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lunedì 16 giugno 2014

TMI Blogtour - Aspettando Città del Fuoco Celeste - Post Introduttivo! - Tappa #1


Va bene. Cercherò di rimanere calma e posata ahahah certo mentre vi spiego cosa sono riuscita a mettere in piedi grazie all'aiuto inestimabile di alcune splendide blogger e della Mondadori, ma è davvero difficile. Sono così emozionata che le parole non escono, o se lo fanno arrivano di getto, in modo confuso. Qualcuno forse ricorderà che l'anno scorso il mio blog ha partecipato al Blogtour per l'uscita della Principessa. E' stato un onore, ed ero molto soddisfatta del mio post su Will, in più i vostri commenti mi hanno fatto capire che avevo davvero fatto un buon lavoro. Questo mi ha dato da pensare, cose tipo, stiamo per accogliere l'ultimo libro della prima serie sugli Shadowhunters. Se un Blogtour non va fatto per questo... ed eccoci qui.
Quello cui vi apprestate a partecipare -perché parteciperete, vero?- è il TMI Blogtour - Aspettando Città del Fuoco Celeste e, come potrete evincere dal titolo accuratamente scelto *questo farà ridere le miei compagne blogger* si tratta di un tour che tocca tutti i libri della serie, i personaggi e il Mondo Invisibile che tanto abbiamo imparato ad amare.

Blogtour, premi e calendario
Qui avrete la possibilità di ripercorrere i vicoli di New York in cui i demoni proliferano, le strade battute dai Nascosti più diversi, i corridoi dell'Istituto che ospita i valorosi Cacciatori; e per chi non conosce ancora niente di tutto questo, beh... direi che questa è l'occasione giusta per rimediare.
Ma non solo.
E credo questo faccia gola a tutti! Tutti i partecipanti concorreranno al premio finale, una copia rilegata di Città del Fuoco Celeste! Pensate che per partecipare dovrete solo divertirvi con noi, interagire con le blogger tramite i commenti e compilare il form che troverete nelle tappe, così da permetterci di estrarre il vincitore alla fine! E noi speriamo di cuore che quello che abbiamo preparato vi piacerà *occhiolino*
Il Blogtour avrà inizio oggi, 16 Giugno, con questo post introduttivo all'iniziativa, per poi concludersi il 7 Luglio, quando verrà pubblicata l'ultima tappa. Il giorno dopo verrà fatta l'estrazione.
L'intero percorso si dividerà in sei tappe, ciascuna in blog diversi e pronti a mostrarvi tutte le facce della serie:

16/06 Tappa #1 - Post Introduttivo
19/06 | Tappa #2 - Il Codice e il Mondo Invisibile su Reading is Believing
24/06 | Tappa #3 - La prima trilogia su The perks of being a Bookworm
28/06 | Tappa #4 - CoFA e CoLS su Dreaming Fantasy
02/07 Tappa #5 - Personaggi e Ship su Libri per Passione
07/07 Tappa #6 - Recensione (NO SPOILER!) CoHF su Frannie Pan. Una lettrice tra le nuvole

Regole
Non ci sono molte regole, e le poche che dovete seguire si riducono alle seguenti:
-Per iscrivervi dovete commentare questo post, tanto per farci un'idea di chi e quanti sono i partecipanti!
-Unirvi ai lettori fissi di ciascun blog partecipante, se non lo siete già;
-Compilare il form che trovate nelle tappe;
-Commentare ogni tappa, e questo è molto importante perché ci fa capire se state seguendo il Blogtour e se vi state divertendo! Nella prima tappa troverete il form da compilare, e nei post seguenti questo form verrà aggiornato via via con nuove entrate inerenti alla nuova tappa. Ogni volta che viene pubblicato un nuovo post, insomma, troverete una nuova entrata che vi chiederà di confermare se avete effettivamente commentato, perciò più tappe commentate e più punti accumulate.
N.B.: nel caso in cui doveste unirvi all'iniziativa più in là e alcune delle tappe fossero quindi già state postate, dovete comunque lasciare un commento ad ogni tappa. L'entrata si riavvierà ogni giorno, perciò non preoccupatevi, potrete confermare di aver commentato nel form in giorno seguente, e quello dopo ancora... *sguardo maligno* finché non avrete confermato tutti i commenti alle tappe!

Per qualsiasi dubbio, potete chiedere a me o alle altre blogger, anche qui sotto nel vostro commento! Se volete condividere il bellissimo banner fatto da Denise -e ne vale davvero la pena, farà un figurone nei vostri siti o blog!-, ecco qui il codice *per rimpicciolirlo o ingrandirlo basta cambiare il numero fra virgolette dopo width*:


Fra tre giorni, la prima tappa sarà sul blog di Denise, perciò puntate la sveglia e non dimenticatevene! Io invece vi aspetto con il mio fangirlante post mercoledì 2 luglio. Spero davvero partecipiate in tanti, e dunque... pronti? SI PARTE!

lunedì 9 dicembre 2013

Un mondo in una Pagina - The Virtual Book Club

Buon lunedì pomeriggio, lettori!
Per chi mi segue su facebook, forse saprà già della nuova idea che io, insieme a Frannie del blog Frannie Pan. Una lettrice tra le nuvole, abbiamo messo a punto per voi. Si tratta di una sorta di Club del Libro in cui riunirsi per scegliere letture comuni e discutere, fangirlare, scambiarsi opinioni come solo noi lettrici sappiamo fare!
"Un mondo in una Pagina - The Virtual Book Club" (cliccate su questo pomposo nome link per fare un salto sul nostro gruppo!) è il luogo ideale in cui darsi alla pazza gioia con altri che, come noi, hanno la passione per i libri. Ringrazio infinitamente la mia darling, Frannie, per avermi trascinata coinvolta in questa meravigliosa impresa, che spero si rivelerà un'avventura costruttiva, divertente e travolgente! Date un'occhiata alle regole -le troverete anche nel gruppo su facebook- e ditemi che ne pensate. Sarete i benvenuti se vorrete unirvi a noi!

REGOLAMENTO
Benvenuti! Cercherò di essere breve e di illustrarvi nel modo più chiaro possibile come io e Frannie abbiamo pensato il nostro Club del Libro! Per qualsiasi domanda o chiarimento, potete rivolgervi direttamente a noi e saremo più che felici di aiutarvi!

SCELTA DEL LIBRO
Verso la metà di ogni mese, io e Frannie decideremo il genere o il tema che abbiamo scelto per il mese successivo. Nessun criterio in particolare, viva l’ispirazione!
In base al genere o al tema scelto, per un paio di giorni potrete suggerire un libro che vorreste veniste letto o che vorreste rileggere insieme ai membri del nostro club e tra le vostre proposte sceglieremo due titoli da aggiungere ai cinque già selezionati da me e Frannier, basandoci sulle nuove uscite o su libri un po’ sconosciuti che meriterebbero più attenzioni, per un totale di sette libri.
Dopodiché ci sarà la settimana del sondaggio, al termine della quale proclameremo il libro vincitore che avrà ricevuto più voti e quello sarà il libro che andremo a leggere! Quindi, tempo una decina di giorni in modo che tutti possano procurarsi il libro in questione e… pronti, partenza, via!

LIBRO IN ITINERE
Non è obbligatorio partecipare ogni mese per far parte del Club di Lettura, mica vi cacciamo! Se il genere non sarà di vostro gradimento o avete già letto il libro scelto pazienza, sarà per il prossimo mese! Naturalmente se decidete di partecipare lo stesso ci riempirete di gioia!
Sta a voi decidere quando leggere il libro, se ad inizio, metà o fine mese.
Nel corso del mese, io e Frannie ci inventeremo qualche giochetto, domandina o spunto di riflessione. Dopotutto siamo in un Club del Libro, il bello sta nel confrontarsi e chiacchierare, giusto?
Potete condividere citazioni, pensieri, immagini relative ad un passo del libro che vi ha colpito o che non vi è piaciuto, tutto purché evitiate qualsiasi tipo di spoiler, per evitare di rovinare la lettura a chi non è ancora arrivato a quella pagina.
L’ultimo fine settimana di ogni mese si terrà il momento clou che tutti stavamo aspettando: creeremo un evento durante il quale potremo darci alla pazza gioia, libero sfogo sul libro! Insomma, spoilers e fangirlamenti saranno i benvenuti!

Inoltre, se avete un blog o sito web e volete supportare la nostra idea, qui sotto troverete il banner del gruppo facebook e il codice da usare per inserirlo! Nel caso in cui decidiate di farlo.... grazieeeeee! *smack*



Come ha ben detto la mia socia nel suo blog, se qualcuno di voi non ha facebook:
1. Createvi finalmente il vostro profilo, ma solo per stare con noi!
2. Io e Frannie parleremo ancora dell'iniziativa sui nostri blog, tra recensioni e novità, perciò non vi perderete niente.

Okay, voglio assolutamente sapere quali sono le vostre opinioni!
Vi unirete al nostro Club del Libro?

giovedì 5 dicembre 2013

Sotto l'albero di Natale


Buongiorno! Oggi fa freddino qui, ma le mie mani gelate non smettono di tornare qui da voi.
Ogni tanto me ne vado in giro per il web o per blog in cui mi piace frugare da cima a fondo. Oggi, ahimè -dico ahimè perché il tempo è prezioso e dovrei andare a studiare perché domandi ho compito di matematica ma non so dove metterci mano e l'ansia mi sta divorando e oh dio devo smetterla di divagare, adesso!- è toccato a The Bookshelf, un luogo di adorabili matte un bellissimo lit-blog pilotato da Mel e Mys, che mi sono ripromessa di visitare più spesso -ciao ragazze!
Dopo una mattinata di discorsi su funzioni esponenziali, logaritmiche, grafici impossibili e studio studio studio, i loro post sono un vero toccasana! *Boccasana? Aaaaah! Ammettetelo, non sono l'unica ad averci pensato xD Okay, la smetto*
E vi dicevo, sviscerando questo angolo virtuale mi sono imbattuto in un post-iniziativa molto molto carino. A me il Natale piace. Mi piace l'atmosfera di festa e i regali sotto l'albero e il calore dentro le case quando fuori fa freddo, le lucine appese ovunque e gli alberi di Natale luminosi -mi mettono anche un po' di malinconia, in effetti, ma non mi dispiace. Ed è per questo che ho deciso di infiltrarmi, e dare un'occhiata, per capire come funziona Sotto l'albero di Natale.
In realtà, l'iniziativa ha radici in un altro blog, Viaggiatrici Immobili di Alexiel Mihawk -è probabile che venga a sviscerare anche il tuo blog, una di queste volte. Perciò vi riporto il suo splendidamente dettagliato regolamento:

Di cosa si tratta esattamente?
Partirò con una breve premessa: è da qualche anno che su DeviantArt gira un'iniziativa molto bella, si chiama Elf christmas wishlist e consiste nel creare una lista di 10 desideri che "gli elfi" (ovvero chi aderisce all'iniziativa) si sforza di realizzare. Ognuno di noi nel suo piccolo può rendere felice un'altra persona, a volte basta poco: una parola, un sorriso, un disegno.
Sotto l'albero di Natale nasce sulle orme dell'Elf Christmas Wishlist, ma è un'iniziativa strettamente legata alla lettura e alla scrittura, rivolta ai bookblogger, ai vlogger, agli autori e a chiunque abbia un legame con il mondo dei libri.

