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martedì 16 dicembre 2014

Book with Fury #35 - New Year edition! Taaaante novità... troppe, davvero.

Books with fury vi farà conoscere le nuove o più recenti uscite mensili, in una successione di succulenti anteprime che stuzzicano la mia -e spero la vostra- curiosità. Ogni anteprima sarà dotata di informazioni varie sul libro + la trama + la copertina e qualsiasi tipo di materiale fornitomi dalla casa editrice.

Holà! Con l'affacciarsi del nuovo anno (manca poco più di metà mese, wow!), per contare le novità che si affollano nelle bozze dei post del blog non basterebbero le dita di dieci mani. Dico sul serio!
C'è così tanto da dire e organizzare (nuove uscite, un paio di sorprese, titoli che non possiamo lasciarci scappare!) che ho la testa che gira vorticosamente da settimane! Perché si, miei cari, sapete bene che anche se non scrivo costantemente, io ci sono sempre.
Un tantino inquietante.
Anyway! Scorrete il post e godetevi le prime novità in uscita per il 2015! Si, ho detto le prime. *fischietta*


E' in arrivo la serie Happenstance di Jamie McGuire (non so se avevate già visto le cover, ma a me piacciono da morire!) per Garzanti; i tre libri prenderanno rispettivamente i titoli di "Una meravigliosa bugia", "Un magnifico equivoco" e "Un'incredibile follia"... ah, non vi ricordano qualcosa? Massì, un perfetto esempio di come ricalcare la fama di un'autrice. Che ne pensate della trama?

Trama (tradotta da me, citate su prendete): Erin Easter, una delle tre Erins nella piccola classe dell'ultimo anno del rurale liceo Blackwell, che non solo condividono un nome, ma anche il loro compleanno. Erin Easter, cresciuta da una negligente mamma single, resta sulle sue e ammira Weston Gates da lontano. Le altre Erin, Erin A. e Erin M, sono le beniamine della comunità: le figlie delle due famiglie più ricche della città, migliori amiche, cheerleaders, e tutto che Erin Easter non è -e non le hanno mai permesso di dimenticarlo. Erin A. ha anche reclamato Weston sin dalla terza media.
Weston è un grande atleta ben voluto, e il figlio di due avvocati di spicco. Lotta quotidianamente con le pressioni del vivere sotto il nome della sua famiglia e segretamente si immedesima con la sensibilità di Erin Easter di voler appartenere a qualche altra luogo; in una vita diversa. E' solo quando comincia furtivamente a passare le notti fuori con Erin che inizia a guadagnare il coraggio di andare contro quelle aspettative e riconoscere i suoi sentimenti... sia per il suo futuro, che per lei.
Ma quando una tragedia scioccante scuote la piccola città, la vita di Erin viene sconvolta nel miglior modo possibile. E quando la verità viene rivelata e tutto ciò che Erin pensa di volere cade sul proprio grembo, la vita diventa solo più complicata.



Nightwalkers. I figli del tramonto
Davide Roma
Sperling & Kupfer
288 pagine
Primi di Febbraio 2015 (inMondadori dice 27/01)
16,90€

Trama: --
(de Il bacio di Jude): La vita in un paese piccolo come Twindale, Massachusetts, può essere noiosa. Molto noiosa. Ma Jude Westwick, diciassette anni e un animo ribelle, ha trovato un modo tutto suo per evitare la monotonia della provincia: infrangere ogni regola. Ecco perché si diverte a fumare nel cortile della scuola proprio sotto il cartello "vietato fumare", e a fare a pugni nei corridoi solo per attirare l'attenzione di Emily, la biondina per cui si è preso una cotta colossale. Ed ecco perché il preside ha deciso di punirlo. Costringendo lui, e il suo migliore amico Big Head, a passare il sabato pomeriggio in biblioteca. Jude è furioso. Eppure, quel pomeriggio, la sua vita cambierà per sempre. Infatti, sfogliando i vecchi giornali dell'archivio, s'imbatte nella notizia di un efferato fatto di sangue, consumato quarant'anni prima, proprio nel sotterraneo della casa in cui abita con i genitori. Incuriosito, decide di cercare il passaggio per il sotterraneo e scopre così un segreto terrificante: una stanza chiusa a chiave da sempre, piena di misteriosi volumi vergati a mano. Volumi che parlano di lui. In quella stanza è sepolto l'intero destino di Jude. Un destino spaventoso, oscuro, crudele. Ma il destino è davvero ineluttabile? O c'è un modo per cambiare ciò che è già scritto? Grazie all'amore di Emily, e all'aiuto di Amber, una tormentata ragazza dai capelli rossi come il fuoco, Jude dovrà imparare a conoscere la sua vera natura e a dominarla. Compiendo così la scelta più difficile di tutte...

Four - Una scelta può liberarlo
Veronica Roth
DeAgostini
304 pagine
Febbraio 2015
14,90€

Trama (tradotta da me, citate su prendete): Due anni prima che Beatrice Prior facesse la sua scelta, il sedicenne figlio del leader della fazione Abneganti ha fatto lo stesso. Il trasferimento di Tobias agli Intrepidi è una possibilità per ricominciare. Qui, non sarà chiamato con il nome che i suoi genitori gli hanno dato. Qui, non lascerà che la paura lo trasformi in un bambino rannicchiato su se stesso.
Neo battezzato "Quattro", scopre durante l'iniziazione che riuscirà ad entrare negli Intrepidi. L'iniziazione è solo l'inizio, però; Quattro deve rivendicare il suo posto nella gerarchia degli Intrepidi. Le sue decisioni influenzeranno i futuri iniziati tanto quanto i segreti che potrebbero minacciare il suo futuro -e quello dell'intero sistema della fazione.
Due anni più tardi, Quattro è pronto ad agire, ma il corso non è ancora chiaro. Il primo nuovo iniziato che salta in rete potrebbe cambiare tutto questo. Con lei, il modo per raddrizzare il loro mondo potrebbe diventare chiaro. Con lei, potrebbe diventare possibile essere Tobias, ancora una volta.

Forever (Earthquake, #2)
Aprilynne Pike
Sperling & Kupfer
336 pagine
Aprile 2015
17,90€
Trama: Ora che Tavia ha scoperto la sua vera natura - quella di Earthbound, dea creatrice -, è alle prese con un passato da ricostruire e poteri da controllare. Ma qualcuno è intenzionato a fermarla. Catturata e rinchiusa insieme al suo amore di sempre, Logan, Tavia non si dà per vinta. I tentativi di fuga però si rivelano vani, e i suoi poteri ancora troppo deboli. Eppure un giorno i due vengono misteriosamente salvati... da quel momento non solo il destino del loro amore, ma il destino del mondo dipenderà soltanto dalle loro scelte e azioni.

Incantesimo (Hex Hall, The Prodigium Trilogy #1)
Rachel Hawkins
Newton Compton
352 pagine
Aprile 2015
9,90€

Trama: Tre anni fa, Sophie Mercer ha scoperto di essere una strega. Le è costato alcune abrasioni. Sua madre non-strega è stata il più possibile un sostegno, consultando il padre estraneo di Sophie -uno sfuggente stregone europeo-, solo quando necessario. Ma quando Sophie attira troppo l'attenzione umana per un incantesimo andato terribilmente storto, è suo padre che decide la sua punizione: l'esilio a Hex Hall, una scuola-riformatorio isolata per i Prodigium ribelli, aka streghe, fate, e mutaforma.
Entro la fine del suo primo giorno tra i compagni adolescenti-fenomeno da baraccone, Sophie ha una bella lista: tre potenti nemici che sembrano top model, una cotta inutile per uno splendido stregone, un raccapricciante fantasma che la segue ovunque, e un nuovo compagno di stanza che sembra essere la persona più odiata e unico studente vampiro nel campus. Peggio, Sophie scopre ben presto che un predatore misterioso ha attaccato gli studenti, e il suo unico amico è il numero uno sospetto.
Mentre una serie di misteri agghiaccianti inizia a convergere, Sophie si prepara per la più grande minaccia di tutte: un'antica società segreta determinata a distruggere tutto Prodigium, soprattutto lei.


The Heir (The Selection #4)
Kiera Cass
Sperling & Kupfer
Maggio 2015

Trama: Venti anni fa, America Singer entrò nella Selezione e vinse il cuore del principe Maxon.
Ora è il momento della selezione della principessa Eadlyn.
Eadlyn non si aspetta che la sua selezione sia qualcosa di simile alla storia d'amore dei suoi genitori.
Ma appena ha inizio la competizione, potrebbe scoprire che trovare il proprio lieto fine non è così impossibile come aveva sempre pensato.


