel Dumort, una scintillante nuova aggiunta al panorama di Manhattan. Ma un diverso tipo di fascino potrebbe essere in gioco ...
Dal 20 Agosto 2013 Amazon
Dal 15 Ottobre 2013 in italiano su kobobooks

Cassadica le sue due compagne di torture sanno bene come non cadere mai nelle monotonia. Magari qualcuno nemmeno legge queste novelle perché si aspetta che siano tutte uguali, ma ogni volta c'è quell'elemento in più, quel qualcosa di sorprendente nello stile, nella trama, nello svolgersi degli eventi in sole quaranta pagine, che riesce a lasciarti a bocca aperta e incapace di replicare. Piccole chicche, nulla di determinante o indispensabile ai fini della storia degli Shadowhunters in sé, ma dei veri e propri tesori per chi come me ama tutto di questo mondo e non si accontenta mai. Non sanno nemmeno cosa sia, la ripetitività!
Stavolta siamo negli anni 20 -okay, Magnus è passato in mezzo a molti anni venti, perciò nello specifico siamo adesso nel 900-, in pieno proibizionismo, un periodo interessante per uno come lui, che si cura dei limiti imposti dalla legge meno di un gatto che attraversa la strada col rischio di finire ammazzato. Fra le molte mansioni di Magnus nel corso dei secoli, vi è anche quella di proprietario di un bar, il Mr. Dry, all'occorrenza un luogo d'incontri religiosi, di circoli letterari e quant'altro, in realtà un ritrovo di clienti abituali e non che possono usufruire di alcolici senza doversi preoccupare di finire in prigione. Ritroviamo un mai meno sarcastico stregone attratto dai drammi amorosi degli uomini che ottengono la sua attenzione -sconsolato lui, mi verrebbe voglia di urlargli che è giusto così per Alec non è ancora arrivato!-, e dalle belle ragazze che civettano con lui a distanza. E beh, quando una di queste è una vampira che lo avvisa circa qualcosa che si muove negli affari in Borsa dei mondani, quasi gli verrebbe da chiedersi se avesse in qualche modo scritto sulla propria fronte cercatemi per tutti quei problemi che non hanno nulla a che fare con me. E dal momento che Magnus vorrebbe non essere più coinvolto in grado guerre e drammi d'altri tempi, uno stregone un po' pazzo e decisamente troppo vecchio decide di creare il più grande portale mai esistito nel lussuosissimo Hotel Dumort -la cui fama appena cresciuta si appresta verso una... come dire, ad una svolta inattesa-, dritto dritto verso l'Inferno. Se questa non è sfortuna...

Fu in quel momento che si accorse dello strano bagliore in cielo, proprio sopra la zona di Uptown. Era un cono di luce, più sottile vicino al profilo degli edifici e più ampio in prossimità delle nuvole, e brillava di una debole sfumatura verdastra.
Si trovava proprio sopra l'Hotel Dumort.

Paradossi continui affiancati alla mai noiosa ironia di Magnus, adattati a contesti cronologicamente sempre più vicini a noi, in un susseguirsi di eventi brevi, concisi, ma significativi, che ci mostrano l'ennesimo scorcio di segreti e misteri inquietanti ancora celati alla nostra conoscenza mondana mai pienamente soddisfatta. Vecchie e nuove conoscenza che ci aiutano a definire un po' di più questo enigmatico, affascinante e divertente stregone, di cui potrei leggere per ore ed ore senza quasi accorgermi del tempo che passa.

martedì 15 ottobre 2013

AGGIORNAMENTO TBC: The Bane Chronicles, 10 storie brevi per il Sommo Stregone di Brooklyn!

Buona domenica, lettori e aspiranti Shadowhunters!
una bellissima fan art!
Un titolo, una garanzia: in questo post infatti a far da padrone sarà il nostro mio amatissimo Sommo Stregone di Brooklyn, Magnus Bane, presente tanto in The Mortal Instruments quanto in The Infernal Devices. Donna sadica e amata da tutti i suoi fan, Cassandra Clare ci regala un bellissimo buche di 10 storie brevi dedicate a Magnus e al suo passato, fornendoci quelle tanto sospirate risposte che finora abbiamo soltanto potuto ipotizzare. Ovviamente, in perfetto stile Cassie, non credete che ci renda le cose facili...
In questo piccolo grande viaggio, Cassandra non è sola. Con lei, le amiche scrittrici Sarah Rees Brennan e Maureen Johnson contribuiscono in questa missione nel delineare una personalità tanto particolare quanto può definirsi il suddetto stregone. Alla fine, tutti questi piccoli racconti, uno al mese fino dicembre, andranno a comporre una raccolta completa, che quindi li racchiude tutti, e che per nostra fortuna uscirà anche in Italia!
Cosa mi ripropongo di fare, io, da sfegatata fan di Cassie? *fangirling mode on*
In questo post, troverete la lista completa di tutti e dieci i racconti, nonché il link da cui potrete comprarli -gli ebook saranno disponibili dalla data accanto in poi!
The Bane Chronicles si divide in:

#1 Cosa davvero accadde in Peru - What really happened in Peru
I fan di TMI e TID sanno che Magnus è stato bandito dal Peru... e ora possono scoprire perchè.
Ci sono buone ragioni per cui il Perù è off-limits per Magnus Bane. Segui le scappatelle peruviani di Magnus e come lui trascina i suoi compagni stregoni Ragnor Fell e Catarina Loss nei guai, impara diversi strumenti (che suona scandalosamente), danze (che suona incredibilmente), e disonora la sua nazione ospitante facendo qualcosa di indicibile per le Linee di Nazca.
Magnus Bane è stato cacciato dal Perù, bandito da quel paese, per sempre... come mai? Per scoprirlo, bisognerà seguire le sue tracce in compagnia dei suoi amici, i maghi Ragnor Fell e Catarina Loss, mentre si perdono tra avventure musicali, balli rocamboleschi e viaggi nelle meravigliose terre delle linee di Nazca. Un racconto unico, che svela molti retroscena della vita del più misterioso personaggio della saga "Shadowhunters".
Dal 16 Aprile 2013 - Amazon
Da Giugno 2013 in italiano su kobobooks - Amazon

#2 La Regina in Fuga The Runaway Queen
Magnus Bane ha un ruolo reale nella Rivoluzione francese - se le folle inferocite non rovinassero i suoi incantesimi.
Mentre in Francia, l'immortale stregone Magnus Bane si ritrova a tentare di salvare la famiglia reale dagli orrori della Rivoluzione francese - dopo essere stato rinchiuso in questo pasticcio da un giovane conte attraente. Naturalmente, la rocambolesca fuga richiede mongolfiere invisibili...
Mentre è in Francia, l'immortale mago Magnus Bane cerca di contribuire alla salvezza della famiglia reale che vuole sottrarsi agli orrori della Rivoluzione Francese; dopo essere stato convinto a intervenire dal fascino di un irresistibile, giovane conte. Certo, per realizzare la fuga impossibile servono mongolfiere invisibili, e molto altro...
Dal 21 Maggio 2013 - Amazon
Da Luglio 2013 in italiano su kobobooks - Amazon

#3 Vampiri, focaccine e Edmund Herondale Vampires, Scones, and Edmund Herondale
Magnus Bane sfrutta le sue alleanze con i Nascosti e gli Shadowhunters per un'avventura nella Londra vittoriana.
Quando l'immortale stregone Magnus Bane frequenta i colloqui preliminari di pace tra gli Shadowhunters e i Nascosti nella Londra vittoriana, è affascinato da due persone molto diverse: il vampiro Camille Belcourt e il giovane Shadowhunter, Edmund Herondale. Verso quale cuore vincente intende schierarsi?
Quando l'immortale mago Magnus Bane partecipa ai colloqui di pace tra gli Shadowhunters e i Nascosti nella Londra vittoriana, due persone catturano il suo sguardo: la vampira Camille Belcourt e il giovane Edmund Herondale. Chi dovrà scegliere tra l'amore e il destino? Il terzo episodio delle Cronache di Magnus Bane, per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.
Dal 18 Giugno 2013 - Amazon
Dal 6 Agosto 2013 in italiano su kobobooks - Amazon

#4 L'Erede di Mezzanotte The Midnight Heir
Nella misteriosa Londra di Edoardo IV, Magnus Bane trova vecchi amici e nuovi nemici... tra loro c'è anche James, lo spericolato figlio di Will Herondale. Magnus si era ripromesso di non tornare più nel Regno Unito, ma ha ricevuto un'allettante proposta di Tatiana Blackthron, che ha intenzioni per più oscure di quanto lui possa immaginare... Il quarto racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.
Nella Londra edoardiana, Magnus Bane scopre vecchi amici e nuovi nemici, tra cui il figlio del suo ex compagno Will Herondale. Una delle dieci avventure nelle The Bane Chronicles.
Magnus pensava che non sarebbe mai tornato a Londra, ma è attratto da una particolare offerta di Tatiana Blackthorn, i cui piani - che coinvolgono il suo bel rione di giovani - sono molto più sinistri di quanto Magnus possa sospettare. Nella Londra alla fine del secolo, Magnus ritrova vecchi amici, e incontra un giovane molto sorprendente. . . il sedicenne James Herondale.
Dal 23 Luglio 2013 - Amazon
Dal 6 Settembre 2013 in italiano su kobobooks - Amazon

#5 L'ascesa dell'Hotel Dumort - The Rise of the Hotel Dumort
Nella Manhattan degli anni Venti, fulcro del glamour e dell'età del jazz, una minaccia incombe. E quando Magnus fa visita all'hotel più alla moda di tutta New York, l'Hotel Dumort, dove si tengono feste spumeggianti che durano dal tramonto all'alba, trova un paesaggio davvero... inaspettato. Il quinto racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.
Nella Manhattan degli anni 20, Magnus Bane si intrattiene con l'élite in un momento critico dell'età del Jazz. L'immortale Magnus Bane spende la maggior parte del suo tempo nei ruggenti anni Venti: si è stabilito nella società di New York che fiorisce tra set di jazz e moda. E non c'è posto migliore per vedere e farsi vedere dell'Hotel Dumort, una scintillante nuova aggiunta al panorama di Manhattan. Ma un diverso tipo di fascino potrebbe essere in gioco .....
Dal 20 Agosto 2013 - Amazon
Dal 15 Ottobre 2013 in italiano su kobobooks - Amazon

#6 Alla ricerca di Raphael Santiago - Saving Raphael Santiago
New York, 1950: è una giornata apparentemente tranquilla quando l'affascinante Magnus Bane viene assoldato da una madre disperata per compiere una missione: ritrovarne il figlio, Raphael, scomparso nel nulla. Cosa gli sarà successo? Basterà la potente magia dell'esperto stregone per salvarlo? Il sesto racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane ci svela un nuovo segreto nel passato del più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.
A Manhattan l'adolescente Raphael Santiago manca, e Magnus Bane lo deve rintracciare prima che sia troppo tardi.
Nel 1950, New York City, una madre sconvolta ingaggia Magnus Bane per trovare il figlio scomparso, Raphael. Ma anche se lo si può trovare, Raphael è ormai è al di là della salvezza?
Dal 17 Setembre 2013 Amazon
Dal 5 Novembre 2013 in italiano su kobobooks - Amazon 