Regolamento, ovvero come partecipare.
Aprite un post nel vostro blog; nel post devono comparire il regolamento, una lista di 10 desideri, la lista dei partecipanti con il link alla loro whislist natalizia.
Cosa potete desiderare? Qualsiasi cosa che sia attinente al nostro piccolo universo letterario: magari desiderate un libro e una di noi lo possiede, molte di noi hanno romanzi che non vogliono più o di cui vogliono sbarazzarsi, ciò che a uno non piace potrebbe portare il sorriso sul volto di qualcun altro; ebook e pdf di libri che cercate da tempo, in fondo sappiamo tutti che ne abbiamo a bizzeffe e loro attendono solo di essere letti; segnalibri, quaderni,anche solo una storia. C'è chi ha la mania di collezionare cartoline per inserirle nei libri, chi preferisce i segnalibri, c'è chi adora scrivere a mano e si riempie di blocchi o di post-it e chi scrive racconti per passione e potrebbe condividerne uno o magari siete un autore e potete regalare una copia del vostro romanzo autografata.
Insomma potete desiderare ciò che volete, dalle cose più semplici, magari anche legate a un fandom ("Vorrei leggere una Fanfiction su Shadowhunters in cui si approfondisce il rapporto tra Alex e Magnus", "Vorrei un disegno di Tris e Four di Divergent"), a quelle che richiedono un minino sforzo ("Vorrei un segnalibro con il mio nome sopra", "Vorrei il romanzo Fangirl di Rainbow Rowell), fino alle più complicate ("Vorrei una nuova libreria IKEA perché la mia è piena", "Vorrei una copia autografata di Allegiant").
L'importante è che si tratti di cose che desiderate e le altre persone partecipanti all'iniziativa cercheranno - nel loro piccolo - di realizzare questi desideri. È chiaro che non potrò pagare una libreria nuova a nessuno, ma magari posso regalare un libro che ho e non leggo. Mi raccomando, ricordatevi di aggiornare la vostra pagina con i vari partecipanti e se aderite all'iniziativa provate a realizzare i desideri degli altri, non è un obbligo, ma non è molto corretto sperare solo di vedere realizzati i propri desideri senza fare nulla per gli altri. Non dovete fare regali che includano spendere dei soldi, non è richiesto, a volta basta un follower in più, un commento, un consiglio per rendere felice qualcuno.
Ripeto, non ci sono obblighi, nessuno vi punterà una pistola alla testa perché realizziate i sogni degli altri, né è garantito che i vostri desideri verranno esauditi, però ricordatevi che è Natale e non c'è niente di più bello che sapere di avere reso qualcuno un po' più felice.

La Wishlist, ovvero cosa desidero.
*e qui torno in scena io, perché come avrete capito la wishlist è personalizzata*
1. Ho la fissa per i libri autografati, sicuramente non sarò la sola. In particolare, una piccola firma dalla Clare, da Tahereh Mafi e dalla Armentrout. O, e la Angelini e Lauren Kate, o la Hoover o la Mead! Forse ci vorrebbe una wl solo per questo primo punto.
2. Segnalibri. Li metto sempre da parte, per collezionarli, o lasciarli sparsi fra le pagine dei libri. Se ve ne trovate qualcuno carino carino in più sapete a chi rivolgervi!
3. Come regalo di Natale, una bella grafica nuova per il blog. Dato che sono un'incapace con photoshop, per una volta vorrei tanto azzeccare il look che più rispecchia la mia passione per la lettura!
4. Qualcuno dei libri della mia wishlist, cartacei o ebook che cerco di prendere da un po'. E ditemi che ne pensate, mentre ci siete; sputatemi pure virtualmente in un occhio se vi sembra insulsa/troppo piena -o se volete sputarmi in un occhio di persona, scrivetemi per email che vi do il mio indirizzo!
5. Questo è più uno dei miei buoni propositi, ma vorrei riuscire a finire una delle mie storie senza che la mia maltrattata autostima -oltre che una buona dose della mia pigrizia- mi facciano accantonare il "lavoro".
6. Vorrei tanto tanto tanto tanto tanto tanto ricevere le edizioni cartonate dei primi due libri di TMI della Clare, quelle con le copertine uguali a quelle americane!
7. Qualcuno si trova Raven Boys in più in libreria? *ironica, ma non troppo* Lo dico non solo perché mi piacerebbe averlo, ma perché è un esempio di romanzo che mi è stato caldamente consigliato da moltissimi per voi. Perciò, a questo proposito, se avete consigli altrettanto sentiti, di sicuro vedrò di seguirli alla lettera!
8. Mio caro prof di matematica, vorrei tanto che quest'anno tu evitassi di portarmi sull'orlo della disperazione e della pazzia, come hai fatto questo pomeriggio -e farai sicuramente domani. Puoi impegnarti in questo favore?
9. Uno dei miei desideri più grandi, per questo Natale, sarebbe ricevere la collana Multifandom, o magari il ciondolo della Runa Angelica, o quello dei Doni della Morte. *I dream and dream...*
10. Ultimo, ma come spesso si dice non per questo meno importante, il mio desiderio più grande è che questo mio angolino virtuale continui ad andare avanti insieme a me e voi, e magari sempre meglio!

Partecipanti, ovvero regala un sorriso a:

Viaggiatrici Immobili Il rifugio di Book⊱ ⊰The Bookshelf⊱ ⊰La biblioteca di Ada⊱ ⊰Reading at five o'clock⊱ ⊰Libri di cristallo⊱ ⊰Alla scoperta di Libri⊱ ⊰Inky mist in a brighter night⊱ ⊰Il Magico Mondo di Cinnamon⊱ ⊰Ombre Angeliche⊱ ⊰Emozioni di una musa⊱ ⊰Clouds Seas, un mare di nuvole⊱ ⊰Il giornale del libro⊱ ⊰Lettere in libertà⊱ ⊰Sentieri di neve rossa⊱ ⊰Whisper: la voce del tempo⊱ ⊰Nella trama⊱ ⊰Books Land⊱ ⊰Inside a Book⊱ ⊰Da una stella cadente all'altra⊱ ⊰Bookland: viaggiando tra i libri⊱ ⊰The Fangirland⊱ ⊰Le tazzine di Yoko⊱ ⊰Forgotten Pages⊱ ⊰I libri ci salvano⊱ ⊰Never say Book⊱ ⊰Libri per vivere⊱ ⊰Walks with Gio⊱ ⊰L'angolo dei libri⊱ ⊰La libreria di Clio⊱ ⊰Reading is Believing⊱ ⊰Libri per Passione⊱ ⊰Il mondo magico di Cinnamon⊱ ⊰Frannie Pan. Una lettrice tra le nuvole⊱ ⊰Parole Alate⊱ ⊰Il Giardino d'Estate⊱ ⊰L'Anima dei Libri⊱ ⊰Bookish Advisor⊱ ⊰Dreaming Wonderland⊱ ⊰...⊱

Come partecipare?
Cavolo, non credevo fosse così difficile! Ci ho messo più di quanto pensassi a stilare questa lista, alcuni sono più speranze, buoni propositi, preghiere mormorate a mezza voce, ideuzze che rincorrono i miei poveri neuroni. E' una lista ideale, più che altro, di cosa che desidererei davvero ricevere, ma che anche ridimensionate vanno benissimo. Alcune sono assurde, altre fattibili, ma credo che la cosa più importante sia condividere quello che abbiamo nel cuore e supportare gli uni i sogni degli altri quanto più possiamo.
Dunque, lasciate nel codice del banner il link del blog Viaggiatrici Immobili. Qui sotto invece commentate con i link dei vostri post simile a questo, anche se li avete fatti già da qualche giorno, così aggiorno la lista. Voglio vedere cosa avete scritto voi nelle vostre wishlist, così mi sarà più facile venirvi a trovare nei vostri blog *.*
Se invece *me si fa timida* volete mandarmi qualcosa, vi ricordo la mia email, mylittlerainbow@live.it


<a href="http://wherecolorsmelt.blogspot.it/2013/12/sotto-lalbero-di-natale_1.html"><img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqPJz9FyrYmrdNKCo0uTiiZHuvQM7rtoEuhT_SoM2fB8u5ldMITsdHVjGykQBWYzr8EVzJMQ7kRdSGhVpHtxPJ26Ckmec5J3aXLyU-7beZ-s9yMuLM4lY3VZQboEpetKWJ2yXXR-BHHjjA/s1600/banner+iniziativa.jpg" /></a>

E questo è quanto, mi sono innamorata dell'iniziativa, la trovo davvero bella! Moltissimi blogger hanno già aderito e spero che molti altri ancora decidano di fare lo stesso. 

mercoledì 4 dicembre 2013

Dialogando con i lettori + 2013 Blogger Choice Awards su Reading is Believing!

Buongiorno lettori!
E' mercoledì, qui c'è stranamente il sole e io sono a casa, con scaldacollo e paraorecchi, chiusa nella mia cameretta. Il mio pc è tornato a casa! Così non sarò più costretta a litigare con mio padre per decidere chi ha più urgenza di usare il suo -vinco sempre io, perché sa quanto voi e il blog siete importanti per me! Il che mi fa sentire uno schifo per la mia scarsa presenza dell'ultimo periodo, nonostante le anteprime e le recensioni che vedete susseguirsi. Mi manca essere sempre qui, dover stare china sui libri e tutto il resto, ma beh... è la scuola, ci passiamo tutti, e questo non è un diario in cui possono rompervi la testa con la mia vita, quindi andiamo avanti!

