Parliamo ancora della Clare -perché le fa sempre tante cose e non si può non parlare di lei, specialmente con me che sono una sua grande fan.
Le serie scritte da questa donna sono davvero taaaaante. Abbiamo TMI, The Mortal Instuments, ambientata nel 2008, primissima saga da sei libri che hanno regalato all'autrice la meritata fama. A questa si è intrecciata TID, The Infernal Devices, ambientata nel 1872 -e c'è un ordine preciso che va teoricamente rispettato per leggere queste due serie, ormai lo conosciamo, no?
Sono invece ancora in arrivo TDA, The Dark Artifices, sequel temporalmente parlando di TMI (è ambientata a Los Angeles, 5 anni dopo i fatti di CoHF); TLH, The Last Hours, sequel temporale di TID la cui location rimane Londra, ma con un salto di generazione che ci porta al 1903; e TWP, The Wicked Power, con protagonisti i più piccoli dei Blackthorn che compaiono in TDA.
Per non enumerare, ancora, tutti gli altri progetti di Cassie! Come TST, The Secret Treason, futura graphic novel sul circolo; o Il Codex, il Codice degli Shadowhunters con tutto ciò che c'è da sapere sul loro mondo; e Le Cronache di Magnus Bane, la raccolta di dieci, meravigliose short stories con cui abbiamo potuto conoscere meglio lo stregone più amato della narrativa fantasy degli ultimi anni. Aggiungiamoci anche Magisterium, in concomitanza con la Black...
Insomma, Cassie è instancabile.
Così tanto che, qui sotto, vi presento il suo ennesimo progetto, Tales from Shadowhunters Academy, TSA.
Ebbene, come vedrete nelle trame che ho tradotto per voi qui sotto, i racconti stavolta vertono sul personaggio di Simon. E chi ha letto CoHF sa perché. Riaprono i battenti dell'Accademia per Shadowhunters di Idris, luogo in cui per secoli i giovani Nephilim sono stati istruiti all'adempimento del loro ruolo, e Simon sarà uno degli aspiranti mondani che studieranno per diventare un Cacciatore. Ma non il solo. Sono tanti, nel presente così come nel passato, coloro che hanno frequentato l'Accademia, e la Clare, insieme ai suoi collaboratori, ce ne presenta un paio... davvero interessanti!
La bella notizia è che presto le novelle arriveranno anche da noi, tradotte dalla Mondadori ormai fedelissima alla Clare (e al suo successo!). Così come per le Cronache, anche i Racconti avranno un loro libro-contenitore alla fine, probabilmente italianizzato anch'esso in contemporanea con la futura uscita inglese.
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sabato 21 febbraio 2015
domenica 8 febbraio 2015
Cover news: The Copper Gauntlet, Magisterium 2.0!
CHE QUALCUNO MI AIUTI!
Stavo tranquillamente girando per tumblr come faccio sempre e all'improvviso
l'ho vista.
L'ho vista.
E' bella, bellissima, splendida, incantevole e sto per piangere e ho bisogno di questo, questo
*farfuglia e balbetta e scuote la testa e si morde per sbaglio la lingua*
*impreca*
*prende grossi respiri e cerca di calmarsi*
L'ha postata cinque giorni fa, mentre io sudavo sui libri e avevo incubi sulle interrogazioni, non mi sorprende che sia in un così mostruoso ritardo, MA
ve la faccio vedere, così capite da voi.
Cioè *è senza parole*
Non è pazzesca? Mi piace da morire!!
Per chi non lo sapesse, The Copper Gauntlet è il titolo del secondo volume della serie Magisterium, scritta da Cassandra Clare e Holly Black, una saga paranormal fantasy (in stile potteriano, per dare qualche indicazione) formata da cinque libri. L'anno scorso è uscito il primo, The Iron Trial, in Italia L'anno di ferro (mia recensione quiiii), e ricordo chiaramente di averlo amato alla follia. Ma proprio alla follia, nel senso che ho dato di matto per settimane. E adesso aspetto con indescrivibile impazienza questo romanzo, non vedo l'ora di metterci le mani sopra!
Se non lo conoscete ancora, date un'occhiata alla trama!
I titoli dei restanti libri saranno The Cosmos Blade, probabilmente uscente nel 2016, The Golden Boy (2017) e The Enemy of Death (2018).
Okay, no, torniamo alla cover, okay? Mi piace da morire. Adoro il fatto che sia stato nettamente mantenuto lo stile della prima e adoro i colori caldi dominanti del disegno e adoro che si stia lentamente evolvendo seguendo la storia e ADORO che non ci siano solo Aaron e Call e Tamara, ma anche Havoc (il lupo sulla sinistra) e Jasper (il ragazzo sulla destra) e ADORO ANCORA DI PIU' che Call sia al centro! Può significare tante cose, e non riesco proprio ad aspettare oltre per scoprirle!
Voi che ne pensate? L'avevate già vista o siete ritardatari come me?
Stavo tranquillamente girando per tumblr come faccio sempre e all'improvviso
l'ho vista.
L'ho vista.
E' bella, bellissima, splendida, incantevole e sto per piangere e ho bisogno di questo, questo
*farfuglia e balbetta e scuote la testa e si morde per sbaglio la lingua*
*impreca*
*prende grossi respiri e cerca di calmarsi*
L'ha postata cinque giorni fa, mentre io sudavo sui libri e avevo incubi sulle interrogazioni, non mi sorprende che sia in un così mostruoso ritardo, MA
ve la faccio vedere, così capite da voi.
Cioè *è senza parole*
Non è pazzesca? Mi piace da morire!!
Per chi non lo sapesse, The Copper Gauntlet è il titolo del secondo volume della serie Magisterium, scritta da Cassandra Clare e Holly Black, una saga paranormal fantasy (in stile potteriano, per dare qualche indicazione) formata da cinque libri. L'anno scorso è uscito il primo, The Iron Trial, in Italia L'anno di ferro (mia recensione quiiii), e ricordo chiaramente di averlo amato alla follia. Ma proprio alla follia, nel senso che ho dato di matto per settimane. E adesso aspetto con indescrivibile impazienza questo romanzo, non vedo l'ora di metterci le mani sopra!
Se non lo conoscete ancora, date un'occhiata alla trama!
Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire... Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico.
I titoli dei restanti libri saranno The Cosmos Blade, probabilmente uscente nel 2016, The Golden Boy (2017) e The Enemy of Death (2018).
Okay, no, torniamo alla cover, okay? Mi piace da morire. Adoro il fatto che sia stato nettamente mantenuto lo stile della prima e adoro i colori caldi dominanti del disegno e adoro che si stia lentamente evolvendo seguendo la storia e ADORO che non ci siano solo Aaron e Call e Tamara, ma anche Havoc (il lupo sulla sinistra) e Jasper (il ragazzo sulla destra) e ADORO ANCORA DI PIU' che Call sia al centro! Può significare tante cose, e non riesco proprio ad aspettare oltre per scoprirle!
Voi che ne pensate? L'avevate già vista o siete ritardatari come me?
giovedì 4 dicembre 2014
News. E che news.
Non potrei essere più esaltata di così nello scrivere questo post. Preparatevi. Non trattenete il fiato, o fatelo se preferite, oppure no, non lo so, ma leggete le due notizie qua sotto perché io sto dando di matto da giorni.
Eeeeehm.
*inspira*
Rubinrot, altrimenti detto Ruby Red, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Kerstin Gier, è arrivato in Italia.
IN ITALIA.
*espira*
Ebbene si, miei amabilissimi lettori.
Vi ho parlato tanto di questa serie, di quest'autrice, di questo film. L'avrò visto, tipo, sette volte, in russo, in tedesco, con i sottotitoli e senza (si, la prima volta ero davvero disperata), e ancora ora ne sono totalmente soddisfatta. Attori fantastici e calzanti, scenari fedeli al libro, la storia rimane leale a quella del romanzo nonostante i ritocchi e i cambiamenti, inevitabili ma originalissimi e soddisfacenti. E ora possiamo vederlo doppiato in italiano.
Come? Quando? Dove?
Su TIMvision (una TV on demand), online, a questo indirizzo: http://bit.ly/RubyRedTIM
Eeeeehm.
*inspira*
Rubinrot, altrimenti detto Ruby Red, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Kerstin Gier, è arrivato in Italia.
IN ITALIA.
*espira*
Ebbene si, miei amabilissimi lettori.
Vi ho parlato tanto di questa serie, di quest'autrice, di questo film. L'avrò visto, tipo, sette volte, in russo, in tedesco, con i sottotitoli e senza (si, la prima volta ero davvero disperata), e ancora ora ne sono totalmente soddisfatta. Attori fantastici e calzanti, scenari fedeli al libro, la storia rimane leale a quella del romanzo nonostante i ritocchi e i cambiamenti, inevitabili ma originalissimi e soddisfacenti. E ora possiamo vederlo doppiato in italiano.
Come? Quando? Dove?
Su TIMvision (una TV on demand), online, a questo indirizzo: http://bit.ly/RubyRedTIM
E' disponibile sul sito già da ora, e presto lo sarà anche il secondo, Saphirblau (che devo ancora vedere, perciò non sto più nella pelle!), probabilmente entro la fine dell'anno.
Non sentite l'improvviso bisogno di spaccare qualcosa per la felicità?
La news numero due riguarda la Clare. Ah ah. La novità non sta nel fatto che si tratta di lei, ovviamente, quanto al cosa ha preparato questa volta per noi l'autrice più sadica degli ultimi tempi?
Lo sapevamo già da tempo, le stavamo aspettando, NON VEDEVAMO L'ORA. La Clare ce ne ha parlato sul suo sito, dicendo che presto sarebbero state disponibili. Eravamo a conoscenza del fatto che sarebbe accaduto, e ora sta diventando realtà.
Oh si.
La CARTE DEI TAROCCHI disegnate dalla Jean e con i personaggi della Clare sono FINALMENTE ACQUISTABILI online!
Troppi colpi al cuore in un solo post, me ne rendo conto. Ma! Sono bellissime! E se volete acquistarle, ecco le informazioni base:
-le carte sono 79, e si trovano in un sacchetto di stoffa nero con la runa angelica dorata stampata sopra, come nell'immagine accanto;
-il costo del mazzo è di 20$ più le spese di spedizione (che vanno da un minimo di 12,75$, a 39,50$, ad un massimo di 50$);
-il costo del mazzo speciale, cioè firmato dalla Jean e dalla Clare e con in più un libro-supporto dove inserire il mazzo di carte, è di 150$ più le spese di spedizione;
-il sito in cui potrete acquistarle si chiama TopatoCo.com: potete acquistare il mazzo semplice QUI, mentre il mazzo speciale QUI.
Due beisplendidi strabilianti unici insostituibili modi di auto-donarsi qualcosa questo Natale... non credete?
Due bei
mercoledì 26 novembre 2014
In My Mailbox #13
In My Mailbox è una rubrica a cadenza settimanale creata da Kristi del blog The Story Siren, nella quale vi dirò quali sono i libri che ho trovato nella mia cassetta delle lettere, che siano questi comprarti o regalati o ricevuti da case editrici, ebook e cartacei.
...diciamo pure che ho accumulato un po' di roba. Ma un po'. Giusto cinque bellissimi libri e una coppia di manga favolosi! Mi brillano gli occhi, davvero! E ovviamente c'è qualche entrata ebook davvero interessante cui tengo veramente accennare... meglio se cominciamo!
Come potete vedere, fra i libri in questione ce n'è uno che ho recensito per voi da poco. Silver - La porta di Liv della Gier mi è piaciuto si e no, o meglio, quasi. Mi sono chiaramente goduta la lettura, ma ci sono giusto alcuni punti che ho evidenziato e che non mi hanno convinta del tutto, punti che tra l'altro peccavano già nel primo e che non mi sorprende di aver ritrovato. Tutto sommato, la storia è divertente e ben scritta, i personaggi non mi dispiacciono e alcuni hanno tutto il mio supporto! Go Gier!
Altri libri: due di loro sono firmati Clare, ma non del tutto -The Iron Trial in collaborazione con la Black, Le Cronache di Magnus Bane con la Brennan e la Johnson- un cognome che davvero non può mancare nella mia libreria, fra le mie novità, in ogni angolo di questo blog. Ne è pervaso, ma penso l'abbiano notato tutti. Ho già letto e recensito entrambi libri, amandoli come solo i libri della Clare possono essere amati, e ora che ho le versioni italiane di questi romanzi troverò un po' di tempo per riviverle tutte da capo. Aaaah... quanto sono felice!
Waterfall è un arrivo inaspettato, ma come Teardrop assolutamente ben accetto. Avevo apprezzato il primo e sono arci curiosa di scoprire cosa la Kate mi riserverà in questo nuovo capitolo della serie! Spero di non dover temere questo secondo libro... incrociamo le dita!
Per ultimo, il più atteso del mese, Raven Boys - Ladri di sogni, che sto agognando di iniziare non appena finirò le interrogazioni a scuola che sto preparando. Se ne sta su quella mensola, mi guarda, mi parla... che posso fare se non accontentarlo al più presto?
Manga! Non mi dilungo a parlarvi della bellezza esclusiva e suggestiva di Sword Art Online (il cofanetto nella foto sopra!) perché, davvero, toglierei l'onore alla rubrica che ho finalmente deciso di aprire -e che arriverà a breve con un post di presentazione. Siete contenti? Lo spero davvero! Io non vedo l'ora di iniziare a parlarvi dei manga che amo, sono davveeeeero tanti! *sfrega le mani fra loro e sorride diabolicamente*
However. Questo manga, che ho acquistato nel cofanetto con i numeri uno e due, è in assoluto una delle storie più emozionanti e coinvolgenti che abbiamo mai letto in un manga. Non apprezzo particolarmente questo disegnatore, ma ho divorato l'anime quest'estate e continuo a vedere le nuove puntate ogni fine settimana, non riesco a farne a meno. Ve ne parlerò, oh si!
In ebook ho recentemente preso questi due romanzi: Maybe Not, la nuovissima novella dal punto di vista di Warren scritta dalla Hoover -si, questa donna si sveglia e piazza su amazon da un giorno all'altro cose così; e The Retribution of Mara Dyer, di cui ho iniziato a sbirciare i primi capitoli e... davvero... è meglio se non parlo. Il nome dell'autrice è stato truccato: Inquietudine è il suo primo nome, per il resto è Michelle Hodkin.