Rush Too Far (Too Far #4)
Abbi Glines
Mondadori
Maggio 2015

Trama: Irraggiungibile era la storia di Blaire. Ora è il momento per Rush di raccontare la sua storia. Tutti a Rosemary Beach pensano di sapere come Rush Finlay e Blaire Wynn si sono innamorati. Ma Rush è tornato a raccontare la sua versione della storia ...
Rush si è guadagnato quasi del tutto la sua reputazione di cattivo ragazzo.La sua casa di tre piani sulla spiaggia, le auto di lusso, e la schiera di ragazze che elemosinano del tempo tra le sue lenzuola sono l'invidia di ogni ragazzo a Rosemary Beach, e Rush gestisce il tutto con un approccio rilassato tipico del figlio di una rock star. Tutto quello di cui ha bisogno sono il suo migliore amico, Grant, e sua sorella, Nan.
Fino a quanto Blaire Wynn arriva in città con il suo camioncino malconcio e con una pistola sotto il sedile. La ragazza di campagna dell'Alabama cattura immediatamente l'attezione di Rush e quando scopre che la bellissima ragazza è la sua nuova sorellastra, Rush giura di mantenere le distanze. Anche se lei ha bisogno del suo aiuto. Anche se lui la desidera.
Perché Rush sa perché Blaire è sola al mondo, costretta a chiedere l'aiuto di suo padre che l'ha abbandonata tre anni fa. E sa che se si avvicina troppo a Blaire distruggerà anche Nan, che ha un collegamento segreto con Blaire. Ha tutte le ragioni al mondo per stare lontano da lei. Scopri perché non lo farà.

Questi sono alcuni dei titoli per il nuovo anno, e come vedete manca ancora qualche dettaglio, ma vi dirò tutto piano piano. Intanto, c'è qualcosa che vi stuzzica fra questi?

giovedì 3 aprile 2014

Resoconto dal cinema #4: Divergent!


Appena tornata dal cinema, mente e cuore pieni d'immagini emozionanti, soddisfatta. Il film scorre bene, oggettivamente, ma per chi ha letto il libro è ben ovvio che ci sono delle mancanze e che per certe scene hanno accelerato un po' le cose. Presentazione iniziale precisa, ottima, lo zoom sulla città in rovina-e-ricostruzione da benissimo l'idea della Chicago che abbiamo imparato a conoscere in Divergent per iscritto. Masse di Eruditi, Candidi, Pacifici, Abneganti e Intrepidi sempre di corsa, rumorosi ed esaltati, affollano le strade e ci danno la precisa impressione della società suddivisa in fazioni. Ed è qui che, piano piano, incontriamo i personaggi.
Shaileen ha vestito i panni di Tris con la giusta carica di innocenza, timidezza e sfacciataggine, coraggiosa e intelligente come la ragazza creata dalla Roth. E Theo... qualcuno mi sventoli! Ha un corpo da paura, muscoli asciutti OVUNQUE e uno sguardo profondo e incredibilmente sexy che sembrava completamente a suo agio nei panni di Quattro, Intrepido fuori e Divergente dentro. Ansel ha la stessa schifosa faccia di Caleb -no, Ansel, non sei brutto, anzi ma la tua espressione era viscida come quella del fratello di Tris... bravo!- e Ashley Judd e Tony Goldwyn, che interpretano Natalie e Andrew Prior, i genitori di Tris, bravissimi nelle loro poche comparse, veloci ma perfettamente in linea con i personaggi. Ah, Jai, il nostro Eric, si è reso sottilmente odioso proprio come me l'ero immaginato, e fastidioso come una zanzara troppo tenace Miles come Peter. Zoe e Ben sono stati i migliori Christina e Will che potessi immaginare, ma devo dire che mi sarei aspettata una partecipazione diversa, più attiva e meno sbrigativa, specialmente per Will. Tuttavia, nei momenti in cui si vedono, ci sono e sono come li volevo -grazie Burger, grazie grazie grazie!
E vogliamo parlare di Kate Winslet? Ho un debole per lei fin da Titanic, ma vederla recitare in Divergent, per giunta nel ruolo della perfida e angelica Jeanine... meravigliosa, fredda e stronza come nel libro, spietata nel suo sembrare assolutamente ragionevole.
Insomma, il cast mi ha molto soddisfatta, ed essendo gli attori l'anima del film non potevo chiedere di più. Il resto dei dettagli sono curati fedelmente all'originale, a parte qualche licenza cinematografica che il regista si è preso senza chiedere, come l'eliminazione del personaggio di Uriah e la vicenda di Edward, o l'incontro con i genitori -anche se Tris incontra comunque sua madre.
L'ambientazione è perfetta, mozzafiato -e mi viene in mente la scena sulla zip-line... questa è una discesa! wu-uh!!-, e certe scene da cardiopalma scandivano ogni fotogramma in modo incredibilmente nitido, il pathos che emanavano faceva venire la pelle d'oca: vedere gli Intrepidi saltare, scatenando quella loro pazza euforia che li rende affascinanti nella loro follia, o il primo salto di Tris sulla rete, il gioco con e bandiere e la bellissima parte sulla ruota panoramica, la visita a Caleb, gli scenari della paura, il finale, il finale, che mi ha quasi buttato giù dalla poltrona perché mi ci stavo sciogliendo sopra. E volete sentirmi parlare del bacio? Mi si sono arricciate le punte dei piedi ed ero lì per lì per tornare intera e saltellare sul posto e tuffarmi verso lo schermo e prendere il posto di Shai perché a quel Theo senza maglietta proprio *scuote la testa* non si resiste.
Si, mi è piaciuto.
L'unica pecca del film, come ho già detto, è il fatto che alcuni punti lungo la storia siano stati resi in modo un po' troppo sbrigativo, come la paura di Quattro degli spazzi chiusi, scena che mi aspettavo più dolce e sentimentalizzata, o le simulazioni in generale, accorciate probabilmente per mancanza di tempo, ma comunque fatte molto bene, o ancora i limiti messi a personaggi come Peter, Al, Lauren, che compaiono si in compagnia di Tris, o brevemente soli, ma solo per pura finalità di riuscita della trama -mi rendo conto che i tempi sono quelli che sono ed è giustissimo così, anzi, il regista è stato bravissimo perché non li ha marginalizzati come temevo, dando loro giustizia come meritavano, però personalmente avrei preferito qualcosa in più.
Brillanti e ben fatte le scene d'azione, dove volano pugni, calci, colpi di pistola e lanci di coltelli e il pathos va alle stelle, esilaranti quelle in cui la risata arriva più che spontanea, toccanti le scene più profonde, emozionanti quelle più amorosamente allusive -yeah, Theo, parlo di te. Colonna sonora impeccabile, silenziosa e crescente nei punti giusto, e ho AMATO gli effetti speciali che identificano le simulazioni nella realtà, davano l'idea di vertigine e paura che si avverte leggendo. Il film conserva la lineare e piacevole scorrevolezza del romanzo, perciò, nonostante i temi forti trattati, è quel tipo di opera che puoi facilmente vedere più di una volta senza annoiarti o trovarlo pesante. E io voglio proprio rivederlo, necessito di un'altra dose di Theo James!

PROMOSSO con ★ ★ ★ ★

Siete andati a vederlo oggi? Per quando avete prenotato i vostri posti al cinema?
Io voglio assolutamente sapere cosa ne pensate!

sabato 15 marzo 2014

Recensione in anteprima: Allegiant di Veronica Roth!

Non ho nient'altro di carino da dire su questo libro -tutto ciò che mi è riuscito di dire è nella recensione, quindi sarò breve. Allegiant è l'ultimo, impegnativo, assurdo e pazzesco libro di Veronica Roth e della sua trilogia distopica, Divergent. A diavolo, questa donna è una strega. E questo libro è orribilmente unico.

Allegiant
Veronica Rothh
DeAgostini
544 pagine
In uscita 18 Marzo 2014
14,90€
Acquista qui: ebook e cartaceo

Allegiant è il finale mozzafiato della trilogia distopica che ha catturato milioni di lettori in tutto il mondo. Un amore travolgente, un’avventura al di fuori degli schemi.
Trama: La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che “il sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.