#7 La Caduta dell'Hotel Dumort - The Fall of the Hotel Dumort
New York, 1970: sono trascorsi ormai cinquant'anni dal giorno in cui Magnus Bane è stato testimone della trasformazione dell'Hotel Dumort e ora - nell'epoca scintillante della disco music e del trucco glamour - di quell'albergo sontuoso non restano che polvere e decadenza. Ma la decadenza dell'arredamento è l'ultimo dei problemi per i vampiri che abitano nell'hotel... Il settimo racconto delle Cronache di Magnus Bane ci svela un nuovo segreto nel passato del più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.Magnus Bane osserva l'-un tempo affascinante- Hotel Dumort diventare qualcosa di completamente diverso, nel 1970 a New York City.
Cinquanta anni dopo la nascita dell'Hotel Dumort durante l'età del Jazz, l'immortale stregone Magnus Bane riconosce che il punto di riferimento di Manhattan è in declino. L'un tempo-bellissimo Hotel Dumort si è spento in una cosa decaduta, un rudere, morto come un luogo può essere. Ma ai vampiri non importa...
Dal 15 Ottobre 2013 - Amazon
Dal 5 Dicembre 2013 in italiano su kobobooks - Amazon

#8 Un regalo di compleanno per Alec What to Buy the Shadowhunter Who Has Everything (And Who You're Not Officially Dating Anyway)
Tra le avventure di "Città di Cenere" e "Città di Vetro", lo stregone Magnus Bane è determinato a trovare il miglior regalo di compleanno possibile per Alec Lightwood, lo Shadowhunter con cui esce... anche se non ufficialmente. E poi c'è quel piccolo particolare, quel demone che gli hanno chiesto di evocare... L'ottavo racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.
Magnus può anche non star uscendo con lui ufficialmente, ma deve trovare il regalo perfetto ad Alec Lightwood. Situato tra Città di Cenere e Città di Vetro, lo stregone Magnus Bane è determinato a trovare il miglior regalo possibile per il compleanno di Alec Lightwood, lo Shadowhunter che può o non può star uscendo ufficialmente con lui. E deve anche avere a che fare con il demone che ha evocato per un cliente molto irritante...
Dal 19 Novembre 2013 - Amazon
Dal 2 gennaio 2013 in italiano su kobobooksAmazon 

#9 L'Ultima Sfida Dell'Istutito di New York The Last Stand of the New York Institute
Magnus Bane vive in un'eternità fatta di avventure straordinarie e amori indimenticabili, ma ora tutto sta per cambiare. Le voci sui pericolosi assassini del Circolo, assetati del sangue dei Nascosti, si fanno sempre più allarmanti, fino a quando giunge l'inevitabile scontro: per la prima volta Magnus incontra Valentine, Jocelyn, Luke e Stephen. E non sarà certo l'ultima...
Il nono racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.
Magnus incontra Valentine in battaglia quando il Circolo attacca i Nascosti di New York. Nel periodo della Rivolta, il Circolo di Valentine insegue i Nascosti di New York ... e gli Shadowhunters dell'Istituto devono decidere se unirsi a lui, o combattere con Magnus e la sua specie. Questa è la prima volta in cui Magnus vede Jocelyn, Luke e Stephen -ma non l'ultima. Non passa molto tempo prima che Jocelyn lo cerchi alncora...
Dal 17 Dicembre 2013 Amazon
Dall'8 Febbraio 2014 in italiano su kobobooksAmazon

#10 Il Percorso del Vero Amore (e del Primo Appuntamento) The Course of True Love (and First Dates)
Magnus Bane e Alec Lightwood potrebbero innamorarsi - ma prima hanno un primo appuntamento. Quando Magnus Bane, stregone, incontra Alec Lightwood, Shadowhunter, volano scintille. E ciò che accade al loro primo appuntamento brilla come una fiamma...
Dal 18 Marzo Amazon
Dal -- in italiano su

Il primo potete già acquistarlo, per gli altri dovremo pazientare.
Beh, che fate ancora qui? Correte ad acquistarlo!

Fonte

martedì 10 settembre 2013

Mini-recensione: #4 L'Erede di Mezzanotte - The Midnight Heir, storia breve di Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan.

Quarta storia breve delle Cronache di Magnus Bane, L'erede di mezzanotte mi ha colpito nel cuore per il velo di malinconia che ha incurantemente adagiato su di me, ancora una volta, alle prese con le meravigliose emozioni di personaggi già incontrati e altri, nuovi, che spero di conoscere più a fondo quando Cassandra Clare ce ne darà la possibilità.

