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giovedì 4 dicembre 2014

News. E che news.

Non potrei essere più esaltata di così nello scrivere questo post. Preparatevi. Non trattenete il fiato, o fatelo se preferite, oppure no, non lo so, ma leggete le due notizie qua sotto perché io sto dando di matto da giorni.
Eeeeehm.
*inspira*
Rubinrot, altrimenti detto Ruby Red, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Kerstin Gier, è arrivato in Italia.
IN ITALIA.
*espira*
Ebbene si, miei amabilissimi lettori.
Vi ho parlato tanto di questa serie, di quest'autrice, di questo film. L'avrò visto, tipo, sette volte, in russo, in tedesco, con i sottotitoli e senza (si, la prima volta ero davvero disperata), e ancora ora ne sono totalmente soddisfatta. Attori fantastici e calzanti, scenari fedeli al libro, la storia rimane leale a quella del romanzo nonostante i ritocchi e i cambiamenti, inevitabili ma originalissimi e soddisfacenti. E ora possiamo vederlo doppiato in italiano.


Come? Quando? Dove?
Su TIMvision (una TV on demand), online, a questo indirizzo: http://bit.ly/RubyRedTIM
E' disponibile sul sito già da ora, e presto lo sarà anche il secondo, Saphirblau (che devo ancora vedere, perciò non sto più nella pelle!), probabilmente entro la fine dell'anno. 
Non sentite l'improvviso bisogno di spaccare qualcosa per la felicità? 

La news numero due riguarda la Clare. Ah ah. La novità non sta nel fatto che si tratta di lei, ovviamente, quanto al cosa ha preparato questa volta per noi l'autrice più sadica degli ultimi tempi? 
Lo sapevamo già da tempo, le stavamo aspettando, NON VEDEVAMO L'ORA. La Clare ce ne ha parlato sul suo sito, dicendo che presto sarebbero state disponibili. Eravamo a conoscenza del fatto che sarebbe accaduto, e ora sta diventando realtà.
Oh si.
La CARTE DEI TAROCCHI disegnate dalla Jean e con i personaggi della Clare sono FINALMENTE ACQUISTABILI online!

CLICCA PER INGRANDIRE

Troppi colpi al cuore in un solo post, me ne rendo conto. Ma! Sono bellissime! E se volete acquistarle, ecco le informazioni base:
-le carte sono 79, e si trovano in un sacchetto di stoffa nero con la runa angelica dorata stampata sopra, come nell'immagine accanto;
-il costo del mazzo è di 20$ più le spese di spedizione (che vanno da un minimo di 12,75$, a 39,50$, ad un massimo di 50$);
-il costo del mazzo speciale, cioè firmato dalla Jean e dalla Clare e con in più un libro-supporto dove inserire il mazzo di carte, è di 150$ più le spese di spedizione;
-il sito in cui potrete acquistarle si chiama TopatoCo.com: potete acquistare il mazzo semplice QUI, mentre il mazzo speciale QUI.

Due bei splendidi strabilianti unici insostituibili modi di auto-donarsi qualcosa questo Natale... non credete?

Fonte: a . b . c

lunedì 13 ottobre 2014

TMI news: la serie diventerà una serie tv!

   

Vi vedo, davanti al vostro pc, sorridere e pensare "sapevo che Bliss avrebbe scritto questo post". La cosa è andata più o meno così: ieri sera stavo bella tranquilla al pc dopo una giornata di studio intensivo, tutta intenta a rilassarmi prima di andare a letto.
Quando lo vedo.
Lo leggo.
'The Mortal Instruments' to Return as TV Series.
... cosa?!
Martin Moszkowicz, uno dei produttori, aveva già alimentato quest'aria di novità in arrivo con due tweet molto criptici, e tutti noi non vedevamo l'ora di saperne di più. Perciò, leggere un titolo del genere ha fatto partire campanelli d'allarme ovunque, e ho iniziato a vagare euforica per il web trovando altri dieci, venti siti che confermavano la stessa notizia nel giro di un paio di minuti.
Oggi, tutto è stato confermato da Cassie.

Ebbene si, gente. TMI diventerà una serie TV.
Ovviamente, è impensabile avere ogni singolo dettaglio fin da subito, perciò possiamo solo goderci lo sbigottimento del momento, parlarne ed confrontare le nostre opinioni. Basandoci su quel che i vari siti dicono in giro, oltre che le domande fatte alla Clare, ecco ciò che sappiamo:
-Il progetto del film apparteneva alla Constantin, che ha acquistato i diritti della serie, perciò sarà ancora questa ad occuparsi della creazione della serie tv;
-Hanno assunto Ed Decter come showrunner, e di lui sappiamo che si è già occupato di Helix, Unforgettable, In Plain Sight The Client List;
-Il caro Martin dice: “It actually makes sense to do (the novels) as a TV series. There was so much from the book that we had to leave out of the Mortal Instruments film. In the series we'll be able to go deeper and explore this world in greater detail and depth.” ovvero: "Ha senso far diventare i romanzi una serie tv. C'è così tanto del libri che abbia dovuto tralasciare nel primo film. Nella serie saremo capaci di andare più in profondità ed esplorare questo mondo più in dettaglio."
(beh, amen, se ne sono accorti);
-La produzione inizierà il prossimo anno;
-Non c'è ancora nessuna rete legata al progetto;
-Ricominceranno da Città di Ossa;
-Si parla di un recasting, ma ancora nulla è certo -ovviamente dipende dalla produzione, dalla disponibilità degli attori, dal budget;
-La Clare sembra essere contenta della cosa, dato che lei fin dall'inizio era propensa per l'opzione serie tv, ma come ha più volte precedentemente ribadito non ha alcuna voce in capitolo.

Ecco, è più o meno tutto, per altre informazioni potete fare una capatina sui siti che ho usato come fonte -in baaaasso al post! Ora, la cosa fondamentale.

Reazioni.

Va bene, parliamone. Ieri sono praticamente rimasta fossilizzata sul letto, cercando di capire se la notizia fosse attendibile o meno.
Lo era.
Do di matto.
Resto a bocca aperta.
Non so che dire.
Perché, davvero, al di là del fatto che sia o no una buona idea, dopo MESI di silenzio, buttare una bomba del genere fa un certo effetto. Ovviamente, dopo una nottata passata nell'irrazionale stato di ohmiodio come è potuto succedere non ci credo, ho iniziato a valutare i pro e i contro. Ho chiamato la mia migliore amica e ci siamo fatte due(milioni di) chiacchiere a riguardo.
Pro.
-Ci stanno dando un'altra possibilità. Seriously? Mi piacciono le serie tv, e il pensiero di un telefilm su Shadowhunter mi riempie di... aspettativa. E' assolutamente naturale, da fan-caso-perso della saga quale sono;
-Gireranno le scene in modo coerente, con gli approfondimenti che nel film mancavano, e se sfrutteranno bene l'opportunità potranno ricreare l'atmosfera travolgente dei romanzi;
-Cambieranno (?) gli attori, che a svariati fan non sono piaciuti, e con scelte un po' più esotiche il progetto potrebbe attirare gli sguardi giusti;
-Ripartiranno dal primo, e prego che facciano un buon lavoro cercando di rimanere fedeli al libro senza stravolgere nulla, in modo da fare ammenda per il film disastroso.

Contro.
-I punti 2 e 4 saranno fantascienza. Chi ci garantisce che non facciano un altro casino, realizzando il secondo flop della storia del progetto shadowhunteriano?
-Magari chi non conosce ancora la serie (o chi l'ha conosciuta con il film), ritrovandosi davanti un progetto mediocre al pari del film, potrebbe allontanarsi dall'idea di seguire l'autrice e la saga.
(non che ci servano fan del genere, però il pubblico è la componente principale .-.);
-Il budget sarà quel che sarà, perciò non avremo di certo gli stessi effetti speciali del libro -okay, alcuni erano pittoreschi in modo eccessivo, seppur belli da vedere, tipo quello del vero aspetto dell'Istituto;
-Cambieranno, probabilmente, gli attori, e per tutti quelli che i prescelti erano piaciuti da morire sarà un paletto piantato nel cuore;
-Non si tratta di un film, ma c'è comunque il rischio modifiche, e giuro che se viene fuori una cosa orrenda e infinita come Il Diario del Vampiro, Cassie o meno mi chiamo fuori.