Ho una domanda per voi. Cosa rende un blog più appetibile di un altro? Cioè, perché voi seguite un certo blog rispetto ad altri, cosa vi piace e cosa non sopportate, cosa vorreste trovare e cosa, invece, vi sembra una perdita di tempo? Nonostante io abbia questo blog da due anni ormai, voglio sempre migliorarmi, capire come procedere e cosa ideare, non solo partendo dalle mie idee, ma magari anche dai vostri desideri. Quindi, uhm, fate il vostro elenco puntato!
Perché questa domanda? Volevo chiederlo da tempo, per un po' ho interrogato anche me stessa dato che, oltre ad essere una blogger, seguo anche molti blog che mi piacciono tantissimo. Le iniziative, le opinioni, la passione che emergono da questi siti mi riempie di entusiasmo e mi fa desiderare di partecipare ed essere al contempo capace di far provare agli altri lo stesso. Ammiro un sacco di blogger, e quando qualche complimento al mio lavoro giunge alle mie orecchie mi vengono le lacrime agli occhi, perché capisco che qualcuno se ne accorge e le apprezza come potrei fare io verso il lavoro di un collega. In occasione di un'iniziativa che mi ha entusiasmata non appena ne ho letto i dettagli, ho pensato massì, per una volta smettila di essere cauta e buttati, fai questo dannato post e chiedi ai lettori cosa ne pensano!

A questo proposito, ho una segnalazione da fare. Seguo il blog di Denise da un po', e lo adoro. La sua ultima idea su Reading is Believing, Blogger Choice Awards, ammettiamolo, è una vera genialata. E non mi stupisce che sia venuta da lei, che è sempre così dinamica e coinvolgente quando si tratta di creare nuove iniziative che poi attraggono un sacco di persone! Potrete votare i vostri blog preferiti, nati quest'anno o in precedenza, i migliori recensori, le grafiche e le rubriche che vi piacciono di più! Quindi, uh, state partecipando? Perché davvero, dovreste farlo!
Se vi va di proporre anche Libri per Passione ne sarei tremendamente felice, ma vi parlo di questa iniziativa soprattutto perché la trovo grandiosa, un ottimo modo per sondare le vostre preferenze di lettori, oltre che un costruttivo terreno di confronto per noi blogger.

Non fatevi sfuggire questo post!

giovedì 28 novembre 2013

Be Touched Contest... Terza tappa!


Buona sera lettori!
Ormai lo sapete, no? Qui su Libri per Passione ve ne ho parlato tanto, dalle anteprime alle recensioni, e ripensarci mi ha fatto venire un'idea che potesse evidenziare il percorso intrapreso non solo da me, nella lettura di questa saga, ma anche dalla sua autrice e dalla storia stessa dei romanzi. L'auto-pubblicazione non è mai facile, necessita di impegno e perseveranza, e una grande voglia di condividere i propri sogni senza riserve. Se c'è anche il talento, poi, del saper scrivere e saper emozionare, allora non si rimane ignoti a lungo. Il 12 novembre, circa un'anno fa, è uscito Touched, e ripensarci mi ha fatto vedere che, in poco tempo, questa storia ha toccato il cuore di molti, è stata notata da diversi editori ed è ora dappertutto, con un nome diverso ma la stessa anima.
Perciò ho pensato che sarebbe stato bello ricordare e festeggiare, con tutti i fan della saga vecchi e nuovi, un traguardo tanto importante. Io, Elisa e altre due splendide blogger ci siamo unite per dar vita a questa piccola iniziativa, che vedo è davvero riuscita a coinvolgervi e farvi divertire, e non posso che esserne felice. Quindi basta sentimentalismi e diamo il via alla terza e ultima tappa del Be Touched Contest!


Qui troverete... beh, una piccola sorpresa, che spero vi piacerà.
Ma prima, posso annoiarvi con un mio piccolo pensiero su La Carezza del Destino?
Magari ditemi se siete d'accordo!

Rileggere questo romanzo che effetto ha avuto su di voi? Io ho avvertito in modo diverso il peso che Evan, in quanto Giustiziere, deve portarsi sulle spalle. I capitoli aggiunti al suo punto di vista hanno messo in contrasto opinioni divergenti in merito a questo travagliato ruolo di Sotterraneo, che vedono la sua indole spartana contro quella più rilassata dei fratelli, Drake in particolare. Vedere lui e Simon un po' più presenti, specie mentre entrano in azione, mette in risalto le loro figure all'interno della storia, rendendole più interessanti per il lettore e chiarendo quei primi dubbi che potrebbero colpire qualcuno che ancora non conosceva la saga; per chi, come me, conosceva già la storia, avrà probabilmente apprezzato quest'approfondimento. Personalmente trovo che questi nuovi capitoli -insieme con le piccole modifiche apportate qua e là- abbiano completato alcuni aspetti del romanzo, in quanto come volume introduttivo, che prima non mi ero accorta mancassero. L'angoscia di Evan è stata per me più evidente e comprensibile, il suo essere si definisce con vari dettagli che ho veramente apprezzato. In quanto soldato, Evan non ha mai dubitato del suo compito. Ed è una cosa che magari non possiamo avvertire senza conoscere quell'Evan, il Giustiziere prima di Gemma. Ora però, questo differenza emerge rendendo perfettamente lecito il suo profondo turbamento di fronte ai sentimenti scatenati in lui da parte di Gemma. Lui, che non ha mai pensato alla morte come a qualcosa che, infliggendola, provocasse sensi di colpa, adesso si ritrova con questa nuova emozione in petto ad occupare l'inesorabile scandire del tempo, sempre più rapido, ed ogni suo pensiero. Ho davvero apprezzato tutto questo.

Okay, adesso entriamo nel vivo della tappa! Sapete già, no?, che La Carezza del Destino, il nostro Touched dal pov di Gemma, è accompagnato da due piccoli prequel inediti, in ebook. Parlo di Il riflesso del destino e L'impronta del destino, in cui troviamo, rispettivamente, il pov di Peter e di Evan.
Bene, la cosa mi ha fatto riflettere... e quando rifletto, escono fuori cose strane. Tipo un'intervista tripla, a Gemma, Evan e Peter, miei ospiti proprio in occasione di questa iniziativa -più certi... intrusi!
Sono stata un po' cattivella -e forse li ho messi anche un pochino in imbarazzo, già-, però penso che apprezzerete questo botta e risposta fra loro e me. Guardate cos'è uscito fuori!

Okay, è un vero piacere ospitarvi qui. Sono mesi che mi date del filo da torcere e la prima cosa che ho pensato quando mi è stata data la possibilità di intervistarvi è, devo vendicarmi e metterli in imbarazzo. Ma… siccome non sono così crudele... mi comporterò bene. Perché non vi presentate brevemente? Sarà l'unica formalità cui dovrete rispondere!
G: Ciao a tutti! Io sono Gemma e sono davvero molto emozionata per questa intervista… *Gemma, seduta al centro, guarda di sottecchi prima Evan e poi Peter, entrambi accanto a lei sul divano* …Spero solo che non esplodano scintille!
*Evan soffoca una risata, poi si ricompone rivolgendosi a Bliss e fa un breve inchino.*
E: Evan William James. Onorato, milady. È la mia seconda intervista e devo dire che stavolta sono molto più rilassato. *Evan allunga la mano sul grembo di Gemma e intreccia le dita alle sue. Poi si guardano e Peter si schiarisce la voce.*
P: Io sono Peter, il miglior amico e vicino di casa di Gemma. Siamo cresciuti insieme. Conosco tutto di lei, eravamo inseparabili e…
*Dal pubblico la voce di Drake sovrasta il brusio.*
D: E ora qualcuno ti ha fregato il posto… *colpo di tosse*
E tu da dove salti fuori?
D: Non fare finta di non esserti accorta di me, dolcezza. Sono ore che mi lanci occhiate *Drake fa l'occhiolino a Bliss*
*arrossisce e si nasconde dietro i capelli lunghi*

Oh mio Dio *scoppia a ridere*, proprio ciò in cui speravo. Sarà maledettamente divertente, siete tutti deliziosi! Va bene, qualcosa di semplice. Gemma, iniziamo da te. Dunque, tu e Peter vi conoscete da una vita. Cosa ti piace di lui? Cosa lo ha reso il tuo migliore amico?
*Gemma ci riflette un momento, poi sorride tra sé*.
G: Be’, io e Peter siamo cresciuti insieme, è difficile pensare a un qualsiasi momento del passato in cui lui non ci sia. Era sempre al mio fianco. Mi difendeva a scuola, mi teneva compagnia, mi ha anche insegnato a nuotare, anche se non so come abbia fatto, visto che non ne era capace nemmeno lui!
P: Avevamo quanto? Quattro anni? Ci siamo divertiti un sacco! * Peter le sorride, facendo comparire le fossette*
G: Sì, è vero. Ci siamo divertiti un sacco. La cosa che più mi piace di lui è che riesce sempre a capire ciò di cui ho bisogno, non ho ancora capito come faccia…

Suppongo funzioni così fra amici, no? *sorride fra sé e scocca un'occhiata di traverso a Evan* E' una cosa molto... molto tenera. E di Evan che ci dici? E' stato molto più di un colpo di fulmine il vostro... cosa ami di lui in particolare?
*Gemma guarda per un momento la mano di Evan, intrecciata alla sua*
G: A volte accade qualcosa che non ci aspettavamo e in noi tutto si trasforma, assume colori diversi. Incontrare Evan mi ha cambiata profondamente. È stato come un risveglio, un tumulto in fondo al cuore che mi ha lanciato una forte scossa. Ovviamente la mia vita è cambiata per la piega che hanno preso gli eventi, ma la cosa che mi ha stupito è che ho scoperto dei lati di me che non conoscevo. È questo ciò che amo più di Evan. Lui tira fuori il meglio di me. E credo che l’amore debba fare questo…