Che ne pensate delle mie nuove entrate? Cosa avete comprato/ricevuto di recente, e cose pianificate di comprare?
...diciamo pure che ho accumulato un po' di roba. Ma un po'. Giusto cinque bellissimi libri e una coppia di manga favolosi! Mi brillano gli occhi, davvero! E ovviamente c'è qualche entrata ebook davvero interessante cui tengo veramente accennare... meglio se cominciamo!
Quali cartacei ho ricevuto dalle case editrici?
Come potete vedere, fra i libri in questione ce n'è uno che ho recensito per voi da poco. Silver - La porta di Liv della Gier mi è piaciuto si e no, o meglio, quasi. Mi sono chiaramente goduta la lettura, ma ci sono giusto alcuni punti che ho evidenziato e che non mi hanno convinta del tutto, punti che tra l'altro peccavano già nel primo e che non mi sorprende di aver ritrovato. Tutto sommato, la storia è divertente e ben scritta, i personaggi non mi dispiacciono e alcuni hanno tutto il mio supporto! Go Gier!
Altri libri: due di loro sono firmati Clare, ma non del tutto -The Iron Trial in collaborazione con la Black, Le Cronache di Magnus Bane con la Brennan e la Johnson- un cognome che davvero non può mancare nella mia libreria, fra le mie novità, in ogni angolo di questo blog. Ne è pervaso, ma penso l'abbiano notato tutti. Ho già letto e recensito entrambi libri, amandoli come solo i libri della Clare possono essere amati, e ora che ho le versioni italiane di questi romanzi troverò un po' di tempo per riviverle tutte da capo. Aaaah... quanto sono felice!
Waterfall è un arrivo inaspettato, ma come Teardrop assolutamente ben accetto. Avevo apprezzato il primo e sono arci curiosa di scoprire cosa la Kate mi riserverà in questo nuovo capitolo della serie! Spero di non dover temere questo secondo libro... incrociamo le dita!
Per ultimo, il più atteso del mese, Raven Boys - Ladri di sogni, che sto agognando di iniziare non appena finirò le interrogazioni a scuola che sto preparando. Se ne sta su quella mensola, mi guarda, mi parla... che posso fare se non accontentarlo al più presto?
Quali cartacei ho acquistato?
Manga! Non mi dilungo a parlarvi della bellezza esclusiva e suggestiva di Sword Art Online (il cofanetto nella foto sopra!) perché, davvero, toglierei l'onore alla rubrica che ho finalmente deciso di aprire -e che arriverà a breve con un post di presentazione. Siete contenti? Lo spero davvero! Io non vedo l'ora di iniziare a parlarvi dei manga che amo, sono davveeeeero tanti! *sfrega le mani fra loro e sorride diabolicamente*
However. Questo manga, che ho acquistato nel cofanetto con i numeri uno e due, è in assoluto una delle storie più emozionanti e coinvolgenti che abbiamo mai letto in un manga. Non apprezzo particolarmente questo disegnatore, ma ho divorato l'anime quest'estate e continuo a vedere le nuove puntate ogni fine settimana, non riesco a farne a meno. Ve ne parlerò, oh si!
Quali ebook ho acquistato?
In ebook ho recentemente preso questi due romanzi: Maybe Not, la nuovissima novella dal punto di vista di Warren scritta dalla Hoover -si, questa donna si sveglia e piazza su amazon da un giorno all'altro cose così; e The Retribution of Mara Dyer, di cui ho iniziato a sbirciare i primi capitoli e... davvero... è meglio se non parlo. Il nome dell'autrice è stato truccato: Inquietudine è il suo primo nome, per il resto è Michelle Hodkin.
Che ne pensate delle mie nuove entrate? Cosa avete comprato/ricevuto di recente, e cose pianificate di comprare?
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venerdì 31 ottobre 2014
Halloween gift in the dark dens of... Magisterium?
*passeggia per la stanza tutta soddisfatta*
*prende la sedie per la spalliera, tira, si accomoda davanti al pc*
Vabbè, la smetto. Allora... chi la vuole una copia di Magisterium - L'anno di Ferro della Clare e della Black? Capite perché ho enumerato le mie reazioni prima di vuotare direttamente il sacco? Non so chi fra voi o me è più eccitato all'idea di questo giveaway! Perché si, lettori miei, questo è un giveaway! Sono tanti i motivi che mi hanno spinto a richiedere alla Mondadori -che ringrazio tantissimo- proprio questo titolo, ma principalmente sapevo che vi avrebbe resi felici e non vedevo l'ora di poter condividere questa storia con voi. Se ci ripenso... ah, quanti brividi! Quei tunnel bui, le magie, i segreti troppo ovvi e quelli troppo, troppo inaspettati, da far accapponare la pelle. E i personaggi che vi terranno compagnia vi faranno sentire come se foste davvero lì con loro, nel Magisterium.
*saltella ovunque come al suo solito*
Niente, devo andare a rileggerlo!! MA, per tutti quelli fra voi che non hanno ancora avuto la possibilità di entrare a contatto con questo splendido romanzo e aspettano la loro occasione per correre in libreria... here I am!
La Prova di Ferro - Magisterium
Cassandra Clare, Holly Black
Mondadori Chrysalide
270 pagine
In uscita 4 Novembre 2014
17,00€
Acquista qui: cartaceo
e ebook
Trama: Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico. il fuoco vuole ardere, l'acqua vuole scorrere, l'aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.
Avrei tanto, tanto voluto creare una sorta di Blogtour, com'è stato per CoHF un po' di mesi fa, ma fra gli impegni scolastici e il resto mi è stato impossibile organizzarlo. Però ci tenevo a fare qualcosa. Inoltre, volevo festeggiare anche il nuovo traguardo della pagina facebook del blog, che è da poco arrivata a 1.000 (1.040 attualmente) mi piace! Io, davvero, non ho parole davanti a cosa simili. D'accordo, magari nel grande schema dell'universo non sarà un granché, ma nel mio piccolo mondo... è tantissimo.
Vi adoro. Punto.
E per questo vi regalo il bellissimo (?) banner fatto da me:
Regole
Ah, è la parte più scomoda, vero? Però facciamo in modo che diventi un filino più divertente dei classici giveaway! Prima quelle pallose:
bla bla bla...
-Essere follower del blog
-Compilate il form -che trovate qui sotto- con il nick che compare nel vostro commento e l'email da contattare in caso di vincita.
-Commentate la recensione che trovate qui.
-Commentate il post dicendomi come passerete il vostro Halloween e quale libro a tema leggerete (se ne leggerete uno a tema, non vi obbligo mica!).
-Condividete quanto più potete e copiate i link nella sezione apposita del form, per guadagnare più possibilità di vittoria. Potete farlo ogni giorno!
--Fra le condivisioni potete anche inserire il link del vostro blog, se mettete nel vostro sito il banner che trovate qui sopra (basta copiare il codice, se dovesse essere troppo grande o troppo piccolo cambiate il dato width).
-Se vi va, seguitemi su twitter o sulla pagina facebook del blog.
...bla bla bla. Ecco. Ora, veniamo alle cose fighe.
Caccia al tesoro!
Quello che lascerete qui non sarà un semplice commento, bensì parteciperete ad una specie di... gioco?
Mi spiego.
Come sapete, il libro parla di magia. Gli apprendisti devono imparare a controllare e usare fuoco, aria, acqua e terra, ma almeno una volta ogni generazione sbuca fuori un mago capace di usare il vuoto, quinto, pericolosissimo elemento.
Aaaalt.
Dove sta il gioco?, vi chiederete voi.
-Dovete trovare sul blog i libri che ho identificato con ciascun elemento. Si tratta di libri che ho recensito, perciò la ricerca sarà più semplice. Come? Seguendo gli indizi della caccia al tesoro!
-Ne troverete cinque, uno per ciascun elemento, ogni volta che troverete il post che parla del libro corretto.
--Potete cercare i post/recensione con le etichette sul lato sinistro, verso il basso, secondo l'autore, oppure usando l'etichetta recensioni e andando avanti finché non trovate quella del romanzo che credete sia la soluzione dell'indovinello;
-ATTENZIONE: mi raccomando, quando trovate la prima soluzione, o anche le altre, NON scrivetela qua sotto, lasciamo giocare anche chi arriverà in ritardo. Ci sarà una sezione apposita nel form con ogni elemento, in cui inserirete il titolo del libro.
-Qui sotto invece dovrete semplice commentare quando avrete finito il percorso, dicendomi com'è andata, se vi è piaciuto, quanto è stato facile/difficile e se avete trovato tutti gli indizi. Se avete bisogno d'aiuto, chiedete qua sotto.
Chiaro, no? Se non dovesse esserlo, scrivetemi pure ovunque volete -email, facebook, qui sotto nei commenti... starò attenta!
Quello che vedete qui è il primo indizio! Attenti al corsivo!
Sono dei nonsense davvero assurdi, ma basta essere attenti, fantasiosi e soprattutto far congiungere le parole in corsivo verso un'unica idea...! Il gioco NON E' OBBLIGATORIO, ma vi farà guadagnare molti punti, quindi più possibilità di vincere. E poi è divertente! Almeno, è stato divertente farlo e vedere una mia amica sparare titoli a caso e scervellarsi sull'ultimo indizio!
*si stampa in faccia un sorrisino soddisfattissimo*
*prende la sedie per la spalliera, tira, si accomoda davanti al pc*
*apre blogger*
*si sgranchisce le dita*
*non riesce a contenere un altro sorrisino*
*foglio vuoto -no, okay, ho già scritto tutti questi asterischi!*
*colpo di tosse*
Vabbè, la smetto. Allora... chi la vuole una copia di Magisterium - L'anno di Ferro della Clare e della Black? Capite perché ho enumerato le mie reazioni prima di vuotare direttamente il sacco? Non so chi fra voi o me è più eccitato all'idea di questo giveaway! Perché si, lettori miei, questo è un giveaway! Sono tanti i motivi che mi hanno spinto a richiedere alla Mondadori -che ringrazio tantissimo- proprio questo titolo, ma principalmente sapevo che vi avrebbe resi felici e non vedevo l'ora di poter condividere questa storia con voi. Se ci ripenso... ah, quanti brividi! Quei tunnel bui, le magie, i segreti troppo ovvi e quelli troppo, troppo inaspettati, da far accapponare la pelle. E i personaggi che vi terranno compagnia vi faranno sentire come se foste davvero lì con loro, nel Magisterium.
*saltella ovunque come al suo solito*
Niente, devo andare a rileggerlo!! MA, per tutti quelli fra voi che non hanno ancora avuto la possibilità di entrare a contatto con questo splendido romanzo e aspettano la loro occasione per correre in libreria... here I am!
La Prova di Ferro - Magisterium
Cassandra Clare, Holly Black
Mondadori Chrysalide
270 pagine
In uscita 4 Novembre 2014
17,00€
Acquista qui: cartaceo
Trama: Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico. il fuoco vuole ardere, l'acqua vuole scorrere, l'aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.
Avrei tanto, tanto voluto creare una sorta di Blogtour, com'è stato per CoHF un po' di mesi fa, ma fra gli impegni scolastici e il resto mi è stato impossibile organizzarlo. Però ci tenevo a fare qualcosa. Inoltre, volevo festeggiare anche il nuovo traguardo della pagina facebook del blog, che è da poco arrivata a 1.000 (1.040 attualmente) mi piace! Io, davvero, non ho parole davanti a cosa simili. D'accordo, magari nel grande schema dell'universo non sarà un granché, ma nel mio piccolo mondo... è tantissimo.
Vi adoro. Punto.
E per questo vi regalo il bellissimo (?) banner fatto da me:
<a href="http://sentimentitralepaginediunlibro.blogspot.com/2014/10/halloween-gift-in-dark-dens-of.html" target="_blank"><img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-sktd0yJi7ouYCSa5VB9QLzS-gF-44FcE-lCaeJsaGmKK8BXGiUw8TmojGb233eFvf3Q0iWtHmw3mou3F8Ou9lKET3E7ZKqQClE7VBjAAI24EoCzCOLceekncTv-98_AxFSixWKsbLUMb/s1600/halloween-magist.png" width="220" /></a>
Regole
Ah, è la parte più scomoda, vero? Però facciamo in modo che diventi un filino più divertente dei classici giveaway! Prima quelle pallose:
bla bla bla...
-Essere follower del blog
-Compilate il form -che trovate qui sotto- con il nick che compare nel vostro commento e l'email da contattare in caso di vincita.
-Commentate la recensione che trovate qui.
-Commentate il post dicendomi come passerete il vostro Halloween e quale libro a tema leggerete (se ne leggerete uno a tema, non vi obbligo mica!).
-Condividete quanto più potete e copiate i link nella sezione apposita del form, per guadagnare più possibilità di vittoria. Potete farlo ogni giorno!
--Fra le condivisioni potete anche inserire il link del vostro blog, se mettete nel vostro sito il banner che trovate qui sopra (basta copiare il codice, se dovesse essere troppo grande o troppo piccolo cambiate il dato width).
-Se vi va, seguitemi su twitter o sulla pagina facebook del blog.
...bla bla bla. Ecco. Ora, veniamo alle cose fighe.
Caccia al tesoro!
Quello che lascerete qui non sarà un semplice commento, bensì parteciperete ad una specie di... gioco?
Mi spiego.
Come sapete, il libro parla di magia. Gli apprendisti devono imparare a controllare e usare fuoco, aria, acqua e terra, ma almeno una volta ogni generazione sbuca fuori un mago capace di usare il vuoto, quinto, pericolosissimo elemento.
Aaaalt.
Dove sta il gioco?, vi chiederete voi.
-Dovete trovare sul blog i libri che ho identificato con ciascun elemento. Si tratta di libri che ho recensito, perciò la ricerca sarà più semplice. Come? Seguendo gli indizi della caccia al tesoro!
-Ne troverete cinque, uno per ciascun elemento, ogni volta che troverete il post che parla del libro corretto.