Quando uscì il film, un anno fa, ero nello stato di euforia più totale. Non riuscivo a trattenermi dal mostrare il mio sorriso a tutti, e uscita dal cinema avevo il cuore che batteva forte e una voglia matta di rivederlo. Nella felicità del momento non mi ero molto soffermata sulle differenze e le piccole delusioni, sebbene il finale era stata una coltellata, ma nell'arco dell'anno, rivedendo occasionalmente il film, mi sono accorta di come il mio pensiero sia mutato, diventando sempre più critico e insoddisfatto. E' proprio vero che è bello ciò che piace, ed ero così abbagliata da non riuscire a pensare razionalmente.
Per questo ora, benché sia ultra contenta della nuova opportunità, sto considerando tutti i se e i ma e tenendo i piedi per terra. Quali sono i vostri pro e contro? Su su, c'è tanto di cui discutere!

Fonti: a . b . c .

martedì 30 settembre 2014

News, il mio ritorno dall'oltretomba (o quasi), nuovi book-projects e tante piccole cose carine da dire!

Holà! Nemmeno ci provo a dirvi che sono ancora viva, perché sarebbe una bugia. Se in mezzo a voi c'è qualche giovane lettrice che si accinge a scegliere un indirizzo per le scuole superiori, vi do un consiglio da "veterana" (scusate, è troppo inverosimile chiamarmi maturanda, non riesco ancora a concepire la cosa!): per l'amor del cielo, NON SCEGLIETE LO SCIENTIFICO! La matematica non è quella che fate alle medie, è fantascienza. Non lasciatevi incantare.
Avevo bisogno di scriverlo da qualche parte. Insomma, avrò sentito la parola esami 9321849237589327878371 volte fino ad ora e siamo ancora a settembre e l'unica cosa che mi preoccupa è la matematica? Bugia, mi preoccupa tutto, ma non voglio traumatizzare nessun attuale liceale più di quanto non abbia già fatto!

Lasciamo perdere, okay?
E passiamo alle cose importanti! Sono rimasta impigliata fra letture, compiti e scuola, ma butto un occhio qui e lì e mi tengo aggiornata, quindi ho giusto un po' di cose da dirvi.

-Come sapete, di recente ho finito The One di Kiera Cass, ex-ultimo volume della trilogia The Selection che ora è diventata... una serie (per i dettagli QUI). Il mio giudizio non è stato dei migliori, ma questo non mi ha impedito di intenerirmi un po' nel leggere l'epilogo alternativo scritto dall'autrice, una piccola premessa per i prossimi lavori. Avevamo lasciato un'ansiosa ma estasiata America che camminava verso l'altare, e adesso la ritroviamo regina da ben due anni. Alcune piccole cose lasciate in sospeso, come il rapporto con Marlee o la famiglia, vengono riprese e tratteggiate con la penna leggera dell'autrice, che descrive una sala luminosa e lussuosa piena di persone felici nella loro felice vita di corte, ma senza approfondire granché come al solito nessuno di loro. Okay che si tratta di un capitoletto scritto giusto per il gusto di farlo, e non è che mi aspettassi qualcosa -specie dopo il mediocre finale di trilogia. Però, e questa cosa fa un po' ridere, questo epilogo mi è piaciuto di più dell'intero libro! Che finale dolce e ben scritto! Ero talmente intenerita che sprizzavo cuoricini ovunque!
Potete leggerlo, già tradotto, sulla pagina facebook dedicata alla serie, The Selection Italia, o QUI in lingua insieme ai primi tre capitoli di The Queen.

-Punto secondo, della serie perché se non ci metto la Clare ogni volta non mi chiamerei più Bliss-oh-Cassie-ti-amio (cioè di amo-e-odio insieme!) .
...
Okay.
Bene fanciulli e fanciulle, sappiate che il 7 ottobre, fra esattamente una settimana da adesso, uscirà il mega volume con i primi tre libri della serie The Mortal Instruments! Ve l'avevo accennato tempo fa, ma adesso che abbiamo una data confermata e la possibilità di prenotare il volume, ho pensato di ufficializzare nuovamente la cosa.
Il costo del libro sarà di 22,00€, ma su amazon lo trovate con il solito 15€ di sconto, perciò potrete comprare i tre libri al prezzo di uno (voglio dire, solitamente un libro costa intorno ai 17-18 euro furtoooo!, e alla stessa cifra comprereste questo...!).
Potete acquistarlo QUI.

-Altro, tra un anno, il 18 settembre 2015, uscirà il secondo film di Maze Runner! E' stato confermato dopo che il primo, ancora prima di uscire, è riuscito a conquistare il box office! Io non vedo l'ora di vedere Il Labirinto al cinema, e spero di poterci andare lo stesso giorno dell'uscita. Forza Dashner!
Fonte.

-Non so in quanti hanno già sentito questa cosa. Rick Riordan sta diventando pericolosamente simile a quelle autrici *coff coff* tipo la Clare *coff coff* che si dilettano nello scrivere un certo numero di serie e incatenarle fra loro. Così, dopo Percy JacksonJason Grace Carter Kane, sta per arrivare un nuovo protagonista su un nuovo terreno mitologico tutto da sondare (Norvegia!) per il nostro autore per ragazzi -e già ce lo immaginiamo con un ghigno malefico a strofinarsi le mani davanti al pc. Magnus Chace and the Gods of Asgard, in arrivo in autunno 2015, è il titolo di questo progetto annunciato recentemente.
Oh, vedo già le vostre menti a lavoro.
Magnus? Pare che Riordan si sia fatto una bella chiacchierata con Cassie... andate QUI a farvi due risate!

-Ancora la Clare, e questa è una cosa di cui dovevo parlare da un po'. Come sapete, la tipa qui non ha intenzione di smettere di scrivere, e di sicuro io non voglio fermarla. Quella che vedrete qui sotto è invece la lista cronologicamente ordinata dei libri che fanno parte della macroserie Shadowhunters:
The Bane Chronicles, 11 novembre (America, ovviamente, da noi più o meno nello stesso periodo);
Tales from the Shadowhunters Academy, febbraio 2015;
Lady Midnight, The Dark Artifices 1
Chain of Gold, The Last Hours 1
Lord of Shadows, The Dark Artifices 2
Chain of Iron, The Last Hours 2
Queen of Air and Darkness, The Dark Artifices 3
Chain of Throns, The Last Hours 3
In pratica, ne avremo per i prossimi sei anni. Di sicuro non possiamo dire che la Clare non ci dia tanto da fare leggere!

-Non credo di avervelo già detto, non qui almeno, e se l'ho fatto non sono sicura, ma meglio mettere da parte il dubbio e dirlo lo stesso... Anna and the french kiss arriverà in Italia per la DeAgostini! **esulta, salta, balla e urla felice* Il periodo sarà intorno a gennaio/febbraio 2015, ma arriverà davvero ed è ciò che conta. Chi mi segue sa che ho amato il primo di questa serie e sono davvero contenta che tutti quelli che non leggono in lingua avranno l'opportunità di conoscere questo splendido romance... ma attenti! Etienne è mio!

Vabbè, per adesso è tutto, ma sappiate che quando acchiapperò altre news... tornerò più agguerrita di adesso! *risata malefica* Okay, no, sono più esuberante del solito, ma sto solo sfogando lo stress-da-scuola. Scommetto che mi capite!

giovedì 31 luglio 2014

News! Sessione cine-trailer: If I Stay e The Maze Runner fra trailer, trailer... e trailer.

Saaalve. Per Raziel, sono completamente assente. Le vacanze hanno davvero un brutto effetto su di me, divento pigrissima! Però sto leggendo, fra manga e libri, e guardando anime, quindi non è che sia totalmente inattiva. Il motivo per cui scrivo questo post è perfettamente esplicitato nel titolo. Dopo averne scritto uno sull'uscita del trailer di 50 Shades, mi sono detta: non è che stia dando più importanza a quello. Mi sento in dovere di mostrare anche questi due qui, eh! Perciò vorrei attirare la vostra attenzione su questi due film, in uscita a settembre. Personalmente, devo dire fin da subito che mi troverete al cinema, se non il giorno stesso, quello dopo. Ho letto e apprezzato moltissimo le storie da cui nascono queste pellicole, non me le perderei per nulla al mondo.


Italiano:


Il primo è If I stay, che uscirà in America il 22 Agosto, e qui da noi il 18 settembre. Voglio dire, il libro è molto bello, ma questo trailer mi riduce il cuore in polpette ogni volta che lo guardo. Proprio adesso ho dei lacrimoni assurdi ed è vero che mi commuovo facilmente, ma questo video è davvero, davvero bello. La canzone in sottofondo, quella che parte circa a metà trailer, è Say Something di Christina Aguilera e A Great Big World. La ascolto a ripetizione da quando è uscita, più di sei mesi fa, e mi ha così conquistata così tanto che ogni volta metto la ripetizione automatica e mi lascio andare alle sue parole, e alla melodia. Sono una tenerona, in realtà, e se un libro o, in questo caso, un video del genere è fatto bene, mi sciolgo come una bambina in lacrime. Davvero!
Adoro già l'attrice che interpreta Mia, così eterea e dal viso pulito, semplice -ha un bel sorriso! La storia gira principalmente intorno a lei e credo che Chloë Moretz sia molto, molto adatta al ruolo, ispira fiducia al solo guardarla! Gli invece voglio vederli in azione -soprattutto per quanto riguarda Jamie Blackley, attore che da volto ad Adam.