*sospira e poggia il mento su una mano* Oh si, è bellissimo avere Evan... ehm, avere l'amore di un ragazzo del genere nella propria vita. E voi ragazzi? Quali sono i pregi di Gemma?
P: Gemma ha sempre la testa tra le nuvole, ma è ciò che più mi piace di lei perché con il tempo ho imparato a conoscerla e ho scoperto che c’è tutto un mondo dentro la sua testa. Mi piace quando mi spiega la sua visione delle cose, ha una teoria per tutto! Le cose, viste attraverso i suoi occhi, sono più belle, più… magiche.
E: Magari riesce anche a fare una magia, perché non provi a farlo sparire?
*Gemma dà un colpo di spalla a Evan, poi guarda Peter, piena di sorpresa*
G: Peter, non me lo avevi mai detto!
P: Ci sono molte cose che non ti ho mai detto.
*La guarda, con un sopracciglio sollevato. Nonostante l’improvvisa audacia, Peter non riesce a fare a meno di arrossire.*
Oooooh. *prende una patatina dal tavolino di fronte al divano*
*Dalla prima fila, l’urlo di Drake raggiunge il palco.*
D: È una buona occasione per iniziare! Vogliamo sentirle, forza!
Gin: Chiudi il becco! Evan già non lo sopporta, vuoi farlo ammazzare? *Ginevra interviene, prima che la situazione si surriscaldi troppo.*
D: Non farà niente di stupido, con tutta questa gente. Almeno riscaldiamo un po’ l’atmosfera… sai che spettacolo. Forza Peter!
G: Se non la smetti ti riscaldo io, qualcosa: la lingua! Così stiamo tutti più tranquilli! Anzi, perché non ci ho pensato prima?!
S: Piantatela, voi due. Siete dei bambini? *Simon li rimprovera e Drake sprofonda nella sedia, imbronciato.*
D: Okay, come siete permalosi…
La banda al completo. Ma da quando sono così fortunata? *Bliss batte le mani*
D: Non ce lo saremmo persi per nulla al mondo!*Evan lancia un’occhiata gelida al fratello Drake, carica di terribili promesse.*
E: Io direi di concentrarci sulla domanda: i pregi di Gemma. Potrei farvi un elenco di ciò che amo di lei, ma sceglierò una cosa soltanto: il suo coraggio. Il modo in cui affronta tutto, persino ciò che la spaventa. Ha lo spirito di una guerriera. Non si tira mai indietro, nemmeno quando le propongo qualcosa di pericoloso…
G: Forse perché non lo proponi, lo fai e basta! Sei un po’ pazzo, lasciatelo dire! *Il pubblico ride*
G: Non c’è nulla da ridere, è tutto vero! L’altro giorno avevamo parcheggiato in un posto oltre il bosco, dove andiamo sempre per starcene un po’ per conto nostro a… ehm… guardare le stelle. 
Certo Gemma. A guardare le stelle. 
*Gemma batte le palpebre, di colpo tutta rossa.*
G: Comunque, eravamo seduti sul tetto della Lamborghini di Ginevra…
Ginevra, lava la macchina!
P: Che ci facevate sul tetto?
G: Ehm, è una storia lunga, ma non è questo il punto. Ginevra è arrivata come un tornado, (non sopporta che nessuno tocchi la sua macchina, per questo è venuta a cercarci, figuratevi la sua faccia quando ci ha visti sul tetto!).
D: Eravate nudi, almeno?
*Peter guarda Gemma, di colpo allarmato, e lei fulmina Drake con lo sguardo*
G: No, Drake. Non eravamo nudi! *Grida lei rivolta al pubblico* Certe cose si fanno dentro la macchina, non sul tetto, non credi?
D: E chi lo ha detto?
*Evan trattiene una risata*
G: Come dicevo, Ginevra si è arrabbiata e ci ha dato tre secondi o “ci avrebbe pensato lei a farci scendere”. Ovviamente Evan ha raccolto la sfida e cinque minuti più tardi correvamo sulla statale, in piedi sopra il cofano con Ginevra al volante. Un’esperienza letteralmente elettrizzante. E non parliamo di come guidi la moto…
E: Hahaha! *Evan ride e poi si rivolge al pubblico.* Voi però non provate a farlo. D’accordo, forse sono un po’ spericolato, lo ammetto, ma è così bello vivere le emozioni al massimo! Dobbiamo viverne quante più possiamo. La vita è preziosa. La vita insieme a te lo è. E voglio che tu la viva, che c’è di male?
G: Che avremmo potuto schiantarci, per esempio?
*Evan ride ancora, sempre più divertito*
E: Sai che non è così. *Le fa l’occhiolino e lei ricambia il sorriso.*
P: Sei forse impazzito? Sulla statale in piedi sul cofano? Gemma avrebbe potuto farsi male!
E: Se è per questo abbiamo fatto di peggio. *Evan sfida Peter con lo sguardo, mentre Peter stringe i pugni, contrariato.*
P: Se le succede qualcosa a causa tua dovrai vedertela con me.
E: Potrebbe non essere necessario che le succeda qualcosa per avere questo piacere. Vedi di non provocarmi, ragazzo.
*Ginevra, tra il pubblico, fa cenno a Bliss di placare la situazione perché potrebbe mettersi male. Lei comprende al volo: Ginevra deve aver colto i pensieri di Evan. Bliss sembra allarmata, si schiarisce la gola e si sforza di riportare la calma.*

Buoni buoni! Non dico che la situazione non mi piaccia, perché mentirei, ma *indica il divano* quello è nuovo e non ho intenzione di lasciarvi fare mentre lo distruggete. Passiamo ad un'altra domanda... la parte più divertente, rivolta a tutti e tre. Ditemi il peggior difetto che avete riscontrato l'uno nell'altro, qualcosa che proprio non riuscite a sopportare! E mi raccomando, Evan, non accetto che tu dica che Gemma è priva di imperfezioni!
E: No, no! Non lo direi mai, ha la testa più dura di una roccia! Persino più dura di me… forse.
G: Disse il ragazzo più testardo della terra. Io invece odio quando mi trascina in situazioni estremamente pericolose. Insomma, potrebbe almeno avvisarmi, no? Mi sfida sempre a superare la paura… alla fine però mi diverto sempre, quindi forse un po’ ha ragione...
P: Io invece non sopporto quando Gemma rifiuta di vedere le cose come stanno realmente. Ogni tanto le farebbe bene ragionare sulle cose… o sulle persone. Sono sicuro che è meglio che non ti dica cosa penso di Evan…
E: Non interessa a nessuno cosa pensi di me… né cosa pensi di Gemma. *Sguardo pronto a uccidere*

Fuori di qui vedete di separarli, okay? *rivolta a Ginevra e Simon, Drake non sembra affidabile per un compito simile* C'è qualcosa che vorreste dirvi, qualcosa che magari avete tenuto nascosto? Un’opinione, un avvenimento o una sensazione passati sotto silenzio? Come prima, rispondete ad uno ad uno parlando degli altri due.
E: Io vorrei dire qualcosa a Peter. *Il pubblico trattiene il respiro* Tu rappresenti il passato di Gemma e io farò uno sforzo per convincermene. Ma, fattene una ragione, il suo futuro è con me.
*Il pubblico esclama in coro un sonoro oooohhhh di sorpresa*
P: Può darsi, ma io sarò sempre un pezzo di lei. *Occhiate di sfida*
G: Quello che voglio dire io, a entrambi, è che i nostri ruoli sono ben definiti, io ho le idee chiare, tutta questa rivalità è davvero assurda e immotivata. Non voglio che si pensi a noi come a un triangolo, perché non lo siamo. Peter è un fratello per me, tu sei il mio ragazzo. Sono due cose molto diverse. Non mi importa del passato o del futuro. Mi importa del presente e voglio che ci siate entrambi, anche se in modo diverso.
*Un attimo di silenzio, prima che Drake esclami con sarcasmo:*
D: Come spezzare un cuore in diretta!

Ahia. Drake, non te l'ha mai detto nessuno che il più delle volte il sarcasmo serve ad alleggerire la tensione, e non a peggiorare la situazione? *inarca un sopracciglio*
D: Potrebbe andargli peggio di così?

Effettivamente no. *guarda triste Peter, però decide di andare avanti* Gemma, secondo te aver incontrato Evan ti ha cambiato in meglio o in peggio? Rispetto alla tua vita in generale, ma soprattutto al rapporto che avevi prima con Peter e la vostra cerchia di amici.
G: Mi ha cambiato sicuramente in meglio. Le amicizie sono importanti, non vanno trascurate, anche se inevitabilmente qualcosa cambia nel rapporto con gli altri, soprattutto con qualcuno... Adesso passo molto tempo con Ginevra e i ragazzi, loro preferiscono, come dire “tenermi d’occhio”, e io sono loro grata per questo. se sono ancora qui lo devo a tutti loro. In un certo senso mi sento più al sicuro, non sappiamo ancora come si metteranno le cose per noi… anzi, per me. Ogni tanto però organizziamo delle cose con Fate, Jeneane e tutto il gruppo. È divertente. Bizzarro, ma divertente.

Capisco perfettamente cosa intendi. Evan? Stessa cosa, ma ovviamente nei confronti della tua vita con i tuoi fratelli e Ginevra, come Sotterraneo.
E: L’arrivo di Gemma ha cambiato in modo permanente la mia vita. Prima vivevo per obbedire agli ordini, non conoscevo altro. Adesso sono importanti, non lo nego, ma vedo tutto in modo diverso. Anche Ginevra è diversa, da quando è arrivata Gemma. Rompe sempre le scatole a tutti, sia chiaro, ma è come se avesse aspettato l’arrivo di Gemma da una vita. A volte ho quasi l’impressione che io debba dividerla con lei. Sono molto unite. *Ginevra e Gemma si scambiano un sorriso, da lontano* I ragazzi, invece, sono sempre gli stessi. Drake e Simon fanno gli idioti in giro per casa, solo che adesso ogni tanto prendono di mira lei e io devo escogitare sempre un nuovo piano per rapirla!

*annuisce e sorride sognante* E infine, Peter. Ci tengo a dare un po' di spazio alla tua opinione. Come sono Gemma ed Evan dall'esterno, per chi, come te, è vicino ad entrambi? Dai loro primi sguardi al vederli insieme.
P: Be’, io non tifo esattamente per loro. *si schiarisce la voce*. Vederli è una sensazione amara. È come se lui l’avesse rapita al primo sguardo. Da quel giorno lei non è più stata la stessa.

*prende la mano a Peter e la stringe forte, poi si schiarisce la gola* Gemma, da lettrice a lettrice... se Evan e Peter dovessero essere un libro, a quali li assoceresti?
G: Se fosse un libro, Evan sarebbe La storia infinita, di Michael Ende: un’avventura al confine tra due mondi in cui non sai mai cosa ti aspetta, alla ricerca di se stessi e del proprio destino. Peter invece sarebbe Jane Eyre: fa parte della mia vita da un sacco di tempo e, anche se leggo altri libri, mi piace sapere che è sempre lì, quando voglio rileggerne un passaggio: un libro ricco di ricordi e affidabile, come il mio migliore amico.

Interessanti accostamenti, sapevo che saresti stata preparata! E se parlassimo invece di scrittrici? Cosa pensate di Elisa e del modo in cui ha stravolto la vostra -e la nostra!- vita, rendendovi famosi come personaggi di una serie di romanzi?
G: Elisa è una cara amica. Ogni tanto viene a trovarci e riesce sempre a travolgermi con il suo entusiasmo…
E: …E Gemma finisce sempre per raccontarle qualcosa di troppo! Alla fine però è divertente leggere la nostra storia attraverso i suoi libri, tanto siamo sicuri che nessuno crederà mai veramente che sia tutto vero. *Evan fa l’occhiolino a Bliss*

*gli sorride e si fa aria con il foglio su cui sono scritte le domande* E adesso le domande lampo! Mi piacciono tanto, emergono piccole differenze e spesso dicono molto anche sul carattere di chi risponde. Partiamo con la mia preferita, dolce o salato? -io non so mai quale scegliere!
Evan: dolce
Peter: salato
Gemma: Sei matta? Li adoro entrambi, non potrei mai scegliere!