--Potete cercare i post/recensione con le etichette sul lato sinistro, verso il basso, secondo l'autore, oppure usando l'etichetta recensioni e andando avanti finché non trovate quella del romanzo che credete sia la soluzione dell'indovinello;
-ATTENZIONE: mi raccomando, quando trovate la prima soluzione, o anche le altre, NON scrivetela qua sotto, lasciamo giocare anche chi arriverà in ritardo. Ci sarà una sezione apposita nel form con ogni elemento, in cui inserirete il titolo del libro.
-Qui sotto invece dovrete semplice commentare quando avrete finito il percorso, dicendomi com'è andata, se vi è piaciuto, quanto è stato facile/difficile e se avete trovato tutti gli indizi. Se avete bisogno d'aiuto, chiedete qua sotto.
Chiaro, no? Se non dovesse esserlo, scrivetemi pure ovunque volete -email, facebook, qui sotto nei commenti... starò attenta!
Quello che vedete qui è il primo indizio! Attenti al corsivo!
E' un libro uscito da poco, parla
di un amore che brucia;
se metti un dito sul fuoco ti scotti di brutto,
ma se ci passi attraverso...
non sentite caldo?
Sono dei nonsense davvero assurdi, ma basta essere attenti, fantasiosi e soprattutto far congiungere le parole in corsivo verso un'unica idea...! Il gioco NON E' OBBLIGATORIO, ma vi farà guadagnare molti punti, quindi più possibilità di vincere. E poi è divertente! Almeno, è stato divertente farlo e vedere una mia amica sparare titoli a caso e scervellarsi sull'ultimo indizio!
Avete tempo fino al 10 Novembre, dopo di che estrarrò il vincitore!
E con questo auguro un buon Halloween a tutti!
E con questo auguro un buon Halloween a tutti!
mercoledì 15 ottobre 2014
Books with fury #31 - Paranormal autumn!
Books with fury vi farà conoscere le nuove o più recenti uscite mensili, in una successione di succulenti anteprime che stuzzicano la mia -e spero la vostra- curiosità. Ogni anteprima sarà dotata di informazioni varie sul libro + la trama + la copertina e qualsiasi tipo di materiale fornitomi dalla casa editrice.
Mi sembra che più andiamo avanti, più le anteprime diventano interessanti. E quelle che vedete di seguito sono alcune delle più attese del periodo di fine anno, specialmente dalla sottoscritta! In primis la Kate con Waterfall, secondo volume della serie Teardrops iniziata con l'omonimo romanzo che era davvero riuscita a intrigarmi abbastanza da farmi mettere in wishlist il resto dei libri -so, wait for me, Waterfall!
Gli altri due sono della Clare, e anche se li ho già letti compariranno presto nella mia libreria -dovreste vederla, una sezione interamente dedicata ai libri della Clare e a quelli che verranno, sono fiera di me! *espressione sognante*
Per ultimo, finale di serie per Jessica Spotswood con Fated; non si chi di voi la segue, ma sappiate che a novembre avrete il vostro capitolo conclusivo. Una modesta -ma mica tanto!- montagnetta di fantasy e paranormal che aspettano solo che voi ci mettiate le mani sopra... yep!
Waterfall
Lauren Kate
Rizzoli
368 pagine
In uscita 29 Ottobre 2014
18,50€
Acquista qui: cartaceo
Trama: Il seguito di Teardrop, una storia d'amore epica e fantastica raccontata da una ragazza che con le sue lacrime può far riaffiorare Atlantide. Le lacrime di Eureka hanno invaso la terra e ora Atlantide avanza, portando con sé Atlas, il suo malvagio re. Solo Eureka può fermarlo, grazie all'affascinante e misterioso Ander, ma prima deve imparare a combattere. Quando Solon, l'enigmatico Guardiano che sa come sconfiggere Atlante, si lascia però sfuggire che l'amore è una debolezza per Ander, e che l'affetto che prova per lei lo fa invecchiare più rapidamente, Eureka si sente perduta. Lì ha un'intuizione sorprendente: forse il suo cuore spezzato è proprio quello di cui Atlas ha bisogno per alimentare il suo nascente regno oscuro. Eureka capisce che la sua forza è l'unica arma per ostacolare il male anche se questo può voler dire rinunciare ad amare.
La Prova di Ferro - Magisterium
Cassandra Clare, Holly Black
Mondadori Chrysalide
270 pagine
In uscita 4 Novembre 2014
17,00€
Acquista qui: cartaceo
Trama: Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico. il fuoco vuole ardere, l'acqua vuole scorrere, l'aria vuol levarsi, la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.
Le cronache di Magnus Bane
Cassandra Clare, Maureen Johnson, Sarah Rees Brennan
Mondadori Chrysalide
500 pagine
In uscita 11 Novembre 2014
18,00€
Acquista qui: cartaceo
Trama: Dalla Rivoluzione francese alla Londra vittoriana, passando per il Perù misterioso, per la Manhattan degli anni Venti e incrociando persino la psicoanalisi di Freud: tempi e luoghi affascinanti per raccontare il misterioso passato di Magnus Bane, il sommo stregone degli Shadowhunters. Che attraverso epoche e mondi lontani segue un unico filo rosso: la perenne lotta tra l'amore e il destino.
Fated - I segreti delle sorelle Cahill
Jessica Spotswood
Sperling & Kupfer
360 pagine
In uscita 11 Novembre 2014
17,90€
Acquista qui: cartaceo
Trama: New England, fine Ottocento. Una terribile febbre sta decimando la popolazione, ma le sorelle Cahill - Cate, Maura e la piccola Tess - non possono fare nulla per arginare la malattia. Con la Confraternita pronta a mandare tutte le donne sospettate di stregoneria direttamente al patibolo, sarebbe troppo pericoloso usare i loro poteri e rischiare di essere scoperte. Ma per Cate questa non è la sola preoccupazione. Un incantesimo l’ha infatti cancellata dalla memoria di Finn, il ragazzo che ama. Combattuta tra proteggerlo o farlo nuovamente innamorare di lei, di una cosa è certa: non potrà mai perdonare sua sorella Maura, così assetata di potere da essere disposta a tutto, anche a tradirla. E mentre le visioni di Tess portano presagi di morte, il compimento della profezia sembra sempre più vicino: una sorella ne ucciderà un’altra prima che arrivi il nuovo secolo…
Dai, che avete già capito quali libri acquisterò... Cassie, miaaa! Per non contare Waterfall... voi?
lunedì 13 ottobre 2014
TMI news: la serie diventerà una serie tv!

Vi vedo, davanti al vostro pc, sorridere e pensare "sapevo che Bliss avrebbe scritto questo post". La cosa è andata più o meno così: ieri sera stavo bella tranquilla al pc dopo una giornata di studio intensivo, tutta intenta a rilassarmi prima di andare a letto.
Quando lo vedo.
Lo leggo.
'The Mortal Instruments' to Return as TV Series.
... cosa?!
Martin Moszkowicz, uno dei produttori, aveva già alimentato quest'aria di novità in arrivo con due tweet molto criptici, e tutti noi non vedevamo l'ora di saperne di più. Perciò, leggere un titolo del genere ha fatto partire campanelli d'allarme ovunque, e ho iniziato a vagare euforica per il web trovando altri dieci, venti siti che confermavano la stessa notizia nel giro di un paio di minuti.
Martin Moszkowicz, uno dei produttori, aveva già alimentato quest'aria di novità in arrivo con due tweet molto criptici, e tutti noi non vedevamo l'ora di saperne di più. Perciò, leggere un titolo del genere ha fatto partire campanelli d'allarme ovunque, e ho iniziato a vagare euforica per il web trovando altri dieci, venti siti che confermavano la stessa notizia nel giro di un paio di minuti.
Oggi, tutto è stato confermato da Cassie.
Ovviamente, è impensabile avere ogni singolo dettaglio fin da subito, perciò possiamo solo goderci lo sbigottimento del momento, parlarne ed confrontare le nostre opinioni. Basandoci su quel che i vari siti dicono in giro, oltre che le domande fatte alla Clare, ecco ciò che sappiamo:
-Il progetto del film apparteneva alla Constantin, che ha acquistato i diritti della serie, perciò sarà ancora questa ad occuparsi della creazione della serie tv;
-Hanno assunto Ed Decter come showrunner, e di lui sappiamo che si è già occupato di Helix, Unforgettable, In Plain Sight e The Client List;
-Il caro Martin dice: “It actually makes sense to do (the novels) as a TV series. There was so much from the book that we had to leave out of the Mortal Instruments film. In the series we'll be able to go deeper and explore this world in greater detail and depth.” ovvero: "Ha senso far diventare i romanzi una serie tv. C'è così tanto del libri che abbia dovuto tralasciare nel primo film. Nella serie saremo capaci di andare più in profondità ed esplorare questo mondo più in dettaglio."
(beh, amen, se ne sono accorti);
-La produzione inizierà il prossimo anno;
-Non c'è ancora nessuna rete legata al progetto;
-Ricominceranno da Città di Ossa;
-Si parla di un recasting, ma ancora nulla è certo -ovviamente dipende dalla produzione, dalla disponibilità degli attori, dal budget;
-La Clare sembra essere contenta della cosa, dato che lei fin dall'inizio era propensa per l'opzione serie tv, ma come ha più volte precedentemente ribadito non ha alcuna voce in capitolo.
Ecco, è più o meno tutto, per altre informazioni potete fare una capatina sui siti che ho usato come fonte -in baaaasso al post! Ora, la cosa fondamentale.
Reazioni.
Va bene, parliamone. Ieri sono praticamente rimasta fossilizzata sul letto, cercando di capire se la notizia fosse attendibile o meno.
Lo era.
Do di matto.
Resto a bocca aperta.
Non so che dire.
Perché, davvero, al di là del fatto che sia o no una buona idea, dopo MESI di silenzio, buttare una bomba del genere fa un certo effetto. Ovviamente, dopo una nottata passata nell'irrazionale stato di ohmiodio come è potuto succedere non ci credo, ho iniziato a valutare i pro e i contro. Ho chiamato la mia migliore amica e ci siamo fatte due(milioni di) chiacchiere a riguardo.
Pro.
-Ci stanno dando un'altra possibilità. Seriously? Mi piacciono le serie tv, e il pensiero di un telefilm su Shadowhunter mi riempie di... aspettativa. E' assolutamente naturale, da fan-caso-perso della saga quale sono;
-Gireranno le scene in modo coerente, con gli approfondimenti che nel film mancavano, e se sfrutteranno bene l'opportunità potranno ricreare l'atmosfera travolgente dei romanzi;
-Cambieranno (?) gli attori, che a svariati fan non sono piaciuti, e con scelte un po' più esotiche il progetto potrebbe attirare gli sguardi giusti;
-Ripartiranno dal primo, e prego che facciano un buon lavoro cercando di rimanere fedeli al libro senza stravolgere nulla, in modo da fare ammenda per il film disastroso.
Contro.
-I punti 2 e 4 saranno fantascienza. Chi ci garantisce che non facciano un altro casino, realizzando il secondo flop della storia del progetto shadowhunteriano?
-Magari chi non conosce ancora la serie (o chi l'ha conosciuta con il film), ritrovandosi davanti un progetto mediocre al pari del film, potrebbe allontanarsi dall'idea di seguire l'autrice e la saga.
(non che ci servano fan del genere, però il pubblico è la componente principale .-.);
-Il budget sarà quel che sarà, perciò non avremo di certo gli stessi effetti speciali del libro -okay, alcuni erano pittoreschi in modo eccessivo, seppur belli da vedere, tipo quello del vero aspetto dell'Istituto;
-Cambieranno, probabilmente, gli attori, e per tutti quelli che i prescelti erano piaciuti da morire sarà un paletto piantato nel cuore;
-Non si tratta di un film, ma c'è comunque il rischio modifiche, e giuro che se viene fuori una cosa orrenda e infinita come Il Diario del Vampiro, Cassie o meno mi chiamo fuori.
Quando uscì il film, un anno fa, ero nello stato di euforia più totale. Non riuscivo a trattenermi dal mostrare il mio sorriso a tutti, e uscita dal cinema avevo il cuore che batteva forte e una voglia matta di rivederlo. Nella felicità del momento non mi ero molto soffermata sulle differenze e le piccole delusioni, sebbene il finale era stata una coltellata, ma nell'arco dell'anno, rivedendo occasionalmente il film, mi sono accorta di come il mio pensiero sia mutato, diventando sempre più critico e insoddisfatto. E' proprio vero che è bello ciò che piace, ed ero così abbagliata da non riuscire a pensare razionalmente.
Per questo ora, benché sia ultra contenta della nuova opportunità, sto considerando tutti i se e i ma e tenendo i piedi per terra. Quali sono i vostri pro e contro? Su su, c'è tanto di cui discutere!
Fonti: a . b . c .
martedì 30 settembre 2014
News, il mio ritorno dall'oltretomba (o quasi), nuovi book-projects e tante piccole cose carine da dire!
Holà! Nemmeno ci provo a dirvi che sono ancora viva, perché sarebbe una bugia. Se in mezzo a voi c'è qualche giovane lettrice che si accinge a scegliere un indirizzo per le scuole superiori, vi do un consiglio da "veterana" (scusate, è troppo inverosimile chiamarmi maturanda, non riesco ancora a concepire la cosa!): per l'amor del cielo, NON SCEGLIETE LO SCIENTIFICO! La matematica non è quella che fate alle medie, è fantascienza. Non lasciatevi incantare.
Avevo bisogno di scriverlo da qualche parte. Insomma, avrò sentito la parola esami 9321849237589327878371 volte fino ad ora e siamo ancora a settembre e l'unica cosa che mi preoccupa è la matematica? Bugia, mi preoccupa tutto, ma non voglio traumatizzare nessun attuale liceale più di quanto non abbia già fatto!
Lasciamo perdere, okay?
E passiamo alle cose importanti! Sono rimasta impigliata fra letture, compiti e scuola, ma butto un occhio qui e lì e mi tengo aggiornata, quindi ho giusto un po' di cose da dirvi.