Bene, ormai lontani dal fatidico 22 ottobre 2013, data d'uscita del libro in madrepatria, sono riuscita a tenermi alla larga dagli spoiler con un incredibile lavoro di corsa a ostacoli bendata. Evitate le pagine facebook, i commenti su twitter e in qualsiasi possibile altro contenitore di anticipazioni non volute, non appena il corriere mi ha consegnato il pacco e ho visto di cosa si trattava, era sull'orlo della commozione. Niente spoiler, capite? Non sapevo assolutamente nulla, e forte di questo mi sono immersa nella storia con ottimismo. Poi mi sono ricordata che libro stavo leggendo.
Ahia.
Ricorderete tutti il caos scoppiato alla fine di Insurgent, quando abbiamo scoperto che questa Chicago city in realtà non era altro che un insieme di individui ingabbiati e divisi in fazioni inconsciamente addestrati per un altro scopo. Abneganti, Candidi, Pacifici, Intrepidi ed Eruditi sono stati il motore propulsore della società, una collaborazione divenuta ostile e incerta negli ultimi anni. Venuti a galla il segreto dei Divergenti e quello di Edith Prior, il sistema delle fazioni è stato surclassato dal governo degli Esclusi, la cui presa sulla città non sembra però essere forte e ben radicata come lo era quella di Jeanine -che adesso, amen, è morta. In questo libro, tutto si apre da una nervosissima Tris chiusa in prigione con Cara e Christina, in attesa di essere processata sotto siero della verità. Non che faccia effetto su di lei... Accusata di tradimento per aver reso pubblico il video che svela la verità a tutti -ditemi voi se non vi viene voglia di prendere a pugni qualcosa per sfogare la tensione!- e rinchiusa da Evelyn, capo degli esclusi e suocera!! madre di Quattro, Tris vuole solo una cosa. Okay, ora che ci penso sono due cose: stare con Tobias e andare oltre il recinto per capire cosa i Divergenti sono chiamati a fare fuori dalla città, per quale motivo Edith Prior e gli altri si sono rinchiusi lì e hanno aspettato. Ma se le vecchie fazioni sono quasi sparite, un nuovo movimento si arma di voci per opporsi a Evelyn, più favorevoli al ritorno alla precedente divisione della città e ad adempire all'eredità di Edith Prior. Si faranno chiamare Alleanti.

La cosa fighissima del libro della parte strutturale è che possiamo leggerlo anche dal punto di vista di Quattro. Eeeeesatto. Perciò chi come me ne è innamorata cotta, si perderà nella sua mente, nella lealtà e nella nobiltà delle sue azioni, dei suoi ideali, nelle sue insicurezze e nella sua umanità. Oh, e nel suo amore per Tris, che da ragazza incerta ma coraggiosa ha visto trasformarsi in un'ammirevole donna-guerriero. Non gli si può dar torto: i personaggi della Roth hanno subito una profonda maturazione -la subiscono ancora, all'interno di questo libro, soprattutto a fronte delle sconvolgenti rivelazioni che devono affrontare. Prendere coscienza della situazione in cui il loro mondo si trova, scoprire che persino il modo in cui hanno vissuto fin'ora è stato tutto frutto di una sorta di esperimento, ha acceso i loro spiriti come micce. Quella che vediamo qui, per esempio, è una Tris diversa: via via più sicura di sé ma non della realtà mutevole che la circondata, l'esatto opposto della Beatrice degli inizi. Un po' troppo, direi. Ero parecchio infuriata per il suo aver mentito a Tobias, nonostante avesse le sue ragioni. Questo suo caratterino ritrovato la fa apparire superba, quasi fosse implicitamente superiore per il suo essere Divergente, e la cosa emerge tantissimo adesso che abbiamo anche il pov di Tobias -più incerto e realista, e forse per questa sua umanità più Divergente di quanto Tris non sia nell'intero contesto. Il modo di fare di Tris, così pratico, spicciolo, si-o-no, mi ha lasciata stralunata all'inizio. La sua risolutezza cozzava con la mia pazienza e a volte, pur comprendendola, sono arrivata a mal sopportarla. Ma è questo il bello, no? Il fatto che ciascuno, a modo suo, sia vero fino in fondo, nei pregi e nei difetti. Finché erano loro contro il sistema delle fazione -un sistema, un territorio, che conoscevano- era facile restare uniti; ma adesso, contro qualcosa di così grande che ha minato ogni loro certezza, devono ricostruire e ricostruirsi da capo.
Gli prendo la mano e faccio scivolare le dita tra le sue.
Lui appoggia la fronte alla mia e io, per semplice abitudine, mi scopro a pensare:
Dio, ti ringrazio per questo. E allora capisco che cosa lo preoccupa tanto: e se il Dio dei miei genitori, se tutto il loro sistema di credenze fosse solo l'invenzione di un gruppo di scienziati per tenerci sotto controllo? E non solo le loro idee su Dio e su qualunque altra cosa ci sia lassù, ma anche su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, e sull'altruismo? Dovranno cambiare tutte queste cose, ora che sappiamo come è stato costruito il nostro mondo?

Non lo so.

Il pensiero mi sconcerta. Per cui lo bacio lentamente, per sentire il calore e la pressione gentile della sua bocca e il suo respiro mentre ci stacchiamo.
 -Tris
Il contenuto etico e morale si fa più spinoso, ponendo agli occhi del lettore, nonché ai personaggi, quesiti che mettono in dubbio i principi sui quali si è sempre basata la loro vita. E' più di una guerra nella società, di scontri armati, di verità e bugie: è la ricerca di un'identità, l'influenza che una definizione, un'etichetta hanno nel definirla. E' quello che si chiedono una volta scoperta la verità -ho bisogno di chiamarmi Divergente, Erudito, Pacifico, Candido, Intrepido o Abnegante per dire chi sono? Le fazioni sono così radicate nei loro modi di fare che vivere improvvisamente senza, scoprire che montatura c'era dietro la loro creazione, ha distrutto le fondamenta delle loro convinzioni. Ciò mostra come intere popolazioni possono essere manipolate usando gli ideali in cui credono. Per loro, e anche per il lettore, di colpo è come entrare in un altro mondo, e allora dobbiamo imparare a conoscerlo da capo.
E contemporaneamente, sembra tutto uno scherzo, un insieme di informazioni eticamente orrende che sconvolgono per la loro portata. Sconvolgono, ma non proprio. Ecco cosa non mi è andato giù: ho apprezzato la complessità del contenuto, ci ho riflettuto parecchio leggendo, e lo stile schematico, lineare, semplice per concetti tanto profondi e necessitanti d'attenzione, mi ha permesso di analizzarli come volevo, in ogni momento, senza perdere fastidiosamente il filo della storia. Ma mi aspettavo rivelazioni più d'impatto, shockanti quanto quella alla fine di Insurgent. E' stato come se, per tamponare questa mancanza, la Roth avesse deciso di usare una mitragliatrice -rumorosissima- al post della bomba atomica. Sorprendentemente, la prima ha fatto molto più male. Inutile negare la morte, perché qualcuno muore. Non mi sogno nemmeno lontanamente di dirvi chi, dico solo che fa male, ed è inaspettato. La Roth non si insinua dentro di te, ti prende alle spalle. Spara cento volte finché non ti accasci per terra. Ed è tutto lineare, semplice, chiaro come una goccia d'acqua. Questo muore. Quella sopravvive. Lui dimentica, lei ricorda. Fine.
E' l'inizio della rivolta degli Alleanti che stavo aspettando sia da quando ho saputo che si era formato il gruppo. Anche se era inevitabile, visto come Evelyn ha scelto di governare, mi sento nauseato. Sembra che le rivolte non finiranno mai... nella città, nella residenza, ovunque. Ci sono solo brevi respiri tra l'una e l'altra, e stupidamente noi chiamiamo qui respiri "pace". -Tobias
E' stata brutale. E va bene, non è che mi aspettassi un e vissero per sempre felici e contenti, ma non questo. Non questa... questa cosa che mi viene scagliata addosso senza darmi il tempo di prendere fiato, senza nemmeno accorgermi che stava arrivando. Se era necessario o meno? La Roth ha fatto in modo che lo fosse. E' stata crudele. Non esiste che un libro finisca così. Non esiste. Eppure ha concordato tutto, così che ogni cosa, ogni morale, combaciasse perfettamente. Posso giudicare male questo libro solo perché sono arrabbiata? Non sono sicura ci siano elementi specifici che non mi siano piaciuti. Non saprei dire nemmeno cosa mi è piaciuto. Sono rimasta confusa per un bel po', non sapevo come organizzare i pensieri. Mi ha spezzato il cuore. E non so se per questo l'ho adorato o meno. Non ero sicura di cosa aspettarmi. Quando arrivo all'ultimo libro di una serie, ci vado incontro a cuore aperto e mente libera. Perciò tutto quello che ho assimilato... non lo so, davvero. C'è così tanto da sopportare in questo libro, e non di rivelazioni, ma di sentimenti e pensieri e ideali e principi morali. E' più che altro la sensazione che leggerlo lascia su di te, la traccia che si imprime affondo nel cuore e nella mente. Ho assorbito tutto come una spugna sentendomi troppo piena anche solo per capire cosa provare! Odio la Roth. La tentazione è quella di punirla per ciò che ha fatto, perché oltre al dolore lo trovo incredibilmente erroneo. Ma il romanzo è armonia. E quando una trilogia finisce così male da essere perfetta, è difficile dare un basso voto.
Una volta pensavo che innamorarsi fosse semplicemente come atterrare in un posto e non aver alcun controllo su quello che ne sarebbe seguito. Forse questo vale per i primi incontri, ma non è più vero per noi, ora. 
Sono innamorata di lui, ma non ci sto assieme solo perché non ho alternative, come se non potessi trovare qualcun altro. Sto con lui perché lo scelgo ogni giorno quando mi sveglio, ogni giorno in cui litighiamo o ci mentiamo o ci deludiamo a vicenda. 
Lo scelgo continuamente, e lui sceglie me. -Tris

giovedì 13 marzo 2014

Chi ben comincia... #11


Chi ben comincia è una rubrica a cadenza settimanale -anche se io sono un po' lunatica e a volte salto sorvolo la questione ordine- ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri, e consiste nel condividere con voi lettori le prime righe dell'incipit di un romanzo che ho letto/sto leggendo/leggerò per indirizzarvi positivamente o meno verso la lettura in questione.

