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martedì 6 gennaio 2015

The Grinch Book Tag

Pericolo taaaaaaaaaaag!
Da quant'è che non ne facevo uno?! *saltella contenta in giro per la stanza* Ne ho raccolti alcuni carini in giro per youtube, in alcuni mi hanno taggata... (telefonicamente) come quello che sto per proporvi! L'ho preso da qui, canale Though of Tomes! So che, con un nome come The Grinch Book Tag, forse avrei dovuto postarlo in un giorno più vicino al Natale, però una cosa tira l'altra e oggi è l'Epifania (a proposito, buona Epifania a tutti! Spero riceviate tanti pezzi di carb dolci!) e credo vada bene lo stesso, no? Domani, poi, ricomincia la scuola, quindi devo correre a studiare -basta ciarlare inutilmente e cominciamo con questo tag carinissimo!


1. La metà delle luci di Natale sono bruciate: nome di un libro/serie/personaggio che ha iniziato bene, ma poi è andato in discesa.


Mmmh, probabilmente Silver - La porta di Liv di Kerstin Gier. Dovrei citare il primo della serie, dato che anche per quello, cominciato bene, interessante, pieno di spunti promettenti, si è rivelato incompleto in certi aspetti, che spero vengano ripresi e meglio trattati nell'ultimo, e deludente da certi altri punti di vista. I personaggi sono molto simili a quelli della precedente trilogia dell'autrice, e la cosa mi ha leggermente disturbata. Perciò credo questo titolo si adatti al primo punto del tag molto bene!

2. La fastidiosa pro-zia Sally che non vi lascerà soli: il nome di un libro che non ti è piaciuto, ma che tutti gli altri sembrano amare così che non sparisca mai del tutto.


Die for me di Amy Plum. A me non è per niente piaciuto, scritto malissimo e storia ancora più banale, ma a una gran parte dei lettori ha fatto l'effetto opposto, e ogni tanto me lo ritrovo in giro con recensioni positive al seguito. Rispetto moltissimo il parere delle altre persone, e comprendo anche cosa possa aver affascinato della storia, ma è un po' una tortura!

3. I vostri animali domestici continuano a sbattere contro le decorazioni natalizie: nome di un personaggio che continuava a rovinare le cose per tutti gli altri (non puoi scegliere un cattivo!).


La fidanzata di Ridge in Maybe Someday della Hoover. Okay, mi dispiaceva per lei. Okay, non era la classica fidanzata detestabile, anche se alla fine non la sopportavo più. Ma era una presenza perenne fra i due protagonisti e sono rimasti "separati" e io avevo voglia di urlare e non potevo sopportare il peso di quel dramma su di loro e le lacrime e-
Okay, fermatemi. Ho amato quel libro e a quanto pare c'è ancora qualche sentimento represso rimasto. *va a sbattere la testa contro il letto, che è più morbido del muro*

4. Senti i tuoi genitori mettere i regali sotto l'albero e capisci che Babbo Natale non è reale: il nome di un libro che ti è stato spoilerato.


Origin. Okay, tecnicamente ho tanti di quei libri che mi sono stati spoilerati (da Frannie, ciao tesoro!), ma non li ho ancora letti, e farne la lista... non ci basterebbe un blog intero! Origin, della Armentrout, me lo sono spoilerata da sola, e per sbaglio. Ho letto la trama prima di leggere Opal, e quel Katy è andata mi ha rovinato l'esistenza. Ho letto il libro con una tale paura che non vi dico! 

5. Si gela fuori: nome di un personaggio principale con cui proprio non sei riuscita a legarti.


... lo so! America della serie The Selection di Kiera Cass. Non ce la faccio, non la sopporto, e mi fa pena il povero Maxon, che si è innamorato di lei. Ha avuto i suoi momenti "brillanti", a volte sono anche arrivata ad apprezzarla, ma in generale è stato davvero un personaggio con cui non riuscita a instaurare quello speciale rapporto che si crea con il protagonista della storia.

6. 'All I Want for Christmas Is You' di Mariah Carey ti si sta dando sentimenti anti-romantici: nome di una coppia che non potevi sopportare.


Mmmh, di solito sono soddisfatta delle coppie, e non mi vengono in mente quelle che non sopporto... tranne Henry e Liv di Silver! Oh, e Aria Rose e Thomas Foster, di Mystic City. Non c'era coppia peggio assortita e la cosa mi ha subito puzzato di bruciato -dopo un po' la cosa è diventata davvero ovvia. Mi facevano ridere insieme! Non c'è molto da dire che non sia spoiler, ma Thomas era un vero idiota e mi stava abbastanza sulle scatole... leggete questo libro, tra parentesi, capirete di che parlo!

7. Il graffiante maglione di lana in casa che hai ricevuto per Natale anni fa, ma di cui non ti sei mai sbarazzato: mostrano alcuni libri che sono rimasti sui tuoi scaffali per un po', e che tu non sei motivato a leggere, ma che non riesci a dar via.


In realtà sono tutti e quattro libro che voglio leggere, solo che fra una cosa e l'altra sono passati in secondo grado rispetto ad altre letture, e sto ancora cercando il "momento giusto" per iniziarli. Si tratta di Lola and the boy next door, secondo libro della serie della Perkins dopo Anna, un regalo con tanto di Frannie, con tanto di dedica amazoniana, le ho promesso che l'avrei letto presto (non odiarmi!); Inferno (autografato e con il disegnino, splendido!!) di Francesco GunguiHere's looking at you, vinto ad un giveaway; e Sleep no More, anche questo un regalo della mia migliore amica. Tutti piccoli tesori, insomma!

8. Nonna è stata investita da una renna: morte di un personaggio per cui sei ancora arrabbiato (avvertire che si tratta di SPOILER! puoi anche le morti televisive o di film!)


Tris! Oh mio dio, odierò la Roth a vita per quel che ha fatto a Tris, e a Quattro uccidendola. Le circostanza, i motivi, la validità della sua scelta... non me ne frega nulla! Sono ancora mostruosamente arrabbiata per questa cosa, e non mi passerà facilmente...

9. I centri commerciali sono eccessivamente affollati di acquirenti vacanzieri: nome di una serie che ha troppi libri in essa/è andata avanti troppo a lungo.


Ptf. La Casa della Notte di P.C & Kristin Cast. Siamo a qualcosa tipo il dodicesimo libro, e a un certo punto ho dato forfait. Troppo lunga, troppo sconclusionata,forse un giorno a riprenderò, giusto per sapere come si concluderà -o con chi finirà la protagonista.

10. Il Grinch: nome personaggio principale che odi (ancora nessun cattivo!)

La protagonista di Afterlife di Stephanie Hudson, tale Keira. Come per Die for me, so che ci sono persone a cui questo libro è piaciuto, ma io non ho mai letto nulla di tanto campato in aria e stupido. La storia è abbastanza coinvolgente, glielo concedo, ma ho odiato l'idiozia di Keira dall'inizio alla fine, mi sentivo imbarazzata per me! Va bene evitare questo libro se volete, davvero...