-Come sapete, di recente ho finito The One di Kiera Cass, ex-ultimo volume della trilogia The Selection che ora è diventata... una serie (per i dettagli QUI). Il mio giudizio non è stato dei migliori, ma questo non mi ha impedito di intenerirmi un po' nel leggere l'epilogo alternativo scritto dall'autrice, una piccola premessa per i prossimi lavori. Avevamo lasciato un'ansiosa ma estasiata America che camminava verso l'altare, e adesso la ritroviamo regina da ben due anni. Alcune piccole cose lasciate in sospeso, come il rapporto con Marlee o la famiglia, vengono riprese e tratteggiate con la penna leggera dell'autrice, che descrive una sala luminosa e lussuosa piena di persone felici nella loro felice vita di corte, ma senza approfondire granchécome al solito nessuno di loro. Okay che si tratta di un capitoletto scritto giusto per il gusto di farlo, e non è che mi aspettassi qualcosa -specie dopo il mediocre finale di trilogia. Però, e questa cosa fa un po' ridere, questo epilogo mi è piaciuto di più dell'intero libro! Che finale dolce e ben scritto! Ero talmente intenerita che sprizzavo cuoricini ovunque!
Potete leggerlo, già tradotto, sulla pagina facebook dedicata alla serie, The Selection Italia, o QUI in lingua insieme ai primi tre capitoli di The Queen.
-Punto secondo, della serie perché se non ci metto la Clare ogni volta non mi chiamerei più Bliss-oh-Cassie-ti-amio (cioè di amo-e-odio insieme!) .
...
Okay.
Bene fanciulli e fanciulle, sappiate che il 7 ottobre, fra esattamente una settimana da adesso, uscirà il mega volume con i primi tre libri della serie The Mortal Instruments! Ve l'avevo accennato tempo fa, ma adesso che abbiamo una data confermata e la possibilità di prenotare il volume, ho pensato di ufficializzare nuovamente la cosa.
Il costo del libro sarà di 22,00€, ma su amazon lo trovate con il solito 15€ di sconto, perciò potrete comprare i tre libri al prezzo di uno (voglio dire, solitamente un libro costa intorno ai 17-18 eurofurtoooo!, e alla stessa cifra comprereste questo...!).
Potete acquistarlo QUI
.
-Altro, tra un anno, il 18 settembre 2015, uscirà il secondo film di Maze Runner! E' stato confermato dopo che il primo, ancora prima di uscire, è riuscito a conquistare il box office! Io non vedo l'ora di vedere Il Labirinto al cinema, e spero di poterci andare lo stesso giorno dell'uscita. Forza Dashner!
Fonte.
-Non so in quanti hanno già sentito questa cosa. Rick Riordan sta diventando pericolosamente simile a quelle autrici *coff coff* tipo la Clare *coff coff* che si dilettano nello scrivere un certo numero di serie e incatenarle fra loro. Così, dopo Percy Jackson, Jason Grace e Carter Kane, sta per arrivare un nuovo protagonista su un nuovo terreno mitologico tutto da sondare (Norvegia!) per il nostro autore per ragazzi -e già ce lo immaginiamo con un ghigno malefico a strofinarsi le mani davanti al pc. Magnus Chace and the Gods of Asgard, in arrivo in autunno 2015, è il titolo di questo progetto annunciato recentemente.
Oh, vedo già le vostre menti a lavoro.
Magnus? Pare che Riordan si sia fatto una bella chiacchierata con Cassie... andate QUI a farvi due risate!
-Ancora la Clare, e questa è una cosa di cui dovevo parlare da un po'. Come sapete, la tipa qui non ha intenzione di smettere di scrivere, e di sicuro io non voglio fermarla. Quella che vedrete qui sotto è invece la lista cronologicamente ordinata dei libri che fanno parte della macroserie Shadowhunters:
The Bane Chronicles, 11 novembre (America, ovviamente, da noi più o meno nello stesso periodo);
Tales from the Shadowhunters Academy, febbraio 2015;
Lady Midnight, The Dark Artifices 1
Chain of Gold, The Last Hours 1
Lord of Shadows, The Dark Artifices 2
Chain of Iron, The Last Hours 2
Queen of Air and Darkness, The Dark Artifices 3
Chain of Throns, The Last Hours 3
In pratica, ne avremo per i prossimi sei anni. Di sicuro non possiamo dire che la Clare non ci dia tanto dafare leggere!
-Non credo di avervelo già detto, non qui almeno, e se l'ho fatto non sono sicura, ma meglio mettere da parte il dubbio e dirlo lo stesso... Anna and the french kiss arriverà in Italia per la DeAgostini! **esulta, salta, balla e urla felice* Il periodo sarà intorno a gennaio/febbraio 2015, ma arriverà davvero ed è ciò che conta. Chi mi segue sa che ho amato il primo di questa serie e sono davvero contenta che tutti quelli che non leggono in lingua avranno l'opportunità di conoscere questo splendido romance... ma attenti! Etienne è mio!
Vabbè, per adesso è tutto, ma sappiate che quando acchiapperò altre news... tornerò più agguerrita di adesso! *risata malefica* Okay, no, sono più esuberante del solito, ma sto solo sfogando lo stress-da-scuola. Scommetto che mi capite!
Avevo bisogno di scriverlo da qualche parte. Insomma, avrò sentito la parola esami 9321849237589327878371 volte fino ad ora e siamo ancora a settembre e l'unica cosa che mi preoccupa è la matematica? Bugia, mi preoccupa tutto, ma non voglio traumatizzare nessun attuale liceale più di quanto non abbia già fatto!
Lasciamo perdere, okay?
E passiamo alle cose importanti! Sono rimasta impigliata fra letture, compiti e scuola, ma butto un occhio qui e lì e mi tengo aggiornata, quindi ho giusto un po' di cose da dirvi.
-Come sapete, di recente ho finito The One di Kiera Cass, ex-ultimo volume della trilogia The Selection che ora è diventata... una serie (per i dettagli QUI). Il mio giudizio non è stato dei migliori, ma questo non mi ha impedito di intenerirmi un po' nel leggere l'epilogo alternativo scritto dall'autrice, una piccola premessa per i prossimi lavori. Avevamo lasciato un'ansiosa ma estasiata America che camminava verso l'altare, e adesso la ritroviamo regina da ben due anni. Alcune piccole cose lasciate in sospeso, come il rapporto con Marlee o la famiglia, vengono riprese e tratteggiate con la penna leggera dell'autrice, che descrive una sala luminosa e lussuosa piena di persone felici nella loro felice vita di corte, ma senza approfondire granché
Potete leggerlo, già tradotto, sulla pagina facebook dedicata alla serie, The Selection Italia, o QUI in lingua insieme ai primi tre capitoli di The Queen.
...
Okay.
Bene fanciulli e fanciulle, sappiate che il 7 ottobre, fra esattamente una settimana da adesso, uscirà il mega volume con i primi tre libri della serie The Mortal Instruments! Ve l'avevo accennato tempo fa, ma adesso che abbiamo una data confermata e la possibilità di prenotare il volume, ho pensato di ufficializzare nuovamente la cosa.
Il costo del libro sarà di 22,00€, ma su amazon lo trovate con il solito 15€ di sconto, perciò potrete comprare i tre libri al prezzo di uno (voglio dire, solitamente un libro costa intorno ai 17-18 euro
Potete acquistarlo QUI
-Altro, tra un anno, il 18 settembre 2015, uscirà il secondo film di Maze Runner! E' stato confermato dopo che il primo, ancora prima di uscire, è riuscito a conquistare il box office! Io non vedo l'ora di vedere Il Labirinto al cinema, e spero di poterci andare lo stesso giorno dell'uscita. Forza Dashner!
Fonte.
Oh, vedo già le vostre menti a lavoro.
Magnus? Pare che Riordan si sia fatto una bella chiacchierata con Cassie... andate QUI a farvi due risate!
-Ancora la Clare, e questa è una cosa di cui dovevo parlare da un po'. Come sapete, la tipa qui non ha intenzione di smettere di scrivere, e di sicuro io non voglio fermarla. Quella che vedrete qui sotto è invece la lista cronologicamente ordinata dei libri che fanno parte della macroserie Shadowhunters:
The Bane Chronicles, 11 novembre (America, ovviamente, da noi più o meno nello stesso periodo);
Tales from the Shadowhunters Academy, febbraio 2015;
Lady Midnight, The Dark Artifices 1
Chain of Gold, The Last Hours 1
Lord of Shadows, The Dark Artifices 2
Chain of Iron, The Last Hours 2
Queen of Air and Darkness, The Dark Artifices 3
Chain of Throns, The Last Hours 3
In pratica, ne avremo per i prossimi sei anni. Di sicuro non possiamo dire che la Clare non ci dia tanto da
-Non credo di avervelo già detto, non qui almeno, e se l'ho fatto non sono sicura, ma meglio mettere da parte il dubbio e dirlo lo stesso... Anna and the french kiss arriverà in Italia per la DeAgostini! **esulta, salta, balla e urla felice* Il periodo sarà intorno a gennaio/febbraio 2015, ma arriverà davvero ed è ciò che conta. Chi mi segue sa che ho amato il primo di questa serie e sono davvero contenta che tutti quelli che non leggono in lingua avranno l'opportunità di conoscere questo splendido romance... ma attenti! Etienne è mio!
Vabbè, per adesso è tutto, ma sappiate che quando acchiapperò altre news... tornerò più agguerrita di adesso! *risata malefica* Okay, no, sono più esuberante del solito, ma sto solo sfogando lo stress-da-scuola. Scommetto che mi capite!
domenica 21 settembre 2014
In My Mailbox #11
In My Mailbox è una rubrica a cadenza settimanale creata da Kristi del blog The Story Siren, nella quale vi dirò quali sono i libri che ho trovato nella mia cassetta delle lettere, che siano questi comprarti o regalati o ricevuti da case editrici, ebook e cartacei.
Quello che devo mostrarvi oggi è uno dei miei più bei bottini di sempre! Non vedevo l'ora di scrivere questo post e condividere con voi quello che questa settimana postino e corriere mi hanno portato. Due di questi libri li ho già recensiti per voi, e un altro sta prendendo forma nella mia mente in questi giorni, mentre mi destreggio fra compiti e lettura.
Indovinate?
Uno di questi è Scommessa d'amore di Katie McGary, un libro che ho finito da poco grazie alla DeAgostini e che mi ha riscaldato il cuore con i suoi personaggi difficili, la sua storia complessa e drammatica. L'autrice sa bene come accattivarsi l'attenzione del lettore, ma lo fa senza pretesa, presentando la sua storia e potenziando al massimo ogni suo elemento, senza cadere nel banale e nella teatralità eccessiva che solitamente mal sopporto. Beth e Ryan sono una coppia meravigliosa, divertente, maliziosa, e sono felice di come anche Beth, che all'inizio proprio nemmeno tolleravo, abbia trovato il suo happy ending. Aaaah, l'amore!
Altro nuovo arrivo, per cui ringrazio la Giunti, è Attraverso il Fuoco di Josephine Angelini, aka zia Josie. C'eravate arrivate o avete sbirciato la foto per prima? Lo sto leggendo adesso e, anche se sono solo al primo capitolo, non riesco a staccarmene. L'autrice ha un'immaginazione potente, che si riversa nelle pagine, e se l'avevo amata per questo nella trilogia Awakening -ancora, quando penso a Lucas, non posso fare a meno di sospirare e sorridere come una stupida-, l'amo già per lo stesso motivo in questo romanzo!
Come potete ben vedere dalla foto, anche stavolta c'è di mezzo la Clare. Mi dispiace, in qualche modo la troverete sempre e ovunque in questo blog! Book depository mi ha finalmente fatto il favore di spedirmi il libro che avevo ordinato, e non appena ho visto il pacco l'ho scartato alla velocità della luce sapendo già cosa conteneva. Sembravo una bambina a Natale, accanto all'albero e circondata da pacchetti... solo che il pacchetto era uno, ma valeva per mille. The Iron Trial è uno dei libri più belli che, di recente... ma che dico, probabilmente la migliore lettura dell'anno! I personaggi della Clare non sembrano veri, lo sono, come se ci stessero aspettando nel mondo, da qualche parte, fuori dal libro. Come se ci bastasse cercarli in mezzo al bosco, alla ricerca di un'entrata segreta che conduce nei tunnel labirintici, sinistri e ammalianti del Magisterium. Lo consiglio a tutto, indipendentemente dall'età!
Avanti, qual è il vostro preferito (che tradotto significa, per quale di questi libri mi invidiate di più? scherzo, eheh!) fra questi? *si butta su The Iron Trial*
Quello che devo mostrarvi oggi è uno dei miei più bei bottini di sempre! Non vedevo l'ora di scrivere questo post e condividere con voi quello che questa settimana postino e corriere mi hanno portato. Due di questi libri li ho già recensiti per voi, e un altro sta prendendo forma nella mia mente in questi giorni, mentre mi destreggio fra compiti e lettura.
Indovinate?
Quali cartacei ho ricevuto dalle case editrici?
Uno di questi è Scommessa d'amore di Katie McGary, un libro che ho finito da poco grazie alla DeAgostini e che mi ha riscaldato il cuore con i suoi personaggi difficili, la sua storia complessa e drammatica. L'autrice sa bene come accattivarsi l'attenzione del lettore, ma lo fa senza pretesa, presentando la sua storia e potenziando al massimo ogni suo elemento, senza cadere nel banale e nella teatralità eccessiva che solitamente mal sopporto. Beth e Ryan sono una coppia meravigliosa, divertente, maliziosa, e sono felice di come anche Beth, che all'inizio proprio nemmeno tolleravo, abbia trovato il suo happy ending. Aaaah, l'amore!
Altro nuovo arrivo, per cui ringrazio la Giunti, è Attraverso il Fuoco di Josephine Angelini, aka zia Josie. C'eravate arrivate o avete sbirciato la foto per prima? Lo sto leggendo adesso e, anche se sono solo al primo capitolo, non riesco a staccarmene. L'autrice ha un'immaginazione potente, che si riversa nelle pagine, e se l'avevo amata per questo nella trilogia Awakening -ancora, quando penso a Lucas, non posso fare a meno di sospirare e sorridere come una stupida-, l'amo già per lo stesso motivo in questo romanzo!
Quali cartacei ho acquistato?
Avanti, qual è il vostro preferito (che tradotto significa, per quale di questi libri mi invidiate di più? scherzo, eheh!) fra questi? *si butta su The Iron Trial*
mercoledì 17 settembre 2014
Cover Reveal Magisterium - L'anno di Ferro e Le Cronache di Magnus Bane per Cassandra Clare e Holly Black!