Io vi voglio bene. Lo sapete, no? E siccome è così, ho pensato che in questa puntata avrei dovuto proporvi l'incipit di un libro che molti di voi conoscete. Qualcuno l'avrà già letto in lingua, incapace di aspettare la pubblicazione italiana. Ammetto di essere stata tentata, ma mi sono frenata in tempo. Ma sono stata così fortunata -per questo ringrazio la casa editrice- da aver ricevuto una copia del libro con alcuni giorni di anticipo, sono già a metà. Okay, tanto la cover qua sotto l'avete vista ed è inutile che la tiri tanto per le lunghe. Ho intenzione di darvi la possibilità di leggere il primo capitolo di Allegiant, con tanti saluti dalla sadica Veronica Roth!

Allegiant
di Veronica Roth

Cammino avanti e indietro nella cella del quartier generale degli Eruditi. Le sue parole mi riecheggiano all'infinito nella mente: Il mio nome è Edith Prior, e ci sono molte cose che sono felice di dimenticare
«E così non l'avevi mai vista? Neanche in fotografia?» insiste Christina, la gamba ferita appoggiata sopra un cuscino. Le hanno sparato durante il nostro disperato tentativo di mostrare il video di Edith Prior a tutta la città. Allora non avevamo idea di cosa avremmo sentito, né immaginato che avrebbe fatto saltare le fondamenta stesse della nostra esistenza: le fazioni, le nostre identità. «E' tua nonna, tua zia o cosa?»
«Ti ho detto di no» ribatto, voltandomi quando mi trovo di fronte al muro. «Prior è... era il cognome di mio padre, per cui quella donna dovrebbe appartenere al ramo paterno della famiglia. Ma Edith è un nome da Abnegante, mentre i parenti di mio padre erano Eruditi, perciò...»
«Percià dev'essere più vecchia» osserva Cara, appoggiando la testa alla parete. Vista da dove mi trovo, è identica a suo fratello Will, il mio amico... a cui ho sparato. Poi però si raddrizza e lo spettro di lui scompare. «Di qualche generazione precedente. Un'antenata.»
"Antenata." Questa parola sa di fatiscente, come un muro scalcinato di mattoni. Mentre cammino in circolo, tengo la mano attaccata alla parete. L'intonaco è bianco e freddo.
Una mia antenata, e questa è la priorità che mi ha lasciato: mi ha affrancato dalle fazioni e mi ha fatto scoprire che la mia natura di Divergente è più importante di quel che pensassi. La mia stessa esistenza è il segnale che dobbiamo andarcene da questa città per portare il nostro aiuto a chiunque ci sia fuori.
«Vorrei sapere» continua Cara, passandosi una mano su viso, «...devo sapere da quanto siamo qui dentro. Potresti smetterla di fare avanti e indietro per un minuto?»
Mi fermo al centro della cella e la guardo con le sopracciglia alzate.
«Scusa» mormora.
«Va tutto bene» interviene Christina. «Siamo chiuse qui dentro da troppo tempo.»
Sono passati diversi giorni da quando Evelyn -con pochi e brevi comandi- ha sedato il tumulto nell'atrio del quartier generale degli Eruditi e ha fatto rinchiudere tutti i prigionieri nelle cella del terzo piano. Un'Esclusa è venuta a curare le nostre ferite e a somministrarci gli antidolorifici; abbiamo mangiato e ci siamo lavate diverse volte, ma nessuno ci ha detto che cosa sta succedendo fuori, per quanto insistentemente abbiamo chiesto notizie.
«Mi aspettavo di vedere Tobias già da un po'» borbotto, lasciandomi cadere sul bordo della mia branda. «Dove si è cacciato?»
«Forse è ancora arrabbiato perché gli hai mentito e ti sei alleata con suo padre a sua insaputa» ipotizza Cara.
Le scocco un'occhiataccia.
«quattro non sarebbe così meschino» lo difende Christina, non so se per contraddire Cara o per rassicurare me. «E' più probabile che qualcosa gli impedisca di venire. Ti ha detto di fidarti di lui.»
Quando è scoppiato il finimondo e tutti gridavano mentre gli Esclusi cercavano di spingerci verso le scale, mi sono aggrappata all'orlo della sua maglietta per non perderlo. Lui  mi ha preso per i polsi e mi ha spinto via, pronunciando proprio quelle parole: Fidati di me. Vai dove ti dicono.
«Ci sto provando» bisbiglio, ed è la verità. Sto provando a fidarmi di lui. Ma ogni parte di me, ogni fibra e ogni nervo, vuole scappare via... non solo da questa cella ma anche dalla prigione che è la nostra città.
Devo vedere che cosa c'è oltre la recinzione.

Ed eccoci qua. Pensate anche voi che Tris si stia mettendo un po'... sopra le righe? La vedremo qui molto concentrata sulla Divergenza, sull'identità perduta che credeva certa, su ciò che la aspetta oltre i confini della città -credetemi, è abbastanza incredibile, starà a voi definirlo incredibilmente entusiasmante o incredibilmente deludente. Ma fin'ora Allegiant conserva tutti quegli elementi che mi avevano attratta nel primo, nel secondo soprattutto, e non vedo l'ora di sapere come si evolveranno le cose. Non ce la faccio proprio più a continuare, ma la scuola è una maledetta maledizione! Sappiate che qui avrete anche io pov di Tobias... meraviglioso, un eroe nobile e vero in ogni senso. Lo state facendo il conto alla rovescia, vero?

mercoledì 19 febbraio 2014

Anteprima Allegiant di Veronica Roth, si chiude una delle trilogie distopiche YA più amate per dare il via al percorso della serie sul grande schermo!

Anteprima scontatissima, ma inevitabile, Allegiant di Veronica Roth pesa sul cuore col terrore che probabilmente scatenerà nei suoi lettori -italiani, perché in patria sono già tutti in lutto, si dice. A giudicare dalle dicerie che penetrano nelle nostre fortezze anti-spoiler, la Roth non si è proprio risparmiata e ha fatto una strage di 544 pagine. C'è da chiedersi quali morti, dolori, scoperte terribili e affascinanti si nascondano dietro le parole sibilline della trama, e quanto noi siamo pronti a prenderne atto. Oddio, sembra di andare incontro al patibolo! Comunque sia, dovremo fare i conti con l'ultimo capitolo della serie Divergent a meno che la nostra vigliaccheria non si faccia sentire in maniera preponderante, e allora il libro rimarrebbe sul comodino a prendere polvere. Allettante, ma no. Io lo leggerò e ho una paura del diavolo ma okay, lo leggerò. Ma un mese più o meno esatto all'uscita, il 18 Marzo. Che sembra troppo, o troppo poco, dopo la bomba -letteralmente- gettata sulle fan alla fine di Insurgent. Il sistema su cui la Chicago distopica della Roth si è basato fino ad ora sta per spezzarsi, spazzato via da una rivelazione incredibile da parte di una delle antenate di Tris. Compresa in parte l'avversione di Jeanine verso i Divergenti, scopriremo che non era lei la vera nemica, ma una minaccia più grande che ha già sconvolto la solo realtà che Tris abbia mai conosciuto. Mi rifiuto di dire/saperne di più, perciò fermiamoci qui. Forse dovrei dire che non vedo l'ora di sapere come si evolverà il rapporto fra Tris e Tobias... *versione fangirl mode on* Se dovessi incappare in uno spoiler in questo mese, mi sentirete urlare come una pazza, promesso!
Una cosa vorrei precisare: lo scontro dell'anno passato, lettori vs. casa editrice, da i suoi frutti ancora adesso: non hanno nemmeno provato a cambiare cover, stavolta. Battete il cinque, gente!