#4 L'Erede di Mezzanotte 
The Midnight Heir
Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan
Voto: ★ ★ ★ ★ 

Nella misteriosa Londra di Edoardo IV, Magnus Bane trova vecchi amici e nuovi nemici... tra loro c'è anche James, lo spericolato figlio di Will Herondale. Magnus si era ripromesso di non tornare più nel Regno Unito, ma ha ricevuto un'allettante proposta di Tatiana Blackthron, che ha intenzioni per più oscure di quanto lui possa immaginare... Il quarto racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.
Nella Londra edoardiana, Magnus Bane scopre vecchi amici e nuovi nemici, tra cui il figlio del suo ex compagno Will Herondale. Una delle dieci avventure nelle The Bane Chronicles.
Magnus pensava che non sarebbe mai tornato a Londra, ma è attratto da una particolare offerta di Tatiana Blackthorn, i cui piani - che coinvolgono il suo bel rione di giovani - sono molto più sinistri di quanto Magnus possa sospettare. Nella Londra alla fine del secolo, Magnus ritrova vecchi amici, e incontra un giovane molto sorprendente. . . il sedicenne James Herondale.
Dal 23 Luglio 2013 Amazon
Dal 6 Settembre 2013 in italiano su kobobooks

Grazie alla saga The Infernal Devices, sappiamo che Magnus è tornato a Londra, dopo gli avvenimenti dell'ultima storia, quella in cui era coinvolto Edmund Herondale. In quel frangente, Magnus aveva ripreso i rapporti con Camille, incontrato William, figlio di Edmund, e fatto parte di momenti molto importanti ai fini della storia delle Origini -se mi mettessi ad elencarli cadrei nello spoiler, perciò non ci provo nemmeno-, per poi andare in America. Adesso, dopo venticinque anni, lo stregone è tornato a Londra, quella città che vestiva la sua storia a strati, con il suo fascino da vecchia signora che Magnus non può fare a meno di paragonare all'esuberanza del continente americano. In quest'occasione, il nostro amato stregone avrà modo di scontrarsi con ricordi viventi del suo ultimo soggiorno in quella città, in particolare con qualcuno che ha gli stessi capelli neri ma occhi dorati e brillanti.

Incontriamo quindi James Herondale, e dopo aver sorriso ampiamente per parecchi minuti come una ragazzina innamorata, mi sono detta: perché non mi sorprende vedere un Herondale ubriaco? Ovviamente, avendo conosciuto non uno o due, ma ben quattro Herondale, la cosa non dovrebbe sorprendermi -per lo meno non sorprende Magnus. C'è questa vena del dramma, seppur in diverse forme e modi di essere esplicitata, nel sangue di questa famiglia, che te li fa riconoscere a chilometri di distanza. A questo mi sono anche chiesta come Magnus non si sia accorto che anche Jace lo era -con le informazioni di adesso, è abbastanza evidente. E' anche vero che da uno Shadowhunter che risponde al cognome Herondale, ci si possa aspettare di tutto.

-Non vi ho chiesto di fidarvi di me- sottolineò con calma Magnus. -Ci siamo appena incontrati.
-Oh, ma io mi fiderò- rispose indifferente il ragazzo. -Tanto non conta molto. Prima o poi, tutti veniamo traditi. Veniamo traditi, o diventiamo noi traditori.
-Noto che l'amore per la tragedia è una caratteristica di famiglia- commentò Magnus a mezza voce. Ma questo era un genere di tragedia diverso. Will aveva esibito il vizio in privato, per allontanare da sé le persone più vicine e più care. James, invece, stava dando spettacolo.
Forse amava il vizio per il gusto stesso del vizio.

James pensa di essere dannato, uno strano modo di autodefinirsi per lui, quando i genitori garantiscono che non gli sia mai mancato affetto, e che al contrario del suo recente atteggiamento, è sempre stato un ragazzo felice e generoso. Comincio a pensare che gli Herondale non siano essi stessi una tragedia, ma che attirino quest'ultime come falene con la luce. E si, se ve lo state chiedendo, Cassie ci ha portato di nuovo all'Istituto di Londra, con Tessa, Will e Jem. Ritrovarli... ha acceso un prevedibile sentimento di struggente malinconia che mi ha reso consapevole del tempo passato da una generazione all'altra -sono sempre i ragazzi ad avere la precedenza, nei romanzi della Clare, e James ne è la prova-, i ricordi che tornavano gentilmente in superficie. Niente di strano, quindi, se il nome Tatiana Blackthron torna con essi. E' stata lei a richiedere l'intervento di Magnus per questioni personali, con qualcosa che pare abbia a che fare con la figlia, Grace, che a sua volta pare avere a che fare con James. Discutibili compagnie, se si pensa a quanto odiosa sia l'unica figlia femmina di Benedict Lightworm...wood.

Guardò il divano su cui giaceva James Herondale e notò che era sveglio, gli occhi dorati come vigili fiamme che insegnavano alle candele a bruciare intensamente. James era quello giovane, il ragazzo con tutta la vita davanti, ma sul suo viso non c'erano né speranza né allegria. Tessa, Will e Jem stavano naturalmente bene insieme ma, persino in quella stanza dove c'era chi lo amava più della propria stessa vita, James appariva profondamente solo. Sul suo viso aleggiava qualcosa di disperato, di desolato. Cercò di alzarsi su un gomito, ma collassò all'indietro contro i cuscini del divano, reclinando la testa nera come se fosse troppo pesante da sollevare.

E... non vi dirò altro, perché, come le altre, questa è una novella da scoprire, amare, vivere come qualsiasi altra opera uscita dalla penna di Cassandra -che, vi ricordo, nel narrare le avventura di Magnus Bane è accompagnata dalle amiche scrittrici Sarah e Maureen. Brevi ma intense, ciascuna di queste perle ha il poter di trascinarmi nel mondo cupo, pericoloso e amaramente ironico degli Shadowhunters, un mondo così ricco e dettagliato che mi da ancora, a distanza di tempo dalla prima volta in cui lo scoprì, la sensazione di immergermi in una cultura reale e antica, quel tipo di presenza che non svanisce mai davvero nemmeno via via che il vecchio lascia spazio al moderno. Ed è entusiasmante, divertente come quando ci si ritrova con un amico perso di vista da tempo e si ride di eventi passati, esilarante come un commento impulsivo gettato fra una risata e l'altra in un gruppo di amici, malinconico, disperato e intenso come qualcosa che si è imparato a conosce a fondo, e che si ritrova di giorno in giorno, diverso e uguale, immutato nel cuore.