*prende un bel respiro*
*espira*
*ispira*
*va in iperventilazione per l'entusiasmo*
*si rilassa*
*non ce la fa e si agita di nuovo*
Vabbè, l'avete capito che si tratta della Clare. Sempre lei. Diamine, sono diventata noiosa, vero? Meno male che lei, la nostra donna-scrittrice-sadica-instancabile, sa come trattare i suoi fan.
Ed era ovvio che avrei parlato di questo, no? Di questa, questa, questa sorpresa bellissima che la Clare ci ha fatto senza alcun indizio a prepararci... eheh, direi di non aggiungere altro e farmi subito vedere i soggetti principali del post.
Ieri, zia Cassie ha avuto la bella idea di postare sul suo tumblr sia il jacket book di Magisterium, sia quello delle Cronache di Magnus Bane.
La loro versione italiana.
Quella che vedete è, ovviamente, quella di L'anno di ferro, co-scritto con Holly Black e primo di una serie di cinque libri chiamata Magisterium. Pare che Cassie sia curiosa di sapere chi ci sarà nella cover italiana del prossimo libro, perché dice, I’m interested to see who goes on the next covers!
Sulla cover del cartaceo che riguarderà il nostro amatissimo stregone, la Clare ci dice invece: I like how each different e-book has a different letter of Magnus’ name on it and spells out M-A-G-N-U-S B-A-N-E in the end. [ovvero, "mi piace come ogni ebook differente abbia una lettera diversa del nome di Magnus sopra e che venga fuori M-A-G-N-U-S B-A-N-E alla fine"]. Oh, questa cosa era piaciuta anche a noi!
Entrambi i libri usciranno a novembre, perciò dobbiamo solo essere pazienti e- AL DIAVOLO! Sfogate tutta la vostra ansia nei commenti, se vi va, io davvero non vedo l'ora anche se ho già letto tutti e due i libri! Che ne pensate? Perché io davvero non sto più nella pelle!
mercoledì 10 settembre 2014
Recensione The Iron Trial di Cassandra Clare e Holly Black (NO SPOILER).
Finito due giorni fa. E quanto mi manca questo libro! Anche se l'ho appena finito sento un'incredibile nostalgia di tutti i personaggi, ma soprattutto dei luoghi che fanno di The Iron Trial un libro così magnetico, particolare. Ancora una volta, come se ne avessero bisogno, Cassandra Clare e Holly Black ci sbattono in faccia il loro incredibile talento, che si tratti di YA o libri per bambini. In qualche modo, ciò che scrivono ha della magia in sé.
The Iron Trail
Cassandra Clare e Holly Black
In Italia edito da Mondadori Chrysalide per novembre
295 pagine
In uscita 9 Settembre 2014 (America)
Acquista qui: cartaceo
e ebook
(entrambi in lingua)
Trama (tradotta da me, citate se prendete): Dalle autrici bestseller del Nw York Times Holly Black e Cassandra Clare, arriva un'avvincente nuova serie che sfida ciò che pensate di sapere sul mondo della magia.Dalle due creatrici di bestseller superstar, una collaborazione abbagliante e magica centrata sugli studenti del Magisterium, un'accademia per quelli con una propensione verso la magia. In questo primo libro, un nuovo studente arriva al Magisterium contro la sua volontà -perché è destinato ad essere un potente mago, o la verità è più contorta di così? E 'un viaggio che vi farà rabbrividire, vi sorprenderà, e vi farà fare domande sulla netta distinzione di solito fatta tra il bene e il male.
Oh, cavolo! Non ci credo che sto recensendo questo libro! Attendevo con impazienza la sua uscita dal momento in cui ho scoperto che era solo un progetto! Sto letteralmente andando a fuoco per l'entusiasmo!!
*cerca di prendere respiri profondi*
*non riesce a smettere di ridere come una scema*
Quando si tratta della Clare sono sempre emotivamente instabile, non me ne vogliate. Tanto ormai lo sapete! Ma oggi non sono qui per parlarvi di Shadowhunters, nossignore. Sono qui per parlarvi di The Iron Trial, romanzo scritto in collaborazione con quell'altra sadica meravigliosa della Black. Non sarei mai riuscita ad attendere l'uscita italiana, anche se di un paio di mesi più lontana, perciò mi sono fiondata sulla versione inglese (qui potete leggere prologo e primo capitolo).
Non mi ha fermata il target, perché anche se indirizzato a lettori più giovani, è stato detto più e più volte dalle autrici che chiunque avrebbe potuto leggerlo, con un po' di spirito d'avventura; né le ovvie similitudini con Harry Potter, per cui molti probabilmente saranno preoccupati. In qualche modo, sapevo sarebbe stato diverso -più adulto, almeno nello stile. Ho letto solo il primo libro della Rowling e so per certo che, in quanto a modo di scrivere, sono lontane anni luce. Quello della Clare e della Black è certamente più dettagliato, elegante e ricco di sfumature, e forse per questo un po' più difficile da digerire per lettori troppo giovani. Ciò non significa che non lo si possa leggere, piuttosto il contrario. L'inizio accompagna nella storia e invoglia la lettura, attira l'attenzione in maniera inevitabile. Il mondo di Magisterium non è fatto di soffitti magici, illusioni o altro; è oscuro, entusiasmante, intrigante. E inizia con una convocazione, a cui molti bambini rispondono credendo di poter entrare a scuola di danza, musica, equitazione, per poi ritrovarsi in cavarne sotterranee con libri dalle domande assurde, penne con litri d'inchiostro, adulti dall'aria attempata -pardon, Master. Eppure, tutto ciò che Callum deve fare è fallire. Non è difficile, per uno come lui, un po' rozzo, combina guai, iperattivo e incapace di tenere a freno l'orgoglio, e non può permettersi di sbagliare, perché è lì -nel Magisterium- che accadono le cose più terribili, lì dove anche i suoi genitori hanno studiato. Ma sua madre è morta, e suo padre è ben deciso a tenerlo lontano da quel posto per ragioni un po' caotiche agli occhi di Call. In qualche modo, però, indipendentemente dal suo pessimo risultato, Callum viene scelto da Master Rufus, uno dei maghi più potenti della scuola, insieme a quelli che diventeranno i suoi compagni e amici, Tamara e Aaron, per entrare nel Magisterium. E da qui, ovviamente, l'avventura ha inizio.
The Iron Trail
Cassandra Clare e Holly Black
In Italia edito da Mondadori Chrysalide per novembre
295 pagine
In uscita 9 Settembre 2014 (America)
Acquista qui: cartaceo
Trama (tradotta da me, citate se prendete): Dalle autrici bestseller del Nw York Times Holly Black e Cassandra Clare, arriva un'avvincente nuova serie che sfida ciò che pensate di sapere sul mondo della magia.Dalle due creatrici di bestseller superstar, una collaborazione abbagliante e magica centrata sugli studenti del Magisterium, un'accademia per quelli con una propensione verso la magia. In questo primo libro, un nuovo studente arriva al Magisterium contro la sua volontà -perché è destinato ad essere un potente mago, o la verità è più contorta di così? E 'un viaggio che vi farà rabbrividire, vi sorprenderà, e vi farà fare domande sulla netta distinzione di solito fatta tra il bene e il male.
Oh, cavolo! Non ci credo che sto recensendo questo libro! Attendevo con impazienza la sua uscita dal momento in cui ho scoperto che era solo un progetto! Sto letteralmente andando a fuoco per l'entusiasmo!!
*cerca di prendere respiri profondi*
*non riesce a smettere di ridere come una scema*
Quando si tratta della Clare sono sempre emotivamente instabile, non me ne vogliate. Tanto ormai lo sapete! Ma oggi non sono qui per parlarvi di Shadowhunters, nossignore. Sono qui per parlarvi di The Iron Trial, romanzo scritto in collaborazione con quell'altra sadica meravigliosa della Black. Non sarei mai riuscita ad attendere l'uscita italiana, anche se di un paio di mesi più lontana, perciò mi sono fiondata sulla versione inglese (qui potete leggere prologo e primo capitolo).
Non mi ha fermata il target, perché anche se indirizzato a lettori più giovani, è stato detto più e più volte dalle autrici che chiunque avrebbe potuto leggerlo, con un po' di spirito d'avventura; né le ovvie similitudini con Harry Potter, per cui molti probabilmente saranno preoccupati. In qualche modo, sapevo sarebbe stato diverso -più adulto, almeno nello stile. Ho letto solo il primo libro della Rowling e so per certo che, in quanto a modo di scrivere, sono lontane anni luce. Quello della Clare e della Black è certamente più dettagliato, elegante e ricco di sfumature, e forse per questo un po' più difficile da digerire per lettori troppo giovani. Ciò non significa che non lo si possa leggere, piuttosto il contrario. L'inizio accompagna nella storia e invoglia la lettura, attira l'attenzione in maniera inevitabile. Il mondo di Magisterium non è fatto di soffitti magici, illusioni o altro; è oscuro, entusiasmante, intrigante. E inizia con una convocazione, a cui molti bambini rispondono credendo di poter entrare a scuola di danza, musica, equitazione, per poi ritrovarsi in cavarne sotterranee con libri dalle domande assurde, penne con litri d'inchiostro, adulti dall'aria attempata -pardon, Master. Eppure, tutto ciò che Callum deve fare è fallire. Non è difficile, per uno come lui, un po' rozzo, combina guai, iperattivo e incapace di tenere a freno l'orgoglio, e non può permettersi di sbagliare, perché è lì -nel Magisterium- che accadono le cose più terribili, lì dove anche i suoi genitori hanno studiato. Ma sua madre è morta, e suo padre è ben deciso a tenerlo lontano da quel posto per ragioni un po' caotiche agli occhi di Call. In qualche modo, però, indipendentemente dal suo pessimo risultato, Callum viene scelto da Master Rufus, uno dei maghi più potenti della scuola, insieme a quelli che diventeranno i suoi compagni e amici, Tamara e Aaron, per entrare nel Magisterium. E da qui, ovviamente, l'avventura ha inizio.
lunedì 21 luglio 2014
In My Mailbox #9
In My Mailbox è una rubrica a cadenza settimanale creata da Kristi del blog The Story Siren, nella quale vi dirò quali sono i libri che ho trovato nella mia cassetta delle lettere, che siano questi comprarti o regalati o ricevuti da case editrici, ebook e cartacei.
Buongiorno lettori! Indovinate un po'? Mi sono ammalata coi fiocchi! Febbre alta e tremori non mi lasciano proprio, ma in questo momento sto un po' meglio, perciò ne approfitto per scrivervi. E dunque, oggi vi dirò quali sono gli ultimi libri che ho acquistato/ricevuto. Preparatevi, perché sono davveeeeero tanti, e tutti bellissimi!
Chi ha letto la scorsa puntata saprà che sono stata a Roma a metà luglio -e che ho passato quel fine settimana con Frannie. Non potevo mica tornare a mani vuote, no? Siamo andate alla Feltrinelli, ma quella internazionale si è rivelata una delusione, e l'altra era grandissima, ma male organizzata -ci siamo messe a sistemare i libri nel giusto ordine, e per trovare quelli che volevamo siamo dovute andare nella sezione bambini. Bambini! sapete che ho preso fra quegli scaffali?
-Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin, me lo sono praticamente trovato davanti e ho detto, perché no? A casa avevo il secondo, inviatomi dalla casa editrice, perciò volevo assolutamente avere anche quello!
-Deep Blue di Jennifer Donnelly. Mi ero stufata di rimanere in dubbio se prenderlo in ebook o cartaceo, perciò quando ne ho trovato una copia lì non ho potuto farne a meno e l'ho acquistata! Speriamo sia bello, vi farò sapere.
Ho preso il quinto libro di Harry Potter, così da completare finalmente il cofanetto della nuova edizione. Sono una di quelle persone che non ha ancora letto i libri, e spero di poter rimediare ritrovandomeli finalmente a casa.
Sono assolutamente soddisfatta di queste nuove entrate nella mia libreria, e spero di leggere gli ultimi due molto presto!
Ma il migliore dei nuovi libri in mio possesso è questo. Finalmente è arrivata la mia copia di Città del Fuoco Celeste, giusto oggi! Quando il corriere ha citofonato, ho pregato che si trattasse proprio di quel pacco. E ci ho visto giusto! Ma quanto mi piace questo libro? Copertina a parte, è un'emozione averlo finalmente fra le mani dopo settimane di attesa. Penso che lo rileggerò, anzi, lo rileggerò. Se penso a tutte le emozioni che questo finale di serie mi ha dato... mi viene da piangere! *si commuove* Certo, ci sono punti del libro in cui ho urlato, altri in cui non avevo neppure le parole per esprimere ciò che pensavo, altri ancora in cui mi arrabbiavo così tanto che dovevo chiudere il libro per un po', o in cui gongolavo così allegramente che mi prendevo il mio tempo per dirne di tutti i colori ai personaggi. La Clare è una strega, ma come tale è in grado di formulare magie incredibili attraverso le parole, e ormai non posso far altro che lasciarmi incantare. La adoro!
Si, stavolta ci sono anche gli ebook. Sappiate solo che si tratta di Le sintonie dell'amore di Colleen Hoover, che ho finito qualche giorno fa e di cui presto potrete leggere il mio parere, Dieci piccoli respiri di K.A. Tucker, che non so ancora sarà o meno la mia prossima lettura dato che avevo già dato uno sguardo ai primi capitoli -roba interessante, devo dire-, e Sei il mio buio e la mia luce di J.A. Redmerski, che NON VEDO L'ORA DI LEGGERE perché amo quest'autrice e sento ancora il cuore battere forte forte forte quando sento il nome di Andrew Parrish. Anche voi, vero?
Buongiorno lettori! Indovinate un po'? Mi sono ammalata coi fiocchi! Febbre alta e tremori non mi lasciano proprio, ma in questo momento sto un po' meglio, perciò ne approfitto per scrivervi. E dunque, oggi vi dirò quali sono gli ultimi libri che ho acquistato/ricevuto. Preparatevi, perché sono davveeeeero tanti, e tutti bellissimi!
Quali cartacei ho acquistato?