Allegiant
Veronica Rothh
DeAgostini
544 pagine
In uscita 18 Marzo 2014
14,90€
Acquista qui: ebook e cartaceo

Allegiant è il finale mozzafiato della trilogia distopica che ha catturato milioni di lettori in tutto il mondo. Un amore travolgente, un’avventura al di fuori degli schemi.
Trama: La realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che “il sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.

Chi balla/saltella/canta/urla/trema con me per quest'uscita??

giovedì 14 novembre 2013

Dal libro al film, Divergent!

Volevo postare tutto ieri, però non ho potuto mettermi al pc abbastanza a lungo da sistemare il post. Perciò eccomi qui, ho giusto due cose da mostrarvi. Avendo amato Divergent ed il suo sequel, Insurgent, non potevo non condividere con voi le ultime novità sul film.
Nonostante sia troppo photoshoppato secondo me, trovo incredibile il nuovo poster con Tris e Quattro! E' molto suggestivo e da l'idea del mondo disptopico che va delineandosi nella storia -e che chi ha letto i libro conosce bene.


Eeee... il nuovo trailer. Dopo il teaser distribuito tempo fa, abbiamo finalmente la possibilità di dare una più vasta occhiata al modo in cui i produttori hanno lavorato alla trasposizione cinematografica romanzo. E devo dire che quel che ho visto fin'ora mi piace, sperando che l'intero film sia poi fedele al libro ed emozionante allo stesso modo. Okay, vi lascio il trailer!


Io spero si fermino qui con still e trailer, altrimenti finirà che sapremo tutto il film prima ancora di vederlo!
Allora, quali sono le vostre opinioni?

sabato 2 novembre 2013

News libresche e cinematografiche, dalla Gier a Vampire Academy, Divergent, Shadowhunters, streghe e vampiri!


Buongiorno lettori!
Mi sto godendo questo piccolo momento di relax dalla scuola e ho pensato di approfittarne per raccogliere qui le ultime news snocciolate da vari punti del web, roba davvero interessante!
Partiamo da quella di cui attendevo conferma e che, una volta arrivata, mi ha riempito il cuore di gioia! Ebbene si, Kerstin Gier torna nelle libreria a Febbraio con una nuova avventura YA! Dopo il successo riscosso con la Trilogia delle Gemme, formata da Red, Blue e Green, l'autrice salta dagli excursus temporali ai sogni, in un avventuroso, divertente ed emozionante viaggio alla scoperta dell'inconscio. In particolare, quello di Liv e dei suoi nuovi amici.

Porte che si spalancano su luoghi segreti, statue che parlano, e una ragazzina che si aggira con un'ascia in mano... I sogni di Liv Silbers non sono tranquilla negli ultimi tempi. Soprattutto uno: un sogno in cui si ritrova di notte in un cimitero insieme a quattro ragazzi impegnati in un riturale dall'aspetto satanico. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché sono Grayson, il fratellastro appena acquisito da quando la mamma ha portato lei e la sorella a vivere a Londra dal suo nuovo compagno, e i suoi amici. Perché adesso Liz frequenta la stessa scuola. La cosa veramente strana, però, è che da quando è a Londra, Liv ha scoperto di avere accesso ai sogni degli altri. Attraverso porte dai colori e forme diverse entra letteralmente nell'inconscio dei suoi amici. Una faccenda affascinante, se non fosse che, da alcune frasi che capta durante il giorno, sembra che loro siano consapevoli della presenza di Liv nei propri sogni. Come è possibile?
Sito della trilogia

Ovviamente non vedo l'ora di leggerlo! E per rimanere sulla stessa autrice, il film di Saphriblau sarà visibile in tutti i cinema tedeschi da agosto 2014, mentre pare che la pellicola di Rubinrot arriverà in America il 4 Marzo dell'anno prossimo. Dite che possiamo tornare a sperare un po' anche per noi?
News sempre in aggiornamento su film e telefilm tratti dalle nostre serie preferite

Parliamo adesso di Richelle Mead e del -si spera!- prossimo successo cinematografico YA. Spero facciano un buon lavoro con il primo film della Vampire Academy, e a giudicare dalle still, dalle foto sul set, dalle interviste e dal teaser visti fin'ora, pare stiano procedendo sulla buona strada.
Foto e video
Ma, beh, quel che dovete vedere adesso è la versione italiana del teaser del film, che vi ricordo arriverà nei cinema americani a San Valentino.


A parte l'inesplicabile emozione di questi piccoli passi avanti, parliamone: le voci. Appena ho sentito quella di Rose quasi cadevo dalla sedia. Poi parla Lissa, e allora mi sono detta per favore, sono variabili vero? Un poco d'animo? E qualche voce più in sintonia con quelle originali? Non saremo mai fighi come gli americani, eh?! Il che mi fa ricordare di dirvi... che la Rizzoli ci ha finalmente dato una data per l'uscita del quinto libro, Anime Legate (Spirit Bound per gli amici), precisamente il 29 Gennaio 2014. Esultiamo!

In una piccola parentesi fra news di una saga e l'altra, vorrei aggiungere che i telefilm Dracula e Witches of East End (che sto seguendo come un'ossessa e si, il secondo è tratto dal romanzo dell'autrice Melissa De La Cruz, se ve lo state chiedendo) presto sbarcheranno anche nella televisione italiana, il primo su Mya (Mediaset Premium) dal 23 marzo, il secondo su Fox Life dal 4 dicembre.

Dunque, bla bla bla... oh, giusto! Quasi mi sfuggiva un piccolo particolare riguardo la trilogia Divergent....

lunedì 26 agosto 2013

News per il grande schermo: trailer e infographic di Divergent!

Okay, buongiorno lettori!
Sono ancora in piena reazione post-trailer, perciò non guardatemi male se vi sembro una pazza scatenata che saltella davanti al pc senza alcun apparente motivo. Okay? Okay.
Ieri, oggi per noi in Italia -praticamente questa mattina verso le.. due? tre? poco prima?- ci sono stati i VMA, Video Music Awards, che disgraziatamente io non ho potuto seguire perché, lo dico, sono collassata a letto prima di quanto credessi. E dunque, il mio obiettivo era uno: trailer.
Shadowhunters, ancora?, vi chiederete, dato che i miei deliri migliori sono riservati esclusivamente a quel mondo. E io vi rispondo, eh no! Perchè?
Qualche giorno fa la pagina ufficiale di Divergent ci aveva annunciato che qualcosa di grande stava per arrivare, ai VMA. E poi, è stato pubblicato un piccolo teaser di 13 secondi, comunque qualcosa di davvero, davvero fantastico.  
Ma qualche ora fa è stato reso pubblico il trailer ufficiale, per intero, presentato ai VMA da Shailene, Theo e Miles, e a quel punto non mi ha fermata più nessuno. Sono incredibilmente entusiasta, ciò che ho visto mi ha fatto tornare alla prima volta in cui ho letto il libro, come se fossi ancora lì dentro. Ogni scena -quella dei coltelli, del rapimento, del bacio!, la lotta, Jeanine, Tris, Quattro!- è perfetta, bellissima, entusiasmante!
Dovreste vederlo da voi. Ecco il trailer!


Sappiamo che i personaggi saranno un po' più grandi rispetto al libro -Tobias, ad esempio, avrà 25 anni- e che la data del rilascio nei cinema prevista è il 21 Marzo 2014, in America, il 28 per noi.
Oltre al trailer è stato rilasciato un poster, l'infographic, con ciò che chi ha già letto il libro sa sulle fazioni. Guardate un po'!


Fonte.
Sono entusiasta, devo davvero andare a guardarlo ancora! Che ne dite voi??

mercoledì 5 giugno 2013

Recensione Insurgent di Veronica Roth.

Cinque stelline non bastano. Mi sento in dovere di dirlo, ridurre la lettura di questo libro ad un voto in stelline mi fa venire da ridere. Ci sarebbero talmente tante cose di cui parlare, così tante emozioni da esprimere, che ho dovuto impedire alle dita di volare sui tasti e scrivere pagine e pagine di recensione. Ma, diamine, dovevo almeno provarci. Leggere Insurgent è stato un po' un suicidio, sapendo che per Allegiant ci sarebbe voluto ancora molto. Però okay, se siete masochisti come me, fatevi conquistare ancora una volta dalla sadica Veronica Roth.


Insurgent
Veronica Roth
DeAgostini
512 pagine
30 Maggio 2013
14,90€
Voto: 5 Stelle! 

Una scelta può cambiare il destino di una persona... o distruggerlo. Ma qualsiasi sia la scelta, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare le persone che ama e se stessa. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il suo ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, che si fa ogni giorno sempre più potente.