Italiano:


L'altro è The Maze Runner - Il Labirinto, da noi in arrivo il 24 settembre, di cui è da poco uscito il secondo trailer in italiano, quello che vedete subito qui sopra -più in alto c'è il trailer in lingua uscito un po' di tempo fa, è quello che preferisco e che secondo me meglio racchiude la storia. Insieme ai nuovi video sono usciti 11 possibili poster davvero ben fatti! Alcuni mi piacciono di meno, altri di più, ma devo dire che hanno fatto davvero un buon lavoro! Potete vederli qui.
Non sono molto sicura di cosa dire sugli attori. So che la Scodelario è molto conosciuta e apprezzata, ma non avendola mai vista in azione (a parte per le mie fugaci capatine nelle puntate di Skins) sono curiosa di sapere di che pasta è fatta. Sono contentissima per il fatto, invece, che il ruolo di Thomas sia stato affidato a Dylan O'Brien, già visto e amato in Teen Wolf (non seguo al serie con assiduità, ma tempo fa avevo visto una serie di puntate della prima e seconda stagione, nonché le più recenti della quarta, e amo il suo modo di recitare lì), e sono impaziente di vederlo nei panni di un protagonista che ho apprezzato moltissimo lungo la lettura del romanzo di Dashner.

Mi sembra di non dimenticare nulla, se non... CHE NE PENSATE??
Che ci sto a fare qua se non mi date le vostre opinioni? Sono tutta orecchie!

giovedì 24 luglio 2014

News! Cinquanta sfumature di critiche: approvate o bocciate il trailer di 50 Shades?

Ho passato il pomeriggio nell'indecisione, dubbiosa se creare un post apposito per questa roba. Lo faccio. Non lo faccio? E se lo faccio ma poi non frega a nessuno?
Vabbè.
Siamo qui riuniti, chi di voi, almeno, sta leggendo, per il grande evento accaduto oggi (ieri? è passata la mezzanotte? direi di si), cioè la proliferazioni di link e pagine che annunciano l'uscita del trailer di Cinquanta Sfumature di Grigio, in arrivo per San Valentino 2015. Ora.
Non sprecherò grandi parole, per due motivi.
Uno. La serie cartacea non merita grandi parole. Non ho neanche recensito i libri perché li avevo già letti quando il blog era rimasto un po' allo sbaraglio dopo un mio brutto periodo, così ho lasciato perdere. Ma lo stile inesistente, la banalità della storia e la stupidità della protagonista hanno bisogno giusto di due o tre aggettivi. Ho letto tutti e tre i libri perché quando una storia è così scontata mi fa comunque venire voglia di vederla finita, così da mettermi il cuore in pace e andare avanti. Erano già tutti e tre usciti, perciò me li sono fatti prestare e ho commesso questo peccato.
Due. Volevo fare la figa dicendo che c'era un punto due, ma ahimè direi che si riferisca al fatto che è quasi mezzanotte, sono reduce dalla febbre ormai passata e un poco stanca. Perciò andiamo subito a far vedere i trailer, uh?!


Italiano:



Non so voi, ma mi sembra di sentire sempre le stesse voci nei trailer, e al cinema. Lei ha la solita voci dolce e calda, lui bassa e sensuale, e okay che magari coi personaggi ci sta, ma ci sono tanti doppiatori con timbri di voce differenti, scegliete voci diverse.
Che poi, guarda caso, guardate con che velocità avevo già pronto il trailer doppiato. 
Poi. Lei devo ancora inquadrarla, ha l'aura da santarellina innocente, ma si vede che fa... finta? Come se in realtà fosse furba e lo stesse facendo apposta, cosa che Ana... beh... lei non è così furba.
Lui. Mi. Piace.
Cioè, è bello. Cioè, ve ne siete accorte che lui è bello, no?
Ammazza. Non sono ancora sicurissima che sia Mr. Grey, ma credo che come attore, come persona, come essere umano, come uomo, come come-volete-chiamarlo-voi sia davvero davvero davvero figo.
*addio*
*da un colpo di tosse*
Nel complesso, il trailer è carino, riassume bene la storia, e mi piace la fluidità con cui la narra. Non si vedono scene apertamente e sessualmente esplicite, solo qualche rapido frame, e la cosa mi fa sperare che il film non sarà poi un così colossale orrore... o forse sono troppo gentile?
In ogni caso, sarà la tarda ora o Jamie Grey, trailer approved.

OPINIONI, GENTE!
E' per questo che mi ritrovo a scrivere e pubblicare a tre minuti dalla mezzanotte.
Su su, fatemi sapere!

giovedì 3 aprile 2014

Resoconto dal cinema #4: Divergent!


Appena tornata dal cinema, mente e cuore pieni d'immagini emozionanti, soddisfatta. Il film scorre bene, oggettivamente, ma per chi ha letto il libro è ben ovvio che ci sono delle mancanze e che per certe scene hanno accelerato un po' le cose. Presentazione iniziale precisa, ottima, lo zoom sulla città in rovina-e-ricostruzione da benissimo l'idea della Chicago che abbiamo imparato a conoscere in Divergent per iscritto. Masse di Eruditi, Candidi, Pacifici, Abneganti e Intrepidi sempre di corsa, rumorosi ed esaltati, affollano le strade e ci danno la precisa impressione della società suddivisa in fazioni. Ed è qui che, piano piano, incontriamo i personaggi.
Shaileen ha vestito i panni di Tris con la giusta carica di innocenza, timidezza e sfacciataggine, coraggiosa e intelligente come la ragazza creata dalla Roth. E Theo... qualcuno mi sventoli! Ha un corpo da paura, muscoli asciutti OVUNQUE e uno sguardo profondo e incredibilmente sexy che sembrava completamente a suo agio nei panni di Quattro, Intrepido fuori e Divergente dentro. Ansel ha la stessa schifosa faccia di Caleb -no, Ansel, non sei brutto, anzi ma la tua espressione era viscida come quella del fratello di Tris... bravo!- e Ashley Judd e Tony Goldwyn, che interpretano Natalie e Andrew Prior, i genitori di Tris, bravissimi nelle loro poche comparse, veloci ma perfettamente in linea con i personaggi. Ah, Jai, il nostro Eric, si è reso sottilmente odioso proprio come me l'ero immaginato, e fastidioso come una zanzara troppo tenace Miles come Peter. Zoe e Ben sono stati i migliori Christina e Will che potessi immaginare, ma devo dire che mi sarei aspettata una partecipazione diversa, più attiva e meno sbrigativa, specialmente per Will. Tuttavia, nei momenti in cui si vedono, ci sono e sono come li volevo -grazie Burger, grazie grazie grazie!
E vogliamo parlare di Kate Winslet? Ho un debole per lei fin da Titanic, ma vederla recitare in Divergent, per giunta nel ruolo della perfida e angelica Jeanine... meravigliosa, fredda e stronza come nel libro, spietata nel suo sembrare assolutamente ragionevole.
Insomma, il cast mi ha molto soddisfatta, ed essendo gli attori l'anima del film non potevo chiedere di più. Il resto dei dettagli sono curati fedelmente all'originale, a parte qualche licenza cinematografica che il regista si è preso senza chiedere, come l'eliminazione del personaggio di Uriah e la vicenda di Edward, o l'incontro con i genitori -anche se Tris incontra comunque sua madre.
L'ambientazione è perfetta, mozzafiato -e mi viene in mente la scena sulla zip-line... questa è una discesa! wu-uh!!-, e certe scene da cardiopalma scandivano ogni fotogramma in modo incredibilmente nitido, il pathos che emanavano faceva venire la pelle d'oca: vedere gli Intrepidi saltare, scatenando quella loro pazza euforia che li rende affascinanti nella loro follia, o il primo salto di Tris sulla rete, il gioco con e bandiere e la bellissima parte sulla ruota panoramica, la visita a Caleb, gli scenari della paura, il finale, il finale, che mi ha quasi buttato giù dalla poltrona perché mi ci stavo sciogliendo sopra. E volete sentirmi parlare del bacio? Mi si sono arricciate le punte dei piedi ed ero lì per lì per tornare intera e saltellare sul posto e tuffarmi verso lo schermo e prendere il posto di Shai perché a quel Theo senza maglietta proprio *scuote la testa* non si resiste.
Si, mi è piaciuto.
L'unica pecca del film, come ho già detto, è il fatto che alcuni punti lungo la storia siano stati resi in modo un po' troppo sbrigativo, come la paura di Quattro degli spazzi chiusi, scena che mi aspettavo più dolce e sentimentalizzata, o le simulazioni in generale, accorciate probabilmente per mancanza di tempo, ma comunque fatte molto bene, o ancora i limiti messi a personaggi come Peter, Al, Lauren, che compaiono si in compagnia di Tris, o brevemente soli, ma solo per pura finalità di riuscita della trama -mi rendo conto che i tempi sono quelli che sono ed è giustissimo così, anzi, il regista è stato bravissimo perché non li ha marginalizzati come temevo, dando loro giustizia come meritavano, però personalmente avrei preferito qualcosa in più.
Brillanti e ben fatte le scene d'azione, dove volano pugni, calci, colpi di pistola e lanci di coltelli e il pathos va alle stelle, esilaranti quelle in cui la risata arriva più che spontanea, toccanti le scene più profonde, emozionanti quelle più amorosamente allusive -yeah, Theo, parlo di te. Colonna sonora impeccabile, silenziosa e crescente nei punti giusto, e ho AMATO gli effetti speciali che identificano le simulazioni nella realtà, davano l'idea di vertigine e paura che si avverte leggendo. Il film conserva la lineare e piacevole scorrevolezza del romanzo, perciò, nonostante i temi forti trattati, è quel tipo di opera che puoi facilmente vedere più di una volta senza annoiarti o trovarlo pesante. E io voglio proprio rivederlo, necessito di un'altra dose di Theo James!