Chi ha letto la scorsa puntata saprà che sono stata a Roma a metà luglio -e che ho passato quel fine settimana con Frannie. Non potevo mica tornare a mani vuote, no? Siamo andate alla Feltrinelli, ma quella internazionale si è rivelata una delusione, e l'altra era grandissima, ma male organizzata -ci siamo messe a sistemare i libri nel giusto ordine, e per trovare quelli che volevamo siamo dovute andare nella sezione bambini. Bambini! sapete che ho preso fra quegli scaffali?
-Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin, me lo sono praticamente trovato davanti e ho detto, perché no? A casa avevo il secondo, inviatomi dalla casa editrice, perciò volevo assolutamente avere anche quello!
-Deep Blue di Jennifer Donnelly. Mi ero stufata di rimanere in dubbio se prenderlo in ebook o cartaceo, perciò quando ne ho trovato una copia lì non ho potuto farne a meno e l'ho acquistata! Speriamo sia bello, vi farò sapere.
Ho preso il quinto libro di Harry Potter, così da completare finalmente il cofanetto della nuova edizione. Sono una di quelle persone che non ha ancora letto i libri, e spero di poter rimediare ritrovandomeli finalmente a casa.
Sono assolutamente soddisfatta di queste nuove entrate nella mia libreria, e spero di leggere gli ultimi due molto presto!
Quali cartacei ho ricevuto dalle case editrici?
Ma il migliore dei nuovi libri in mio possesso è questo. Finalmente è arrivata la mia copia di Città del Fuoco Celeste, giusto oggi! Quando il corriere ha citofonato, ho pregato che si trattasse proprio di quel pacco. E ci ho visto giusto! Ma quanto mi piace questo libro? Copertina a parte, è un'emozione averlo finalmente fra le mani dopo settimane di attesa. Penso che lo rileggerò, anzi, lo rileggerò. Se penso a tutte le emozioni che questo finale di serie mi ha dato... mi viene da piangere! *si commuove* Certo, ci sono punti del libro in cui ho urlato, altri in cui non avevo neppure le parole per esprimere ciò che pensavo, altri ancora in cui mi arrabbiavo così tanto che dovevo chiudere il libro per un po', o in cui gongolavo così allegramente che mi prendevo il mio tempo per dirne di tutti i colori ai personaggi. La Clare è una strega, ma come tale è in grado di formulare magie incredibili attraverso le parole, e ormai non posso far altro che lasciarmi incantare. La adoro!
Quali ebook ho acquistato/ricevuto?
Si, stavolta ci sono anche gli ebook. Sappiate solo che si tratta di Le sintonie dell'amore di Colleen Hoover, che ho finito qualche giorno fa e di cui presto potrete leggere il mio parere, Dieci piccoli respiri di K.A. Tucker, che non so ancora sarà o meno la mia prossima lettura dato che avevo già dato uno sguardo ai primi capitoli -roba interessante, devo dire-, e Sei il mio buio e la mia luce di J.A. Redmerski, che NON VEDO L'ORA DI LEGGERE perché amo quest'autrice e sento ancora il cuore battere forte forte forte quando sento il nome di Andrew Parrish. Anche voi, vero?
Okay, penso di amare questo post *^*
Voi no?
venerdì 18 luglio 2014
Regalo dalla spiaggia: prologo e primo capitolo di L'anno di Ferro - Magisterium di Cassandra Clare e Holly Black!
Buongiorno lettori! Vi scrivo dalla spiaggia, sotto il sole cocente e il suono delle onde che sbattono sulla spiaggia nelle orecchie.
E STO LETTERALMENTE. USCENDO. FUORI. DI SENNO.
Perchè ho appena ricevuto dalla Mondadori via mail il prologo e il primo capitolo di L'anno di Ferro di Cassandra Clare e Holly Black, primo capitolo delle serie di cinque libri per ragazzi Magisterium.
Il libro uscirà il 9 settembre in America, mentre qui lo avremo i primi di novembre. Non sto più nella pelle e questo regalo mi ha resa così felice che non potevo non condividerlo con voi! Trovate tutto qui sotto!
Ps. Non so come verrà questo post, sono dal cellulare ed è la prima volta che scrivo e pubblico da qui. Non appena torno a casa vedrò di sistemarlo *occhiolino*
MAGISTERIUM. L’ANNO DI FERRO
Holly Black e Cassandra Clare
Traduzione di Beatrice Masini
PROLOGO
Da lontano, l’uomo che arrancava su per il fronte bianco del ghiacciaio poteva somigliare a una formica che zampetta lentamente sul bordo di un piatto. La baraccopoli di La Rinconada era una manciata di puntini sparsi molto più giù; il vento aumentava via via che lui saliva, soffiando sbuffi polverosi di neve sul suo volto e paralizzando i suoi ricci umidi e neri. Nonostante gli occhiali d’ambra, il suo volto era contratto in una smorfia per la luminosità del tramonto riflesso.
L’uomo non aveva paura di cadere, anche se non usava corde o ancoraggi, solo ramponi e una piccozza. Il suo nome era Alastair Hunt ed era un mago. Mentre saliva modellava e plasmava la materia gelata del ghiacciaio . Appigli per mani e piedi comparivano via via che avanzava a fatica.
Quando raggiunse la caverna, a metà del ghiacciaio, era mezzo congelato e del tutto sfinito per aver dedicato la propria forza di volontà a domare il peggiore degli elementi. Praticare la magia così a lungo gli risucchiava le forze, ma non aveva osato rallentare.
La caverna si apriva come una bocca nel fianco della montagna. Impossibile scorgerla da sopra o da sotto. Si issò oltre l’imboccatura e trasse un profondo respiro rauco, maledicendosi per non essere arrivato prima, per essersi lasciato ingannare. A La Rinconada la gente aveva visto l’esplosione e sussurrato interpretazioni sul suo significato: il fuoco dentro il ghiaccio.
Il fuoco dentro il ghiaccio. Doveva essere un segnale di emergenza… o un attacco. La caverna era piena di maghi, troppo vecchi o troppo giovani per combattere, feriti e malati, madri di bambini molto piccoli che non potevano essere lasciati soli: come sua moglie e suo figlio. Erano stati nascosti lì, in uno dei luoghi più remoti della terra.
Magister Rufus aveva insistito: altrimenti sarebbero stati vulnerabili, ostaggi della sorte, e Alastair si era fidato di lui. Poi, quando il Nemico della Morte non si era presentato per affrontare la rappresentante dei maghi (non ricordo se avevamo deciso la lectio “maghi” o “magi”: io preferirei la prima, meno evangelica), la giovane Makar sulla quale avevano concentrato tutte le loro speranze, Alastair aveva compreso il proprio errore. Si era precipitato a La Rinconada coprendo quasi tutta la distanza a dorso di un animale primitivo d’aria. Da lì aveva proseguito a piedi, dal momento che il controllo dei primitivi da parte del Nemico era imprevedibile e saldo. Più saliva, più la paura aumentava.
Fa’ che stiano tutti bene, ripeté tra sé mentre faceva il suo ingresso nella caverna. Ti prego, fa’ che stiano tutti bene.
Si sarebbe dovuto sentire il pianto dei bambini. Si sarebbe dovuto udire il ronzio basso delle conversazioni nervose e il borbottio della magia controllata. Invece c’era solo l’urlo del vento che spazzava la cima desolata della montagna. Le pareti della caverna erano di ghiaccio bianco, macchiato di rosso e bruno dove il sangue era schizzato e si era raggrumato. Alastair si tolse gli occhiali d’ambra e li lasciò cadere a terra, poi avanzò, aggrappandosi alle ultime stille di energia per restare diritto.
Le pareti emettevano un inquietante brillio fosforescente. Lontano dall’ingresso era la sola luce, e forse per questo inciampò nel primo corpo e quasi cadde in ginocchio. Si ritrasse con un urlo, poi trasalì sentendo il proprio grido tornare indietro in forma di eco. La maga caduta era carbonizzata, irriconoscibile, ma indossava il braccialetto di pelle con inchiodato il grosso pezzo di rame che la identificava come una studentessa del secondo anno del Magisterium. Non poteva aver avuto più di tredici anni.
Ormai dovresti essere abituato alla morte, si disse. Erano in guerra col Nemico da un decennio che a volte pareva un secolo. All’inizio era sembrato impossibile cheun solo giovane, seppure un potente mago Makar, si fosse proposto di sconfiggere la morte in persona. (nell’originale il concetto restava molto implicito, abbiamo sciolto un po’) Ma mentre il potere del Nemico cresceva, e il suo esercito di Creature del Caos aumentava, la minaccia era diventata sempre più atroce… ed era culminata in quello spietato massacro degli innocenti.
Alastair si alzò e si spinse più a fondo nella caverna, cercando disperatamente un volto fra tutti. Si fece strada oltre i corpi di anziani Magistri del Magisterium e del Collegium, figli di amici e conoscenti, maghi feriti in battaglie precedenti. Tra loro giacevano i corpi spezzati delle Creature del Caos, gli occhi turbinosi spenti per sempre. Anche se i maghi erano stati colti di sorpresa, dovevano aver reagito con forza per aver ucciso tanti soldati del Nemico. Con l’orrore che gli rimescolava le viscere, mani e piedi ormai insensibili, Alastair avanzò barcollando… finché la vide.
Sarah.
La trovò distesa sul fondo della caverna, contro una nebulosa parete di ghiaccio. Aveva gli occhi aperti, fissi sul nulla. Le iridi erano torbide e le ciglia incrostate di ghiaccio. Si chinò e le passò le dita sulla guancia fredda. Inspirò bruscamente, e il suo singhiozzo bucò l’aria.
Ma dov’era il loro figlio? Dov’era Callum?
Sarah stringeva nella destra un pugnale. Era abilissima nel plasmare i metalli recuperati dal profondo del suolo. Aveva forgiato lei quell’arma durante l’ultimo anno di Magisterium. Aveva un nome: Semiramis. Alastair sapeva che Sarah aveva molto cara quell’arma. Se devo morire, voglio morire stringendo il mio pugnale, gli diceva sempre. Ma lui non aveva voluto che morisse.
Sfiorò di nuovo con le dita la guancia gelida.
Un pianto lo fece voltare di scatto. In quella caverna traboccante di morte e silenzio, un pianto.
Un bambino.
Cercò affannosamente la fonte di quel flebile gemito. Sembrava arrivare da un punto più vicino all’ingresso. Tornò indietro di corsa, inciampando sui cadaveri, alcuni rigidi come statue, finché all’improvviso un altro volto familiare non lo fissò dalla carneficina.
Declan. Il fratello di Sarah, ferito nell’ultima battaglia. Sembrava essere stato soffocato a morte da una forma particolarmente feroce di magia d’aria; aveva il volto blu, gli occhi iniettati di sangue. Aveva un braccio teso, e sotto, protetto dal gelo del suolo da una coperta , c’era il figlio neonato di Alastair. Mentre lui lo fissava sbigottito, il bimbo aprì la bocca ed emise un altro debole gemito, quasi un miagolio.
Come in trance, tremante di sollievo, Alastair si chinò a raccogliere suo figlio. Il bambino lo guardò coi grandi occhi grigi e aprì la bocca per gridare di nuovo. La coperta cadde, e Alastair capì la ragione del pianto. La gamba sinistra del bambino penzolava in modo innaturale, come un ramo spezzato.
Alastair cercò di evocare una magia di terra per curare il bambino, ma aveva energia appena sufficiente per alleviargli un po’ il dolore. Col cuore in tumulto (cambiato per questione di registro), riavvolse stretto il bimbo nella coperta e tornò nel punto della caverna dove giaceva Sarah. Tenne il bimbo come se lei potesse vederlo e s’inginocchiò accanto al corpo di lei.
«Sarah» sussurrò, un nodo di lacrime in gola. «Gli dirò che sei morta per proteggerlo. Lo crescerò ricordando quanto sei stata coraggiosa.»
Gli occhi di lei lo fissarono, vuoti e pallidi. Strinse il bimbo più forte e si protese per sfilarle Semiramis dalla mano. Nel farlo notò che il ghiaccio accanto alla lama recava strani segni, come se l’avesse graffiato mentre moriva. Ma i segni erano troppo precisi. Si avvicinò e vide che erano parole – parole che sua moglie aveva inciso nel ghiaccio della caverna con le sue ultime forze, morendo.
Le lesse, e fu come ricevere tre colpi secchi nello stomaco.
UCCIDI IL BAMBINO
E STO LETTERALMENTE. USCENDO. FUORI. DI SENNO.
Perchè ho appena ricevuto dalla Mondadori via mail il prologo e il primo capitolo di L'anno di Ferro di Cassandra Clare e Holly Black, primo capitolo delle serie di cinque libri per ragazzi Magisterium.
Il libro uscirà il 9 settembre in America, mentre qui lo avremo i primi di novembre. Non sto più nella pelle e questo regalo mi ha resa così felice che non potevo non condividerlo con voi! Trovate tutto qui sotto!
Ps. Non so come verrà questo post, sono dal cellulare ed è la prima volta che scrivo e pubblico da qui. Non appena torno a casa vedrò di sistemarlo *occhiolino*
MAGISTERIUM. L’ANNO DI FERRO
Holly Black e Cassandra Clare
Traduzione di Beatrice Masini
PROLOGO
Da lontano, l’uomo che arrancava su per il fronte bianco del ghiacciaio poteva somigliare a una formica che zampetta lentamente sul bordo di un piatto. La baraccopoli di La Rinconada era una manciata di puntini sparsi molto più giù; il vento aumentava via via che lui saliva, soffiando sbuffi polverosi di neve sul suo volto e paralizzando i suoi ricci umidi e neri. Nonostante gli occhiali d’ambra, il suo volto era contratto in una smorfia per la luminosità del tramonto riflesso.
L’uomo non aveva paura di cadere, anche se non usava corde o ancoraggi, solo ramponi e una piccozza. Il suo nome era Alastair Hunt ed era un mago. Mentre saliva modellava e plasmava la materia gelata del ghiacciaio . Appigli per mani e piedi comparivano via via che avanzava a fatica.
Quando raggiunse la caverna, a metà del ghiacciaio, era mezzo congelato e del tutto sfinito per aver dedicato la propria forza di volontà a domare il peggiore degli elementi. Praticare la magia così a lungo gli risucchiava le forze, ma non aveva osato rallentare.