I dieci punti sono davvero originali, mi è piaciuto moltissimo farlo, ma non sarà l'ultimo! Lo farete? Quali sono i vostri Grinch book?

sabato 23 agosto 2014

The Very Inspiring Blogger Award

Okay, di solito non faccio mai post sui premi dei blogosfera, mi limito a ringraziare con tutto il mio cuore chi mi ha taggata e pensa che questo piccolo angolino che è il mio blog valga tanto da meritare qualche elogio. Ogni volta che succede, mi si stampa in faccia un sorriso stupido, grande e incredulo, tipo trasognato, avete presente? E rimango così a fissare lo schermo finché non mi rendo conto di quello che sto facendo.
Comunque, dicevo. Questa volta ho voluto fare un'eccezione, perché ben quattro blogger mi hanno nominata per il The Very Inspiring Blogger Award, perciò sono andata a dare un'occhiata e ho deciso di rispondere a tutti loro. Innanzi tutto, ancora grazie a Gio di Walks with Gio, Tessa di A thousand imaginary words, Clarke e Nora di Honey, there are never enough booksSusi di Bookhis Advisor. Elisa di Inky mist in a brighter night e Silbi di Hook a book. Bene bene, vediamo un po' cosa si deve fare.


Ecco qui le regole:
• Ringraziare la persona che ti ha nominato (✓)
• Elencare le regole e visualizzare il premio; (✓)
• Condividere 7 fatti su di te; (...)
• Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati; (!!!)
• Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato. (✓)
7 fatti su di me, eh? ... (volete spiarmi, ammettetelo :3)

1. Non mi piace il gelato. Questa è facile, ho da poco fatto l'Ice cream Book Tag perciò avevo già in mente di scriverlo.
2. Ogni volte che leggo, o sono sovrappensiero, prendo una ciocca di capelli e inizio ad attorcigliarmela fra le dita ad una velocità impressionante... e vedete che nodi da sciogliere poi!
3. Vado in panico tutte le volte che devo fare qualcosa di nuovo che coinvolga l'avere un contatta con essere umani e che, soprattutto, avvenga fuori da casa mia. Uuuh, sono un tipo pauroso!
4. Leggo ovunque, ma devo essere del giusto umore. A quel punto posso leggere tranquillamente anche se c'è rumore, musica o persone che mi parlano. Non sento nulla!
5. Odio ordinare la mia camera tutte le volte che mia madre me lo impone. O anche quando non lo fa. Il disordine è un'arte. Ma lei non lo capisce!
6. Mi piace cucinare dolci, perciò quando posso e sono dell'umore giusto (si, dipende sempre e solo dal mio umore) caccio mia madre dalla cucina e faccio ciambelle, biscotti, torte... qualcosa, insomma!
7. Oltre i libri, adoro leggere manga e guardare anime. Sono una mia grandissima passione, di poco antecedente a quella per i libri. A casa ho alcune serie, e ne sto prendendo altre, e quanto mi piace parlare di manga, cavolo?! *occhioni sbrilluccicanti*

Eh, ci sono riuscita! E' stato più facile di quel che credessi. Ora... nominare 15 blog??? Ugh! Beh, per quel che mi riguarda, non nomino a cavolo. Taggherò blog che mi ispirano davvero, tanto che ogni volta che ci passo mi spingono a fare del mio meglio col mio, di blog, e ad esserne orgogliosa!

She was in Wonderland (non smetterò mai di dire che amo il blog di Veronica!)
Reading is Believing (aaah, Denise e sue capacità grafiche... e i suoi post, le sue idee!)
Mr.Ink: Diario di una dipendenza (amo il blog e le sue capacità di critica, Mik è davvero un grande recensore!)
Frannie Pan. Una lettrice tra le nuvole (è la mia parabatai, amo la passione che mostra quando parla di libri... non devo dire altro u.u)
The perks of being a bookwarm (anche se il suo blog è nato da poco, Juls è diventata bravissima e... legge alla velocità della luce!)
The Bookshelf (divertenti, creative... Mel e Mys sono una vera ispirazione continua!)
Sweety Readers (Juliette è instancabile ed ha un post per TUTTO. Non ci si stanca mai!)
Dreaming Fantasy (Lena, è davvero una blogger bravissima, e il suo angolino mi piace da matti!)
Inky mist in a brighter night (la grafica è la prima cosa che mi ha conquistato; in più, io ed Elisa abbiamo gusti mooolto simili!)
Liber Arcanus (Martina è simpatica, il suo blog è un ottimo rifugio letterario... ed entrambe amiamo la De Winter. Meglio di così!)
I libri ci salvano (credo che già il nome di questo blog sia un'ispirazione... non trovate?)
Bookish Advisor (ricambio il tag perché quello di Susi è uno dei blog che seguo di più, perciò mi pare il minimo u.u)
Walks with Gio (stessa cosa per Gio, il suo blog è carinissimo e non posso non ricambiare il tag!)
Stelle nell'iperuranio (quello di Lara è uno dei primi blog conosciuto quando sono entrata nella blogosfera, non poteva mancare!)
La Bella e il Cavaliere (con Alaisse, Angharad e Asgharel non ci si annoia mai!)

Seguo tutti i blog nominati in questo post, diciotto in tutto (chi da prima, chi da ora). Mi raccomando, fate altrettanto!

The Ice Cream Book Tag!

Ta-daaaaaan. Vi mancavano, eh?! Anche a me, e dato che mi hanno taggata ne ho approfittato per riproporvi un bel tag. Mentre lo scrivo sto davvero morendo di sonno -ho fatto le ore piccole anche stanotte-, e di caldo, ma va beh, mi sono svegliata presto ed è inutile provare a dormire di nuovo. Perciò intrattengo voi (e me) con l'Ice Cream Book Tag! Per me è un po' un controsenso fare questo tag, perché... uhm... non mi piace il gelato. Ma ho comunque un gusto preferito, e a volte, raramente, capita che lo mangi anche io! Comunque sia, sono stata nominata da Juls di The perks of being a bookwarm. Grazieeeeeeeeee!

Pistacchio: Un libro con la cover verde.


Geeeez, mh. Verde, quindi. Direi Half Wild di Sally Green, il secondo volume della serie Half Bad. Non è che la cover sia completamente verde, ma è una sua caratteristica principale, mi piace tantissimo! Già dal primo libro avevo apprezzato la fantasia delle copertine, e non so dire se preferisco quella del primo o questa, sono davvero particolari. Se nella prima c'era un volto fra le spire, qui intravediamo chiaramente un lupo... e mi chiedo... perchè?

Nocciola: Una serie molto lunga che vorresti leggere quest'estate ma che probabilmente non farai e perché.


Ah, direi quella di Percy Jackson. Anzi, quelle -si, sapete, Dei dell'Olimpo ed Eroi dell'Olimpo. Mio fratello ha tutto ciò che Rick Riordan ha scritto da questa serie in poi, e anche se ho letto e amato i primi due libri (Il ladro di fulmini e Il mare dei mostri), penso aspetterò ancora per avventurarmici definitivamente in un viaggio di non ritorno. La mitologia mi affascina, e amo i personaggio che l'autore ha creato, perciò non vedo l'ora di conoscerli meglio, ma non credo che succederà quest'estate. Vedreeeeemo!