Sarebbe stato il colmo se un Herondale avesse trovato nell'amore la sua salvezza e un altro la sua dannazione. Un assurdo, crudele scherzo del destino.

mercoledì 14 agosto 2013

Mini-recensione: #3 Vampiri, focaccine e Edmund Herondale - Vampires, Scones, and Edmund Herondale, storia breve di Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan.

Amo queste donne, è ormai assodato. Ma qui le amo un po' di più, perché finalmente la strada del nostro Magnus si intreccia con due personaggi che abbiamo più o meno avuto modo di conoscere, o di sentirne parlare. Come al solito, Cassandra e le su colleghe Maureen e Sarah hanno dato vita ad un mini capolavoro degno di nota e voto decisamente alti. Da me che dipendo da ognuna di queste piccole chicche, credo non vi aspettiate niente di meno.

#3 Vampiri, focaccine e Edmund Herondale 
Vampires, Scones, and Edmund Herondale
Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan
Voto: ★ ★ ★ ★ 


Magnus Bane sfrutta le sue alleanze con i Nascosti e gli Shadowhunters per un'avventura nella Londra vittoriana.
Quando l'immortale stregone Magnus Bane frequenta i colloqui preliminari di pace tra gli Shadowhunters e i Nascosti nella Londra vittoriana, è affascinato da due persone molto diverse: il vampiro Camille Belcourt e il giovane Shadowhunter, Edmund Herondale. Verso quale cuore vincente intende schierarsi?
Quando l'immortale mago Magnus Bane partecipa ai colloqui di pace tra gli Shadowhunters e i Nascosti nella Londra vittoriana, due persone catturano il suo sguardo: la vampira Camille Belcourt e il giovane Edmund Herondale. Chi dovrà scegliere tra l'amore e il destino? Il terzo episodio delle Cronache di Magnus Bane, per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.

Dal 18 Giugno 2013 Amazon
Da 6 Agosto 2013 in italiano su kobobooks

In Vampires, Scones, and Edmund Herondale, Magnus si sposta dalla Francia all'Inghilterra, dalla raffinata Parigi alla Londra vittoriana. E, come nei racconti precedenti, bastano poche righe per entrare subito nel contesto, ricordare quello precedente e ridere delle nuove avventure di Magnus.
Lo stregone ha imparato a sue spese a diffidare dai vampiri, ma Lady Camille ha un fascino incredibile e un ottimo gusto in fatto di moda, cosa che li accomuna profondamente. E' un personaggio interessante, devo mio malgrado ammetterlo, e la parte pi sfacciata di Magnus si accoppia benissimo alla sua maliziosa compostezza. Qui gli immortali sono sempre così, così a strati! E ti ritrovi a cercare di comprenderli nelle loro subdole macchinazioni, ricordando poi che sono frutto di una mente assolutamente geniale, ma mortale. Nel nostro caso, di tre menti. Perché Cassie è comunque fatta in questo modo, ci mette sotto torchio fin da subito, così poi non possiamo sfuggirle.
Perciò ci sono personaggi, poi ci sono I personaggi, e poi ci sono I PERSONAGGI. Con un'abbondanza particolarmente marcata della terza fascia, il momento degli Accordi fra Shadowhunters e Nascosti è pieno di tensione, rivalità, superficialità. E anche in un clima del genere, alternati ai momenti di attesa e serietà, c'erano quelli in cui davvero non potevo fare a meno di ridere o scuotere la testa, o entrambe le cose.

-Il più grande vantaggio di essere una creatura della notte- gli confidò a bassa voce -è che ti servono soltanto abiti da sera.
-Non ci avevo mai pensato- rispose Magnus, molto colpito da quell'osservazione. 
-Ovviamente adoro la varietà, perciò tutte le scuse sono buone per cambiarmi d'abito. Credo che, in una notte avventurosa, a una signora si presentino svariate occasioni per spogliarsi delle proprie vesti.- Si chinò in avanti, un gomito pallido e liscio appoggiato sul tavolo di mogano degli Shadowhunters. -Qualcosa mi dice che voi siete un uomo che di notti avventurose ne sa qualcosa.
-Milady, con me tutte le notti sono un'avventura. Vi prego, continuate pure con il vostro discorso sulla moda- la incalzò Magnus. -E' uno dei miei argomenti preferiti.
Lady Camille sorrise.
Magnus abbassò con discrezione il tono di voce. -Oppure, se preferite, continuate con il discorso sul fatto di spogliarsi. Penso che quello sia il mio argomento preferito in assoluto.