La caverna si apriva come una bocca nel fianco della montagna. Impossibile scorgerla da sopra o da sotto. Si issò oltre l’imboccatura e trasse un profondo respiro rauco, maledicendosi per non essere arrivato prima, per essersi lasciato ingannare. A La Rinconada la gente aveva visto l’esplosione e sussurrato interpretazioni sul suo significato: il fuoco dentro il ghiaccio.
Il fuoco dentro il ghiaccio. Doveva essere un segnale di emergenza… o un attacco. La caverna era piena di maghi, troppo vecchi o troppo giovani per combattere, feriti e malati, madri di bambini molto piccoli che non potevano essere lasciati soli: come sua moglie e suo figlio. Erano stati nascosti lì, in uno dei luoghi più remoti della terra.
Magister Rufus aveva insistito: altrimenti sarebbero stati vulnerabili, ostaggi della sorte, e Alastair si era fidato di lui. Poi, quando il Nemico della Morte non si era presentato per affrontare la rappresentante dei maghi (non ricordo se avevamo deciso la lectio “maghi” o “magi”: io preferirei la prima, meno evangelica), la giovane Makar sulla quale avevano concentrato tutte le loro speranze, Alastair aveva compreso il proprio errore. Si era precipitato a La Rinconada coprendo quasi tutta la distanza a dorso di un animale primitivo d’aria. Da lì aveva proseguito a piedi, dal momento che il controllo dei primitivi da parte del Nemico era imprevedibile e saldo. Più saliva, più la paura aumentava.
Fa’ che stiano tutti bene, ripeté tra sé mentre faceva il suo ingresso nella caverna. Ti prego, fa’ che stiano tutti bene.
Si sarebbe dovuto sentire il pianto dei bambini. Si sarebbe dovuto udire il ronzio basso delle conversazioni nervose e il borbottio della magia controllata. Invece c’era solo l’urlo del vento che spazzava la cima desolata della montagna. Le pareti della caverna erano di ghiaccio bianco, macchiato di rosso e bruno dove il sangue era schizzato e si era raggrumato. Alastair si tolse gli occhiali d’ambra e li lasciò cadere a terra, poi avanzò, aggrappandosi alle ultime stille di energia per restare diritto.
Le pareti emettevano un inquietante brillio fosforescente. Lontano dall’ingresso era la sola luce, e forse per questo inciampò nel primo corpo e quasi cadde in ginocchio. Si ritrasse con un urlo, poi trasalì sentendo il proprio grido tornare indietro in forma di eco. La maga caduta era carbonizzata, irriconoscibile, ma indossava il braccialetto di pelle con inchiodato il grosso pezzo di rame che la identificava come una studentessa del secondo anno del Magisterium. Non poteva aver avuto più di tredici anni.
Ormai dovresti essere abituato alla morte, si disse. Erano in guerra col Nemico da un decennio che a volte pareva un secolo. All’inizio era sembrato impossibile cheun solo giovane, seppure un potente mago Makar, si fosse proposto di sconfiggere la morte in persona. (nell’originale il concetto restava molto implicito, abbiamo sciolto un po’) Ma mentre il potere del Nemico cresceva, e il suo esercito di Creature del Caos aumentava, la minaccia era diventata sempre più atroce… ed era culminata in quello spietato massacro degli innocenti.
Alastair si alzò e si spinse più a fondo nella caverna, cercando disperatamente un volto fra tutti. Si fece strada oltre i corpi di anziani Magistri del Magisterium e del Collegium, figli di amici e conoscenti, maghi feriti in battaglie precedenti. Tra loro giacevano i corpi spezzati delle Creature del Caos, gli occhi turbinosi spenti per sempre. Anche se i maghi erano stati colti di sorpresa, dovevano aver reagito con forza per aver ucciso tanti soldati del Nemico. Con l’orrore che gli rimescolava le viscere, mani e piedi ormai insensibili, Alastair avanzò barcollando… finché la vide.
Sarah.
La trovò distesa sul fondo della caverna, contro una nebulosa parete di ghiaccio. Aveva gli occhi aperti, fissi sul nulla. Le iridi erano torbide e le ciglia incrostate di ghiaccio. Si chinò e le passò le dita sulla guancia fredda. Inspirò bruscamente, e il suo singhiozzo bucò l’aria.
Ma dov’era il loro figlio? Dov’era Callum?
Sarah stringeva nella destra un pugnale. Era abilissima nel plasmare i metalli recuperati dal profondo del suolo. Aveva forgiato lei quell’arma durante l’ultimo anno di Magisterium. Aveva un nome: Semiramis. Alastair sapeva che Sarah aveva molto cara quell’arma. Se devo morire, voglio morire stringendo il mio pugnale, gli diceva sempre. Ma lui non aveva voluto che morisse.
Sfiorò di nuovo con le dita la guancia gelida.
Un pianto lo fece voltare di scatto. In quella caverna traboccante di morte e silenzio, un pianto.
Un bambino.
Cercò affannosamente la fonte di quel flebile gemito. Sembrava arrivare da un punto più vicino all’ingresso. Tornò indietro di corsa, inciampando sui cadaveri, alcuni rigidi come statue, finché all’improvviso un altro volto familiare non lo fissò dalla carneficina.
Declan. Il fratello di Sarah, ferito nell’ultima battaglia. Sembrava essere stato soffocato a morte da una forma particolarmente feroce di magia d’aria; aveva il volto blu, gli occhi iniettati di sangue. Aveva un braccio teso, e sotto, protetto dal gelo del suolo da una coperta , c’era il figlio neonato di Alastair. Mentre lui lo fissava sbigottito, il bimbo aprì la bocca ed emise un altro debole gemito, quasi un miagolio.
Come in trance, tremante di sollievo, Alastair si chinò a raccogliere suo figlio. Il bambino lo guardò coi grandi occhi grigi e aprì la bocca per gridare di nuovo. La coperta cadde, e Alastair capì la ragione del pianto. La gamba sinistra del bambino penzolava in modo innaturale, come un ramo spezzato.
Alastair cercò di evocare una magia di terra per curare il bambino, ma aveva energia appena sufficiente per alleviargli un po’ il dolore. Col cuore in tumulto (cambiato per questione di registro), riavvolse stretto il bimbo nella coperta e tornò nel punto della caverna dove giaceva Sarah. Tenne il bimbo come se lei potesse vederlo e s’inginocchiò accanto al corpo di lei.
«Sarah» sussurrò, un nodo di lacrime in gola. «Gli dirò che sei morta per proteggerlo. Lo crescerò ricordando quanto sei stata coraggiosa.»
Gli occhi di lei lo fissarono, vuoti e pallidi. Strinse il bimbo più forte e si protese per sfilarle Semiramis dalla mano. Nel farlo notò che il ghiaccio accanto alla lama recava strani segni, come se l’avesse graffiato mentre moriva. Ma i segni erano troppo precisi. Si avvicinò e vide che erano parole – parole che sua moglie aveva inciso nel ghiaccio della caverna con le sue ultime forze, morendo.
Le lesse, e fu come ricevere tre colpi secchi nello stomaco.
UCCIDI IL BAMBINO
martedì 8 luglio 2014
Recensione Shadowhunters - Città del Fuoco Celeste di Cassandra Clare (NO SPOILER) + Fine TMI Blogtour (risultato).
Così ieri si è concluso il TMI Blogtour, a cui avete partecipato in tantissimi. Non riuscirò mai ad esservi più grata di così per questo, e da come avuto reagito e interagito con noi, credo che sia un po' lo stesso per voi. Sono contenta che sia venuta fuori una così bella iniziativa, e spero di poterla replicare in futuro con qualche altro libro della Clare, o perché no? Anche di qualche altro autore. Ringrazio anche le blogger che mi hanno aiutata per la collaborazione, perché senza di loro nulla sarebbe stato così perfetto, e la Mondadori per la sua disponibilità. Detto ciò, vi lascio con la mia recensione di Città del Fuoco Celeste in anteprima (italiana, si fa per dire). La Clare, ovviamente, è una specie di strega. Non so come ho fatto a trovare le parole per esprimere ciò che ho provato, e che provo, nei confronti di questo romanzo. Ma eccole qui.
Città del Fuoco Celeste
Trama: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando.
E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l’oscurità. Mentre intorno tutto cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi tra loro e con tutti quelli che stanno dalla loro parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, fratello di Clary, il traditore, colui che ha scelto il male.
Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e forse i tre – uniti da un legame indissolubile – saranno costretti a cercare un altro mondo dove lo scontro estremo abbia per loro una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni.
Ma il prezzo da pagare sarà altissimo: molte vite saranno perdute per sempre, e l’amore sacrificato per il bene comune, per scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine è anche l’inizio.
Quindi, eccoci qui. A recensire l'ultimo capitolo della serie urban fantasy e paranormal romance migliore che io abbia mai letto. Dovrei dirvi quanto io sia ancora frastornata, abbattuta, annientata e completamente innamorata di questo libro.
Colpita e affondata.
Non ci sono dubbi che la Clare abbia talento, che riesca a intessere trame magnetiche, con descrizioni attente, luminose e intriganti, personaggi complessi, vivi, a se stanti, come indipendenti dalla penna dell'autrice, come se fossero loro a scrivere attraverso lei. Sembrano voci sempre diverse, nuove, non aventi quei tratti simili che infastidirebbero con la lampante sensazione di avere origine e matrice comune dalla mente di una sola persona. Mantiene personalità differenti perfettamente in piedi, è ciò che ho sempre apprezzato in lei, e che City of Heavenly Fire ha mostrato e dimostrato in tutta la sua potenza ed evidenza. Non teniamo più gli occhi su certi principali personaggi, come è capitato per i libri precedenti -Clary, e poi Simon, più occasionali spostamenti verso Jace, Alec, Maia e Jordan, Isabelle, Magnus-, ma l'ampia visuale su tutti in egual misura ci da una limpida e chiarificatoria idea di come gli eventi si snodino negli stessi tempi, ma in luoghi differenti.
TDA's premises. Già dal prologo, Cassie ci ricorda di cosa è capace: dolce, allusiva, profondamente emozionante, ma anche distruttiva. Siamo a Los Angeles, e al suo Istituto, il cui comando è affidato ai Blackthron. Lo sapevamo già da tempo, ma incontrare, finalmente, la sua numerosa banda di bambini e ragazzi che compone l'attuale generazione di questa famiglia è stato di grande impatto.
Vabbè, si, bando alle formalità.
AMO QUEI BAMBINI. Che poi bambini, tzé, certo. Li amo alla follia, uno per uno, da Tavvy (Octavius) a Dru (Drusilla) ai gemelli, Ty e Livvy (Tiberius e Olivia), Mark e Helen, che hanno per metà sangue di fata, e Julian. Oh, OH JULIAN! Posso già dire di essere totalmente innamorata di lui? Perché lo sono! Assolutamente e completamente. Julian è un nuovo main boy nel mondo di Cassie, e la nostra naturale tendenza nel paragonarlo con quelli che l'hanno preceduto -Jace, Will e Jem, ma anche Alec, Magnus, Simon- ci fa vedere qualche tratto comune che forse è tale solo in parte. In realtà,il mio mio mio mio Julian è diverso, così come diversa si prospetta Emma Carstairs, la protettiva, fiera e intensa Emma, che tutto farebbe per Julian e per salvare le persone che ama. Somiglia così tanto a Jace, in questo e altro, che ogni singola scena con loro mi faceva salire il cuore in gola, con la certezza che TDA sarebbe stata -e sarà- una trilogia incredibilmente unica, come e più di quelle che l'hanno preceduta.
La "quiete" dell'Istituto verrà spazzata via da Jonathan Morgenstern, alias Sebastian, che sta attaccando le varie sedi degli Shaodwhunters al fine di racimolare soldati da tramutare negli Inoscuriti -è così che abbiamo mentalmente tradotto Endarkened, vediamo cosa ne farà la Mondadori. Mentre le sue fila aumentano, i nostri protagonisti preferiti fanno i conti con i problemi passati, sempre presenti e inevitabilmente futuri. Alec si dispera fra una chiamata ignorata e l'altra al cellulare di Magnus, Simon e Isabelle dovrebbero definire la loro relazione, Clary e Jace hanno un certo problemino con il fuoco angelico che scorre nelle vene di lui -devono stare attenti al contatto fisico e a tutto ciò che potrebbe portare Jace ad un innalzamento improvviso di adrenalina. Ma fra shopping natalizio e questioni di cuore, Sebastian fa le sue mosse, e il Conclave richiama i suoi membri ad Idris, per protezione. Ci sono però pericoli in agguato, e rivoltanti tradimenti nascosti nell'ombra di cui gli Shadowhunters non sospettano nulla -ma io si, diamine!
Passiamo al commento emotivamente delirante. Forse per la prima volta, mi ritrovo senza parole. Cioè, probabilmente ora verranno fuori, per carità, ma parto completamente in svantaggio. CoHF mi ha tolto la facoltà di pensiero e parola.
Non sono sicura di come dovrei descriverlo, ma è certamente uno dei... no. E' troppo banale. E' il capitolo conclusivo più felicemente triste che abbia mai letto. Ma non è solo questo. E' come se, oltre alla fine di TMI, si fosse concluso di nuovo anche TID. Credo sia questo il motivo per cui sono tanto a pezzi dopo averlo finito -dopo aver letto l'epilogo. Come al solito, la Clare riesce a far combaciare ogni cosa, lasciando però un disordine emotivo di proporzioni epiche nel lettore.
La particolarità di questo libro sta nel suo essere imprevedibile e prevedibile allo stesso tempo. Quando ti sembra di aver capito, e inizi ad esultare, la Clare trova il modo di congelarti sul posto e sviluppare conseguenze completamente inaspettate. E' quell'esaltante sensazione di pienezza che ti prende nel petto, nello stomaco, e si espande così velocemente e con così tanta intensità che devi per forza buttarla fuori, urlando e piangendo e ridendo e gridando "LO SAPEVO, LO SAPEVO, LO SAPEVO!", che è esattamente ciò che ho fatto io -familiari e vicini possono confermare! Mi sentivo perfettamente parte del libro, immersa con tutto il mio essere, forse anche più che con gli altri libri -per la consapevolezza che si trattasse dell'ultimo volume... sapete, l'emozione! E più andavo avanti, più mi rendevo conto di quanto Cassie si fosse trattenuta, fino ad ora -una sorta di resa dei conti. L'ho capito dopo i primi dieci capitoli, dove succedono tante di quelle cose, ad un ritmo serrato, galoppante, velocissimo, che non riuscivo proprio ad immaginare quali altri eventi potessero seguire a quelli già ormai impressi nella mia mente -e ancora, riusciva a lasciarmi sbalordita. I fili lasciati sciolti dai libri precedenti sono stati abilmente ripresi e intrecciati, e ogni particolare, ogni emozione, ogni parola detta e non detta si è trasformata in un'arma a doppio taglio.