Fragola: Il libro con la storia d'amore più dolce.


Penso che non dimenticherò mai questo libro, davvero. Mi è rimasto nel cuore in maniera sorprendentemente intensa e non vedo l'ora di tuffarmi sugli altri due libri della serie, Lola e Isla. Ora come ora, Anna and the French Kiss è uno dei romance YA più bello, commovente, dolce e meglio scritto che abbia mai letto! Sono così contenta che i libri di Stephanie Perkins verranno pubblicati anche in Italia (la DeAgostini ha capito tutto, davvero)!

Vaniglia: Il tuo classico preferito.


Non leggo classici, anche se ho sempre voluto iniziare con qualcosa. La mia professoressa di italiano me ne sta dando la possibilità (cioè, ha segnato come lettura estiva obbligatoria) con Il fu Mattia Pascal, che ho iniziato e leggo saltuariamente quando mi sento abbastanza in colpa per il mio continuo ignorare questo compito. Quelli fra i miei compagni che l'hanno già letto dicono che è un bel libro, perciò voglio rendermene conto da sola.

Menta: Un libro per bambini che ti piace.


Sono molto sincera quando dico Narnia. Ho letto solo i "primi due" della serie, Il nipote del mago e il conosciutissimo Il leone, la strega e l'armadio, ma progetto di leggere anche il resto quando... beh, quando mi coglierà l'ispirazione giusta.

Fiordilatte: Un libro molto lungo che hai letto molto velocemente.


Toh, ciao Cassie. Ah, pensavate che non l'avrei ficcata qui, ancora, non è vero? Però, questa domanda è davvero perfetta per lei. Sia perché City of Heavenly Fire è davvero un libro molto lungo che ho letto velocemente, che per il gusto. Fiordilatte è il mio preferito! E non c'è bisogno che mi sbottoni ulteriormente su quanto perfetto sia questo libro, giusto? Se solo ci ripenso... mi viene un nodo alla gola!

Fatto! E adesso tocca a me taggare qualcuno, giusto? Beh, direi...
Martina (Liber Arcanus)
Mel e Mys (The Bookshelf)

Mi sa che adesso devo correre ad avvisarle! Allora, che ne pensate? Quali scelte avreste fatto voi? E, tanto per curiosità, qual è il vostro gusto preferito?

lunedì 30 giugno 2014

Meme Book Tag

Eddai, la mia fissazione con i Tag non è una novità. Ultimamente non ne ho proprio fatti, ma la scuola *brividi lungo la schiena al solo nominarla* mi ha presa di brutto. Perciò sento... sento di dover rimediare. *voce solenne* E devo farlo con un Tag degno di questo nome. Girovagando per i meravigliosi blog che spesso seguo, sono andata a fare una capatina in quello di Veronica (She was in Wonderland, avete presente? Lo amo quel blog!) e ho trovato il Meme Book Tag, creato da Cristina del blog Alla scoperta di libri.
E devo davvero commentarlo? Non è la cosa più figa che voi abbiate mai visto in assoluto? Perché io faccio DAVVERO queste facce quando leggo un libro, con tanto di accompagnamento sonoro -urli, singhiozzi, ghigni, gridi di gioia!

1. A quale libro stai pensando, con questa espressione? (E’ uscito finalmente un libro che aspettavi da tempo, cover reveal, ti sei impossessato del seguito di una serie che aspettavi...)
 
Che domanda stupida. Cioè, risposta, più che domanda. Sono prevedibile persino per me stessa! Ma il libro su cui recentemente ho messo le mani, che amo, venero, adoro, respiro e per cui farei SEMPRE questa faccia è City of Heavenly Fire della donna più amata da me e la mia libreria, Cassandra Clare. Voglio dire, la cover, il libro, ciò che c'è scritto, ma ci fosse solo una di queste cose che non fosse perfetta! *venerazione mode on* E penso di essere capace di andare avanti a parlarne per ore, ed ore, ed ore...

2. Not bad con tanto di Obama. Espressione della serie, pensavo peggio. Un libro che hai iniziato a leggere senza aspettative ma che poi ha saputo sorprenderti?

 
Credo di dovermi buttare sul New Adult, in questo caso. Ne ho letti molti nell'ultimo periodo, e ho imparato a non lasciarmi andare ad alte aspettative quando si tratta di questi. Però devo dire che All Lined Up di Cora Carmack mi ha sorpresa. Non perché mi sia piaciuto tanto da sparare cinque stelline con un sorriso entusiastico -non è andata così, btw, la mia reazione è stata un po' più moderata. Solo che, sapendo che i New Adult non riescono esattamente a destare i miei più alti giudizi, a meno che il romanzo non sia davvero, davvero, DAVVERO figo e bellissimo (mi vengono in mente autrici come la Redmerski e la McGarry), mi sono stupida nel constatare quanto la storia funzionasse, quanto i protagonisti fossero ben fatti e piacevoli da leggere, quanto l'evolversi della trama fosse riuscito a catturare la mia attenzione. E' sicuramente un libro che consiglierei. 

3. Non penso ci sia bisogno di spiegazioni. A che libro assocereste questo Meme piagnone? (Aka un libro che vi ha fatto piangere)



Sono un tipo emotivo, e amen a quest'evidenza. I libri fatti bene mi commuovono, non ci posso far nulla. E la mia prima risposta sarebbe esattamente Colpa delle stelle di John Green, perché si. Perché non piangere di fronte ad una cosa come quella che ha fatto Green è una sfida -che io ho perso miseramente. Ma ne avrei taaaanti da citare in proposito, fra cui CoHF, la Principessa, Opal, Ogni giorno, Delirium, Slammed, Hopeless -insomma, parecchi. Quella faccina rende stra-maledettamente bene l'idea di quel ch ho provato leggendo questo libri, *sooob*
 
4. Why? Why? WHY? Perché? Un fatto, un avvenimento o una svolta di un libro che vi ha fatto rimanere di stucco.

Allegiant. Dio, c'è anche da chiedere? Mai, MAI avrei previsto una cosa del genere, e sono rimasta così shockata, così incapace di dire, fare, intendere e volere, perché semplicemente non si può accettare. E' forse l'esempio di "che mi ha fatto rimare di stucco" migliore che possa fare. Ma anche qui potrei fare una lista carina carina! Tipo, Onyx della Armentrout, Unravel Me della Mafi, CoHF ancora una volta -perché la Clare appartiene a tutto queste categorie! Potrei citarne moltissimi :3

5. I'm watching you. Guarda che ti tengo d'occhio!

*spulcia fra le nuove e le vecchie uscite* Mah, direi Mystic City di Theo Lawrence, che sto tenendo d'occhio perché sono davvero curiosa di leggerlo -si, sono quel tipo di lettrice che si lascia impressionare dai rimandi a Romeo e Giulietta. Mi vorrete bene lo stesso, vero? E poi direi anche Deep Blue di Jennifer Donnelly, un paranormal sulle sirene che mi ricorda tantissimo l'anime Mermaid Melody per cui andavo pazza anni fa -e ancora ora, si, è vero. Non c'è un vero motivo, ma sono ossessionata da questi due titoli e devo averli il prima possibile. Perciò, lettori, aspettativi delle recensioni, muahahah!


 
6. Un libro che sia un mattone, un classico o qualcosa che vi rifiutate di leggere ma che vi incuriosisce perché tutti ne parlano e prima o poi vi ripromettete di leggere.

Io adoro i mattoni. Sono i libri per cui è davvero difficili impegnarsi, e per una come me rappresentano una sfida. C'è un libro che ho sempre voluto leggere, di circa 1000 pagine, ma in realtà sto un po' barando. Si tratta di Le Cronache di Narnia, e quindi non uno ma più libri insieme. Però, insomma, vorrebbe dire comunque leggerli tutti insieme, no? Ho letto le prime 300 pagine, credo, ma conto di riprenderlo presto!
 

7. Oh God Why. Eppure dicevano di te... che fossi imperdibile, un bestseller addirittura!

Scusate, ma devo assolutamente citare Veronica qui. Per questo meme, ad un certo punto ha detto: *forse non mi sono mai imbattuta in un best seller* *forse ho letto un best seller senza sapere che fosse un best seller* *forse è perchè ho evitato come la peste Afterlife di non ricordo chi* *uhm*
Vi giuro che sono scoppiata a ridere come una matta, perché Afterlife di Stephanie Hudson è esattamente il libro che avrei citato qui. E quel meme è così perfetto che non posso fare a meno di scoppiare a ridere un'altra volta!! Non so se siete andati a sbirciare il rating su goodreads, ma quel 4.3, 4.5 mi lasciano stupefatta tutte le volte, e questo mi ricorda che non importa quanto un libro sia apprezzato dagli altri, per essere sicuri e giudicarlo bisogna leggerlo in prima persona. Io l'ho fatto, e non credo dimenticherò mai l'assoluto e insensato caos che l'autrice mette in atto in qualcosa come 500 pagine. Ogni volta che ci penso rimango a corto di parole xD

8. Questa è la mia faccia da "sono andata a letto tardi per finire quel libro". Quale libro?

Tutti i libri della Clare. Eheh, sto sveglia ore, di notte, per finirli, è sempre stato così e lo sarà sempre -non dimenticherò mai come fu per La Principessa, fino alle cinque del mattino a piangere! Oppure, ricordo distintamene che lessi  Passion di Lauren Kate in una sola notte, incapace di smettere di leggere. Quanto ho amato quel libro! Oppure, ancora, Il Labirinto di James Dashner, Io non so Mara Dyer di Michelle Hodkin. Mi piace leggere di notte, quando posso, così nessuno viene a disturbarmi e leggo in pace.
 
9. Mother of God. Toglietevi gli occhiali, affinate la vista. E' comparso QUEL protagonista. IL protagonista!

Ma qua non si finisce più!! Muahahah, okay, sono pronta! Jace WMHL, Magnus, Will, James, Julian, Sebastian (come se ci fosse bisogno di dire che sono di Shaodwhunters della Clare), Etienne (Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins), Levi (Fangirl di Rainbow Rowell), Axel, Gabriel, Ross, Stephen, Gilbert, Bryce, Jordan, Julian (Black Friarsi di Virginia De Winter), Daemon (Obsidian di Jennifer. L. Armentrout), Lucas (Starcrossed di Josephine Angelini), Jase (Quello che c'è tra noi di Huntley Fitzpatrick), Carson (All Lined Up di Cora Carmack), Andrew Parrish (Il confine di un attimo di J.A. Redmerski), Noah (Oltre i limiti di Katy McGarry), Logan (Soulmates di Aprylinne Pike), Ky (La collezionista di voci di Kimberly Derting). Vabbè, mi avete persa. dkwqiedioeqwdk *ammette di aver messo la cover di ANNA perché vorrebbe dare un bacio alla francese a tutti quanti, muahahh*
 
Non è il Tag più figo e divertente che abbiate mai letto? Vi prego, vi prego, scrivetemi nei commenti quali titoli abbinereste a ciascuna faccina! 

giovedì 13 febbraio 2014

Ideal San Valentine evening TAG - Consigli libreschi per San. Valentino!


Ehilà, gente! Sappiate che questo tag, stavolta, l'ho creato io, solo perché ho la fissa per i tag. Mi piacciono i tag, già. Dite che si era capito? Comunque sia, questo non è un vero e proprio tag. Piuttosto, è un tag sui consigli libreschi che dovreste ben tenere a mente mentre andate a svaligiare le librerie. Per farvi un bel regalo romanticoso e coccoloso.
Okay, la smetto.
In realtà, la mia opinione su questa "festività" non è così sdolcinata, davvero. Mi piace che, per un giorno, il mondo sembri essere in armonia con la bellezza dell'amore, e che i ragazzi compiano splendidi gesti per le loro ragazze. E non mi scoccia non avere un ragazzo che faccia quest per me, nella vita reale un bradipo è più romantico di me. Dico sul serio. Purtroppo, come tutte le feste, anche San. Valentino soffre di tendenza alla commercializzazione, ma mi piace credere che esistano persone che facciano doni con il cuore, non solo perché l'agenda lo ricordi. Certo, tutta quel rosso e quel rosa OVUNQUE è spaventoso, ma per un paio di giorno posso anche resistere.
Ma andiamo al dunque. Come si svolgerebbe la serata ideale per il vostro San Valentino?
La mia sicuramente leggendo, o guardando un film, che mi faccia rimpiangere di non avere una bacchetta magica per dar vita ai migliori bookboy! Che è il motivo per cui siamo qui. Perciò iniziamo con l'Ideal San. Valentine evening tag, vi va? E vi prego di sorvolare su quanto siano assurde le domande: mi sono impegnata, okay??

1. Quale bookboy sarebbe il tuo Valentino perfetto?
Okay, ho appena finito di leggere questo splendido libro e non vedo l'ora di raccontarvi quanto meraviglioso e unico e romantico e dolce e struggente e incredibile sia! Anna and the french kiss è stata una sorpresa, ma fantastica lettura, così intensa e tenera ed entusiasmante e divertente che me ne sto ancora qui a ridere come un'idiota pensando a quanto Anna è fortunata. Perché, voglio dire, il mio San Valentino perfetto è sicuramente Etienne St. Clair. Come posso farmi capire? Dunque. Rileggete tutta la serie di aggettivi entusiastici che ho usato qua sopra per descrivere il libro. Ci siete? Ora, immaginatevi un ragazzo così, e avrete Etienne in carta e inchiostro nella vostra mente. I suoi capelli -Anna mi ha fatto venire la fissa per i suoi capelli-, i suoi occhi, il suo viso il suo modo di fare, parlare, sorridere, ridere, arrabbiarsi, scherzare, provare dolore, flirtare... non esiste un essere così perfetto nel mondo reale. Solo pensare a lui mi fa venire voglia di fangirlare a vita e piangere e ridere e sciogliermi in una pozza di cuoricini e occhi luccicanti ai suoi piedi. Per farci capire:
"Perché lei è gelosa! Anna, io ero lì la prima sera che ti ha chiamato. Ho visto come ti guardava nella foto." Faccio per protestare, ma lui mi interrompe. "Qualsiasi individuo con un cervello funzionante sarebbe folle se tu non gli piacessi." 
C'è una pausa scioccata fra noi, in entrambe le estremità della linea. 
"Per, naturalmente, quanto tu sia intelligente. E divertente. Non che tu non sia attraente. Perché lo sei. Attraente. Oh, cavolo... "
Aspetto.
"Sei ancora lì, o hai riagganciato, perché io sono un emerito idiota?"
"Sono qui."
"Dio, mi hai fatto faticare per questo."
St. Clair ha detto che io sono attraente. Questa è la seconda volta.