PROMOSSO con ★ ★ ★ ★

Siete andati a vederlo oggi? Per quando avete prenotato i vostri posti al cinema?
Io voglio assolutamente sapere cosa ne pensate!

giovedì 14 novembre 2013

Dal libro al film, Divergent!

Volevo postare tutto ieri, però non ho potuto mettermi al pc abbastanza a lungo da sistemare il post. Perciò eccomi qui, ho giusto due cose da mostrarvi. Avendo amato Divergent ed il suo sequel, Insurgent, non potevo non condividere con voi le ultime novità sul film.
Nonostante sia troppo photoshoppato secondo me, trovo incredibile il nuovo poster con Tris e Quattro! E' molto suggestivo e da l'idea del mondo disptopico che va delineandosi nella storia -e che chi ha letto i libro conosce bene.


Eeee... il nuovo trailer. Dopo il teaser distribuito tempo fa, abbiamo finalmente la possibilità di dare una più vasta occhiata al modo in cui i produttori hanno lavorato alla trasposizione cinematografica romanzo. E devo dire che quel che ho visto fin'ora mi piace, sperando che l'intero film sia poi fedele al libro ed emozionante allo stesso modo. Okay, vi lascio il trailer!


Io spero si fermino qui con still e trailer, altrimenti finirà che sapremo tutto il film prima ancora di vederlo!
Allora, quali sono le vostre opinioni?

sabato 2 novembre 2013

News libresche e cinematografiche, dalla Gier a Vampire Academy, Divergent, Shadowhunters, streghe e vampiri!


Buongiorno lettori!
Mi sto godendo questo piccolo momento di relax dalla scuola e ho pensato di approfittarne per raccogliere qui le ultime news snocciolate da vari punti del web, roba davvero interessante!
Partiamo da quella di cui attendevo conferma e che, una volta arrivata, mi ha riempito il cuore di gioia! Ebbene si, Kerstin Gier torna nelle libreria a Febbraio con una nuova avventura YA! Dopo il successo riscosso con la Trilogia delle Gemme, formata da Red, Blue e Green, l'autrice salta dagli excursus temporali ai sogni, in un avventuroso, divertente ed emozionante viaggio alla scoperta dell'inconscio. In particolare, quello di Liv e dei suoi nuovi amici.

Porte che si spalancano su luoghi segreti, statue che parlano, e una ragazzina che si aggira con un'ascia in mano... I sogni di Liv Silbers non sono tranquilla negli ultimi tempi. Soprattutto uno: un sogno in cui si ritrova di notte in un cimitero insieme a quattro ragazzi impegnati in un riturale dall'aspetto satanico. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché sono Grayson, il fratellastro appena acquisito da quando la mamma ha portato lei e la sorella a vivere a Londra dal suo nuovo compagno, e i suoi amici. Perché adesso Liz frequenta la stessa scuola. La cosa veramente strana, però, è che da quando è a Londra, Liv ha scoperto di avere accesso ai sogni degli altri. Attraverso porte dai colori e forme diverse entra letteralmente nell'inconscio dei suoi amici. Una faccenda affascinante, se non fosse che, da alcune frasi che capta durante il giorno, sembra che loro siano consapevoli della presenza di Liv nei propri sogni. Come è possibile?
Sito della trilogia

Ovviamente non vedo l'ora di leggerlo! E per rimanere sulla stessa autrice, il film di Saphriblau sarà visibile in tutti i cinema tedeschi da agosto 2014, mentre pare che la pellicola di Rubinrot arriverà in America il 4 Marzo dell'anno prossimo. Dite che possiamo tornare a sperare un po' anche per noi?
News sempre in aggiornamento su film e telefilm tratti dalle nostre serie preferite

Parliamo adesso di Richelle Mead e del -si spera!- prossimo successo cinematografico YA. Spero facciano un buon lavoro con il primo film della Vampire Academy, e a giudicare dalle still, dalle foto sul set, dalle interviste e dal teaser visti fin'ora, pare stiano procedendo sulla buona strada.
Foto e video
Ma, beh, quel che dovete vedere adesso è la versione italiana del teaser del film, che vi ricordo arriverà nei cinema americani a San Valentino.


A parte l'inesplicabile emozione di questi piccoli passi avanti, parliamone: le voci. Appena ho sentito quella di Rose quasi cadevo dalla sedia. Poi parla Lissa, e allora mi sono detta per favore, sono variabili vero? Un poco d'animo? E qualche voce più in sintonia con quelle originali? Non saremo mai fighi come gli americani, eh?! Il che mi fa ricordare di dirvi... che la Rizzoli ci ha finalmente dato una data per l'uscita del quinto libro, Anime Legate (Spirit Bound per gli amici), precisamente il 29 Gennaio 2014. Esultiamo!

In una piccola parentesi fra news di una saga e l'altra, vorrei aggiungere che i telefilm Dracula e Witches of East End (che sto seguendo come un'ossessa e si, il secondo è tratto dal romanzo dell'autrice Melissa De La Cruz, se ve lo state chiedendo) presto sbarcheranno anche nella televisione italiana, il primo su Mya (Mediaset Premium) dal 23 marzo, il secondo su Fox Life dal 4 dicembre.

Dunque, bla bla bla... oh, giusto! Quasi mi sfuggiva un piccolo particolare riguardo la trilogia Divergent....

mercoledì 28 agosto 2013

Resoconto dal cinema #3: Shadowhunters - Città di Ossa!