Dunque, gli Accordi. Non è saggio, come potete leggere nel pezzo sopra, racchiudere certi elementi in una sala a discutere di un argomento così delicato come i negoziai di pace fra queste due parti del Mondo Invisibile, soprattutto se entrambe detestano l'altra parte in maniera quasi viscerale, al minimo vicina all'insofferenza. E ancora, se c'è Magnus in mezzo. Le sue provocazioni suonano tanto divertenti per me quanto irritanti per gli indignati Cacciatori che assistono alle sue battute esilaranti, in particolar modo quando l'interesse di Magnus viene improvvisamente catalizzato da un giovane Nephilim dai capelli biondi -l'eccezione che conferma la regola- e gli infernali occhi azzurri -occhi che, lo abbiamo ormai capito, sono la rovina dello stregone. E se non è un Herondale quello di cui stiamo parlando, ditemi voi chi altro potrebbe essere. Edmund Herondale è un giovane affascinante e malizioso, anche se la sua malizia è più delicata e naturale, molto diversa da quella di Magnus, o peggio, da quella di Camille. Io l'ho sempre detto, gli Herondale devono avere qualcosa nel sangue che li rende impertinenti e irresistibili, è proprio un'ingiustizia, per i comuni mortali, il fatto questi demoni angelici vincano qualunque paragone!

-Almeno quattro dei nostri stimati anziani mi hanno raccomandato di non rivolgervi mai e poi mai la parola, perciò ho deciso che dovevo assolutamente conoscervi. Io sono Edmund Herondale. Posso chiedervi il vostro nome? Loro si riferivano a voi soltanto con "quello scandalo ambulante di uno stregone".
-Sentire quest'appellativo mi commuove profondamente- rispose il diretto interessato facendo un inchino. -Magnus Bane, al vostro servizio.

Sfacciato, adorabile, molto consapevole della sua incredibile bellezza, abituato ad ottenere sempre ciò che vuole, in bilico fra l'essere villano e il mascherarlo con lunghe ciglia bionde e occhi che portano alla rovina per chiunque li guardi, il tutto con totale naturalezza. Questo è il ritratto di Edmund, e potete credermi quando dico che il suo voler trovare in Magnus un assai coinvolto compagno d'avventura è una fantastica, meravigliosa idea. Perché, a parte il fatto che Edmund è il più esilarante, scapestrato, disinvolto Herondale con cui abbiamo mai -e a proposito di Herondale, l'odio per le anatre è un'eredità!- avuto a che fare? E' per Magnus, ovviamente. Con lui non si può assolutamente rimanere seri, sia per l'attesa che dica o faccia qualcosa di talmente assurdo che inevitabilmente mi farà ridere, che per quando ciò avviene. E vederlo flirtare -pardon, civettare- in modo tanto sfacciato mi ha davvero stesa, incantata e divertita da morire!

Fin'ora abbiamo però visto un Magnus capace di cavarsela per un pelo, sempre ironico ed espressivo, ma la profondità che ho intravisto in questo terzo racconto, sarà per il ravvicinato contatto con gli Shadowhunters -uno in particolare- o con quello che sembra amore per il nostro amato stregone, è stata incredibilmente più intensa dei precedenti, più vicina a quella che abbiamo conosciuto per prima, negli sguardi fra Magnus e Alec. E' tutto così chiaro e allo stesso tempo così intenso che ogni cosa pare trascendere lo scritto e colpire il cuore del lettore bombardandolo di sensazioni, persone vere per cui ci si ritrova a provare affetto, ambientazioni che, ripescate tempo dopo dalla memoria, ci appaiono familiari come se ci fossimo stati fisicamente.
D'altronde, quando c'è di mezzo la Clare, le parole non sono solo parole. La prima parola del primo capitolo è un trampolino di lancio verso un mondo che in questi anni ho imparato ad amare e conoscere sempre meglio, le altre un susseguirsi di immagini ed emozioni che non si spengono nemmeno alla fine del libro. Quello delle Cronache di Magnus si sta rivelando un viaggio molto più grande e imprevedibile di quanto immaginassi; è anche vero che non mi sarei dovuta aspettare nulla di diverso da Cassandra e le sue perfide amiche scrittrici!

lunedì 15 luglio 2013

Mini-recensione: #2 La Fuga della Regina - The Runaway Queen, storia breve di Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan.

Ricordate, vero, quanto io sia rimasta entusiasta e affascinata dalla prima, ironica e meravigliosa storia breve sul Perù delle Cronache di Magnus, più fashinosamente conosciute col nome di The Bane Chronicles (trovate la lista delle storie e le loro date di progressiva pubblicazione qui, la mini recensione del primo qui). Scritta a tre mani da Cassandra e le colleghe Maureen e Sarah, la raccolta non può che confermarsi imprevedibile e mai totalmente appagante. In The Runaway Queen ci viene mostrato un altro scorcio della lunga vita del nostro amato stregone. Pronti?


#2 La Fuga della Regina 
The Runaway Queen
Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan
Voto: ★ ★ ★ ★ 

Mentre è in Francia, l'immortale mago Magnus Bane cerca di contribuire alla salvezza della famiglia reale che vuole sottrarsi agli orrori della Rivoluzione Francese; dopo essere stato convinto a intervenire dal fascino di un irresistibile, giovane conte. Certo, per realizzare la fuga impossibile servono mongolfiere invisibili, e molto altro...

Dal 21 Maggio 2013 (America) - Amazon
Da Luglio 2013 (Italia) - KoboBooks

La Fuga della Regina si apre con una deliziosa descrizione delle strade della Parigi del 1791, della vita che scorre esuberante fra la Senna e le boutique, la sgargiante moda parigina e... gli odori. Dal pane appena sfornato alle viuzze in cui la scarsa igiene poteva smaltire le proprie puzze, a danno di chi passava casualmente nei dintorni. Profumi vari a parte, nemmeno il caldo insopportabile impedisce al nostro amatissimo stregone di sfoggiare capi che solo lui riesce a non far sembrare ridicoli, indossati tutti insieme.
Magnus dimora a Parigi in piena Rivoluzione, col popolo che detesta visceralmente non vede di buon occhio l'aristocrazia e patisce la fame per i prezzi troppo alti. Come ben sappiamo, Magnus adora muoversi nel lusso e nelle scintillanti bellezze che il mondo ha da offrire. Ma le condizioni di una città che tanto ha da offrirgli nell'apice del suo splendore, smuovono in lui sentimenti contrastanti e meritevoli di ulteriori attenzioni. Emerge così un lato di Magnus che chi non lo conosce bene potrebbe anche non notare...

Magnus aveva sempre provato pena per i poveri e i disgraziati ma, allo stesso tempo, per lui non c'era mai stata una società tanto magnifica quanto quella della Francia all'apice dello sfarzo e degli eccessi. E sebbene gli piacesse il divertimento, voleva anche capire cosa gli succedeva intorno, e in quel periodo non era facile.


... e che un certo conte penserà bene di sfruttare inconsapevolmente a suo favore.
La macabra ironia e il sorriso scaltro di Magnus Bane sono le prime cose che, come potevamo ben aspettarci, ritroviamo da subito in questo secondo racconto. E se vi dico che anche stavolta le risate sono assicurate, dovete prendermi in parola. Magnus è esilarante, composto, decadente e raffinato a modo suo e tutto in una volta, capace di racchiudere ciascuna di queste qualità in un unico gesto o parola o sguardo. Nello sfondo dell'elegante Parigi, è un aspetto di lui che si fa sentire parecchio.
La svolta del racconto, ovviamente, ha capelli neri e occhi azzurri. C'era da preoccuparsi se fosse stato il contrario, no? Il conte Axel von Fersen -gente particolare, quella con cui ha a che fare Magnus!- è il rinomato amante di Maria Antonietta, e coinvolgerà lo stregone in una fuga complicata, se non fosse che l'intervento stesso di Magnus la renderà, al contempo, facile e d'improbabile riuscita. Il tutto abbellito da uno scontro ravvicinato con la raffinata elite vampirica di Parigi e una goffa fuga in una mongolfiera invisibile. Non si può certo negare che Magnus faccia le cose con stile!

-Un giorno- commentò Magnus osservando Sua Altezza ai suoi piedi -dovrò scrivere le mie memorie.

Non posso far altro che ammirare la capacità di queste donne di mostrarci un mondo diverso e complementare a quello che abbiamo imparato a conoscere con Shadowhunters, ugualmente oscuro e seducente, ma in modo diverso, più cauto ed elegante, pieno di sfarzi e luci che nascondono menzogne ed ombre ingannevoli.
Per quanto riguarda gli incontri amorosi di Magnus, devo sottolineare il fatto che non abbia un briciolo di fortuna? Ogni possibile amante per il quale perde la testa, alla fine comporta non si sa come un pacchetto completo di sciagurate conseguenze. Però il conte Fersen è stato un bel colpo, accidenti! Relazione breve -brevissima!-, ma intensa. Direi di fare un bel tour storico alla ricerca di tutti i personaggi maschili con fattezze simili, ma già innamorati, vi pare? Probabilmente Magnus l'avrà conosciuto, e se ne sarà innamorato. E poi fuggito.

Amo ogni cosa di queste storie!
Avete letto il secondo racconto?

martedì 25 giugno 2013

AGGIORNAMENTO: The Bane Chronicles: il primo racconto in ebook pubblicato anche in Italia!

Buon pomeriggio, miei cari lettori!
La home di facebook è sempre piena di sorprese, e quella in cui sono incappata questa volta riguarda una scrittrice che amo profondamente: zia Cassie! Eh si, avete capito bene!
Non solo noi fan della Clare siamo tanto felici che la Mondadori abbia confermato l'uscita di Shadowhunters. Le Origini - La Principessa, ultimo capitolo della meravigliosa trilogia TID, per il 23 Luglio; pare che la casa editrice sia davvero contenta di viziarci!

Cosa accadde in Perù, la prima storia breve delle dieci che comporranno le Cronache di Magnus Bane, e che io avevo già recensito per voi qui, arriva su kobobooks.it in italiano, ovviamente (link infondo al post).
Per saperne di più sull'intera raccolta, andate QUI.
Ecco il messaggio scritto dagli editori sulla pagina della Chrysalide:

"SHADOWHUNTERS, ci siete?! È finalmente online a 1,99 € la prima storia delle Cronache di Magnus Bane: dieci racconti inediti sul personaggio più misterioso della saga urban fantasy più famosa di Chrysalide.



LE CRONACHE DI MAGNUS BANE
1. Cosa accadde in Perù
Cassandra Clare - Sarah Rees Brennan
Casa editrice Mondadori
Formato: Ebook con Adobe DRM
Pubblicato il 24/06/2013
Prezzo: 1,99 €
ISBN-13 9788852040221

Magnus Bane è stato cacciato dal Perù, bandito da quel paese per sempre... Come mai? Per scoprirlo, bisognerà seguire le sue tracce in compagnia dei maghi Ragnor Fell e Catarina Loss, mentre si perdono tra avventure musicali, balli rocamboleschi e viaggi nelle meravigliose terre delle linee di Nazca.
Un racconto unico, che svela molti retroscena della vita del più misterioso personaggio della saga SHADOWHUNTERS."


Potete acquistare l'ebook QUI, ma per aprirlo dovete assicurarvi di avere installato, sul vostro pc, Adobe Digital Edition.