La mia Recensione.                                         

Sono bastate solo le prime parole e un torrente di immagini e ricordi di Divergent ha sommerso la mia mente e rapito la mia attenzione. Tris che scopre la collaborazione fra Intrepidi ed Eruditi; lo scontro con Eric, i soldati reclutati col siero modificato e Jeanine; Tobias che riesce a liberarsi dell'influsso del siero per la sua Divergenza, e il suo amore per Tris; la fuga dal territorio degli Intrepidi e la speranzosa corsa in treno verso quello dei Pacifici. Momenti così intensi e turbolenti che attendere Insurgent è stata una vera tortura, poterlo leggere un sollievo momentaneo.
Tutto ricomincia con un salto, un nome a fior di labbra e un peso sul petto che per Tris è molto più scomodo della forza di gravità che la spinge giù. La tragedia che si è appena consumata nel quartiere degli Abneganti alimenta i suoi incubi, ma la nuova Tris è pronta a chiudere il dolore nei recessi del cuore, in attesa di sfogarlo. Sa che la loro priorità è quella di scappare, ma le morti che aleggiano nell'aria sono troppo recenti tento per lei, quanto per me che, leggendo, non pensavo a nient'altro.

Mi sono chiesta spesso, nell'attesa, come sarebbe stati i Pacifici, ma solo dopo aver finito questo libro mi rendo conto che era una delle domande secondarie, che avrei dovuto pormene un'altra. Insurgent mi darà la possibilità di analizzare anche loro? Di andare oltre tutto ciò che ho conosciuto nel primo? Ebbene si. I Pacifici sono come ci si aspettava che fossero: cordiali, disponibili, solidali, pacifici. Ma andando avanti, altri aspetti emergono con chiarezza, facilmente dati per scontato se dovessimo guardare questa fazione da un'ottica generale. La concordanza, per esempio. L'unanimità delle decisioni e dei comportamenti, una sfumatura della pace ammirabile, un tipo di armonia che appare bizzarra agli occhi di Tris. Sono indipendenti e neutrali, ma non così limpidi come sembrano essere, e questo dice molto sul loro conto così come su tutte le altre fazioni-e sul futuro che attende Chicago, con già due di esse distrutte e le altre in bilico. Mentre questa fazione si definisce agli occhi del lettore, verità scomode premono per venire alla luce. Ad esempio, il probabile motivo dietro l'attacco di Jeanine agli Abneganti -cercava qualcosa che loro si impegnavano a difendere. Ma Pacifici a parte, sono moltissime le cose che piano piano prenderanno importanza. L'espansione degli Esclusi, ingannevolmente spaesati e molto più numerosi di quanto non si tenga conto. La Divergenza, il pensare fuori dagli schemi, e le rivelazioni che si fanno strada fra le righe. Ormai è ovvio che nulla è più come prima, e bisogna solo attendere la prossima mossa, il prossimo attacco.

Leggere Insurgent mi ha dato l'impressione che tutta l'attesa attorno a questo libro non fosse mai esistita. Che avessi semplicemente finito Divergent e ripreso da qui, ed è stato gratificante, oltre che indescrivibile. Per cui mi sono emozionata un sacco quando Tris si taglia i capelli, perché mi ha riportato ad una delle primissime scene di Divergent, quando si guarda allo specchio con sua madre alle spalle. Rivive un sacco di momenti e li interpreterà in modo sempre diverso, man mano che il suo cammino prosegue. Nonostante ciò, era inevitabile che la trama andasse avanti. All'inizio ho fatto un po' fatica ad immaginarmi Caleb e Tobias a pochi passi l'uno dall'altro. Non sono sicura se la cosa sia dovuta alla loro apparente diversità o al rapporto parente/ragazzo che hanno con Tris. Però mi sono scappate risate e sorrisi, e tutti loro hanno iniziato a cambiare sotto i miei occhi. Il rapporto fra Tris e Caleb, per esempio, che sembrano scoprire un legame che prima non era permesso loro avere -una cosa che ho apprezzato moltissimo, ma che poi ha contribuito a... beh, alle contrastanti emozioni che Insurgent mi ha inflitto. E dirla semplicemente così è un eufemismo.
Invece ho avuto modo di vedere Tobias sotto un'ottica nuova. Non l'istruttore che si innamora dell'allieva, piuttosto come un comune ragazzo di diciotto anni alle prese con un qualcosa più grande di lui, ma che fa in modo sembri essere alla sua altezza. E lo sarà, davvero, perché Tobias è più Divergente di quanto possa apparire. Aggirare la corazza che Tris ha incollato su se stessa li porterà a discutere, ad avere paura, a guardarsi senza sapere cosa dire. Sapete bene come me, però, quanto la Roth sia abile nel rendere magico ogni momento fra loro, che siano lontani e vicini in modi diversi, o meno.

Credo che il punto forte di Insurgent, oltre la trama coinvolgente e magnetica, sia i rapporti fra i personaggi. Li conosciamo tutti, più o meno, e quelli nuovi entrano presto nel radar. Tensioni, conflitti e sfiducia, odio e tradimenti, amore e amicizia -ma elencarli non da loro minimamente giustizia- danno vita ad un romanzo così complesso e articolato, che per quanto sia appassionante e scorrevole, con le pagine che volano via come sabbia fra le mani, scorrevole sembra farlo impallidire. E' adrenalina e batticuore, ma anche brutale, spietato, speranze trattenute e rivelazioni che lasciano senza parole. Vengono alla luce tutti quei piccoli particolari, quei sospetti radicati dietro silenzi e bugie, che prima potevamo a stento immaginare, ma anche quelli che, personalmente, non mi sarei mai aspettata. Ogni fazione inizia a perdere strati di trucco e finzione, mostrandosi per quello che è, mettendo in luce una società le cui divisioni non si possono più nascondere, e che da punto di forza quale potevano essere, diventano irrimediabilmente debolezze. Sprofondiamo nei sistemi delle fazione, scoprendone i difetti, gli inganni e i progetti. E tutto diventa una guida, per Tris.
A volte mi sento come se stessi raccogliendo le lezioni che ogni fazione ha da insegnarmi e le stessi immagazzinando nella mente per usarle come guida per muovermi nel mondo. C’è sempre qualcosa da imparare, c’è sempre qualcosa d’importante da capire.

Tris deve riprendersi dagli ultimi eventi. Pezzi di lei vagano in cerca di risposte traballanti, incerte. Deve trovare il contatto con quella parte di sé che ha allontanato per non cedere al dolore e alla paura, affrontarla, tornare integra. La sua Divergenza l'ha messa contro pericoli sempre più grandi, e l'ombra opprimente del senso di colpa striscia in lei e la avvolge nella sua morsa, senza lasciarla andare, comandando il suo giudizio. Cerca di rendersi utile senza tenere conto del suo autodistruggersi, e questo pare mettere in risalto la logica tipica degli Eruditi di cui Tris è provvista, più che in Divergent. Questo non fa altro che allontanarla ancora di più dai sentimenti, che invece dovrebbe lasciare andare per alleggerire il carico che, poco a poco, la schiaccia.
L'oscurità nel cuore di Tris è legata alla sua sfiducia in se stessa, alla paura di essere cacciata da chi ama, al dolore troppo forte che alberga nel suo cuore, aspetti che la portano ad allearsi con un'illusione, ben sapendo che quella le si rivolterà contro, a trasformare il suo coraggio in stupidità. Mentire a se stessa e tenere alto lo scudo che la isola emotivamente le procura un doppio sforzo che, alla lunga, non può reggere più. Edifica un'armatura attorno a sé che la rende sconsiderata e incosciente, ma che si sgretola non tanto di fronte ai nemici, quanto alle persone importanti per lei. Perchè essere Divergenti è principalmente pensare liberi dagli schemi, essere umani, avendo i pregi e i difetti di ogni fazione; è l'etichetta di coloro che non si sono adattati ad una singola fazione. Tris teme che, se queste dovessero scomparire, nessuno saprebbe più a quale causa appartenere, generando il caos, e ciò contribuisce al suo scetticismo. Ma non sa che, al contempo, c'è molto più di questo.