Buongiorno. Cioè, buonasera.
Ecco, sono appena tornata dal cinema e ho ancora immagini ed emozioni un po' confuse nella mente; mi sono ripromessa di ordinare tutto quando fossi tornata a casa, proprio qui, su questo foglio bianco che dovrebbe diventare una recensione del film.
Per l'Angelo, da dove comincio?
Come dicevo su facebook, l'unica parola adeguata che mi è venuta in mente per dare lamia prima impressione è stata mango. Mango perché, beh, c'è Jace. E il nostro Jace, così simile al Jace del film, mi ha ricordato perché ami tanto questo personaggio. Jamie Campbell Bower era -é- Jace in ogni espressione, sfumatura del viso, sguardo, capello, posa, modo di lottare e di parlare e di atteggiarsi tanto con Clary così come con Izzy e Simon e Alec -diamine, mi viene di chiamarli tutti con i nomi degli attori! Per non parlare di Robert Sheehan. Non avremmo potuto avere un Simon più incredibile ed mondano di lui, con il suo balbettio e le occhiate confuse da dietro le lenti degli occhiali. Per non parlare di Lily Collins, fiera e coraggiosa, intrepida e passionale nel suo ruolo di Clary, così in sintonia con ogni personaggio. Jemima West è andata alla grande -anche se Izzy è un po' più passionale- e Kevin Zegers -oh, Kevin!- un Alec meraviglioso davvero! Oh, e Godfrey Gao, nei panni di Magnus Bane? Una visione! Il cast è andato alla grande, e se proprio devo citare altri attori non ho alcuna intenzione di tralasciare Lena Headey, impagabile, fantastica nel ruolo di Jocelyn, e Aidan Turner per Luke, protettivo e lupesco come nel libro! E poi Jonathan Rhys Meyers, forse un po' troppo infervorato in certi punti, ma comunque un buon Valentine. Jared Harris, per Hodge, è andato discretamente bene -non sono sicura di cosa mi abbia fatta tentennare nel giudicare la sua performance, forse dipende dall'impostazione del film.
Che è una delle cose che dovrei approfondire in questa recensione. Iniziamo da questo: il film è bello. Davvero, davvero bello. Effetti speciali che sembrano usciti dritti dritti dalle mani di Magnus Bane, la trama che si dirama fra le strade di New York e i suoi angoli nascosti come se fossi d'un tratto finita nel Mondo Invisibile. E' un'altra delle cose per cui ho pensato mango. Perché quando pensiamo al mango, ci viene in mente Shadowhunters. Mango era anche le canzoni di sottofondo alle varie scene -l'arrivo all'Istituto, la battaglia al Dumort, la scena della serra, la parte finale in cui Jace e Clary vanno via in moto. C'è tanto materiale nel film, tanto da collegare al libro, tanto altro allo stile del regista e al modo in cui gli attori si sono relazionati fra loro.
Molto mango è anche la scena al Pandemonium, una delle mie preferite, girata benissimo e con grande pathos -lo sentivo travolgermi continuamente, un tumulto che mi riempiva d'emozioni e mi faceva ridere, rabbrividire, innamorarmi ancora e ancora di ogni elemento di questo mondo.
Nella prima parte del film, finché Clary entra all'Istituto senza sapere nulla di ciò a cui sta andando incontro, tutto è andato bene. Ero sinceramente soddisfatta, euforica persino. Mi è piaciuto il fatto che fosse Simon a spiegarle cosa fossero le rune, che Jace la guardasse con quella meraviglia mista a curiosità, che Alec l'abbia odiata fin dall'inizio.
Quando Clary inizia ad addentrarsi nel mondo delle ombre, è scattato l'allarme. Ho pensato, non possono averlo fatto un sacco di volte, con gli occhi puntati sullo schermo. E non tanto perché fossi sconvolta o contrariata -un po' lo ero, entrambe-, ma perché il modo in cui hanno stravolto la trama ha reso davvero il film più dark e drammatico di quanto non fosse nel libro. Cerco di spiegarmi meglio.
Non sono stati i piccoli cambiamenti a farmi quest'effetto -intendo, il lanciafiamme di Izzy, il Portale nell'Istituto per contenere, probabilmente, il numero di luoghi in cui girare, il fatto che Clary in realtà andasse da Magnus ogni due anni, e non una volta all'anno. Ovviamente servivano a legare fra loro punti della storia molto più omogenei nel romanzo.
E' stato il fatto che alcune delle cose che noi scopriamo solo nei volumi seguenti fossero già nel film. E sebbene diano un buon effetto a ripensarci alla fine -cosa che rende ogni aspetto, rivelazione, battaglia, emozione, davvero dark e drammatico, e non il solito fantasy/fantascientifico che puoi trovare al cinema e che sa di già visto-, non ho potuto fare altro che pensare mi hanno stravolto il libro, soprattutto poco prima del finale, quella che dovrebbe essere la disfatta di Hodge e l'intervento fisico di Valentine. Io, che l'ho letto e riletto centinaia di volta, nel guardare il film ero un po' stordita.
Se dovessimo ancora parlare del finale, e mi riferisco alle ultime scene del film -dalla Rivelazione in poi, intendo... qualcuno forse sarebbe deluso. Altri arrabbiati. Io, invece, ho provato soddisfazione e un'infinità curiosità. E' vero, anche il finale è diverso. Non in modo sostanziale, qualcosa che il fandom potrebbe odiare, ma ci sono quelle piccole cose che la mia mente non ha potuto fare a meno di annotare e paragonare al libro, proprio mentre vedevo.
Volete sapere delle rune? Perfette, soprattutto nel modo in cui Clary riesce poi a usarle. Realistiche sotto ogni punto di vista, così come chi le porta. Volete sapere dei demoni? Disgustosi, spaventosi e orribili proprio come nel libro. O, che ne so, volete chiedermi della Città di Ossa? La sintonia che c'era fra quella parte nel film e nel libro era grande quanto quella che ho avvertito per quella al Pandemonium. Erano loro, era quello, tutti e tutto, in modo incredibile e inquietante.
Le scene d'azione sono impagabili. Le guardi e non vedi solo l'impegno di ogni singolo attore, ma anche secoli di guerre fra demoni e cacciatori, nascosti e creature d'ogni genere, proprio come in Shadowhunters. Eh, lo so che volevate che arrivassi a questo, il tanto discusso triangolo amoroso dai critici del film. Fatemi citare la Umbridge: ora permettete che chiarisca. Una volta per tutte. NON C'E' NESSUN TRIANGOLO AMOROSO. E non solo nel libro, ma anche nel film. Almeno, io non l'ho avvertito. Perché Clary, fedelmente al libro, non guarda mai, mai, Simon come invece guarda Jace.

lunedì 26 agosto 2013

News per il grande schermo: trailer e infographic di Divergent!

Okay, buongiorno lettori!
Sono ancora in piena reazione post-trailer, perciò non guardatemi male se vi sembro una pazza scatenata che saltella davanti al pc senza alcun apparente motivo. Okay? Okay.
Ieri, oggi per noi in Italia -praticamente questa mattina verso le.. due? tre? poco prima?- ci sono stati i VMA, Video Music Awards, che disgraziatamente io non ho potuto seguire perché, lo dico, sono collassata a letto prima di quanto credessi. E dunque, il mio obiettivo era uno: trailer.
Shadowhunters, ancora?, vi chiederete, dato che i miei deliri migliori sono riservati esclusivamente a quel mondo. E io vi rispondo, eh no! Perchè?
Qualche giorno fa la pagina ufficiale di Divergent ci aveva annunciato che qualcosa di grande stava per arrivare, ai VMA. E poi, è stato pubblicato un piccolo teaser di 13 secondi, comunque qualcosa di davvero, davvero fantastico.  
Ma qualche ora fa è stato reso pubblico il trailer ufficiale, per intero, presentato ai VMA da Shailene, Theo e Miles, e a quel punto non mi ha fermata più nessuno. Sono incredibilmente entusiasta, ciò che ho visto mi ha fatto tornare alla prima volta in cui ho letto il libro, come se fossi ancora lì dentro. Ogni scena -quella dei coltelli, del rapimento, del bacio!, la lotta, Jeanine, Tris, Quattro!- è perfetta, bellissima, entusiasmante!
Dovreste vederlo da voi. Ecco il trailer!


Sappiamo che i personaggi saranno un po' più grandi rispetto al libro -Tobias, ad esempio, avrà 25 anni- e che la data del rilascio nei cinema prevista è il 21 Marzo 2014, in America, il 28 per noi.
Oltre al trailer è stato rilasciato un poster, l'infographic, con ciò che chi ha già letto il libro sa sulle fazioni. Guardate un po'!


Fonte.
Sono entusiasta, devo davvero andare a guardarlo ancora! Che ne dite voi??

lunedì 12 agosto 2013

Resoconto dal cinema #2: Cloud Altas - Tutto è connesso.

Oggi ho visto Cloud Atlas -Tutto è connesso, "l'erede di Matrix", uscito ad ottobre dell'anno scorso e tratto dal romanzo L'atlante di nuvole di David Mitchell. Non ho letto il libro, anche se avrei voluto farlo prima di vedere il film, né ero sicura di voler dar vita a questa recensione finché non mi sono ritrovata a scrivere sulla pagina vuota del foglio di questo post, riversando tutti i miei pensieri e le mie riflessioni, quelli che mi affollavano la mente dopo aver spento la tv.