2. Quali sono i primi tre libri "classici" romantici che ti vengono in mente?
Dopo Anna and the french kiss? Dunque, probabilmente metterei Il confine di un attimo, Con te sarà diverso e Ti aspettavo in linea sul mio letto e inizierei a camminare avanti e indietro tormentandomi con le parole meravigliose che vi sono all'interno. Uno mi ha sconvolto l'esistenza, uno mi ha travolta ed emozionata, l'ultimo ha riscaldato il mio cuore pur non avendomi convinta del tutto. Cosa intendo con classici? Non proprio il vero significato del termine, quanto piuttosto indicare quei libri che non si distinguono per qualcosa in particolare, per essere belli e apprezzabili sinceramente nella loro interezza. Il punto è questo: non dev'essere per forza una storia d'amore perfetta, come la vivremmo noi, perché i personaggi hanno modi di fare e di pensare che saranno inevitabilmente diversi, e siamo noi a doverci adattare leggendo. Se poi il romanzo non piace, è un'altra questione. Tutto gira intorno alle emozioni: ecco, per me San Valentino non è solo l'amore inteso come passo-la-serata-fuori-col-mio-moroso (?), ma è una giornata all'insegna dei sentimenti e di qualche parolina sdolcinata che, probabilmente, come il giorno dopo una sbronza pesante, ci pentiremo di aver detto. O forse no. E dunque, se dovessi consigliare tre "classici New Adult" per la ricorrenza, sarebbero quelli.

3. Se volessi piangere di commozione leggendo un libro d'amore, quale sarebbe?
Mi frego con le mie stelle domande. Ugh. 
Mh, suppongo Tutto ciò che sappiamo dell'amore, dato che la Hoover per vivere viene retribuita in lacrime, piuttosto che col denaro. Layken e Will hanno questa presa, su di me, che mi porta ad emozionarmi costantemente come se fossi una cascata costretta a versare acqua per il resto della sua vita. E' un romanzo poetico e incredibilmente intenso, così intenso da stringere il cuore e soggiogarlo totalmente, con la drammaticità di quegli argomenti delicato che, in poche parole, ti distruggono. E ti annientano, lasciandoti lì a brancolare nel buio. Okay okay! *si fa aria con la mano* Contegno, Bliss!
Oh, e insieme a questo, aggiungerei anche Le coincidenze dell'amore della stessa autrice. Holder e Sky... ho raramente letto qualcosa di tanto straziante. 

4. Ho voglia di un romance storico, quale dovrei scegliere?
E dove sta il problema? Il cavaliere d'inverno. In teoria, non avrei altro da aggiungere, perché il libro parlerebbe al posto mio, ma chi mi ferma quando inizio? C'era questa lettrice, su facebook, che condivideva teaser del libro a non finire, e io ero ammaliata da ognuno di essi, completamente affascinata dall'abbandono dei personaggi che si avvertiva in maniera così tangibile dalle parole. In un San Valentino parallelo, mi barricherei in camera mia in pigiama, con una coperta, una tazza di cioccolata calda e il libro in grembo, sfogliando le pagine con l'angoscia e la speranza e l'euforia e l'amore negli occhi e nel cuore. Potete immaginarlo? Vi do un piccolo aiuto!

Li spinse tutti via, spinse via il tavolo, spinse via la panca, e corse verso di lui. Alexander era paralizzato dall'emozione. Voleva ridere, ma a ogni secondo pensava di cadere in ginocchio e piangere. Lasciò cadere tutto il suo equipaggiamento, compreso il fucile. Dio, pensò, tra un attimo potrò toccarla. E quello fu il momento in cui sorrise.
Tatiana si gettò tra le sue braccia aperte, e Alexander, sollevandola da terra con la forza del suo abbraccio, non poté stringerla abbastanza stretta, non poté respirare abbastanza di lei. Lei gli gettò le braccia al collo, seppellendo il viso nella sua guancia barbuta. Singhiozzi asciutti le torturavano il corpo. Era più pesante dell'ultima volta in cui l'aveva toccata attraverso tutti i suoi vestiti mentre la sollevava nel camion sul Lago Ladoga. Lei, con gli stivali, i vestiti, cappotti, e coperte, non pesava quello che pesava ora.
Aveva un profumo incredibile. Profumava di sapone e sole e zucchero caramellato.
Era incredibile al tatto. Stringendola a sé, Alexander strofinò il viso nelle sue trecce, mormorando poche parole senza senso. "Shh, shh. . . dai, ora, shh, Tatia. Ti prego. . ." Gli si spezzò la voce.
"Oh, Alexander," disse dolcemente Tatiana contro il suo collo. Gli stringeva il retro della nuca. "Sei vivo. Grazie a Dio."
"Oh, Tatiana," disse Alexander, l'abbracciò più stretta, sempre che ciò fosse possibile, avvolse il suo corpo estivo tra le proprie braccia. "
Tu sei viva. Grazie a Dio." Le mani di lui le corsero sul collo e giù fino alla base della schiena. Il vestito era fatto di cotone molto sottile. Poteva quasi sentire la sua pelle attraverso di esso. 

5. Voglio qualcosa di dolcioso, DAMMI QUALCOSA DI DOLCIOSO. Se volessi qualcosa di dolce e un po' drammatico
Keep calm and read La carezza del destino. Ci sono tanti, tanti tipi di romance che differiscono per il modo in cui i personaggi si relazionano fra loro, suscitando emozioni che cambiano e si evolvono su percorsi diversi, e tutto per via della visione che l'autore ha dell'amore. E poi c'è l'amore genuino, puro, travolgente, poetico, luminoso, che ti fa desiderare di non avere alcuni pregiudizio o dubbio sul genere umano -e su quanto spesso faccia schifo- per vedere la bellezza del mondo accanto all'anima gemella, alla persona giusta, con cui si potrebbero affrontare milioni di ostacoli senza paura, poiché si avrebbe la sicurezza della presenza dell'altro accanto a sé. Evan e Gemma sono questo per me, perché smuovono quei piccoli granelli di emotività in me che ancora sperano in un tipo di amore trascendente, totale e abbagliante.

6. L'ultimo libro romance che hai letto che hai amato con assoluta certezza.
Dopo Anna and the french kiss? -di nuovo. Consiglierei Oltre i limiti, perché è denso di emozioni ed ha uno stile travolgente, gioca sul ritmo dei battiti del cuore che aumentano mano a mano che la splendida, splendida storia di Echo e Noah si evolve sotto i nostri e loro occhi. E' un romanzo magico e ammaliante, costellato di dolore e quella tenerezza un po' struggente un po' drammatica, pervaso di quella serietà che rende amara persino l'ironia e profondo qualsiasi più piccolo sentimento si possa evidenziare nella storia. Ne ho parlato così tante volte, come per altri qui, che a volte mi chiedo se le parole bastino ad esprimere come mi sia sentita mentre leggevo. Però, come dico tante volte, provare per credere. E credetemi.

7. Libri romantici consigliati che non ho ancora letto.
Ammetto ci siano ancora alcuni romanzi che devo visionare con calma, e con cui spero di intrattenermi presto -intrattenermi è orrendo, lo so... emozionarmi, meglio? Comunque sia, ho in wishlist certi titoli che, qui, vorrei condividere con voi -e che aggiornerà oggi e domani.
-Per una volta nella vita e Fangirl di Rainbow Rowell
-Lola and the boy next door di Stephanie Perkins
-Una ragione per amare di Rebecca Donovan

Sono di frettissima e devo scappare, ma mi farò perdonare!
Come sarà la vostra serata? Progettata o a sorpresa?
E come stiamo a libri, eh?! *batte il piede per terra*

giovedì 6 febbraio 2014

Because Feelings Matter TAG

Awww, non è un amore?! *w*
Ho trovato un tag assolutamente fantastico!
Ehm.. volevo dire, buongiorno gente, ho trovato un tag assolutamente fantastico! Girovagando su youtube in cerca di qualcosa di appropriato -non so bene per cosa, in ogni caso seguivo l'istinto- da proporre sul blog, mi sono imbattuta nel canale di Katytastic e nella sua versione del tag Because Feelings Matter! (che potete vedere cliccando su Katytastic qua sopra). Ho esultato come una ragazzina. Ecco che avevo trovato quel che inconsciamente stavo cercando! Prciò mi sono fiondata a guardarlo. Già dal titolo mi ero detta che era perfetto, San Valentino si avvicina e parlare di sentimenti è esattamente quel che ci vuole. Mentre ascoltavo il video, il tag stesso sembrava dirmi "sono qui per te! puoi usarmi per fangirlare all'ennesima potenza! non perdere quest'occasione, ragazza!", e la mia bontà e il mio grande altruismo mi ha letteralmente impedito di ignorare una richiesta tanto accalorata.

seriously?

Vabbè, magari ho esagerato. Probabilmente è stata l'euforia della ragazza, e il mio conseguente entusiasmo, che mi ha spinta a scegliere questo tag. E adesso basta perdere tempo! >_<
Le domande, giusto. Si ispirano ai sentimenti che proviamo quando leggiamo libri sopra libri sopra altri libri, e sceglierne uno che rappresenti ciascuna emozione citata... uff. Potete immaginare quanto sia impegnativo, no? *si rimbocca le maniche*
*si appresta a scrivere*
*rullo di tamburi*

1. Question number one! Quale libro ti ha fatto sentire sicura di te, riguardo te stessa o la tua vita?
Bella domanda, caro tag. Ti dirò, io e la fiducia in me stessa camminavamo di pari passo all'asilo, alle scuole elementari, un po' anche alle medie. Ma negli ultimi anni ho combattuto duramente contro dubbi, incertezze, paure, "mostri sotto il letto", per così dire. E tutt'ora certe cose non sono ancora riuscita a superarle. Leggere mi toglie per un po' il peso che sento di portare sulle spalle -riguardo me, la mia vita e quel che ne voglio fare-, e mi permette di guardare il mondo da una prospettiva differente. In questo caso, anziché un solo libro, dovrei citare un'intera serie. Il percorso di maturazione e consapevolezza intrapreso da Rose della Vampire Academy -massì!, dai, la bellissima saga di Richelle Mead di cui parlo ogni tanto sempre- è stato quanto di più vicino a me potessi avvertire. Da esuberante ribelle e incurante delle regole a Guardiana sicura di sé, divertente, conscia del proprio compito. Mentre lei trovava il suo posto nel mondo, anch'io sentivo di poter riuscire in un'impresa simile. E questo mi ha istillato un moto di fiducia e sicurezza che ogni tanto, quando rileggo i libri, ritrovo con sollievo e determinazione. 

2. Question number two! Quale libro ti ha fatto sentire partecipe o particolarmente solidale con i personaggi?
Probabilmente dovrei citare tutta la mia libreria, ma non credo di poterlo fare giusto?. Quindi mi limiterò a dire che per me, le parole sono quanto di più misterioso in cui potrò mai imbattermi. Diventano parte di me, e a volte smuovono emozioni senza nome a cui non ero mai riuscita a dare una definizione concreta. Di conseguenza anche io mi sento concreta, come se avessi una forma per delineata, come se sapessi davvero chi sono. C'è un libro, in particolare, che è riuscito ad emozionarmi e coinvolgermi tanto, e al tempo stesso a colpire ogni punto più fragile di me. E questo è sicuramente Colpa delle stelle di John Green. Ognuno di noi scova morali diverse, in ciò che legge. Il fatto che questo romanzo mi abbia scossa così in profondità, rendendomi tanto partecipe, mi ha dato la certezza di ciò che ho provato, del fatto che in quel momento, col libro stretto in mano e la mente persa fra le pagine, fossi davvero qualcuno, qualcuno che percepiva e sentiva e si emozionava con i personaggi. 

3. Question number three! Quale libro ti ha fatto sentire ansiosa?
Eh.
Distinguiamo, prego, da ansiosa in maniera leggera, un omaggio alla buona suspance di certi libro, e ansia da cardiopalma, batticuore, palpitazioni a mille e tutti gli altri sinonimi che volete. Ora come ora, un libro del genere che mi viene in mente è sicurissimamente Opal di Jennifer L. Armentrout. Lo so, lo so, ve lo aspettavate. Ma zia Jenny, qui, ha combinato un vero casino a cui pretendo che ponga rimedio all'istante. Il mio povero cuore è ancora devastato dalla potenza distruttrice di questo libro, e finché non avrò la certezza che la serie finirà nel migliore dei modi non credo si riprenderà mai. Chi ha letto sa. Sa quant'è difficile andare a letto ogni giorno, e vivere la propria vita di conseguenza, con la consapevolezza che... che... *scoppia in lacrime*
L'incredibile ansia che mi ha colpita dopo i primi capitoli, come se avessi la brutta sensazione che qualcosa di terribile sarebbe accaduto, non mi lasciava un attimo in pace. Ad ogni strano segnale scattavo sull'attenti pronta al peggio, come quando si cammina per strada al buio e ci si gira ogni cinque secondi credendo di sentire umori sinistri. Cavolo... peggio di un thriller, se non si arriva alla fine di questo libro nel giro di un giorno, non si dorme. Buona fortuna a chi deve ancora leggerlo.

4. Question number four! Quale libro ti ha fatto sentire annoiata?
Magari annoiata proprio no, però ci sono alcuni libri che mi sono trascinata per giorni, settimane a volte, prima di riuscire a finirli. Vi è mai capitato? So che sembra strano, dato che pare che nella mia vita non faccia altro che leggere e postare recensioni ogni giorno, ma vi assicuro che, se un libro non mi prende molto, ci metto secoli a finirlo, spinta solo dalla mia buona volontà.
Uno di questi credo sia stata Reached di Ally Condie. Amo la trilogia distopica Matched, le mie recensioni entusiaste lo confermano. Però a distanza di tempo penso che l'ultimo libro, per quanto fosse bello, mi è sembrato un po' gommoso, difficile da digerire, e ci ho impiegato parecchio a finirlo -quasi due settimane, dopo che mi era stato inviato in anticipo, e per fortuna! Fra curiosità e noia, mi destreggiavo con descrizioni troppo lunghe e ampollose, intrecci interessanti e una voglia matta di arrivare alla fine per sapere cosa sarebbe successo, ma anche semplicemente per farla finita. Non sono troppo crudele, vero?

5. Question number five! Quale libro ti ha fatto sentire insoddisfatta?
Un libro che mi ha non poco delusa è stato The Elite di Kiera Cass. Non che non fossi preparata a questa probabile reazione -non sono cieca, il web sproloquiava circa le imperfezioni di questo romanzo da mesi. Anzi, la delusione sta proprio in questo: speravo, dato che spesso mi ritrovo ad essere una nota fuori coro, di riuscire ad apprezzarlo un po' di più, quando invece non è stato così. Una protagonista odiosa, incoerente e petulante, che avrei volentieri sbattuto contro il muro per la sua eterna indecisione; un probabile pretendente ancora più insopportabile (Aspen, per essere precisi), di cui sognavo la morte ad occhi aperti. E' stato un secondo capitolo un po' inutile, scritto solo, forse, per allungare il brodo in attesa del finale, che nonostante tutto attendo con grande impazienza. Insoddisfatta è un buon modo per descrivere il mio stato d'animo. Sapete già che sono sempre e per sempre team Maxon, no? Sono convinta che America rinsavirà diventando quella The One per la quale, infondo, tutti facciamo il tifo -okay, magari non proprio tutti, ma io di sicuro, anche se Maxon merita di meglio. Incrociamo le dita!

6. Question number six! Quale libro ti ha fatto sentire confusa?
Facile, facilissimo, e in questo mi trovo d'accordo con la fanbook che ha girato il video dal quale ho preso il tag. Se non avessi letto questo libro, probabilmente sotto questa domanda ci sarebbe stata una risposta più vaga. Ma Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin mi ha frullato per bene il cervello, restituendomelo in piccoli pezzetti attaccati in maniera caotica, senza capo ne coda. Alla fine del libro ero così stordita, confusa, perplessa, disorientata, che non avevo idea di cosa provare nei confronti del libro. Intrigante? Sicuramente. Avvincente? Puoi metterci la mano sul fuoco. Emozionante? Beh, si, ma come? Non avevo alcuna idea di cosa fosse giusto provare o no. Tutti quegli approfondimenti opprimenti stile romanzo thriller psicologico mi hanno non poco impressionata, ma in un modo che non era ne positivo ne negativo. Semplicemente era. E comunque valeva la pena leggerlo, specie per come sono andate a finire le cose nel secondo. Quanto al terzo... *trema al pensiero*

7. Question number seven! Quale libro ti ha fatto sentire soddisfatta?
La soddisfazione, per un'amante delle saghe come me, può arrivare spesso solo con un capitolo conclusivo brillante, travolgente, emozionante, inspiegabile. Un libro che ti prende così tanto da toglierti il sonno, l'appetito e la voglia di uscire di casa, come un primo amore finito male, o finito e basta. E posso dire -non sarà una sorpresa per chi mi conosce- col cuore in mano, che il romanzo che racchiude tutto questo e molto altro, per me, è stato La Principessa di Cassandra Clare, terzo e ultimo libro della trilogia The Infernal Devices. Sinceramente non saprei cos'altro dire su questo libro che non abbia già detto centinaia e centinaia di volte. Amo la Clare con tutta me stessa, ma qui ha davvero superato se stessa. L'armonia della storia, innegabile connubio di sensazioni ed emozioni che si avverte leggendo, la paura di finirlo troppo presto e il terrore di non conoscerne la fine, oltre che i sentimenti altalenanti durante la lettura, sono quanto di più vicino alla realtà abbia mai provato. Dubito di poter vantare una devozione simile per qualsiasi altro autore/autrice, ora come ora. Il modo in cui ha concluso la storia, con quella sorta di malinconica perfezione che mi ha portata alle lacrime, mi ha riempito di consapevolezza e soddisfazione -la Clare lascia senza parole, provare per credere.

8. Question number eight! Quale libro ti ha fatto sentire come se potessi davvero relazionarti con i protagonisti?
Una delle più recenti pugnalate al cuore in fatto di sentimenti, e che trovo perfetta come risposta a questa domanda, è Oltre i limiti di Katie McGarry. Il mio povero organo palpitante si lamenta ancora per i colpi subiti, ma non in maniera negativa. Leggerlo è stata un emozione continua, un immersione totale e totalizzante in un oceano di dolore e gioia e speranza e paura e rabbia e ricordi e sospetto e tanto, tanto di quell'amore che mi sono lasciata annegare con un sorriso sulle labbra. Mi sembrava di poter passeggiare per i corridoi con Echo, seguirla nell'aula di arte e alle sedute con Mrs. Collins, origliare a quelle di Noah e sedermi con lui alla mensa, piangere per i suoi genitori perduti e nutrire una frustrazione totale per la situazione in cui Echo si trova. Provavo quello che provavo loro, e non solo: ero , a respirare la loro stessa aria, il che rendeva il mio coinvolgimento incredibilmente intenso. Personaggi del genere non possono essere dimenticati in fretta.

Bene, il mio compito è finito -e adesso, parlando di compiti, devo proprio andare a studiare. SIETE TUTTI amabilmente TAGGATIRispondete nei commenti a queste domande, o se fate un post nei vostri blog lasciatemelo pure, verrò a farvi una visitina *sorride malefica*

domenica 5 gennaio 2014

The Winter Wonderland Book Tag


Buongioooorno. Anzi, buona sera. Credevate che solo perché il Natale è ormai passato non avrei fatto più dei tag? Ammetto di essermi affezionata a questi post, e vorrei trovarne altri, durante l'anno, da proporvi, così da farci quattro risate insieme. Volevo scrivere questo già un po' di tempo fa, ma fra le vacanze e il resto me la sono presa comoda (?) *la mia colossale pigrizia*
Ho trovato questo Winter Wonderland Book Tag su youtube, ovviamente, nel canale di JackEatsBooks. E dato che ogni occasione per parlare di libri, personaggi, autori e saghe preferite è irrinunciabile, mi ci sono tuffata subito! 

1. Che libro è così allegro e dolce che ti scalda il cuore?

Che cosa triste. Scervellandomi alla ricerca di un libro completamente allegro fra quelli che ho letto, non ne ho trovato neanche uno. Ci sono sempre drammi e difficoltà, ma non sono mai, completamente allegri. Uh. Perciò mi sono gettata sul più dolce che avevo in mente, ed è uscito fuori Tutto ciò che sappiamo dell'amore, della Hoover. Si, ogni scusa è buona per parlare di questa donna geniale che amo alla follia, e che mi ha fatto innamorare di tutto ciò che ha scritto. Fra Will e Lake per primi, poi Sky e Holder *sospira*, posso dire di essere terribilmente gelosa di quelle due non riuscire a mantenere quasi mai un po' di contegno: inizio a fangirlare come una pazza. La dolcezza con cui l'autrice tratta temi delicati e dolorosi mi stringe sempre il cuore, e mi è impossibile resisterle! Non vedo l'ora di leggere ancora di loro e tutti quegli altri personaggi cui la Hoover darà vita -c'è sempre posto per lei e le sue creazioni, nel mio cuoricino.

2. Qual è il tuo libro preferito con una copertina bianca?

Mmmh... ancora una volta sono in difficoltà, perché non ho quasi nessun libro con una cover bianca. Però ho pensato a Raven Boys, dato che l'ho iniziato da poco, e mi sono detta che era perfetto -fatta eccezione per il corvo il copertina, il bianco prevale comunque, no? Ero curiosa di leggerlo dalla prima volta che ne ho sentito parlare, quando ho scoperto che sarebbe arrivato in Italia. Ma soprattutto, volevo sapere il perché del titolo. Ragazzi corvo? Davvero? Dovevo capire da dove provenisse questo nome, e il fatto che la trama mi affascinasse moltissimo aiutava fin troppo. Perciò, ora che l'ho iniziato e da quel che ho letto fin'ora, penso proprio diventerà uno dei miei libri preferiti, me lo sento *non dico altro per ora*

3. Sei seduto su una bella sedia comoda, indossando una tuta, con una calorosa tazza di cioccolata calda, ma quale "mostruosa" lettura stai leggendo?

Facile, facilissimo. Sto sicuramente leggendo Il Labirinto di Dashner, accoccolata su una poltrona, con una coperta che mi copre totalmente, fino alla testa, bocca e naso affondati nella tazza e il libro aperto sulle gambe, incastrato fra le coperte. Quel romanzo mi ha trascinata fra le sue pagine con una tenacia su cui non avrei mai scommesso. Mi ha sorpresa, in modo positivo, e le creature che si muovono attorno ai personaggi sono così schifosamente orripilanti e ben riuscite da dare alla storia quegli inquietanti tratti horroh che fanno rizzare i peli sulla pelle. Non vorrei mai morire tra le grinfie dei Dolenti! Sono creature orribili e spaventose, a metà fra robot e animali, con la pelle gelatinosa (?) e grossi aculei di metallo che entrano ed escono dal loro corpo, che rotolano e sferragliano in giro per le pareti del labirinto. Raccapriccianti è dire poco, davvero, ma li considero i mostri più mostruosamente riusciti di cui ho letto fino ad ora. Ho trovato una fan art molto bella su di loro -la vedete qui a lato-, anche se non è esattamente il Dolente che mi immaginavo.

4. Ha iniziato a nevicare, quindi ha deciso di fare una battaglia a palle di neve! Con quale personaggio ti piacerebbe fare la lotta a palle di neve?


Indecisa fra Jace WMHL e Daemon Black, ho trovato la soluzione. Butto sull'alieno il mantello dell'invisibilità, così nessuno si accorge che ho barato è lì, però lui c'è. Eccome se c'è. Vedete, se uno dei due dovesse colpirmi, non potrei mai arrabbiarmi con loro. Diventerei rossissima in faccia e mi scioglierei a suon di sospiri e una pozza di neve sciolta si espanderebbe per metri, impedendoci di continuare la nostra battaglia a palle di neve. Così, quando sarò sul punto di morire congelata -mi sono riscaldata troppo e di colpo mi sveglio dalla mia trans, sentendo di nuovo il freddo, no?-, loro due mi sorrideranno con quel loro mezzo sorriso da capogiro e mi abbracceranno e... e... *si scioglie al pensiero* Awww, gente, qui la temperatura si è alzata all'improvviso e sento caldo! *si fa aria con la mano*

5. Purtroppo, il fuoco nel camino sta per spegnersi. Di quale libro strapperesti le pagine degli ultimi capitoli per gettarle nel fuoco?

La sfumatura da dare a questa domanda va a mia discrezione, giusto? Perché se dovessi strapparle perché sono troppo orrende probabilmente opterei per Damned della Palumbo, o su uno dei Vincent Boys di Abbi Glines. Ma siccome non credo sia questo ciò che intende -nemmeno io vorrei sottolineare questa possibilità-, piuttosto si riferisca ad uno di quei finali che sconvolge talmente tanto e in modo così intenso da portarti a desiderare di lanciare il libro dalla finestra, allora ho un'idea molto precisa del titolo che indicherò. In realtà, ne ho due. Li ho amati, questa è la premessa. Ma avrei voluto urlare e strapparmi i capelli e ridere come i cattivi dei film per bambini e cavarmi gli occhi e tutte quelle cosine che si fanno quando diventi pazza. Quando, in Città delle Anime Perdute della Clare, Jace SPOILER: si "unisce" a Sebastian/Jonathan e sparisce -quanto mi sono disperata in quella parte, sentivo il cuore che si sbriciolava nel petto. E poi nel terzo libro della Vampire Academy della Mead, Il bacio dell'ombra, quando SPOILER: Dimitri diventa uno Strigoi. Mi sembravano tragedie così grandi che, per negare a me stessa la realtà dei fatti, in entrambi i casi avrei volentieri bruciato l'intero libro. Però questa è solo una domanda ipotetica: non strapperei mai le pagine di un libro, a prescindere da quanto doloroso -o orribile- sia il loro contenuto.

6. Quale libro è così vicino al tuo cuore che lo regaleresti a qualcuno che non ha mai letto ma che vuole cominciare a leggere?

Scusate se ci ritorno ancora, ma se dovessi regalare un libro a qualcuno che non ha mai letto, probabilmente regalerei Città di Ossa della Clare -specie se questa persona vuole avvicinarsi a quel genere. Il motivo è semplice: perché, proprio come la protagonista, il lettore farebbe i suoi primi passi nel mondo del paranormal esattamente come fa Clary, che si ritrova ad affrontare e scoprire una realtà magica, insidiosa, ammaliante e perfettamente dettagliata. Cassie sa fare cose incredibili con le parole, lo sappiamo tutti, e non lasciarsi andare alle meraviglie del Mondo Invisibile, così come ai suoi angoli bui, sarebbe veramente un peccato. Certo, regalarlo non è poi così semplice, sarebbe un po' come togliere dal mio cuore qualcosa che sento mi appartiene ormai in profondità -certi libri, quelli speciali davvero, fanno quest'effetto-, però entrare nel mondo degli Shadowhnters è un'esperienza che tutti dovrebbero vivere *si stampa un bel sorriso sulla faccia*

E anche questo tag si è concluso. Vorrei farne uno carino per San Valentino -se voi ne trovate qualcuno, così, per caso, segnalatemelo pure! Ovviamente, SIETE TUTTI TAGGATI! Rispondete nei commenti a queste divertenti domande, o se avete fatto già un post nei vostri blog lasciatemelo pure, verrò a farvi una visitina *sfrega le mani l'una contro l'altra*