Per uscire dal buco nero in cui è caduta dovrà vedersela principalmente con i suoi ricordi, le sue paure e la sua mente, ma soprattutto con il tipo di bisogno dietro il riscatto che cerca. Dovrà superare ostacoli incredibilmente alti, riemergere dal fango dei tradimenti e battersi per la sua vita e quella delle persone intorno a lei. Dovrà cercare la verità dove questa è distorta, nascosta, negata. Sarà costretta a mentire, tradire anche, affinché quella verità che tutti tacciono venga fuori. E quando succede, beh, non aspettatevi il meglio. O il peggio. Non aspettatevi nulla, perché non vi renderete conto nemmeno quando toccherete il picco, talmente tanti sono i momenti clou del romanzo, se non nel momento in cui vi ritroverete in faccia la scritta RINGRAZIAMENTI, come è successo a me. Fidatevi quando vi dico che, per chi ama questa saga e la sua mente creatrice, Insurgent sarà un micidiale colpo al cuore. Ora come ora, il mio scenario della paura vede Allegiant -per chi non lo sapesse, terzo ed ultimo volume della trilogia in uscita il prossimo anno- allontanarsi da me e io che lo inseguo senza raggiungerlo mai.
Non so come altro esprimere la grandiosità di questo volume; però vi dirò questo. La Roth è stata capace di farmi mettere in discussione ciò che lei stessa mi aveva insegnato col primo, capovolgendo il significato di tutto.

Fernando salta giù dal camion e mi offre il braccio. «Vieni, Insorta» dice, strizzandomi l’occhio.
«Cosa?» Mi appoggio a lui e salto giù.
Lui apre la borsa su cui stava seduto: è piena di vestiti azzurri. Fruga nel mucchio e ne lancia qualcuno a me e a Christina. Mi toccano una maglietta azzurra e un paio di jeans.
«Insorta. Sostantivo. Persona che agisce contro l’autorità stabilita, ma senza necessariamente ricorrere alla violenza.»

martedì 28 maggio 2013

Anteprima Insurgent di Veronica Roth, in libreria l'atteso sequel della Chicago distopica!

Buon pomeriggio, lettori!
Sapete tutti di quest'uscita, e non mi sono dimenticata di creare l'anteprima qui sul blog. Anzi, non vedevo l'ora! Aspettavo e pregavo, un po' come tutti, che la DeAgostini rivedesse la sua decisione riguardo la aiuto mi viene da piangere stramba cover modificata per l'uscita italiana di uno dei distopici più attesi e agognati dell'anno. Ma, dato che ormai è cosa fatta, prepariamoci a correre in libreria e acquistare Insurgent di Veronica Roth, secondo volume della trilogia distopica ambientata in una Chicago del futuro, in cui la popolazione è divisa in fazioni e una scelta può cambiare il tuo destino. Ho amato Divergent (qui la mia recensione) e il pensiero che manchi così poco all'uscita di Insurgent mi fa tremare le gambe!


Una scelta può cambiare il destino di una persona... o distruggerlo. Ma qualsiasi sia la scelta, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare le persone che ama e se stessa. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il suo ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, che si fa ogni giorno sempre più potente.

Insurgent
Veronica Roth
DeAgostini
512 pagine
In uscita 30 Maggio 2013
9,90€ 14,90€ (prezzo definitivo)

L'ho prenotato su Amazon, non ho potuto evitarlo!
E voi? Lo leggerete?

giovedì 9 maggio 2013

News: la cover ufficiale di Allegiant! e altre interessanti novità, AGGIORNAMENTO cover italiana Insurgent.

La news che la scorsa settimana ha fatto da padrona è stata sicuramente l'attesissima data dell'uscita di Clockwork Princess in Italia (notizia qui). Quella di oggi, proprio come l'altra, è stata oggetto di immaginazione di moltissimi fan della saga... beh, si, sto parlando di Divergent. Accanto a questa, però, ci sono tante piccole novità che ho raccolto per voi -e me, lo ammetto- in quest'ultimo periodo.

-Partiamo, ovviamente, dalla notizia del giorno: qui vi avevo parlato della scoperta del terzo titolo della trilogia Divergent, annunciatoci da Veronica Roth tramite un video. Ricordate? Bene, oggi finalmente ci viene mostrata la copertina originale di Allegiant! Le fan art che trovate qui sono meravigliose, ma la cover originale è quella e basta, ed è davvero bella!


*Ecco, ho trovato la copertina con una risoluzione migliore* Vi piace? Come le altre due, a me piace molto, il contrasto fra il cielo arancio-rosso e il simbolo con l'acqua significherà qualcosa, secondo voi?
AGGIORNAMENTO! In contemporanea alla cover americana del terzo libro, la DeAgostini ci mostra quella di Insurgent, in uscita il 30 Maggio!


Uh, beh, preferivo molto di più quella originale, non è che questa sia... uhm... adatta come lo era quella. Okay, magari l'accostamento di colori sullo sfondo è carino, ma il resto mica tanto.

-Recentemente, la Garzanti ha annunciato che Walking Disaster, atteso seguito di Beautiful Disaster
dell'autrice Jamie McGuire, in cui conoscerete il punto di vista di Travis -e che io ho letto in lingua, incapace di aspettare, perciò trovate la mia recensione qui-, uscirà in autunno! Dato che ci sono, vi ripropongo qualche estratto del Teaser Tuesday #13:
"Non ti reggi in piedi, vero?"
Lei alzò lo sguardo verso di me, i suoi occhi mezzi chiusi. "E' per colpa dell'orario."
Andò avanti e indietro un paio di volte prima che la prendessi fra le braccia.
"Tu, Travis Maddox, sei giusto un pò sexy quando non sei occupato a fare la sgualdrina," disse, con un ridicolo sorriso da ubriaca, piegando le labbra in diverse direzioni.
"Uh... grazie," dissi, aggiustandola per avere una presa migliore.
Abby posò la sua mano sulla mia guancia. "Sai cosa, Mr. Maddox?"
"Cosa, piccola?"
La sua espressone tornò seria. "In un'altra vita, avrei potuto amarti."
La guardai per un momento, stralunato, nei suoi occhi offuscati. Era ubriaca, ma solo per un momento non sembrava così sbagliato prenderla sul serio.
"Io potrei amarti in questa."
Abby inclinò la testa e appoggiò le sue labbra contro l'angolo della mia bocca. Avrebbe voluto baciarmi, ma aveva mancato l'obiettivo. Si tirò indietro, poi abbandonò la testa sulla mia spalla.
Mi guardai attorno, e tutti erano consapevoli di essere congelati, frastornati per ciò cui avevano appena assistito.


-Altra novità: Alice in Wonderland di Gena Showalter. Chi ha amato questo libro sarà felicissimo di scoprire che, in questo post, la Harlequin ha annunciato l'uscita cartacea del romanzo, dal 17 Giugno disponibile nello shop del sito e dal 26 Giugno in tutte le edicole, al prezzo di 7,50€!



NON AVRÒ PACE FINCHÉ NON AVRÒ RISPEDITO NELLA TOMBA TUTTI I MORTI CHE CAMMINANO. PER SEMPRE.

Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta...

Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.

giovedì 18 aprile 2013

News: svelati "il terzo titolo" e le Y-cover!

Buongiorno a tutti, miei cari lettori!
Avrete ormai capito che io mi perdo curiosando dappertutto, scorrendo le pagine finché non trovo qualcosa di interessante. Queste notizie però mi sono balzate agli occhi come se non aspettassero altro, e allora ve le mostro subito, per evitare di dilungarmi oltre.

quando stamp-R-sist si rivela utile... TADAAAN!
Cosa sarà mai?, si chiede qualcuno. Oddio oddio oddio FINALMENTE! starà urlando qualcun'altro -e lo so perché la mia reazione è stata quella. Beh, diciamolo per bene, per entrambe le parti sopra delineate.
Ebbene, in questo video, Veronica Roth ha annunciato il nome del terzo ed ultimo libro della trilogia Divergent! Tristezza generale per la non coordinata fine in -gent a parte, abbiamo finalmente un nome, e questo basta già ad emozionarmi moltissimo. La data di pubblicazione prevista, in America, per Allegiant, è -come potete leggere nell'immagine- il 22 Ottobre 2013. Certo, qui in Italia noi siamo ancora in attesa per Insurgent, che pare uscirà alla fine di maggio, ma questo non smorza l'entusiasmo, soprattutto per chi ha già intenzione di leggere in inglese.
GIOIAMO, GENTE! :D

Adesso invece vi mostro due copertine -una probabilmente l'avrete già vista- che la Giunti Y ha rivelato in anteprima ai suoi lettori. Obsidian, di Jennifer L. Armentrout, primo volume della serie Lux appena approdata in Italia che uscirà i primi di luglio, e Senza Fine di Kiersten White, terzo ed ultimo capitolo della trilogia Paranormalcy. Di seguito le cover e qualche assaggio di ciò che ci aspetta...


"Obsidian", che ha riscosso un grandissimo successo in America, inaugura la serie LUX.
Seguiranno la short story "Shadows", e gli attesissimi "Onyx" e "Opal", che verranno pubblicati successivamente all'interno del contenitore Y.

Ecco un piccolo assaggio del romanzo:

"Fissavo gli scatoloni impilati nella mia nuova stanza e desideravo tanto avere già il collegamento a internet. Da quando ci eravamo trasferite, non ero più riuscita a scrivere niente sul mio blog e mi sentivo come se mi avessero tagliato un braccio o una gamba. Mia mamma sosteneva che «Katy e i suoi libri» fosse tutta la mia vita. Non era proprio così, ma aveva comunque la sua importanza. Cosa poteva saperne lei, del resto? Non amava leggere quanto me.
Sospirai. Eravamo arrivate da due giorni e la casa era ancora piena di scatoloni. Odiavo trovarmeli fra i piedi. Almeno quanto odiavo essere qui.
"



Un finale esplosivo per l'ultimo divertentissimo capitolo della serie comico paranormale di Kiersten White.
Nonostante gli innumerevoli tentativi di vivere una vita normale, Evie, la ragazza che vede i mostri, non riesce proprio a fare a meno di mettersi nei guai.

Inaspettatamente, l'Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale la richiama per una missione importantissima e, a rendere le cose più difficili, viene fuori che proprio lei è la prescelta per salvare da un oscuro destino, il mondo degli umani e quello del sovrannaturale.

Un ex fidanzato fata, un'amica vampiro e un drago che fruga nella spazzatura, sono solo alcune delle vecchie e nuove conoscenze che accompagneranno Evie nella sua ultima, rocambolesca, indimenticabile avventura mozzafiato.

Meno male che lo splendido vestito da sera, regalato ad Evie dal ragazzo più bello del mondo paranormale, si intona perfettamente al suo fedele taser rosa!

Fonti: a . b 

Che ne pensate?
L'attesa è la parte peggiore!

mercoledì 27 febbraio 2013

Recensione Divergent di Veronica Roth, con il pov di Quattro.

E' incredibile come leggere un libro possa, in un certo senso, condividere con te la convinzione di poter fare qualsiasi cosa, se sai cosa vuoi.
Della serie:
Sono una Divergente.
E nessuno può controllarmi.
Divergent è un romanzo di grande forza interiore, pieno di quei colpi di scena non tanto inaspettati, quanto profondi e indimenticabili. C'è qualcosa di magico in questo romanzo, benché non sia un fantasy. E mi ha fatto innamorare di ogni singolo personaggio, indipendentemente dall'inclinazione delle sue azioni.


Divergent
Veronica Roth
DeAgostini
478 pagine
22 Marzo 2012
16,90€
Voto: 4 Stelle!

La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della Scelta, che cade allo scoccare del 16° compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino. Nella fase iniziale altamente competitiva, la protagonista rinominando se stessa (Tris), lotta per determinare chi sono realmente i suoi amici, interrogandosi se la sua storia d'amore possa adattarsi alla vita che ha scelto.
Catapultata in un mondo duro e violento Beatrice scoprirà le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto... Perché Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una Divergent. Una diversa.



                                         La mia Recensione.

Divergent inizia come se io abitassi nel libro da sempre. Il mondo creato da Veronica Roth prende forma intorno a me rapidamente e con naturalezza, facendomi sentire parte di esso, ma con la medesima consapevolezza di sentirmi pressoché invisibile provata da Beatrice. Cresciuta in una famiglia di Abneganti -sua madre, suo padre e persino suo fratello maggiore Caleb, che è ancora stato smistato, ma ha già l'inclinazione tipica della famiglia-, Beatrice non sente la stessa loro naturalezza nell'esserlo. Il momento del test si avvicina e lei non sa nemmeno cosa dovrebbe aspettarsi. Di certo, non l'esito che la classifica come Divergente -Abnegante, Intrepida ed Erudita allo stesso tempo. Ma deve scegliere, senza rivelare a nessuno quel risultato anomalo. Altrimenti rischia di morire.

La classificazione mi ha incuriosita. Questo modo sistematico di dare uno scopo all'inclinazione dell'animo umano, come dire ad ognuno di loro 'tu sei nato per questo e nient'altro' è al tempo stesso un incoraggiamento e una limitazione. Sei ciò che sei, ma non potrai mai essere altro poiché la tua fazione ti dice così. Una forma di prigionia nascosta agli occhi dei prigionieri, convinti di essere artefici del loro destino e invogliati a seguirlo per scelta propria.
E Beatrice, cresciuta come un'Abnegante, nasconde l'Intrepida e l'Erudita dentro di lei. La sua scelta sta nel mantenere la via più semplice auto-convincendosi di essere qualcuno che non è o dirigere la sua vita verso una svolta che richiede grande coraggio.
Mi ha emozionato così tanto il momento antecedente la sua scelta -e quella del fratello, anche, per cui ricordo di aver pensato me lo aspettavo, lo sapevo!-, il modo in cui analizzava le sue possibilità collegandole a chi era già avanzato fino alle cinque coppe e aveva lasciato cadere il suo sangue in una di esse, rispettando o no la fazione di provenienza. Tremavo un pò, perchè sapevo che non mi avrebbe delusa, che avrebbe fatto una scelta che le costava sacrificio e tanto coraggio. E' così che Beatrice diventa Tris.

Per quanto umile e giusta sia la filosofia di semplicità degli Abneganti, Beatrice capisce di non potersi sforzare per tutta la vita di essere qualcuno che non è. La sua decisione, il giorno della Cerimonia della Scelta -in cui gli iniziati vengono "smistati" in una delle cinque fazioni-, intraprende la strada opposta a quella insegnatale dai genitori: diviene un'Intrepida.
Sentire di appartenere agli Intrepidi è comunque difficile, perché le tracce della sua vita da Abnegata sono ancora lì, e non andranno via con uno schiocco di dita. E poi lei è una Divergente, e questa è una cosa che non sparirà mai. Dovrà affrontare prove impegnative e superare tutti i suoi limiti per farcela, e la sua è una scalata che emoziona e tocca la mente ed il cuore in modi diversi e speciale fra loro.
Essere un'Intrepida è pura adrenalina, tremori ed esaltazione che scorre veloce, ed è impossibile non avvertirla, anche solo leggendo, comodamente seduti, mentre Tris si butta dai treni e sorvola a velocità folle enormi paludi e combatte continuamente. Ogni sensazione è nuova e forte e coinvolgente, e si imprime sulla pelle in modo istintivo. Un tipo di libertà che non aveva mai conosciuto, prima. L'autrice fa uso di poche parole, ma piene di significato e tanto intense da far tremare. Tris inizia ad adattarsi alla nuova vita, diventa più forte, sia fisicamente che mentalmente, calcola bene le sue mosse, anche se a volte diventa impulsiva, senza mai dimenticare quanto il suo status di Divergente, se scoperto, potrebbe nuocerle. Qualcuno, però, la scopre comunque. Quanto può fidarsi?

La sede degli Intrepidi è piena di personalità diverse fra loro, in cui viene mostrata un tipo diverso di forza o coraggio per ogni componente. C'è quella della mente, quella del corpo, quella delle azioni e delle parole, quella della prepotenza e quella dell'amicizia, la stessa che la lega a Christina, Will e Al. Trasfazioni come lei -iniziati Intrepidi provenienti da altre fazioni- , il loro diventa un legame sempre più forte, e non di quelli che si limitano ad una salita limpida, ma disseminata di ostacoli, tentazioni, incomprensioni e meriti falsi, o peggio, invidia. Ma è questo a rendere vero il loro rapporto.
Poi ci sono i nemici, tra cui Eric, uno dei capifazione, Peter, anche lui trasfazione e aspirante Intrepido, e la più acerrima nemesi di Abneganti e Divergenti, la più importante esponente degli Eruditi: Jeanine Mattews, tanto umana -e di solito i cattivi non lo sembrano mai, ma in lei c'è qualcosa che la rende il prototipo perfetto del nemico anche per questo aspetto- quanto diabolica e glaciale.
Ma c'è anche Quattro. Oddio, c'è Quattro. Nominarlo per ultimo da più enfasi ai miei giudizi su di lui, no? E cosa potrei dire, oltre al fatto che me ne sono perdutamente innamorata, che è meraviglioso e coraggioso e altruista e sincero e leale e bellissimo? Il modo in cui il suo rapporto con Tris comincia a delinearsi, crescendo in segreto, con piccoli gesti e sguardi profondi, è una delle cose più magiche e struggenti che abbia mai letto. In ogni scena, basta la sua presenza a incendiarmi. Gli bastava difendere Tris o fare lo stronzo o l'ubriaco o il malinconico o l'impaurito o il tenero o... beh, qualunque cosa, era il modo in cui lo faceva, con naturalezza e autenticità, che mi ha conquistata. Leggere per capire.