Dopo aver chiesto ripetutamente ai miei il permesso di acquistarlo in primafila su Sky, ci siamo concentrati tutti su questo film di fantascienza, con gli occhi incollati allo schermo, gli altri volenterosi di capire il perché fossi tanto curiosa di guardarlo, io per soddisfare tale curiosità.
Non mi è venuto in mente di porre attenzione in particolare sulle recensioni nel web circa questo film, poiché il mio desiderio di vederlo faceva una capatina ogni tanto nella mia mente, e solo quando sentivo qualcuno parlarne o ne scovavo la copertina da qualche parte.
« Un'epica storia del genere umano nella quale le azioni e le conseguenze delle nostre vite si intrecciano attraverso il passato, il presente e il futuro, come una sola anima è trasformata da un assassino in un salvatore e un unico atto di gentilezza si insinua nei secoli sino ad ispirare una rivoluzione »
La parte tecnica. Le musiche erano splendide, perfettamente calibrate in base alla scena che accompagnavano, spesso così eteree che mi risuonavano in mente come in lontananza, troppo concentrata sulla parole e sui loro significati per badare al resto. Ma le sentivo, e le ho adorate, davvero. Gli effetti speciali, per quel poco che ho visto di Matrix da piccola e che mi hanno confermato, erano degni di quest'ultimo. Non mi sono sembrati incredibili o addirittura probabili soggetti di lode a fronte di tutto il film, ma li ho trovati assolutamente conformi alla storia, particolarmente belli da vedere mentre si è assorti nella visione del film. Anche gli attori, da Halle Berry, che mi ha molto coinvolta per tutto il film, a James "Jim" Broadbent, con il suo umorismo dal retrogusto dolciastro -e che ricordavo con affetto per il suo ruolo in Harry Potter, il buon vecchio Horace Lomacorno-, hanno reso la visione più che piacevole. Dovevo impegnarmi nel riconoscere ognuno di loro nei diversi spezzoni. L'idea stessa di dividere le storie e incastrarle fra loro, così che chi guarda possa crescere con queste e arrivare alle medesime conclusioni, è uno degli elementi del film che ho più apprezzato.
La storia narrata dietro il nome Cloud Atlas - Tutto è connesso, è un intreccio di più storie diverse, con personaggi differenti che vivono vite separate, ma che si incontrano ancora e ancora, in cicli diversi e uguali, come se inseguissero qualcosa ma, nel viaggio, inciampassero negli stessi errori. Un filosofia che non è più solo questo, quando qualcuno lotta con la propria vita per proteggerla, ma che diventa qualcosa di più, qualcosa di infinitamente di più, su cui basare la propria vita e le proprie azioni.
Non ho letto il libro su cui è basato questo film, ma l'ho apprezzato come uno spettatore può apprezzare un film che impara a conoscere con il film stesso, senza conoscere nulla prima.
I viaggi della mente hanno qualcosa di magico, è un istinto che ci porta a sovrapporre domande su domande, sperando di trovare in ogni interrogativo una risposta a quello precedente. Era ciò su cui riflettevo all'inizio, quando per una buona prima parte, confusa, non riuscivo a collegare certi fattori, ne a scorgerne i fini o gli effetti. Solo alla fine mi è parso di capire, e ho lasciato perdere le domande.
Il punto non era scovare i misteri dietro ogni storia -l'avvelenamento e la lotta contro la schiavitù, la strage per il nucleare, la rivelazione dell'Alleluia-, ma trovare gli errori ed elevarli ad un'ideale più alto, così da avere la forza di prendere le giuste decisioni, trovare il coraggio di portarle avanti. Credere che quando fai qualcosa, giusto o sbagliato che sia, tutto tornerà indietro, contro di te o a tuo favore. Verità, giustizia, amore, speranza, valori che infiammano i cuori dei rivoluzionari di ogni epoca e che diventano fondamento stesso della vita, quando si sceglie di non vivere schiavi della paura.
Rimango estremamente affascinata dai discorsi sulla reincarnazione, sul destino, dai quesiti e le opinioni su cosa di mistico e fisico ci sia dopo la morte, su quelle domande a effetto oggi spesso ricorrenti in modo superficiale, ma che nella loro semplici portano con sé un peso davvero notevole. Chi di noi non ci pensa, le rare volte in cui ci fermiamo per un momento nella nostra caotica vita, e ci accorgiamo che tutto continua a correre, che niente ci aspetta, che siamo noi a dover rincorrere la nostra vita e non viceversa? Quanto è destino e quanto, invece, siamo noi a determinarlo?
Ciò che mi ha impressionata di più, oltre agli effetti speciali, sono stati i toni solenni e la crudeltà delle scene, crudeli non in quanto malvagie, ma perché crude e vivide, dirette, che colpiscono subito e fanno riflettere. E mi chiedevo, morire per un'ideale? Ma ne sarei capace, o permetterei alla paura di guidarmi?
Quando il film è finito mi sono detta.
Non ho mai visto un film così.
Non ero sicura se perché non mi fosse piaciuto o mi fosse piaciuto tanto da lasciarmi senza alcun commento, però è stato così.

Chi di voi l'aveva già visto?

lunedì 29 aprile 2013

AGGIORNAMENTO! Ancora Shadowhunters: il nuovo trailer internazionale di City of Bones. OGGI!

Scusate, scrivo questo post in preda ai tremori.
Non so se ve ne rendete conto, probabilmente si, ma quando si parla di Shadowhunters tendo a... beh, a dare di matto. Che sia una foto o un video, o qualsiasi piccola news, insomma, prendo a saltare e ridere e piangere e battere le mani contemporaneamente e non ci capisco più nulla.
Proprio oggi, mi sono saltate agli occhi le parole "nuovo trailer" e "domani", e allora non ci ho visto più. Mi sono data il tempo di calmarmi, respirare profondamente e capire che stava succedendo.

Gli angeli esistono. Hanno avuto pietà di noi e si sono detti, beh, non c'è due senza tre. Perciò, il nuovo trailer internazionale di City of Bones verrà rilasciato domani, e tanti saluti alla ritrovata sanità mentale. Da noi probabilmente arriverà fra domani sera e mercoledì, e io non sto più nella pelle!
Per tenerci occupati e avere qualcosa in più su cui sognare, ci regalano 10 secondi di questo meraviglioso trailer. Ve lo lascio qui, tanto per avere una scusa per rivederlo ancora... e ancora...

Quel Clary run!! l'ho rivisto già venti volte, e progetto di continuare per qualche altra ora. E Valentine? "Lascia che ti mostri chi sei veramente. Chi sei destinata ad essere." lui a Clary. Niente, è perfetto! *sospira*


Non appena uscirà il trailer completo, aggiornerò il post e lo inserirò qui sotto!
Intanto... cosa pensate di questi primi 10 secondi?

ECCOLO, gente! IL TRAILER *___________*


Com'è che più lo guardo e più il cuore schizza fuori dal petto?
Che meraviglia! Che ne dite?

martedì 2 aprile 2013

Recensione speciale: il mio tema su Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia.

Non so quanti di voi conosceranno questo libro o in quanti sanno che stia per debuttare al cinema, ma Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia l'ho letto anch'io, eccome, quasi due fa. L'ho conosciuto per caso: in una delle tante e noiose cene con la famiglia al completo, mi sono ritrovata a discutere con i miei cugini di letture, generi e autori degli ultimi tempi. Da Harry Potter alla Meyer al genere fantasy, buttati su un divano a dire la nostra e storcere il naso quando uno di noi diceva qualcosa che a qualcun'altro non piaceva proprio. Mi hanno chiesto se avevo letto il suddetto romanzo, e ho risposto di no. Spiegatami brevemente la sinossi, ho chiesto poi a questa mia cugina di prestarmi il libro, ed è così che ho fatto la conoscenza di Leo, Silvia e Beatrice. Per una strana coincidenza, qualche mese dopo, la mia prof di letteratura ha assegnato la lettura di questo libro per le vacanze, facendoci poi fare un compito in classe, a tracce, e una di questa chiedeva di tratta del libro. Ovviamente, l'ho scelta.
Oggi vi propongo il mio tema, e quindi non proprio una delle mie solite recensioni, dato che il 4 Aprile uscirà in tutti i cinema il film, esattamente come un pò di tempo fa l'ho proposto allo scrittore stesso, mandandoglielo per email -e modificando a posta il finale per fargli sapere il voto che avevo preso!!- e ottenendo anche una bella risposta da parte sua :)


Bianca come il latte, rossa come il sangue

Bianca come il latte rossa come il sangue
Alessandro D'Avenia
Mondadori
254 pagine
Uscito il 26 Gennaio 2010
13,00€
Voto: 4 Stelle e ½!
Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.

                                         La mia Recensione.