Nuovo messa dalla Chrysalide, che ci conferma la pubblicazione cartaceo de Le Cronache di Magnus!
"Carissime e carissimi #shadowhunters,
ancora info preziose per voi: sicuramente pubblicheremo LE CRONACHE DI MAGNUS BANE anche in cartaceo, ma dobbiamo aspettare di avere tutti i racconti e non possiamo ancora comunicarvi una data precisa. Stiamo lavorando proprio in questi giorni al programma. :D
Vi aggiorneremo non appena possibile, voi seguiteci!
Un caro saluto,
Redazione Chrysalide"

Che ne pensate?
Io ne sono entusiasta, anche se
avrei continuato a leggere in lingua!

lunedì 22 aprile 2013

Mini-recensione: #1 Cosa davvero accadde in Peru - What really happened in Peru, storia breve di Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan.

Si, l'ho letto anche io. Non avrei potuto non farlo, perché io gli Shadowhunters me li sogno la notte, e ogni contributo da sveglia alimenta la mia già fervida immaginazione. Io amo Cassandra e ciò che la sua ingegnosa, sadica, meravigliosa mente partorisce. Specie se parliamo di Magnus Bane. Perciò ecco una mini-recensione tutta per What really happened in Peru, prima short story delle The Bane Chronicles!


#1 Cosa davvero accadde in Peru 
What really happened in Peru
Cassandra Clare, Maureen Johnson e Sarah Rees Brennan
Voto: 5 Stelle!

I fan di TMI e TID sanno che Magnus è stato bandito dal Peru... e ora possono scoprire perchè.

Ci sono buone ragioni per cui il Perù è off-limits per Magnus Bane. Segui le scappatelle peruviani di Magnus e come lui trascina i suoi compagni stregoni Ragnor Fell e Catarina Loss nei guai, impara diversi strumenti (che suona scandalosamente), danze (che pratica incredibilmente), e disonora la sua nazione ospitante facendo qualcosa di indicibile per le Linee di Nazca.

Dal 16 Aprile 2013 - Amazon


Non si può semplicemente correre ai ripari, quando c'è di mezzo Magnus. Lui ti trova, ovunque tu sia, e diventa una specie di ossessione. Perciò basta sentire, leggere, avvistare Magnus in qualunque parte del mondo, e tu sei lì. Punto. Tranne che in Peru. Lo sappiamo tutti, no, che il Sommo Stregone di Brooklyn è stato bandito per chissà quali imperdonabili atti commessi in passato. Quante ipotesi sono state fatte al riguardo? Nemmeno io le conto più. Il motivo per cui a Magnus è stato vietato l'accesso in Peru è uno dei dilemmi più discussi dalle fan.
Ma ora, finalmente, per non sappiamo quale scintilla di bontà, Cassie e le sue fedeli compagne scrittrici vogliono sopperire a questa mancanza. Ci mostrano un Magnus che è sempre Magnus, ma a secoli di distanza, quando non potevi dirlo più giovane da fuori ma dentro lo era di qualche centinaio d'anni. Quando ti rendi conto che, nonostante Magnus voglia fare baldoria, il suo perenne sarcasmo nasconde una sfumatura di malinconica tristezza, parte di ciò che era in un passato ancora più lontano. Quando la scintilla in quegli occhi da gatto lo portava a compiere dissolutezze d'ogni tipo -che lo metteranno in una seria di esilaranti guai-, coinvolgendo e trascinandosi dietro due alquanto strambi amici-stregoni, il già noto pelle verde, mostro marino, Ragnor Fell, responsabile e puntiglioso, e la dolce, incauta Catarina Loss, che si avventura in Peru con due maghi poco raccomandabili. Non so chi degli ultimi due si più strambo fisicamente. Ma che meraviglioso triumvirato!

"Diventeremo il triumvirato del terrore," li informò Magnus con piacere. "Ciò significa tre volte l'avventura."

Okay, giuro di non aver mai riso tanto in vita mia. Questo perché la velata, tragica ironia di Cassandra è onnipresente. Ero letteralmente piegata in due sul letto, e ci sono stata tantissimo a finire le appena quaranta pagine dell'ebook, ma, per Raziel!, è tutta colpa loro! Sono meravigliosamente divertenti, spassosi, personalità in contrasto l'una con l'altra che hanno come risultato un mucchio di risate e lacrime e crampi allo stomaco. Eppure, allo steso tempo, Magnus passa bruscamente da momenti simili ad altri in cui è impossibile non commuoversi e sentire la stretta che attanaglia lo stomaco, come una mano fantasma.

Magnus ricordava l'ingannevole sabbia d'argento del deserto notte e il pensiero di luoghi tranquilli a cui lui non apparteneva, e come a volte credeva, come credeva nel passare del tempo e la gioia di vivere e l'ingiustizia spietata assoluta del destino, che non c'era posto tranquillo nel mondo per lui, e mai sarebbe esistito.
Non tentare il Signore Dio tuo. Neppure è stato saggio tentare gli angeli, anche del genere caduto. Allontanò i ricordi. Anche se ciò fosse vero, ci sarebbe sempre stata un'altra avventura.

Poi, beh, arriva la fine e pensi. No, no. Non pensi affatto. Il cervello è rimasto fermo all'ultima frase, e allora ti danni da morire per aver creduto che il sadismo della Clare fosse meno marcato perché, magari, mimetizzato dalla presenze di Sarah e Maureen. Macché!, ve lo dico io, quelle tre sono sadiche da morire! Un assaggio di Magnus assolutamente insoddisfacente, perché troppo breve e non abbastanza lungo da farmi resistere fino al prossimo. Ma, ahimé, non ho alternative.

Se un giorno andrò in Peru, voglio fare un brindisi con la chicha de molle in onore di Magnus.