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
P: Mezzo pieno
G: Mezzo vuoto
E: Mezzo

Estate o inverno?
P: inverno. Mi ricorda le serate che passavo nella stanza di Gemma.
E: Estate. Gemma è uno schianto in costume da bagno, soprattutto quando siamo solo io e lei.
G: Si chiamano risposte lampo per un motivo, siete incredibili… Io amo la natura, in tutte le sembianze che assume.

Amore a prima vista o scoperto col tempo?
P: Meglio un amore nato da una profonda conoscenza reciproca. Solo il fuoco alimentato da ceppi solidi brucierà in alto e a lungo.
E: Il fuoco non brucia senza la scintilla e se questa è forte, l’incendio travolgerà ogni cosa, al suo passaggio. Una scintilla inaspettata può incendiare un’intera foresta. Non lo sapevi?
G: L’amore è un dono, non importa come si presenta. Succede e basta.

Un dono: leggere nella mente o nel cuore delle persone?
P: leggendo la mente si può raggiungere il cuore.
E: Il cuore, decisamente.
G: Concordo con Evan, è più importante il cuore.

Okay, abbiamo finito, vi libero dall'interr... ehm, dall'intervista. Salutate i miei lettori?
*Peter saluta tutti con la mano e fa l’occhiolino a una ragazza in prima fila*
P: È stata un’esperienza interessante, grazie per avermi invitato e buona serata a tutti.
E: Grazie a te, dolce Bliss, per averci ospitati, e grazie al tuo meraviglioso pubblico. Spero ci saranno altre occasioni.
*inizia ad escogitare qualcosa per far si che Evan torni presto nel suo angolino virtuale*
G: Ho avuto il batticuore tutto il tempo, per fortuna non si è fatto male nessuno. Bliss, grazie per questa bella esperienza, mi piacerebbe rifarla con Elisa, qualche volta. Un bacio a tutti e mi raccomando, non fate quella cosa sul tetto dell’auto o Evan avrà qualcuno sulla coscienza! Un bacio!

Non sono fantastici? Avevo le lacrime agli occhi per le risate, gli infiltrati hanno dato un po' di pepe al tutto e mi sono divertita un sacco, così come, spero, sia stato per voi.

E adesso, diamo il via alla terza e ultima tappa del BE TOUCHED CONTEST, un Blog Tour ricco di sorprese, giochi, interviste ai personaggi e preziosi premi in palio! 

lunedì 25 novembre 2013

#ODIOLESERIEINTERROTTE

Buongiorno lettori.
Vorrei iniziare questa settimana con un'iniziativa che intendo appoggiare pienamente, perché ormai indignazione e delusione hanno raggiunto livelli tali da non poter più essere tollerati. Come sapete, nei riguardi di molte serie, abbiamo abbiamo assistito alla pubblicazione dei primi volumi... per poi vedercele interrotte e gettata nel dimenticatoio. Silenzio, risposte vaghe o precise al punto di negarci quei seguiti che tanto aspettavamo: ecco quello che abbiamo ricevuto fino ad ora. 
Già molte blogger hanno inserito questo comunicato nei loro siti, e io non voglio essere da meno. Dall'impressionante lunghezza della lista delle serie interrotte, vi rendete sicuramente conto quanto le case editrici poco tengano conto dell'importanza che questi romanzi hanno per noi, nonostante le varie problematiche interne al mondo editoriale. E' vero che se si decide di iniziare una saga, non la si può interrompere così, all'improvviso, e pensare che la nostra voce, in quanto lettori, vada ignorata.

Per questo motivo, vi segnalo l'iniziativa di Glinda di Atelier dei Libri, legata proprio al comunicato:
Voi lettori volete partecipare a questa protesta assieme a noi? Bene, vi aspettiamo LUNEDI' 25 NOVEMBRE (OGGI) ALLE ORE 17:00 SU TWITTER E FACEBOOK CON L'HASHTAG #ODIOLESERIEINTERROTTE! Facciamo sentire la nostra opinione, proponiamo modi alternativi in cui le Case Editrici potrebbero accontentarci, chiediamo che la smettano di dare inizio a nuove serie troncando quelle che hanno iniziato!
e, oltre a chiedervi di unirvi a noi con tutto l'ardore possibile, vi invito a leggere il bellissimo articolo di Glinda sul suo blog, QUI.

Questo è il comunicato:

Dopo l'ennesima serie di cui è stata interrotta la pubblicazione in Italia, crediamo sia arrivato il momento di far conoscere il nostro pensiero alle Case Editrici.
Siamo consapevoli che il motivo più comune di questa scelta sono gli insoddisfacenti risultati di mercato, ma riteniamo anche che una casa editrice debba sforzarsi di mantenere l’impegno preso con i lettori tentando di compensare i presunti risultati negativi di alcune serie (e non è detto che rimarrebbero sempre tali se la serie proseguisse) con quelli positivi di altri suoi successi editoriali.
Cogliamo l’occasione per sottoporre alle CE delle soluzioni che, secondo noi, potrebbero aiutare a superare il problema, sperando che, se non venissero ritenute attuabili, ce ne venga cortesemente spiegata la ragione.

  • Pubblicare i numeri successivi a quelli già pubblicati esclusivamente in ebook ad un prezzo ragionevole tra i 2-4 euro
  • Non investire in cover costose, perché non sono quelle che ci interessano.
  • Rinegoziare i diritti d'autore: Spiegando agli agenti degli autori la situazione.
  • Traduzione: fare una sorta di asta tra i traduttori: chi offre la migliore traduzione al prezzo più basso ottiene il lavoro.
E. Commercializzazione dell'ebook: Per evitare di pagare percentuali a siti di vendita on line, perché non usare solo il sito della Casa Editrice?
Volere è Potere se c'è davvero la volontà. 

Ricordando alle case editrici che il lettore investe il proprio denaro ogni volta che acquista un libro, chiediamo:
1. Dov'è finito il rispetto per il cliente?
2. Per quale ragione dovremmo comprare il primo libro di nuove serie/saghe se già sappiamo che c'è il rischio concreto di vederle interrotte? 

Se le scelte delle case editrici continueranno ad andare in questo senso, anche noi lettori saremo costretti a interromepre qualcosa: l'acquisto di saghe e serie fin dal primo libro.
Se siete d'accordo, inserite questo post nel vostro blog (per chi ne possiede uno) e condividete questo messaggio sui social (Facebook, Twitter e Co.), community dedicate ai libri (Anobii e Co.), con gli amici lettori e soprattutto taggate le Case editrici delle serie di cui volete che venga continuata la pubblicazione. E non dimenticatevi, dove possibile, l'hastag: #odioleserieinterrotte.
Se invece non avete un blog ma condividete il pensiero di questo post diffondetelo ovunque possa essere utile. 

Ecco la lista delle serie interrotte. Se foste a conoscenza di altre serie interrotte o ferme non presenti aggiungetele pure alla lista.

sabato 20 luglio 2013

Waiting on 'Clockwork Princess' Special Blogtour - Tappa #4


Buongiorno, lettori!
So che attendevate quest post -beh, col protagonista che ha, per forza!-, perciò facciamo solo un breve riepilogo per chi non sa assolutamente di cosa stiamo parlando. Molti di voi attendono con ansia il 23 Luglio, data in cui le librerie verranno prese d'assalto per l'uscita, firmata Cassandra Clare, di Shadowhunters. Le Origini - La Principessa, l'ahimè ultimo volume della trilogia The Infernal Devices. Non aspettatevi nulla di semplice, è di zia Cassie che stiamo parlando.
Questo, invece, è lo Speciale Blogtour indetto da Denise del blog Reading is Believing, un'iniziativa che aiuterà tutti i fan di questa serie a ripercorrere i primi due capitoli di TID, così da prepararci all'uscita de La Principessa. Ricordate il post d'introduzione? Qui potrete trovare tutte le informazioni necessarie, oltre ai link delle scorse tappe. Per dubbi o problemi, non esitate a contattare me o le altre organizzatrici.
E oggi, finalmente, tocca a me. Ah, non vedevo l'ora! Probabilmente non sarò l'unica, ma ho ripreso con infinita nostalgia ed entusiasmo L'Angelo e Il Principe (anche grazie ai bellissimi post scritti nelle tappe precedenti da Alessia e Sonia qui linkati), nell'attesa straziante di stringere fra le mani La Principessa. Avete visto la copertina del libro, vero? Dopo Will e Jem, anche Tessa ha finalmente ricevuto il suo spazio-immagine sull'ultimo libro, nonché in questo blogtour, nel post che Elena ha scritto su di lei. D'accordo, la smetto di essere ripetitiva e perdere tempo, arriviamo al dunque.

William Herondale, serio Cacciatore dall'aspetto dannato.
Il demone esplose in una pioggia di fluido e viscere.
William Herondele ritrasse il pugnale che stringeva in mano, ma era troppo tardi. L’acido viscoso del sangue demoniaco aveva già cominciato a corrodere la lama scintillante. Will imprecò e gettò via l’arma, che finì in una pozzanghera sudicia e bruciò senza fiamma, come un fiammifero appena spento. Quanto al demone, naturalmente, era svanito… rispedito in qualsiasi mondo infernale dal quale fosse venuto, non senza essersi lasciato alle spalle un gran scompiglio. ─ Jem! ─ gridò Will, girandosi.─ Dove sei? Hai visto? L’ho ucciso con un solo colpo! Niente male, eh?
Ma il grido di Will non ebbe risposta. Fino a pochi istanti prima il suo compagno di caccia era dietro di lui nella tortuosa strada bagnata e gli guardava le spalle, Will ne era certo, ma adesso si ritrovò solo tra le ombre. Aggrottò la fronte, seccato: mettersi in mostra era molto meno divertente se Jem non era lì a guardare.
La prima volta che sentii parlare di William Herondale, sapevo già che mi avrebbe dato del filo da torcere. Cognome a parte, viene dalla stessa creatrice di Jace, Magnus, Alec e gli altri. Chiaro?
Ho un debole per le storie in costume, specie se ambientate nella Londra vittoriana che ha dalla sua parte stradine buie e tanta nebbia per nascondere i suoi segreti. Piuttosto intrigante, esattamente ciò che Will è stato fin dall'inizio ai miei occhi.

Will è, ovviamente, uno Shadowhunters: coraggioso, affascinante, abile. Ma proprio perché è di lui che stiamo parlando, ciò che potrebbe essere coraggio diventa avventatezza, il suo fascino l'arroganza che brilla -con una certa costanza, aggiungerei- nel suo sguardo, la sua rinomata abilità un vanto che lo fa apparire insopportabile. Il suo modo di approcciarsi agli altri è contraddistinto da una tranquillità tanto fasulla quanto autentica, con quel suo modo di deridere e incassare gli insulti replicando a sua volta con divertimento, come se fosse insofferente a qualunque cosa, come se tutto fosse uno scherzo per lui.
Un pavone, fiero e a testa alta, con le piume sempre in mostra e una lieve inclinazione verso qualunque cosa possa portare ad una fine non esattamente gloriosa. Stupida, piuttosto, a detta di chi gli sta intorno.
Massì, tanto è di un Herondale che stiamo parlando, e non possiamo farci molto; buon sangue non mente! E a proposito di buon sangue, o del fascino sopra citato, niente potrebbe farci dimenticare il volto di William, dico bene?
Capelli neri arruffati e occhi come vetro azzurro. Zigomi eleganti, una bocca piena e lunghe ciglia folte. Perfino la curva del collo era perfetta. Aveva l'aspetto di tutti gli eroi romanzeschi che Tessa avesse mai immaginato.
- Quanto a Will, è piuttosto bello, ma si comporta quasi sempre come un pazzo; è come se fosse stato allevato dai selvaggi. Non ha rispetto per niente e per nessuno, non ha idea di come debba comportarsi un gentiluomo. 
Certo che dico bene. Cose così non si dimenticano, e si sognano notte dopo notte, diventando un'ossessione. Non sto parlando solo di me, perciò non siate timide, alzate la mano! Quante fra voi si sono infatuate di questo borioso, arrogante, ma serio Cacciatore all'aspetto dannato di nome William Herondale?

Abitudini di dubbia natura o talenti?
William, nonostante per il carattere potremmo dubitarne, è un vero cavaliere. Non esattamente galante, tranne quando la maschera viene via, né apparentemente altruista, ma morirebbe per le persone che ama, è l'eroe romanzesco per eccellenza, cui spesso allude anche Tessa -ma per noi, mica per lei *sospiro trasognato*. Presenta una marcata tendenza nel voler salvare le donzelle in pericolo, eccetto quando queste vengono minacciate dalle anatre: a quel punto, è lui a rifugiarsi dietro di loro.
- Come fate a non capire? - Will indicò i libri. - Eppure leggete romanzi. Ovviamente io sono qui per salvarvi. Non sembro forse Sir Galahad? - Alzò le braccia con aria drammatica. - La mia forza è la forza di dieci, perché il mio cuore è puro...
Se lo dice lui, noi gli crediamo sulla parola!
Inoltre, per quanto ne sappiamo, Will ha l'abitudine di ricevere in camera grossi barili d'acqua santa. Non lo diresti un prete o un religioso affermato, più a croce che ad occhio, però il pavimento allagato e l'aria emaciata del viso sono la prova di un'abitudine di dubbia natura. Evidentemente la condizione di Shadowhunters non lo soddisfa appieno, così tenta di far esasperare i colleghi confondendosi fra i vampiri e mordendoli, nel disperato tentativo di diventare uno di loro.
Ancora, risponde sempre a delle domande con un'altra domanda. O forse questo, più che un'abitudine, rientra tra i suoi talenti? E' sfuggente, con quell'aria perennemente divertita che ti fa venire voglia di sbatterlo sul muro, o peggio, di cadere ai suoi piedi con un'espressione mista tra desiderio e totale devozione. Tutto questo, solo guardandoti. Insomma, è pericoloso. Non fissatelo negli occhi; meglio darsi in pasto ad un basilisco.
Ha sempre una citazione per qualunque cosa, il che significa che, nonostante lo neghi, la sua mente riesce a concentrarsi su qualcosa che non sia sempre uccidiamo i demoni e sono bellissimo, ammiratemi. Il che a sua volta, contribuisce al suo voler presentare solo un certo Will agli occhi degli altri, dove la compostezza fa semplicemente da deliziosa facciata a qualcos'altro.
Tessa guardò il ragazzo. Aveva quell'espressione che trovava così strana e irresistibile... quel divertimento che non sembrava andare oltre la superficie dei suoi lineamenti, quasi che trovasse ogni cosa al mondo infinitamente buffa e infinitamente tragica al tempo stesso. La ragazza si domandò cosa lo rendesse così, come mai fosse giunto a trovare l'oscurità divertente, dato che era una qualità che non sembrava condividere con nessuno degli altri Cacciatori che lei aveva incontrato, seppur brevemente.
Potrà sempre esserci il cattivo della situazione, ma nessuno sa farsi odiare meglio di William Herondale. Potremmo elencare una serie di nemici con vari livelli di pericolosità, volendo escludere i normali risiedenti all'Istituto, Tess, per ovvi o meno motivi, e Jem, che ha la pazienza di un santo.
Le anatre, prime fra tutti.
- Ricordi quando hai provato a convincermi a dare da mangiare un pasticcio di volatili ai germani reali del parco per vedere se riuscivi ad allevare una razza di anatre cannibali?
- E loro l'hanno mangiato - rammentò Will. - Piccole bestie assetate di sangue. Mai fidarsi di un' anatra.
E, non meno divertenti, i Lightwood, il dolce Gabriel in particolare.
La faccia di Gabriel si oscurò. - C'è qualcosa che non sia uno scherzo per te?
- Nulla che mi venga in mente.
- Sai, c'è stato un tempo in cui pensavo che avremmo potuto essere amici - disse Gabriel.
- C'è stato un tempo in cui pensavo di essere un furetto - replicò Will. - Ma, a quanto pare, era dovuto allo stordimento dell'oppio. Sapevi che aveva questo effetto? Io no.

Sono cose a cui non c'è rimedio, parti di lui che però rendono il suo personaggio così complesso e amato, difficile da ignorare o dimenticare, non che noi lo vorremmo diverso. E' uno dei personaggi migliori creati dalla Clare, il suo essere pieno di difetti, ma anche e comunque di pregi, lo rendono perfetto in un modo alquanto particolare, diverso dal solito badboy in giro nei romanzi... tranne per il fatto che, cito testualmente, nessuno sa prendere Will.
- Guardalo. Il viso di un angelo cattivo e gli occhi come il cielo notturno all'Inferno. È molto bello, e ai vampiri questo piace. Non posso dire che non piaccia anche a me. - Magnus sorrise. - Capelli neri e occhi azzurri sono la mia combinazione prefetta.
L'altro lato
Will ha tante qualità: che le usi in modo superfluo, negativo alle volte, è innegabile. 
Però è molto più di un essere villano e insopportabile, dannato dalle anatre e privo di alcuna sensibilità. La cosa emerge molto più nel secondo che nel primo, ma ne L'Angelo il suo continuo essere inquieto e i suoi disperati tentativi di apparire qualcuno che, ne Il Principe, si rivela per l'appunto non essere vero fino in fondo, hanno un fascino più marcato, lasciano una sorta di sofferenza e incapacità di comprenderlo, come se fosse un puzzle intricato e irrisolvibile, che me l'hanno fatto piacere subito.
Scoprire ciò che c'era dietro tutto questo non è stato uno shock come immaginavo, piuttosto sorprendente in quel modo che solo la Clare riesce a ricreare. Dopo svariati suoi romanzi, ho imparato ad aspettarmi il peggio, sapete?
Da qui la profonda e derisa nobiltà d'animo che Will voleva far credere di non possedere. Ci si può innamorare di qualcuno di cui si è già completamente infatuati? I suoi sono pensieri disperati, che non osano sperare ma non possono impedirsi di farlo comunque; maledice e incolpa se stesso, disgustato dalla sua bravura nel ferire chi invece potrebbe amarlo, amarezza e infelicità dipinte nello sguardo allegro con cui si atteggia in pubblico.
E' qualcosa di oscuro e silenzioso che dentro di lui urla il proprio rimorso, la paura e i sensi di colpa che indubbiamente lo accompagnano da quand'era ancora un bambino. Ma quelli sono stati la forza e il coraggio che l'hanno spinto ad allontanarsi, e ad allontanare il mondo da sé, con un sorriso e lo sguardo scaltro, ma perso.
C'era qualcosa di cupo in lui, qualcosa di segreto e strano da cui era difficile sentirsi attratti. Era come se non mostrasse nulla di autentico al mondo. Ma in quel momento, sotto i neri capelli gocciolanti, il ragazzo era bianco come una pergamena e stringeva forte le mani, che gli tremavano. Sembrava straziato da una terribile agitazione interiore.
Tessa
Poi William conosce Tessa, se ne innamora, ma è da una vita che allontana le persone temendo che queste gli si affezionino, perciò deriderla e insultarla sono ottimi modi per fare lo stesso con lei. Si sa che l'amore, purtroppo per lui, se ne frega delle intenzioni delle sue vittime e giochi come preferisce.
A quel punto, non sembra esserci altro che lei, e il suo nome.
Theresa, Tessa, Tess.
Innamorarsi fa parte di un processo lento, ma mutevole per ogni individuo.
Così, nonostante Will sia... beh, Will, anche per lui certe fasi rimangono valide.
E dunque, si parte dalla confusione, detta anche fase della 'prima attrazione', quel momento in cui non capisce cosa gli prende ma riconosce una sorta di affinità bizzarra con Tessa.
La stava guardando con una strana fissità, i suoi occhi erano dello stesso blu scuro della rilegatura di velluto del libro che Tessa teneva in mano. Il suo sguardo le percorse il viso, le scivolò lungo il collo e la vita prima di risalire al viso e indugiare sulle labbra. Poi, segue l'ostinazione, anche conosciuta come fase di sicurezza sfrontata e fittizia, cui gli uomini si aggrappano fortemente per non ammettere -principalmente alla loro mente- di provare qualcosa che si avvicini all'affetto, o anche solo al riconoscimento di una persona cara diversa da loro stessi.
Si giunge dunque alla tentazione, anche ribattezzata come fase dello scontro dietro l'angolo. Entrambi i nomi sono importanti: indicano la casualità degli incontri proprio quando si spera di non doverci avere nulla a che fare, ma segretamente si desidera il contrario, oltre alla mancanza di controllo delle proprie azioni giusto nel momento in cui ti ritrovi quella persona vicino.
Allacciando le proprie dita alle sue, Will le prese la mano e se la premette contro la guancia. La ragazza fu sorpresa del calore febbricitante della sua pelle. - Tess... - disse Will, con voce roca e sommessa per il desiderio.
Si arriva così al riconoscimento, o fase dell'agognata rassegnazione, in cui Will si abbandona finalmente alla certezza che i suoi sentimenti siano reali e travolgenti e che non possa più contrastarne la veridicità.
Alzò lo sguardo su di lui, con un sorriso. 
Il sorriso spezzò quanto rimaneva della resistenza di Will... la mandò in frantumi. Quando aveva pensato che fosse morta, aveva lasciato crollare le sue barriere, e ormai non c'era tempo per ricostruirle. Indifeso, l'attirò a sé. Per un istante Tessa si strinse forte a lui, calda e viva tra le sue braccia. I suoi capelli gli sfiorarono la guancia. Il mondo aveva ripreso colore; Will poteva di nuovo respirare, e per il momento respirò lei... sapeva di sale, sangue, lacrime... di Tessa.
Ultima, forse la peggiore, la resistenza, e avendo ribattezzato in altro modo tutte le altre, anche questa ha una nomina alternativa: fase dei disperati tentativi d'ignorare la di colei presenza. Dubito ci sia bisogno di spiegazioni, con una simile didascalia.
Un po' d'ironia, giusto per sdrammatizzare.
E dunque, cosa può essere mai, una ragazza, per il pazzo dongiovanni William Herondale? Magari una ragazza nulla di così rilevante. Ma Tessa... smuove qualcosa talmente in profondità che, dopo anni di silenzio, Will fa tutto ciò che può per annullare la natura della maledizione che l'ha colpito. Lei è paura di perdere tutto, speranza di riuscire a svincolarsi da quel peso opprimente, desiderio ardente e quella felicità che coglie di sorpresa. E' amore, e finché Will poteva negarlo al proprio cuore aveva ancora una possibilità. O forse non l'ha mai avuta.
E adesso che lei sta per sposarsi...