Caro Alessandro D'Avenia,
mi ritrovo a scriverle questa e-mail come compito in classe di italiano e ho pensato, alla fine, di inviargliela davvero, così da approfittarne e parlarle delle mie impressioni in seguito alla lettura di uno dei suoi libri, "Bianca come il latte rossa come il sangue". La traccia del test diceva "Scrivi una e-mail ad Alessandro D'Avenia, autore del romanzo "Bianca come il latte rossa come il sangue" per comunicargli riflessioni, emozioni, valutazioni scandite dalla lettura del suo romanzo". Non sapendo come rivolgermi a lei, all'inizio, ho fissato la copertina del romanzo davanti a me, sul banco, sotto lo sguardo attento della prof che scandagliava l'aula in cerca di bocche così poco furbe da essere scoperte mentre bisbigliavano parole sottovoce fra di loro, per trovare l'ispirazione. Si sa che la parte iniziale di un compito di italiano, o di una storia e forse anche di un libro sono quelle più complicate, perchè devono saper attirare l'attenzione di chi legge e invogliarlo a continuare (per questo spero che la mia professoressa di italiano non si sia annoiata a leggere il mio compito). Poi però mi sono detta che la parte difficile sarebbe arrivata dopo, scrivendo il resto, quindi ho optato per il modo più tradizionale, partendo da "Caro...".
Chi le scrive è una ragazza che frequenta -e spera di superare indenne!- il secondo anno al liceo scientifico, in procinto di compiere sedici anni -fra un mese e due giorni, per essere precisi-. E' la stessa età di Leo, lo so, e questo mi ha fatta sentire un pò più vicina a lui, non importa che sia un ragazzo. Voglio partire dalla frase che ho trovato nel retro copertina del libro, dove il personaggio di Leo dice: "Sono nato il primo giorno di scuola, cresciuto e invecchiato in soli duecento giorni". Non potrei essere più d'accordo! Sono sempre stata convinta del fatto che la scuola rappresentasse la vita in miniatura, è quel periodo che inizi con la convinzione che sarà diverso, che l'impegno sarà maggiore rispetto all'anno precedente, ma poi ti rendi conto che è tutto uguale a prima, che in fondo le cose ti sembrano diverse solo se queste differenze sono radicali e ben visibili, magari per qualcosa che riguardi la tua classe, la scuola o le materie di studio. Sul momento non riesci a capire che invece qualcosa di diverso c'è, e che quel qualcosa sei tu. Cominci un nuovo anno scolastico, lo vivi con tutti i suoi successi e i suoi ostacoli -sperando fino all'ultimo di essere promosso senza debiti, come sto facendo io!- per poi arrivare al traguardo e renderti conto che hai un anno in più, che il tuo modo di pensare è diverso, che anche le cose e le persone che ti stanno attorno sono differenti, ma che ci sono comunque quei punti fissi, quei valori, che nel tempo restano immutati. 
Per questo leggere il suo libro è stato quasi come venire a conoscenza della vita di un compagno di viaggio -perché la vita è un viaggio-, o addirittura di una parte nascosta di me stessa, dei pensieri e delle emozioni che non riuscivo mai a decifrare e che ho trovato trascritti in modo semplice e comprensibile. Per essere precisa, è stato come leggere di qualcuno che ha preso nota di questi cambiamenti, mettendo nero su bianco una sequenza di pensieri che, a volte, ad essere sincera, ho trovato un pò strani per un ragazzo di quest'età -penso che potrà facilmente comprendere tale dubbio se le confido che, nella mia scuola, nonché in questi sedici anni di vita, non ho mai incontrato un ragazzo profondo e pensieroso come Leo-, ma che mi hanno permesso di vedere da fuori qualcosa in cui sentivo di rispecchiarmi molto e che sono sono riuscita a comprendere solo grazie a questa nuova prospettiva. Un pò come è successo a Leo in ospedale, mentre osservava il suo compagno di stanza accerchiato dalla sua famiglia, e ha visto altri aspetti dell'avere qualcuno che ti ama vicino, andando al di là del complesso rapporto che a volte aveva con i genitori. Finché non vedi qualcosa con i tuoi occhi non lo capisci e di conseguenza ne ignori l'esistenza.
Del suo libro ho molto apprezzato anche il fatto che abbia usato i colori come mezzo di narrazione della storia di Leo, perché penso che usare cose semplici, come i colori appunto, per introdurre concetti più difficili quali la morte, la paura, l'amore, sia un metodo efficace per farsi comprendere al meglio.
Ci sono altri aspetti da considerare, come le figure di Silvia, Niko e Beatrice, ma in particolare anche quella del professore. Chiunque abbia letta il suo libro avrà pensato di volere un docente come il Sognatore nella propria scuola. L'ho fatto anche io, però credo che sia difficile trovare una persona del genere. Non voglio pensare che sia così perché non esiste, solo che... ha presente l'idea della ragazza romantica alla ricerca del principe azzurro, quello perfetto? Ecco, credo che trovare un professore -o una professoressa- in grado di farti studiare una materia con la stessa passione -sempre che passione ne abbia, dato che oggi molti professori sembrano adempiere al loro compito solo per abitudine- con cui la insegna sia proprio come andare alla ricerca del ragazzo dei propri sogni. Inizi a cercare senza sapere quale sarà la meta e nel frattempo devi accontentarti di vedere sempre le solite facce. La penso proprio come Leo: "Mai un professore è riuscito a farmi credere che ne valeva la pena. E se non ci riesce uno che ci dedica la vita perché lo dovrei fare io?". Però fa parte della crescita e in questa hanno la loro parte anche i rapporti con gli altri.

domenica 31 marzo 2013

AGGIORNAMENTO POSTER e TRAILER! Fenomeno Shadowhunters alla WonderCon 2013: Lily, Jamie, Kevin e Cassie fra interviste, poster, trailer e chicche divertenti!

Come molti fan di Cassandra Clare sapranno bene, il 30 Marzo appena passato si è svolto, alla WonderCon, il primo vero evento in cui parte del cast e la nostra amata autrice hanno parlato del film, condividendo le loro impressioni e, cosa importantissima, il nuovo trailer da tutti tanto atteso insieme ai Character poster di Clary e Jace... che potete vedere subito, qui sotto (basta cliccare per ingrandire)!






















Grazie a foto e riprese lì -oltre che a notizie precedenti all'incontro-, sappiamo che erano presenti Lily Collins (la nostra Clary), Jamie Campbell Bower (Jace, in tutto il suo splendore), Kevin Zegers (Alec, il meraviglioso rompiscatole) e, ovviamente, la nostra fantastica, sadica, irrinunciabile, bellissima zia Cassie.


Ditemi se non sono magnifici, eh?! Vedere foto come queste è una tale emozione... sognavo da tempo che questa serie prendesse vita così, in modo tanto intenso e coinvolgente, come solo ciò che fa Cassie sa essere. Sospira e cerca di tornare in sé.
Prima di parlarvi un pò in generale di cosa è successo, mi sembra d'obbligo dire questo. Ho cercato di proporvi le foto e le notizie più significative, ma in un certo senso lo sono tutte, perciò in basso troverete le pagine-fonti da cui le ho prese in prestito, sia come crediti che per darvi l'opportunità di vedere e leggere il resto! Non voglio fare un torto a nessuno dando l'impressione di aver preso per rubare e non per parlare di qualcosa che mi sta incredibilmente a cuore. Anzi, ringrazio il bellissimo lavoro che ogni amministratrice di queste pagine ha fatto per darci quante più informazioni, foto e traduzioni possibili.
Dunque.
Ieri sono state dette molte cose, e abbiamo qualche frammento tradotto dalle pagine facebook su internet. Come questo, dove alla domanda 'Qual'è il vostro personaggio preferito?'...
Jamie: Amo Isabel in un modo assurdo..lei è così assassina, così spietata..è davvero brutale, amo questo. Ma si, yeah AMO MIA SORELLA!
Cassie: Bhè, questo è molto ironico. (SPOILER PER CHI NON HA LETTO LA SAGA: In CoB, Jace e Clary pensano di essere fratelli).
Lily: Io penso che Magnus sia divertente perchè indossa molto glitter, per le sue feste e ha molti ragazzi! Ha molta storia alle sue spalle e ha molto fascino intorno a lui ed è diverso da qualsiasi altro personaggio di saghe per ragazzi e adulti che io abbia mai letto.
Kevin: Credo che io debba dire Magnus, giusto?
Lily: GIUSTO!
Si vede benissimo, e si capisce dalle loro parole, che sono affiatati e hanno legato molto fra loro, tanto da considerarsi una grande famiglia. Non potevo chiedere di meglio!
E ora, ecco cosa sappiamo sul nuovo trailer, quello che ieri ha fatto letteralmente impazzire d'entusiasmo tutti quelli che l'hanno visto.

*no words* *___*
“All’inizio c’è un sacco di roba su Clary Fray che vive la sua vita normale in città, finché non vede morire un demone davanti ai suoi occhi in un nightclub affollato – poi viene catapultata in un mondo di intrighi, demoni, mostri, tatuaggi e assurdità del genere. Sua madre viene rapita e Clary scopre che era una Shadowhunter, proprio come lei.

Poi ci sono più riprese della biblioteca e di demoni che attaccano, Clary ha un incontro ravvicinato con un mostro con i tentacoli che si disintegra quando Jace (Jamie Campbell Bowers) lo uccide. E poi ci sono creature mostruose che dicono che il mondo deve “essere preso da noi,” e l’umanità sta per estinguersi. Qualcuno dice a Clary che Jace pensa di aver bisogno di salvare il mondo, ma lei non dovrebbe incoraggiarlo. Il tutto porta ad una grande scena dove i nostri eroi sono intrappolati in una grande sala banchetto con un gigantesco ammasso di demoni, innumerabili. Finché Nathan dalla serie TV Misfits (Robbie Sheehan che interpreta Simon) sbuca e annuncia, “I Licantropi sono qui per salvarvi! Non avrei mai pensato di dirlo.” E infatti, i licantropi scoppiano in una lotta contro i demoni. Perché in questo film c’è davvero tutto.”