Personaggi e ship. I personaggi sono amplificati, hanno preso il controllo del libro, sovrapponendosi alla voce della loro autrice, e mai li ho sentiti così vicini, con così tanta intensità. Nonostante la complessità della trama e degli eventi, la Clare non dimentica di concentrarsi anche sulle piccole cose -quelle più fragili e articolate, come i rapporti fra i personaggi, i loro sentimenti, così accuratamente descritti, e pensieri. Si sono rivelati nella loro vulnerabilità e nella loro forza, nella loro perfetta genuinità. Soprattutto Sebastian, che non vedevo l'ora di ritrovare, si è rivelato e confermato per il perfetto cattivo che è, psicologicamente contorto, folle nella sua padronanza di sé, affascinante e con un unico punto debole: Clary. Ho amato questa cosa in un modo che non mi sarei mai aspettata, che è cresciuta con me nell'attesa di leggere il libro -la Clebastian è una ship mostruosa, e per questo riuscitissima. Sono rimasta incantata dal rapporto che si è creato fra loro -non esattamente fratelli, ma uniti da un legame che, quando si tratta dell'uno o dell'altra, fa esitare i loro pensieri su come comportarsi, sulla mossa successiva. Ma la Clace la contrasta al meglio di se stessa, e rimane la mia preferita. Oddio, Jace e Clary, ma quanto sono perfetti?
Siamo abituati a vederli in brevi, drammatici momenti in cui il loro amore è una fiamma forte, dirompente, una luce nell'oscurità nonostante tutti i problemi che continuavano a tenerli separati. Ma adesso che è solo il fuoco angelico a tenerli distanti, e da un semplice punto di vista fisico, il loro rapporto è diverso, più maturo, ma non meno intenso. Il loro amore è palese, e la carenza di... beh, di contatto si farà perdonare in quegli attimi da mozzare il fiato che la Clare riesce a costruire così bene. E non solo per la scena in sé, per quanto eccitante o visivamente potente possa essere -ma per la capacità che ha di ridurti in lacrime e farti pesare ogni singola parola come un'emozione non detta, solo come qualcosa di indefinito che ti si getta addosso e non puoi fare niente per evitarla, oltre a farti spingere più giù e annegare sotto la sua mole. Dio mio, ho amato quelle scene. E Jace... è completamente disarmato in sua presenza -cosa che avevamo intravisto quando era tornato in sé in CoLS, e che il tipo di personaggio che è fa diventare qualcosa di speciale, irreplicabile, come un dono tanto da prezioso da sentire il bisogno di custodirlo con cura. Non ho mai visto Jace più vulnerabile e forte di così, e non l'ho mai amato tanto come in questo libro. Mi tremavano le gambe e ho pianto come una stupida, ma mi hanno fatto ricordare uno dei motivi per cui amo tanto quest'autrice.
Per non parlare della Malec, o della Sizzy, che subiranno cambiamenti inaspettati, dolci, struggenti e dolorosi da morire, fino alla fine, quando tutto è in gioco. Per loro, in modo particolare, non sono sicura ci siano parole adatte per spiegare quanto... quanto ciò che rappresentano sia stato determinante, per me e per la trama della storia.
Quello che però devo dire è che il mio personaggio preferito in assoluto, all'interno di CoHF, è stato Alec. Più di tutti, credo sia stato lui a crescere, cambiare, maturare e affrontare la sua vita in modo diverso, come se avesse finalmente trovato la sua identità, smettendo i panni del ragazzo illuminato dal riflesso di Jace, quello meno importante o meno determinante all'interno di una battaglia. E sono così fiera di Alec che più di quanto volessi abbracciare tutti gli altri, avrei stritolato lui!
Città del Fuoco Celeste
Cassandra Clare
Mondadori Chrysalide
700 pagine
In uscita 8 Luglio 2014
17,00€
Acquista qui: cartaceo
E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l’oscurità. Mentre intorno tutto cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi tra loro e con tutti quelli che stanno dalla loro parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, fratello di Clary, il traditore, colui che ha scelto il male.
Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e forse i tre – uniti da un legame indissolubile – saranno costretti a cercare un altro mondo dove lo scontro estremo abbia per loro una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni.
Ma il prezzo da pagare sarà altissimo: molte vite saranno perdute per sempre, e l’amore sacrificato per il bene comune, per scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine è anche l’inizio.
Quindi, eccoci qui. A recensire l'ultimo capitolo della serie urban fantasy e paranormal romance migliore che io abbia mai letto. Dovrei dirvi quanto io sia ancora frastornata, abbattuta, annientata e completamente innamorata di questo libro.
Colpita e affondata.
Non ci sono dubbi che la Clare abbia talento, che riesca a intessere trame magnetiche, con descrizioni attente, luminose e intriganti, personaggi complessi, vivi, a se stanti, come indipendenti dalla penna dell'autrice, come se fossero loro a scrivere attraverso lei. Sembrano voci sempre diverse, nuove, non aventi quei tratti simili che infastidirebbero con la lampante sensazione di avere origine e matrice comune dalla mente di una sola persona. Mantiene personalità differenti perfettamente in piedi, è ciò che ho sempre apprezzato in lei, e che City of Heavenly Fire ha mostrato e dimostrato in tutta la sua potenza ed evidenza. Non teniamo più gli occhi su certi principali personaggi, come è capitato per i libri precedenti -Clary, e poi Simon, più occasionali spostamenti verso Jace, Alec, Maia e Jordan, Isabelle, Magnus-, ma l'ampia visuale su tutti in egual misura ci da una limpida e chiarificatoria idea di come gli eventi si snodino negli stessi tempi, ma in luoghi differenti.
TDA's premises. Già dal prologo, Cassie ci ricorda di cosa è capace: dolce, allusiva, profondamente emozionante, ma anche distruttiva. Siamo a Los Angeles, e al suo Istituto, il cui comando è affidato ai Blackthron. Lo sapevamo già da tempo, ma incontrare, finalmente, la sua numerosa banda di bambini e ragazzi che compone l'attuale generazione di questa famiglia è stato di grande impatto.
Vabbè, si, bando alle formalità.
AMO QUEI BAMBINI. Che poi bambini, tzé, certo. Li amo alla follia, uno per uno, da Tavvy (Octavius) a Dru (Drusilla) ai gemelli, Ty e Livvy (Tiberius e Olivia), Mark e Helen, che hanno per metà sangue di fata, e Julian. Oh, OH JULIAN! Posso già dire di essere totalmente innamorata di lui? Perché lo sono! Assolutamente e completamente. Julian è un nuovo main boy nel mondo di Cassie, e la nostra naturale tendenza nel paragonarlo con quelli che l'hanno preceduto -Jace, Will e Jem, ma anche Alec, Magnus, Simon- ci fa vedere qualche tratto comune che forse è tale solo in parte. In realtà,
La "quiete" dell'Istituto verrà spazzata via da Jonathan Morgenstern, alias Sebastian, che sta attaccando le varie sedi degli Shaodwhunters al fine di racimolare soldati da tramutare negli Inoscuriti -è così che abbiamo mentalmente tradotto Endarkened, vediamo cosa ne farà la Mondadori. Mentre le sue fila aumentano, i nostri protagonisti preferiti fanno i conti con i problemi passati, sempre presenti e inevitabilmente futuri. Alec si dispera fra una chiamata ignorata e l'altra al cellulare di Magnus, Simon e Isabelle dovrebbero definire la loro relazione, Clary e Jace hanno un certo problemino con il fuoco angelico che scorre nelle vene di lui -devono stare attenti al contatto fisico e a tutto ciò che potrebbe portare Jace ad un innalzamento improvviso di adrenalina. Ma fra shopping natalizio e questioni di cuore, Sebastian fa le sue mosse, e il Conclave richiama i suoi membri ad Idris, per protezione. Ci sono però pericoli in agguato, e rivoltanti tradimenti nascosti nell'ombra di cui gli Shadowhunters non sospettano nulla -ma io si, diamine!
Passiamo al commento emotivamente delirante. Forse per la prima volta, mi ritrovo senza parole. Cioè, probabilmente ora verranno fuori, per carità, ma parto completamente in svantaggio. CoHF mi ha tolto la facoltà di pensiero e parola.
Non sono sicura di come dovrei descriverlo, ma è certamente uno dei... no. E' troppo banale. E' il capitolo conclusivo più felicemente triste che abbia mai letto. Ma non è solo questo. E' come se, oltre alla fine di TMI, si fosse concluso di nuovo anche TID. Credo sia questo il motivo per cui sono tanto a pezzi dopo averlo finito -dopo aver letto l'epilogo. Come al solito, la Clare riesce a far combaciare ogni cosa, lasciando però un disordine emotivo di proporzioni epiche nel lettore.
La particolarità di questo libro sta nel suo essere imprevedibile e prevedibile allo stesso tempo. Quando ti sembra di aver capito, e inizi ad esultare, la Clare trova il modo di congelarti sul posto e sviluppare conseguenze completamente inaspettate. E' quell'esaltante sensazione di pienezza che ti prende nel petto, nello stomaco, e si espande così velocemente e con così tanta intensità che devi per forza buttarla fuori, urlando e piangendo e ridendo e gridando "LO SAPEVO, LO SAPEVO, LO SAPEVO!", che è esattamente ciò che ho fatto io -familiari e vicini possono confermare! Mi sentivo perfettamente parte del libro, immersa con tutto il mio essere, forse anche più che con gli altri libri -per la consapevolezza che si trattasse dell'ultimo volume... sapete, l'emozione! E più andavo avanti, più mi rendevo conto di quanto Cassie si fosse trattenuta, fino ad ora -una sorta di resa dei conti. L'ho capito dopo i primi dieci capitoli, dove succedono tante di quelle cose, ad un ritmo serrato, galoppante, velocissimo, che non riuscivo proprio ad immaginare quali altri eventi potessero seguire a quelli già ormai impressi nella mia mente -e ancora, riusciva a lasciarmi sbalordita. I fili lasciati sciolti dai libri precedenti sono stati abilmente ripresi e intrecciati, e ogni particolare, ogni emozione, ogni parola detta e non detta si è trasformata in un'arma a doppio taglio.
Personaggi e ship. I personaggi sono amplificati, hanno preso il controllo del libro, sovrapponendosi alla voce della loro autrice, e mai li ho sentiti così vicini, con così tanta intensità. Nonostante la complessità della trama e degli eventi, la Clare non dimentica di concentrarsi anche sulle piccole cose -quelle più fragili e articolate, come i rapporti fra i personaggi, i loro sentimenti, così accuratamente descritti, e pensieri. Si sono rivelati nella loro vulnerabilità e nella loro forza, nella loro perfetta genuinità. Soprattutto Sebastian, che non vedevo l'ora di ritrovare, si è rivelato e confermato per il perfetto cattivo che è, psicologicamente contorto, folle nella sua padronanza di sé, affascinante e con un unico punto debole: Clary. Ho amato questa cosa in un modo che non mi sarei mai aspettata, che è cresciuta con me nell'attesa di leggere il libro -la Clebastian è una ship mostruosa, e per questo riuscitissima. Sono rimasta incantata dal rapporto che si è creato fra loro -non esattamente fratelli, ma uniti da un legame che, quando si tratta dell'uno o dell'altra, fa esitare i loro pensieri su come comportarsi, sulla mossa successiva. Ma la Clace la contrasta al meglio di se stessa, e rimane la mia preferita. Oddio, Jace e Clary, ma quanto sono perfetti?
Siamo abituati a vederli in brevi, drammatici momenti in cui il loro amore è una fiamma forte, dirompente, una luce nell'oscurità nonostante tutti i problemi che continuavano a tenerli separati. Ma adesso che è solo il fuoco angelico a tenerli distanti, e da un semplice punto di vista fisico, il loro rapporto è diverso, più maturo, ma non meno intenso. Il loro amore è palese, e la carenza di... beh, di contatto si farà perdonare in quegli attimi da mozzare il fiato che la Clare riesce a costruire così bene. E non solo per la scena in sé, per quanto eccitante o visivamente potente possa essere -ma per la capacità che ha di ridurti in lacrime e farti pesare ogni singola parola come un'emozione non detta, solo come qualcosa di indefinito che ti si getta addosso e non puoi fare niente per evitarla, oltre a farti spingere più giù e annegare sotto la sua mole. Dio mio, ho amato quelle scene. E Jace... è completamente disarmato in sua presenza -cosa che avevamo intravisto quando era tornato in sé in CoLS, e che il tipo di personaggio che è fa diventare qualcosa di speciale, irreplicabile, come un dono tanto da prezioso da sentire il bisogno di custodirlo con cura. Non ho mai visto Jace più vulnerabile e forte di così, e non l'ho mai amato tanto come in questo libro. Mi tremavano le gambe e ho pianto come una stupida, ma mi hanno fatto ricordare uno dei motivi per cui amo tanto quest'autrice.
Per non parlare della Malec, o della Sizzy, che subiranno cambiamenti inaspettati, dolci, struggenti e dolorosi da morire, fino alla fine, quando tutto è in gioco. Per loro, in modo particolare, non sono sicura ci siano parole adatte per spiegare quanto... quanto ciò che rappresentano sia stato determinante, per me e per la trama della storia.
Quello che però devo dire è che il mio personaggio preferito in assoluto, all'interno di CoHF, è stato Alec. Più di tutti, credo sia stato lui a crescere, cambiare, maturare e affrontare la sua vita in modo diverso, come se avesse finalmente trovato la sua identità, smettendo i panni del ragazzo illuminato dal riflesso di Jace, quello meno importante o meno determinante all'interno di una battaglia. E sono così fiera di Alec che più di quanto volessi abbracciare tutti gli altri, avrei stritolato lui!
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