Credo di aver finito, già.
Per l'Angelo, mi è piaciuto un mondo scrivere di lui! C'è una piccola probabilità che io abbia esagerato... ma stiamo parlando di Will. Non sono riuscita a contenermi!
Vi ricordo che la tappa di domani sarà sul blog di Lara, che vi parlerà di Jem!
Non mancate! Aspetto i vostri commenti!

mercoledì 10 luglio 2013

Waiting on "Clockwork Princess" Special Blogtour - Introduzione.


Buongiorno, miei fantastici lettori!
Eh si, oggi sono proprio di buon umore, e con quello che sto per proporvi non potrei non esserlo, d'altronde. Cos'è che di solito mi mette addosso tanta esaltazione? Mmh... avete un'idea? Vabbé, dai, è troppo facile, è ovvio che parlo di Shadowhunters! Ovunque ci sia il mio sorriso più grande, c'è sempre qualcosa che riguarda uno dei capolavori di Cassandra Clare. E dunque, a questo proposito, dai numerosi post nel mio blog sapete anche che un'uscita speciale sta finalmente per sbarcare in tutte le librerie, e che ormai i giorni che ci separano da Shadowhunters. Le Origini - La Principessa si contano con i nostri respiri. Il 23 Luglio potremo finalmente assaporare le preziose pagine dell'ultimo romanzo della trilogia The Infernal Devices, e conoscendo fin troppo bene Cassandra sappiamo che, oltre a mortale, sarà decisamente infernale assistere a questo finale.

Di cosa sto parlando, quindi? La carissima Denise, del blog Reading is Believing, ha coinvolto me e qualche altra blogger in un'iniziativa che ho subito afferrato al volo, tanto ne ero entusiasta. Si tratta di un Blogtour che aiuterà tutti i fan di questa serie a ripercorrere i primi due capitoli di TID per prepararci all'uscita de La Principessa. Non so come ringraziarla per avermi permesso di prendere parte a questa iniziativa, e spero di essere all'altezza della tappa che mi è stata assegnata. Beh... *fa l'occhiolino*

Blogtour, svolgimento e calendario
Il Blogtour avrà inizio Mercoledì 17 Luglio. Come vi accennavo prima, diverse blogger avranno il compito di trattare un certo argomento in ogni tappa, così da coinvolgervi in discussioni interessanti e prepararci partendo dall'Angelo e dal Principe. Seguiranno poi piccoli-grandi approfondimenti su Tessa, Will e Jem, per poi concludere con la Principessa. In questo modo, il blogtour finirà Martedì 23 Luglio, giorno di uscita del libro, e il vincitore verrà svelato il 31 Luglio.

Calendario:

17/07 | Tappa #1 Il profumo dei libri
›› L'angelo: recap della trama + discussione
18/07 | Tappa #2 Parole alate
›› Il principe: recap della trama + discussione
19/07 | Tappa #3 Dusty books
›› Approfondiamo i personaggi: Tessa Gray
20/07 | Tappa #4 Libri per passione
›› Approfondiamo i personaggi: Will Herondale
21/07 | Tappa #5 Stelle nell'iperuranio
›› Approfondiamo i personaggi: Jem Carstairs
22/07 | Tappa #6 Sweety readers
›› La principessa: discussione su cosa ci aspetta + booktrailer
23/07 | Tappa #7 Reading is believing
›› La principessa: presentazione del libro + giveaway

Potete tornare in questo post se vi lasciate scappare qualche link, provvederò ad aggiornare il calendario.

E ora, condividete!

Come in un buon gioco, ci vogliono tanti giocatori perché risulti divertente e pieno di persone pronte a dire la loro, muovendo la propria pedina. Fate delle parole la vostra pedina e condividete più che potete questo post, anche perché partecipando al giveaway potete guadagnare punti extra. Usate il bellissimo banner creato da Denise e mettetelo nei vostri blog!


<a href="http://readbelieve.blogspot.com/2013/07/wainting-on-clockwork-princess-special.html"> <img src="http://i.imgur.com/hsBTM9G.png"> </a>

Bene, segnatevi il blog in cui trovare la prima tappa e, beh, non esitate! Partecipate, condividete e divertitevi! Vi aspetto qui Sabato 20 Luglio... con Will!

mercoledì 3 luglio 2013

Speciale Reached conclusione: estratti dal libro! - Tappa #6

Buon pomeriggio lettori, siamo arrivati all'ultimo post dello Speciale Reached! Con questa tappa, infatti, il breve percorso alla riscoperta della trilogia distopica Matched trova finalmente la sua conclusione -lo so, non mi sopportavate più!-, e questo vuol dire che a breve scoprirete chi vincerà la copia cartacea del romanzo!



Ricapitoliamo un attimo, va bene?

-Post Introduttivo (18 Giugno) qui
-Anteprima Reached - L'arrivo di Ally Condie (20 Giugno) qui
-Tappa recap Matched (24 Giugno) qui
-Tappa quiz il dilemma della scelta Matched (27 giugno) qui
-Tappa recap Crossed (29 Giugno) qui
-Tappa Recensione (1 Luglio) qui
-Post conclusivo (3 Luglio) in corso

L'INIZIATIVA FINIRA' IL 6 LUGLIO. DOPO DI CHE INVIERO' AL VINCITORE UN'EMAIL IN CUI GLI VERRANNO RICHIESTI I DATI PER INVIARE IL LIBRO.
PER QUESTO MOTIVO, INSIEME AL COMMENTO DI OGGI, DOVRETE SCRIVERMI ANCHE LA VOSTRA EMAIL.

Dunque, in questo post ho scelto per voi delle bellissime citazioni dal romanzo, piccole anticipazioni per gustarvi un po' questi meravigliosi personaggi prima di cedere alla lettura. Alcune vi faranno venir voglia di avere il libro subito, io stessa mentre leggevo non riuscivo a star ferma sul divano! Okay, smetto di chiacchierare e vi lascio questi brevi estratti!

Per un istante sono tentata di rimanere qui, nascosta tra il dedalo di stanze e scaffali. Potrei salire in superficie, raccogliere un po' di carta e del cibo, non sarebbe sufficiente per sopravvivere? Potrei scrivere storie. Nascondermi dal mondo e farne uno mio invece di cercare di cambiarlo o viverci. Potrei scrivere persone di carta e amerei anche loro. Potrei renderle quasi reali.
In una storia, puoi tornare alla prima pagina e ricominciare dall'inizio e tutti vivono ancora.
Non funziona così nella vita reale. E io amo le mie persone vere prima di tutto. Bram. Mia madre. Mio padre. Ky. Xander.
C'è qualcuno di cui posso fidarmi?
Si. Della mia famiglia, ovviamente.
Ky.
Xander.
Nessuno di noi tradirebbe l'altro.
-

La mia inquietudine aumenta. Tengo gli occhi sul pannello di controllo, combattendo la necessità di voltarmi verso Indie. Perché c'è un muro intorno al centro di Camas City? E Indie e io non siamo mai stati accoppiati per volare insieme. Perché ora?
E' questo che Cassia e Xander hanno provato quando sono stati Abbinati? Non può essere. Tutte le probabilità sono contro questa cosa. E allora com'è possibile che stia accadendo?
I pensieri di Indie corrono nella stessa direzione dei miei. «L'Insorgenza ci ha Abbinati», dice. E allora, mentre Camas City sparisce sotto di noi, si avvicina e sussurra. «Questa non è un'esercitazione», dice. «E' l'inizio».
Credo che abbia ragione.
-

Non so se posso farlo, penso.
Cos'è che non puoi fare, Xander, chiedo a me stesso.
Non posso continuare.
Non sei nemmeno inerte, Devi muoverti.
Faccio la cosa giusta. Non mi arrendo. Lo faccio col sorriso stampato in faccia. Ho sempre creduto di essere una brava persona.
E se non fosse così?
-

Spero in questo più che in ogni altra cosa, forse anche più che nella mia felicità.
E forse, in qualche modo, significa che amo Xander più di ogni altra cosa.
-

Devo essere cauto. Indossare una maschera, rimanere lontano dalla stiva, tenere le distanze da Cassia, ma almeno, posso vederla. Troppo bello per essere, vero dice una voce dentro di me. Tu e Cassia, volare insieme, proprio come avevi immaginato? Le cose non accadono così.
Se lasci entrare la speranza, quella ti invade. Si ciba delle tue interiora, usa le ossa per crescere. Alla fine diventa ciò di cui sono fatte le tue ossa, ciò che ti tiene insieme. Ti tiene su finché non sai più come vivere senza. Mandarla via significherebbe ucciderti completamente.
-

I Funzionari attendono così vicino al vetro che vedo con chiarezza il distintivo circolare cucito sulla tasca destra dell'uniforme del più giovane. Il cerchio è di un rosso acceso e assomiglia a una goccia di sangue.
Sorrido e anche lui sorride. Perché quel Funzionario sono io.
-

Per un fragile momento esitante, voglio lasciarmi indietro questa missione impossibile, lasciare che i numeri cadano dove capiti e correre nell'angusta stanza dove giace Ky e stingerlo, noi, insieme, tra le montagne, adesso, dopo aver attraversato i canyon.
Questo può succedere, mi dico. Non subito però. Come il viaggio nella poesia Non ti ho raggiunto:

Camminiamo come Felpa, sostiamo come neve
Le acque mormorano nuove,
Tre fiumi e la Collina son passati,
Due deserti e il Mare!
Ora la Morte usurpa il mio Premio
E si prende il guardarti...


Ma riscriverò gli ultimi due versi. La morte non si prenderà coloro che amo. Il nostro viaggio finirà diversamente.

E' molto semplice, riconoscere a chi appartengono i singoli pezzi, vero? Ci sono piccoli indizi in ognuno, oltre che nomi che permettono di escludere uno o più dei tre e identificarne l'autore.
Per questo non vi chiederò solo a chi appartiene ogni estratto, ma cosa ne pensate? 
Fate così: scegliete quello che vi ha colpito di più e ditemi il perché. Cosa pensate stia succedendo attorno a quel pezzo?
Ricordate che l'iniziativa scade il 6 Luglio, 
e di inserire anche la vostra email nel commento!!

lunedì 1 luglio 2013

Recensione in anteprima: Reached di Ally Condie, l'ultimo capitolo della trilogia distopica firmata Matched - Tappa #5

Buongiorno, amati lettori! Questo post, come ben potete vedere, consiste nella recensione in anteprima di Reached, di Ally Condie. Il libro si contraddistingue sicuramente dai due precedenti per la spiccata dinamicità psicologica e per la quantità incalcolabile di eventi che si susseguono nel triplo pov, che a mio parere ha qualcosa di magico.
Per chi partecipa allo Speciale Reached, PROSSIMA TAPPA: la Sesta Tappa la troverete online il 3 LuglioVi ricordo che in palio con quest'iniziativa, c'è una copia cartacea del libro!


Reached - L'arrivo
Ally Condie
Fazi Editore (Lain)
448 pagine
In uscita 4 Luglio 2013
14,90€

Voto: 4 Stelle e ½!

Capitolo conclusivo della trilogia di Matched, tradotto in 25 paesi, che è stato per 60 settimane nella classifica del New York Times e ha venduto nel mondo oltre un milione di copie. Il film Matched uscirà nel 2014 con un budget da record e sarà la prima distopia cinematografica prodotta da Disney Pictures. Il regista della pellicola è David Slade, già personaggio chiave nel successo di The Twilight Saga – Eclipse
Cassia, Ky e Xander sono lontani, separati da migliaia di chilometri eppure uniti dalla stessa missione: lavorare per l'Insorgenza, l'enigmatica organizzazione che vuole far capitolare la Società. Dopo anni di lavoro sotterraneo, l'Insorgenza è finalmente pronta a lanciare il suo attacco. Un virus letale viene rilasciato nei corsi d'acqua e in breve tempo la popolazione viene decimata. Se la Società non ha le risorse per curare tutti, l'Insorgenza sì. Dimostrando che la Società non è così affidabile e organizzata come vuole apparire, la forza ribelle ne distrugge quindi il caposaldo, l'idea di perfezione. Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l'Insorgenza, sa come curarla, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. I tre ragazzi si riuniranno per l'ultima volta. 

La mia Recensione.                                         

Inizia tutto con qualcosa che, forse, ricorderete di aver sentito nominare nel libro precedente. La storia del Pilota -in realtà è la storia di Sisifo alterata- altro non è che una grande metafora della vita condotta dall'Insorgenza, il movimento che segretamente tenta di ostacolare e distruggere definitivamente la Società, e del suo capo, il Pilota appunto. E' stato grazie a quel brano, che Cassia ha potuto mantenere viva la speranza, trovare Ky nell'Intaglio e raggiungere il quartier generale dell'Insorgenza. Ora, ricondotta all'interno della Società e pronta per ricongiungersi alle persone che ama, Cassia è una persona diversa, rispetto all'ultima volta in cui ancora vi abitava. Sa che la Società che l'ha cresciuta non è così perfetta come la dipingeva, sa che lì fuori c'è molto più di quanto avrebbe mai creduto e che non rimarrà mai più ferma e inconsapevole, in attesa di qualcosa che neppure conosce.
C'era qualcosa di ambiguo in Crossed, dove tutti avevano segreti, sospetti, e il voltafaccia poteva arrivare da qualunque parte, anche dalla più inaspettata. Fra Cassia che voleva trovare il movimento di cui ora fa parte, Xander che le ha nascosto di esservi dentro già da tempo e Ky scettico ma deciso a seguirla, ora tutti e tre lavorano per l'Insorgenza.

Xander è diventato un Funzionario, del Dipartimento di Medicina, da quando l'Insorgenza l'ha ricollocato nella Società. E' cambiato: far parte dei ribelli ha acceso qualcos,a in lui, che cresce lungo le pagine del romanzo e diventa sempre più evidente. Si trova nella provincia di Camas, quando accade. Durante la Cerimoni di Benvenuto, in cui la Società accoglie una nuova nascita, assiste alla manifestazione dell'Insorgenza nei visi confusi e preoccupati di chi, in quanto abitante ignaro della Società, non sa nulla della malattia. Quella malattia creata dall'Insorgenza e a cui solo essa può porre rimedio, ma non finché tutti non avranno assistito all'impotenza della Società.
A Central, Cassia attende il suo incontro con Ky. Catalogare è la copertura assegnatale dall'Insorgenza per controllare i dati a sua disposizione, effettuare scambi con gli Archivisti una sorta di piano secondario per ogni comunicazione, ricerca o bisogno. Come per Xander, sarà proprio una catalogazione improvvisa il segnale che aspettava, quello per aiutare i ribelli ad inserire un bug nel sistema. La stessa che le darà indizi preziosi sul crollo della Società, e che sarà costretta a dimenticare per via della pillola rossa, lasciando invece intendere al lettore che ormai la Società è allo sfascio -e che qualunque sia il motivo dietro ciò che nasconde, non rimarrà segreto a lungo.
Ky ha accettato di entrare nell'Insorgenza per Cassia, pur nutrendo tutti i suoi dubbi. Pare che i capi dei ribelli non siano alla ricerca di fantocci da portare in battaglia, com'è invece per la Società, ma questo non rende più chiaro il panorama futuro delineato dalle loro intenzioni sfuggenti.
La novità sono i muri innalzati attorno ai Municipi delle città, e nessuno sa che è la protezione della Società contro la Piaga. Ma quando l'Insorgenza entra finalmente in azione, occupando il posto previsto, la gente inizia ad abbandonarsi ad essa principalmente per ricevere la cura, e secondariamente riconoscendo la sua superiorità rispetto alla Società. La Piaga comincia a ridefinire i propri confini, però qualcosa va storto e il virus muta, alterandone i sintomi e, quindi, le conseguenze; l'Insorgenza si ritrova vittima di qualcosa che non può più controllare, proprio come per la Società poco prima.La mutazione è solo il primo fattore di una serie concatenata di cambiamenti che colpiranno la popolazione e, di conseguenza, Xander, Ky e Cassia.

Quando mi sono ritrovata Reached davanti, sapendo che l'autrice ci aveva concesso i pov di Cassia, Xander e Ky, ho fatto un respiro, due, poi ho cominciato.
E mi sono detta, dove diavolo è finito lo Xander di Matched? E' ancora lui, con i suoi occhi azzurri e i capelli biondi da principe della favole, ma non sembrava più il ragazzo allegro e divertente di prima. Come se i suoi occhi non fossero più luminosi, ma nascondessero qualcosa, un'ombra già presente in Crossed e qui sempre maggiormente marcata. Questo, precisamente, accade da quando Xander entra a far parte dell'Insorgenza, all'oscuro di Cassia e con la complicità di Ky. E ciò lo ha reso diverso, più freddo ma appassionato, oserei dire folle, all'inizio. Allora ho veramente capito che non aveva smesso di lottare per Cassia, che in parte quello che faceva era anche per lei, e che ne sarebbe successo di cotte e di crude, più avanti. E così è stato, ma non come mi sarei aspettata -niente in questo libro lo è stato.
Cassia ha sempre catalogato tutto ciò che le si ritrovava davanti, ma le esperienze vissute in Crossed le insegnano ad osservare per capire, prima di tutto, per scovare la verità. Ora deve fare entrambe le cose, tenendo viva la memoria del Nonno e i suoi insegnamenti, scoprendo tanto su di lui e su ciò di cui la Società l'ha privata, ma anche su tutto quello che ha trovato in questa rivoluzione, che è molto più profonda e non riguarda solo il dominio sul popolo. Se Xander sembra fortemente fedele all'Insorgenza, di Cassia non ne ero totalmente sicura. O almeno, l'indipendenza sviluppata nel corso della storia le ha permesso di pensare in modo diverso, cauta e attenta ai segnali provenienti da qualsiasi direzione, nemica o amica.
E Ky sembra il ragazzo ideale per combattere con l'Insorgenza, dal modo in cui si è ritrovato a crescere alla sua naturale predisposizione per la ribellione. Ma se c'è una cosa che ha imparato, è non dare per scontato di potersi adattare a tutto, men che meno a qualcosa che gli offre esiti ancora incerti. E' il personaggio in cui credevo mi sarei immedesimata di più, e in parte non mi sbagliavo. Ma andando avanti, ognuno di loro interpreterà ruoli precisi, ruoli che però non li rendono statici nelle loro idee, ma incredibilmente profondi, con menti che seguono sempre sentieri diversi e saltano da una luce a una zona d'ombra, dall'acqua al cielo alla terra e al fuoco.
Se con Xander abbiamo una chiara visione dell'evoluzione della Piaga, con Ky possiamo assistere alle dinamiche interne e più tecniche dell'Insorgenza, mentre Cassia ci offre la possibilità un confronto fra prima e dopo, se davvero la ribellione ha portato la libertà di espressione che prometteva.

Se pensavate di trovare solo la resa della Società e la scelta amorosa di Cassia, dovreste rivedere le vostre priorità, per citare il saggio Ronald Weasley.
E' tutto sospeso, come il rallenty di un film che precede la battaglia. Ognuno è in posizione, in attesa di qualcosa -un segno- che indichi loro quando e come agire. In questa calma apparente -che permane in tutto il libro, come una patina semi-trasparente, anche nei momenti più critici-, i preparativi per lo scontro si tingono dell'euforia dei ribelli, scenari di un nuovo mondo e nuove prospettive in cui la libertà e la verità faranno da padrone, sostituendo una Società per troppo tempo al controllo. Le tre menti complesse di cui l'autrice ci offre pensieri ed emozioni, mi hanno accompagnata in ogni riflessione, sensazione, ipotesi, sospetto, proprio come nei libri precedenti eppure in modo nuovo, più consapevole, con quell'inevitabilità di scelta che grava su ognuno di loro. Per certi versi, la complessità dei loro pensieri e la calma che scorre fra le pieghe di ogni loro azione ha rallentato un po' la mia lettura, ma non mi ha affatto impedito di completarla. Ero troppo concentrata e ammaliata per farlo.
Permane però la sensazione di qualcosa che sta per sfuggire al loro controllo; è nell'aria in soffio di inconfutabilità, imminente e inevitabile, proprio come quando il succedersi degli eventi, preciso e già previsto, viene stravolto. E quando succede, le conseguenze prendono le proporzioni gigantesche di una pandemia.