Qualche screenshot :3
In sintesi:
- Il trailer sembra incredibile. Scena della serra. Demoni. Luke.
- Nel trailer ci sarà Magnus.
- C'è una grande scena nel trailer in cui Clary e gli Shadowhunters passano accanto ad un amico di Clary, e lui è come "Wow, sei diversa! Poi, Isabelle gli va dietro, e quando lui si gira... se n'è andata!" (una cosa del genere ._.)
- Ci sarà la scena di quando Clary fa la chiamata con sua mamma e poi corre a casa. Questa scena è INTENSA.
- Simon nel trailer dice "I Licantropi stanno venendo a salvarci. Wow, non avrei mai pensato di poterlo dire!"
- Tutti dicono che è FANTASTICO.

Della serie 'come farsi del male'... non vedo l'ora! Se volete vedere cosa è successo alla WonderCon, potete trovare l'incontro, diviso in due parti, a questi link:
Parte 1 - Parte 2

Bene. La data ufficiale del rilascio del trailer sul web è domani. Ovviamente, non appena potrò lo inserirò in questo stesso post. Per adesso, spero che queste piccole chicche vi aiutino nell'attesa. Se così non è... vi capisco, è lo stesso per me.

AGGIORNAMENTO: Spulciavo, come ogni tanto mi capita di fare, l'account twitter del produttore di Cob -Martin Moszkowicz-, e ho trovato un tweet riguardo le date di rilascio del film nei vari paesi. Indovinate in poi cosa, fino ad ora, si dice per l'Italia? Che il film arriverà nelle sale il 29 Agosto!

AGGIORNAMENTO TRAILER!: Lettori, ci siete?Beh, che dire se non... ECCOLO QUI!

ED ECCOLO *_____*




E qui l'altro POSTER UFFICIALE!


Aspetto la vostra opinione, Shadowhunters!

Fonti: a . b . c . d . e . f .

mercoledì 13 marzo 2013

Film 2012/13... Ciack, azione! #5 for Rubinrot!

Progetto questo post da mesi, ma non riuscivo mai a sistemarlo. Bene, adesso missione compiuta, no? Uno dei film più attesi di quest'anno, per cui continuerò a portarmi la testa finché non potrò vederlo, almeno con i sottotitoli, perdinci! Sono estremamente preparata per quest'argomento, dato che, a differenze dei precedenti post di questa rubrichetta, conosco benissimo la storia dei libri che finiranno sul grande schermo.


Post per post ci sarà un film diverso che, nelle immediate vicinanze e non, ci ritroveremo a vedere. E qui, come sapete, si parla di film provenienti solo dalle nostre saghe del cuore. Dopo i vampiri, gli zombi e i maghi visti fin'ora, i personaggi di questi romanzi mozzafiato appartengono ad una categoria a parte. E sono assolutamente normali. Tranne per il fatto che viaggiano nel tempo.


Vabbè, era ovvio che stessi parlando della meravigliosa Trilogia delle Gemme.
Ricordate gli innumerevoli post creati a riguardo tempo fa, quando vi mostrai i vari volti dei personaggi che avrebbero figurato nella pellicola del film? Entusiasta per alcuni, un pò meno per altri, dati gli ultimi aggiornamenti dubito di potermi davvero lamentare per qualcosa. In ogni caso sono in fibrillazione per l'uscita di questo film e sono mesi che ci penso e immagino come sarà. Seguo Gideon e Gwen da quando il primo libro, Red, uscì in Italia, e ormai non manca molto a domani. cioè, io non potrò vederlo domani, perchè sono italiana e solo i fan tedeschi avranno questa mostruosa fortuna, però... spero di riuscire a vederlo -almeno sottotitolato- il prima possibile... la mia pazienza ha un limite, cavolo!


Link per vedere il trailer originale qui.

Un cast vario, appassionato, divertente, davvero emozionante a guardarlo tutto insieme (se non ricordate nomi e volti, vi indirizzo qui, un post creato l'anno scorso con il cast al completo!), visi che possiamo facilmente ricollegare a quei personaggi che ci hanno fatto innamorare e, sono sicura, ci faranno battere il cuore ancora più forte sul grande schermo. Rubinrot, che finalmente sarà in tutte le sale -ahimé tedesche- a partire da domani, 14 Marzo, è stato protagonista di molte premiere e promozioni in diversi punti della Germania, che ci danno così l'occasione di vedere con quanto impegno e devozione registi e attori si siano impegnati nella realizzazione del film. Dopo il trailer sono uscite numerose clip che, davvero, sono fantastiche e mi hanno completamente incollata davanti al pc per giorni! Svelano quel pò che basta per incrementare la curiosità di chi guarda, ma per quelli che, come me, conoscono già la storia, probabilmente è anche peggio. Insomma gente, sappiamo come va il libro, no? Ciò che mi preme sapere è come sono state realizzate le scene, se sono rimasti fedeli ai momenti più belli, se riuscirò ad avvertire la stessa sensazione di magica e romantica ironia di cui il romanzo è intriso, se gli attori hanno interpretato al meglio i loro personaggi, se hanno dato vita nel modo migliore ad una delle storie che più adoro in assoluto.
Da quello che ho visto, ci sono riusciti eccome.
Jannis aka Gideon e Maria aka Gwen

Quelli che vedete a destra sono Jannis Niewöhner, il nostro Gideon De Villiers -l'unico e il solo, con tanto di sospiri trasognati al seguito!- e la bellissima Maria Enrich, nonché Gwendolyn Sheperd. Fin da subito entrambi mi avevano convinta -lo ammetto, Jannis in modo particolare-, perché avevo visto in loro quello che Gideon e Gwen sono stati per me nelle numerosissime (ri)letture della trilogia. In un anno sono uscite molte loro foto insieme, e più passava il tempo più mi è sembrato che l'intesa fra i due crescesse, e di questo sono incredibilmente felice. Chi meglio di due attori così uniti avrebbe potuto interpretare quei due?
Sono soddisfatta della scelta, quasi come se l'avessi fatta io, e tanto alte sono le aspettative che il poco ottimismo di cui sono dotata mi dice che andrà bene, benissimo!, che non mi deluderanno.
Cioè, guardateli! Sono folgorata e terribilmente impaziente! L'avrò ripetuto circa cinquanta volte, ma non posso farci nulla. L'agitazione mi rende ripetitiva.
Al loro fianco reciteranno Laura Berlin nei panni della perfida Monna Lisa -c'intendiamo?-, cioè Charlotte Montrose, e la non poco discussa dai fan Jennifer Lotsi per Leslie Hay. Una per Gideon -all'inizio, muahahah- l'altra per Gwenny, da quel che ho visto Laura e Jennifer sanno il fatto loro. La faccia da antipatica, viziata patentata l'ho vista subito, in Laura, con quel visetto perfetto e gli occhi furbi. La scelta di Jennifer per Leslie mi ha lasciata incredibilmente perplessa, e non sono stata l'unica a pensarla così. Poi l'ho visto in azione, spigliata e determinata, e mi sono detta ok, devo rivedere le mie priorità. Che volete che vi dica, invece, di James August Peregrin PimplebottomKostja Ullmann mi è piaciuto mediamente all'inizio e, nella breve clip su di lui, mi ha fatto inevitabilmente sorridere, nonostante fosse lontano da come lo immaginavo.

Non mi metterò a discutere sui personaggi uno ad uno, sarebbe difficile basandomi esclusivamente sulle clip. Vi dirò questo, invece. Io non ci capisco nulla di tedesco. Ho fatto un anno di tedesco in seconda elementare, ma figuriamoci se ricordo qualcosa. Come ho visto queste clip, allora, capendo addirittura di cosa parlavano? Ecco, se cliccate sul qui fra parentesi (qui, ecco), un'anima pia ha messo i sottotitoli ad ogni clip. Mi sono divertita a ricomporle mentalmente, mettendole nell'ordine cronologico dettato dal romanzo, e le ho trovate fedeli a questo, nelle battute così come nelle espressione precise dei personaggi, ed è una cosa che mi rende felicissima -e mi da sollievo, cavolo, sapere che non hanno interamente stravolto quella meraviglia!

Come in ogni trasportazione cinematografica, però, anche Rubinrot-pellicola ha le sue differenze con il Runbirot-cartaceo. Vi elenco quelle di cui sono a conoscenza: